RICHIESTA INDENNITÀ CYBER ANCHE PER LE SOCS

Abbiamo riscontrato che i dipendenti appartenenti alle Sezioni Operative Sicurezza Cibernetica (S.O.S.C.), in possesso del corso da Analista di fonti aperte-OSINT e SOCMINT o delle abilitazioni di Operatore cyber, vengono spesso impiegati, se non addirittura quotidianamente, nel monitoraggio delle reti per gli scopi e secondo le modalità individuate dall’art. 17 del D.P.R. n. 105 del 2022. 

Detto articolo ha istituito l’indennità cyber, che al momento non è riconosciuta ai predetti operatori, creando una situazione fortemente discriminatoria nei confronti di coloro che, appunto, nonostante svolgano la funzione per la quale è previsto il riconoscimento dell’indennità predetta, questa non gli viene riconosciuta per il solo fatto che prestano servizio in una S.O.S.C. 

Abbiamo scritto al Dipartimento della Pubblica Sicurezza al fine di valutare l’inserimento del personale S.O.S.C. qualificato tra quello a cui spetta l’indennità in parola così come previsto dal menzionato art. 17.

LA NOSTRA NOTA


SAP FLASH NR.34 DEL 21 AGOSTO 2023

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SAP FLASH NR.34 DEL 21 AGOSTO 2023

RIPOSI E PERMESSI FLASH #34


CARENZA PERSONALE, OBIT (SAP GORIZIA): LA COPERTA È CORTA

Organici quasi dimezzati e Commissariato di Monfalcone ancora senza Dirigente.  Il tema è stato segnalato, dalle colonne del “Piccolo di Gorizia”, dal Segretario Provinciale SAP Angelo Obit che parla di abbandono, ovvero di una situazione di sofferenza relativamente al presidio di via Foscolo, “orfano” del Vicequestore Stefano Simonelli, fresco della promozione a Primo Dirigente e dallo scorso 8 maggio trasferito a Pordenone nella Divisione della Polizia amministrativa, sociale e dell’immigrazione della Questura. Il ruolo è a tutt’oggi ricoperto da un incarico a scavalco. Ma non solo, per Angelo Obit si tratta di una situazione di particolare complessità quella che si sta vivendo nella Provincia di Gorizia da diverso tempo, infatti a riguardo dichiara: “La coperta è corta, la Stradale che non dovrebbe mai essere in autostrada è sempre là. Alla Polfer cercano di resistere come possono e se alla Polaria c’è abbastanza personale per fare tutto, alla Polmare invece sono in pochi, sicché si deve attingere dall’altro settore“.

IL PICCOLO – GORIZIA


RIPRISTINO SQUADRE NAUTICHE: ABBIAMO SCRITTO AL MINISTRO

Come è noto, con il Decreto legislativo 19 agosto 2016 n. 177, recante disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di Polizia e assorbimento del Corpo Forestale dello Stato, sono state soppresse le Squadre Nautiche della Polizia di Stato.  Il periodo estivo ci permette di riflettere sull’assenza, da parte nostra, di strumenti idonei alla vigilanza e al soccorso in acqua, soprattutto quando si tratta di attività di controllo da svolgere in acque aperte.

Durante i mesi caldi, l’aumento del flusso dei turisti in tutta Italia e dei migranti nei porti meridionali, ci mette di fronte a delle difficoltà operative che potrebbero essere ridotte se non risolte dalla riapertura delle Squadre Nautiche.  La perdita del controllo del territorio nelle zone rivierasche è una lacuna evidente in termini, innanzitutto, di sicurezza che non può più pertanto essere garantita.  A ciò si aggiunga la graduale perdita di figure professionali competenti nel settore che non giova sicuramente, in termini di efficacia ed efficienza per la nostra Amministrazione, con il risultato di sprecare personale già qualificato a spese dello Stato. 

Per tutte queste ragioni, in data odierna, abbiamo inviato una nota al Ministro dell’Interno Prefetto Matteo Piantedosi con la quale abbiamo posto l’attenzione sulla necessità di valutare il ripristino delle Squadre Nautiche della Polizia di Stato e tutto l’iter necessario per la conseguente riapertura delle stesse.

LA NOSTRA NOTA


EMERGENZA ABITATIVA, GUGLIELMI (SAP BOLOGNA): SEGNALATI AL CAPO DELLA POLIZIA I PROBLEMI DEI COLLEGHI

Il Segretario Provinciale SAP di Bologna, Tonino Guglielmi, dalle colonne del Resto del Carlino, prosegue la battaglia per assicurare ai colleghi degli alloggi dignitosi e degli affitti calmierati per evitare il continuo turnover che soffre la Questura bolognese. Spiega a riguardo Guglielmi: “Un turn-over esasperato mette a rischio la sicurezza. Un problema, a parere del Sap, che va affrontato in via prioritaria proprio dando la giusta importanza a una vera e propria politica abitativa che consenta di intercettare e risolvere le difficoltà evidenziate a beneficio della comunità intera. In occasione dell’incontro con il Capo della Polizia Vittorio Pisani, avvenuta lo scorso primo di agosto, mi sono fatto portavoce proprio di questi temi.

IL RESTO DEL CARLINO – BOLOGNA

 


CARENZA ORGANICO, MELONI (SAP FORLÌ-CESENA): POLIZIA POSTALE DI FORLÌ SOLO 5 PERSONE SU 12 PREVISTE

Il Segretario Provinciale SAP di Forlì-Cesena Roberto Meloni denuncia con una nota stampa, (di seguito riportata integralmente), la carenza di organico che colpisce la Sezione di Polizia Postale di Forlì che attualmente ha in organico 5 colleghi a fronte dei 12 previsti.

A quasi un anno dalla introduzione dell’Atto Ordinativo Unico con il quale il Dipartimento della Pubblica Sicurezza aveva stabilito per la Sezione della Polizia Postale di Forlì un organico di 12 persone, nulla ancora pare sia stato fatto verso questa direzione. Anzi, oggi l’organico della sezione forlivese è addirittura inferiore a quello di un anno fa poiché pensionamenti e trasferimenti mai avvicendati ne hanno ridotto l’entità. Con l’organico attuale di appena 5 unità, però, è assolutamente impensabile che la Sezione di Forlì possa fare fronte in maniera efficace, puntuale e approfondita a tutte quelle che sono le condotte di origine criminale che utilizzano la internet come terreno di azione. Ogni anno sono centinaia le denunce raccolte dalla sezione forlivese e numerose le attività di indagine svolte che in molteplici casi hanno portato alla individuazione dei responsabili. Lo stesso ufficio è punto di riferimento di tutte le forze dell’ordine che li si rivolgono per la specificità delle materie trattate e ogni giorno sono decine le persone che denunciano di essere vittime di reati attraverso internet, reati anche odiosi quali “sextortion” e “revenge porn”. Oggi però queste denunce rischiano di rimanere inascoltate se non si interviene tempestivamente e massicciamente sull’organico dell’ufficio. Esprimiamo per questo grandissima preoccupazione: occorre intervenire celermente per restituire alla Sezione di Forlì una sufficiente operatività. Ci sono colleghi che da tempo hanno chiesto il trasferimento verso la Sezione di Forli, perché non vengono accontentati? Dopo anni di battaglie condotte contro quello che era il progetto di chiusura totale e dopo che l’atto ordinativo unico ne aveva ristabilito non solo un organico sufficiente ma una piena legittimità all’esistenza, mai ci saremo aspettati di ritrovarci a denunciare gli stessi problemi. Il nostro appello è quindi rivolto, oltre che all’Amministrazione della Pubblica Sicurezza, alla politica locale e nazionale affinché si dia completamento a un progetto fondamentale per la sicurezza dei cittadini della provincia di Forlì-Cesena.

RESTO DEL CARLINO – FORLÌ


AGGRESSIONE ALLE FFOO, MAZZINI (SAP RIMINI): PIÙ TASER E TELECAMERE SULLE DIVISE, AUTO E CELLE DI SICUREZZA

Dopo gli ultimi episodi che hanno visto i poliziotti rimanere vittima di aggressioni di vario genere, dalla banda di harleysti al senegalese 35enne, Roberto Mazzini, Segretario Regionale SAP Emilia Romagna, mette in evidenza la situazione di precarietà dei poliziotti e l’urgenza di maggior sicurezza: “Nel solo mese di giugno di quest’anno, sono stati oltre una dozzina gli episodi di violenza registrati ai danni della sola Polizia di Stato ai quali vanno sommati quelli subiti dalle altre forze dell’ordine. Un fenomeno preoccupante e in continua ascesa che affonda le sue radici in un disagio sociale e culturale ma anche in un vuoto normativo.” Mazzini si auspica che la politica prenda in considerazione il fenomeno per porre in atto tutte quelle misure idonee al contrasto di tali criticità, inoltre ricorda che: “occorrono protocolli operativi chiari, l’implementazione del taser e telecamere su ogni uniforme, in ogni auto di servizio e in ogni cella di sicurezza.

 

 

CORRIERE DI ROMAGNA

RESTO DEL CARLINO – RIMINI

NEWSRIMINI.IT 

RIMININOTIZIE.NET

RIMINITODAY.IT

SETTESERE.IT


SAP FLASH NR.33 DEL 14 AGOSTO 2023

È on line il SAP FLASH nr.33 del 14 agosto 2023. Per scaricarlo clicca sul link sottostante

SAP FLASH NR.33 DEL 14 AGOSTO 2023


AGGRESSIONE COLLEGHI A CATANIA, GIUSEPPE COCO SU IL GIORNALE: IL DIPARTIMENTO DEVE RAFFORZARE GLI ORGANICI E TASER

Il 7 agosto scorso a Catania due colleghi, dopo essere intervenuti a seguito della segnalazione di una persona che danneggiava le auto in strada, sono stati aggrediti da un gambiano irregolare. Il soggetto si è scagliato contro i colleghi colpendoli con un coccio di bottiglia e con degli anelli in fil di ferro con punta acuminata. Uno dei due colleghi è stato colpito quasi all’altezza della giugulare e l’altro al volto e all’orecchio, per entrambi la prognosi è stata di otto giorni. Il Segretario Nazionale SAP Giuseppe Coco dalle colonne de “Il Giornale” è perentorio: “la zona di Catania in cui è accaduto il fatto è ad altissimo rischio, se pure in centro, perchè ormai sotto il controllo di cittadini extra-comunitari di etnie diverse, spesso in conflitto. Il personale di Polizia di Stato è insufficiente. Siamo oberati di servizi e, ad aggravare la situazione, oltre alla gestione degli sbarchi, anche il centro di crisi di via Forcile – ex hub vaccinale, destinato all’accoglienza di migranti in attesa di ricollocazione, assorbe uomini sottratti al territorio. Il Dipartimento deve rafforzare l’organico della Questura. Infine, è indispensabile aumentare la dotazione dei Taser.