OK AGLI SCORRIMENTI GRADUATORIE E SEMPLIFICAZIONE CONCORSI

Ieri il Senato ha finalmente approvato l’emendamento al decreto “mille proroghe” che prevede lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi per 436 Vice Commissari1000 Sostituti Commissari e 1141 vice ispettori nonché i due concorsi da Ispettore Superiore, per 1800 posti nel 2026 e per 2400 posti nel 2027 ed anche la SEMPLIFICAZIONE delle procedure concorsuali. Si tratta di provvedimenti che il SAP sta sostenendo da molto tempo e che, dopo un percorso lungo e tortuoso, stanno finalmente per vedere la luce: manca, infatti, solamente il definitivo passaggio alla Camera dei Deputati. Abbiamo sempre creduto nel raggiungimento di questo importante risultato, sperando anche che giungesse in tempo per incidere più proficuamente sul concorso da 1141 vice ispettori che potrà comunque beneficiare dello scorrimento e promuovere tutti gli idonei. Va riconosciuto ancora una volta il ruolo positivo del Sottosegretario Nicola Molteni sempre presente e impegnato nel sostegno alle iniziative volte a migliorare le nostre condizioni di servizio e di carriera.
Il testo completo dell’emendamento accolto è quello pubblicato nel Sap Flash nr. 5 del 30 gennaio 2023 .


ASSISTENZA SANITARIA CASPIE: POTENZIALI CRITICITÀ RISCONTRATE. ABBIAMO SCRITTO AL DIPARTIMENTO.

Come abbiamo già scritto nei giorni scorsi, è stata rinnovata, per un ulteriore biennio, la convenzione con la Cassa di Assistenza Sociale e Sanitaria (CASPIE), avente per oggetto l’erogazione di contributi economici a fronte di spese sanitarie per malattia, infortunio e parto, a favore del personale in servizio presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e presso gli Uffici Territoriali della Polizia di Stato, nonché coniuge, figli, convivente e relativi figli – quali interamente risultanti dallo stato di famiglia, valida dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023. Accogliendo favorevolmente tale servizio di copertura assicurativa per l’assistenza sanitaria complementare e integrativa (a tale riguardo è stato realizzato da parte nostra anche un opuscolo riassuntivo che trovi qui NDR), abbiamo riscontrato però delle potenziali criticità che abbiamo segnalato con una nota alla Segreteria del Dipartimento della P.S.

In primo luogo, considerata la rosa dei destinatari di tale convenzione, ci si chiede quale potrà essere la modalità di notifica/ comunicazione del servizio ivi previsto nei confronti del personale dipendente in quiescenza. Inoltre, ci stanno pervenendo svariate segnalazioni relative alle difficoltà di contattare telefonicamente la Centrale Operativa della CASPIE per qualsiasi forma di assistenza. Infatti, i più pazienti riescono ad ottenere un riscontro dell’operatore solo dopo circa 30 minuti di attesa.

LA NOSTRA NOTA

 


ESITI COMMISSIONE CENTRALE RICOMPENSE PER MERITI STRAORDINARI E SPECIALI DELL’8 FEBBRAIO 2023

Nella nostra area riservata sono disponibili gli esiti della riunione della Commissione Centrale Ricompense per Meriti Straordinari e Speciali dell’ 8 Febbraio 2022.

Per la consultazione è possibile rivolgersi alle Segreterie Provinciali.


PREVIDENZA DEDICATA: ABBIAMO SCRITTO AL MINISTRO PER AVVIARE UN CONFRONTO

Con la Legge di Bilancio per l’anno 2022 è stato istituito un fondo nello stato di previsione del Ministero dell’Economia e delle Finanze per la realizzazione di interventi perequativi di natura previdenziale per il personale delle Forze AArmate, delle Forze di Polizia e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Con tale intervento normativo vengono destinate risorse per la c.d. “Previdenza Dedicata”, in alternativa alla mancata attivazione della Previdenza Complementare.

Considerata la rilevanza della misura, abbiamo invitato il Ministro dell’Interno a voler avviare un confronto teso ad individuare le procedure necessarie per dare attuazione alla c.d. “Previdenza Dedicata” così da assicurare il riconoscimento di tali importanti prerogative a tutti i colleghi.

 

LA NOSTRA NOTA


PAOLONI ALLA TRASMISSIONE ITALIA CITTÀ APERTA (CUSANO TV)

Il Comparto Sicurezza sembra attraversare un periodo difficile, anche perché dopo Cospito gli anarchici hanno avuto una spinta propulsiva nell’agire e oltre a manifestare hanno anche iniziato a lanciare molotov contro la Polizia. Una molotov è stata lanciata al termine di alcune manifestazioni di antagonisti non autorizzate contro il Commissariato Prenestino. Paoloni, come sottolineato più volte, dichiara che il compito della Polizia non è solo gestire la sicurezza ma è anche quello di permettere a chiunque di poter manifestare liberamente il proprio pensiero nel limite e nel rispetto della Costituzione, pacificamente e senza armi.

«Questi anarchici antagonisti utilizzano strumenti diversi, illeciti e questi chiaramente vanno contrastati e vanno fermati». Ma la situazione potrebbe degenerare se qualcuno fornisse a questi soggetti «una qualsiasi patente di legittimità. E’ importante in questo momento che le Istituzioni e la politica siano compatte e che non legittimino mai questi episodi di violenza. Esprimere un’idea e una cosa farlo con comportamenti criminali e pericolosi è tutt’altro…».

La giornalista fa una riflessione sulle difficoltà del comparto nell’affrontare molti problemi tutti insieme e fa riferimento alla carenza di organico.

A tal proposito Paoloni è dettagliato e descrive l’ulteriore taglio di 10.000 unità dopo la legge Madia come un depotenziamento addizionale del comparto, con 96/97 mila unità e con tali numeri «è facile capire che non si può arrivare dappertutto» ma sottolinea come nell’ultima legge di bilancio siano stati previsti incrementi di organico e garantito il turnover al cento per cento. Non manca una domanda sulle difficoltà che sta affrontando la Polizia Penitenziari a cui Paoloni risponde «Noi abbiamo sostenuto le attività dei sindacati della polizia penitenziaria ma purtroppo è un dato di fatto, è qualcosa che noi subiamo. Le aggressioni alla polizia penitenziaria sono aumentate. Il problema è che non fa notizia».

 

 

 

LINK INTERA PUNTATA


ILGIORNALE.IT: LE FORZE DELL’ORDINE ALZANO LA VOCE

Sulle proteste degli anarchici in favore di Cospito si sta facendo un gran parlare. Le più numerose a Roma e Milano, dove non sono mancati momenti di tensione con le forze dell’ordine. Come si legge su IlGiornale.it “In particolare, manifestanti e uomini in divisa sono entrati in contatto nella Capitale, dove si sono rese necessarie cariche di alleggerimento dopo le intemperanze del corteo. A Milano, invece, si è registrato un lancio di oggetti, tra i quali sassi, bottiglie e dispositivi esplosivi contro il dispiegamento di uomini dello Stato all’interno del perimetro del carcere. Ma nonostante il ruolo che questi professionisti ricoprono nell’assicurare ordine pubblico e sicurezza del Paese, rischiando anche la propria vita e subendo vessazioni di ogni tipo, in tanti sono pronti a puntare il dito contro di loro, accusandoli delle peggiori violenze. Un clima che le forze dell’ordine, ora, non sono più disposte a tollerare”.
Stefano Paoloni ha commentato quanto segue:  “Immaginavamo che con un governo di destra, anarchici e antagonisti sarebbero tornati in piazza. Faremo di tutto per garantire che ciascuno possa esprimere la propria opinione ma pacificamente e senza armi.

 

ILGIORNALE.IT
INFODIVISE.IT


OSPITE DEL TG4 STEFANO PAOLONI SUL CASO DEGLI ANARCHICI

Si parla di attacchi internazionali causati in modo disordinato e random dai nuovi anarchici. Ci si chiede se nonostante la collaborazione tra le varie Polizie mondiali, quello che sta accadendo può essere definito un reale allarme internazionale e se c’è un reale rischio di crescita sull’allarme anarchico. Questo lo chiede la Boselli a Paoloni ospite del TG4.
«Sicuramente le connessioni internazionali ci sono e vanno assolutamente monitorate. E’ chiaro che è nel nostro Paese che si concentra la grande attenzione e lo dimostrano le manifestazioni di questi giorni, come gli attacchi anche al Commissariato di Polizia, il Commissariato Prenestino di Roma. L’attenzione va tenuta molto alta e spiace quando si vede che viene dato un sostegno a questo tipo di iniziative».
Parla di violenze, Stefano Paoloni, e sottolinea come tutti abbiano il diritto di manifestare, ma pacificamente e senza l’utilizzo delle armi. Il messaggio è chiaro, non vanno legittimate, in nessun modo, questo tipo di azioni. Richiamando alla compattezza in questo specifico momento storico.
Per il 41-bis spiega che è previsto un isolamento superiore rispetto al carcere ordinario:
«…le celle sono singole e vengono garantite due ore di socialità – a fronte delle otto del carcere ordinario – incontrando altri tre detenuti selezionati…» sottolineando come oltre all’espiazione della pena sia prevista anche la rieducazione del detenuto.


CONGUAGLI FISCALI FEBBRAIO 2023: RICHIESTA DI INTERVENTO AL CAPO

Abbiamo scritto al Capo della Polizia per sollecitare un intervento immediato in merito alle segnalazioni giunte da tutta Italia sull’addebito nello stipendio di febbraio 2023 dei conguagli fiscali, liquidati in unica rata dalla piattaforma NoiPA, senza possibilità di rateizzare le quote.

In particolare, abbiamo chiesto al Capo di prevedere forme di rateizzazione dei debiti derivanti dal conguaglio fiscale, in modo da salvaguardare gli stipendi del personale, già colpiti dalla dilagante inflazione e costretti a subire trattenute eccessive per errori di calcolo.

 

LA NOSTRA NOTA


COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO AL PERSONALE DELLA POLIZIA DI STATO: PROROGA LIMITI MENSILI IN VIGORE

La Direzione Centrale per i Servizi di Ragioneria ha comunicato che a decorrere dal 1° gennaio 2023 e fino a nuova comunicazione, sono prorogati i limiti mensili di lavoro straordinario attualmente in vigore a favore del personale della Polizia di Stato. La suddetta Direzione Centrale, nella medesima circolare, ha segnalato, quale assoluta necessità, che le prestazioni di lavoro straordinario rese mensilmente dal personale di ogni grado e qualifica siano contenute entro i monte ore e limiti individuali assegnati. Di seguito si riporta la nota citata.

 

LA CIRCOLARE