FUNZIONALITÁ APPARATO DELLA PUBBLICA SICUREZZA, CRITICITÁ CONCORSI: LETTERA CONGIUNTA AL CAPO DELLA POLIZIA

In data odierna abbiamo inviato una nota congiunta al Capo della Polizia. Appare ormai acclarato, infatti, che la funzionalità dell’apparato preposto ad assicurare l’ordine e la sicurezza pubblica sia fortemente penalizzato da una serie di cause che trovano, nei vuoti organici dei vari ruoli della Polizia di Stato, un fattore comune e determinante. Di fronte allo scenario prossimo caratterizzato da circa quarantamila colleghi che raggiungeranno a stretto giro la meritata quiescenza, la possibilità di sostituirli e non intaccare lo standard di efficienza della nostra Istituzione appare una chimera. Tutt’oggi si riverberano gli effetti perversi del blocco del turnover che procedure concorsuali farraginose non sono riuscite a compensare. Una situazione che interessa tutti i ruoli ma che si acuisce per quello degli Ispettori. È indubbio allora che vi è la necessità di mettere mano alla disciplina concorsuale, per renderla più snella e non pregiudicare le legittime aspettative dei colleghi, turbate da continui ritardi che differiscono l’accesso a ruoli superiori. Il primo banco di prova appare sicuramente quello del concorso interno per 1.141 Vice Ispettori. Un bando pubblicato circa due anni fa, una prova scritta che si è rivelata altamente selettiva e svolta dopo molti rinvii mentre ad oggi non si hanno notizie sull’inizio della prova orale, senza la quale non si potrà poi iniziare con la valutazione dei titoli. Tutto questo appare incongruente con le criticità sopra esposte e che impone un ragionamento sulla possibilità di semplificare l’iter concorsuale, anche valutando l’eliminazione della prova orale. Un progetto a beneficio dei colleghi che permetterebbe di soddisfare altresì gli interessi superiori dell’Amministrazione. Di seguito è disponibile il testo della lettera.


GARANZIE FUNZIONALI, PREVIDENZA DEDICATA E CONCORSO 1141 VICE ISPETTORI: ABBIAMO SCRITTO AL MINISTRO

Questa mattina, cogliendo l’occasione per formulare le nostre più vive congratulazioni per l’incarico assegnato, abbiamo scritto al Ministro dell’Interno Prefetto Matteo PIANTEDOSI. Auspicandoci di poterlo incontrare al più presto per rappresentare al meglio le necessità del Comparto Sicurezza, abbiamo esposto nella nostra lettera quelle che sono, a nostro avviso, alcune delle priorità da affrontare: dalle “garanzie funzionali”  che consentano al personale di operare in modo sicuro ed efficace, alla definizione della  “previdenza dedicata” che possa ovviare alla mancata attivazione della previdenza complementare per tutto il Comparto Sicurezza e Difesa, sino alla nostra proposta di valutare un correttivo al riordino delle carriere, poiché  il sistema concorsuale interno si è dimostrato assolutamente inefficace. A riguardo abbiamo rappresentato la spinosa questione del concorso interno per 1141 Vice Ispettori della Polizia di Stato, bandito il 31.12.2020 e giunto alla prima prova, quella scritta, soltanto nello scorso mese di giugno. Abbiamo fatto presente al Signor Ministro di aver già scritto più volte per valutare una semplificazione della procedura concorsuale sino ad avere finanche già proposto l’annullamento della prova orale. Già la prova scritta aveva richiesto un’elevata preparazione, senza considerare che ora volendo esaminare oltre 3000 candidati per la prova orale e valutare successivamente i loro titoli richiederebbe un lasso di tempo particolarmente elevato. Al netto del danno che si arrecherebbe ai futuri ispettori, sia nella progressione di carriera che in quella economica, a sei mesi dal superamento della prova scritta abbiamo formalmente richiesto l’annullamento della prova orale. Di seguito il testo della lettera inviata.


SCORRIMENTO GRADUATORIA RELATIVA AL 31° CORSO DI FORMAZIONE SOVRINTENDENTI

La DAGEP ha pubblicato la circolare ministeriale inerente lo scorrimento della graduatoria relativa al 31° corso di formazione per l’accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei sovrintendenti.

È possibile consultare il documento nella nostra area riservata o rivolgendosi alle Segreterie Provinciali.


CONCORSO INTERNO, PER TITOLI, PER 13O POSTI VICE ISPETTORE TECNICO SETTORE SUPPORTO LOGISTICO-AMMINISTRATIVO

La DAGEP ha comunicato che nel Bollettino Ufficiale del personale del Ministero dell’Interno (1/36 del 7 ottobre 2022) e sul portale Doppiavela è pubblicato il decreto di approvazione della graduatoria di merito con dichiarazione dei vincitori del concorso per 130 Vice Ispettori Tecnici della Polizia di Stato nel settore logistico amministrativo (bando 31 dicembre 2021). La graduatoria è altresì disponibile nella nostra area riservata. Per la consultazione è possibile rivolgersi alle Segreterie Provinciali.


CONCORSI PER VICE ISPETTORI TECNICO: PUBBLICATE LE DATE DELLE PROVE SCRITTE

LA DAGEP ha comunicato che in data odierna sono stati pubblicati i diari e i luoghi ove si svolgeranno le prove scritte dei seguenti concorsi:

  • 192 vice ispettori tecnici settore telematica: 21 ottobre 2022, alle ore 8.00 presso l’Ergife Palace Hotel sito in Roma – Via Aurelia n. 619.
  • 12 vice ispettori tecnici settore psicologia: 10 novembre 2022, alle ore 8.00 presso la Scuola di Formazione e Aggiornamento “Giovanni Falcone” del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – sita in Roma – Via di Brava n. 99.
  • 12 vice ispettori  tecnici settore polizia scientifica: 20 ottobre 2022, alle ore 8.00 presso l’Ergife Palace Hotel sito in Roma – Via Aurelia n. 619.
  • 50 vice ispettori tecnici settore motorizzazione: 10 novembre 2022, alle ore 8.00 presso la Scuola di Formazione e Aggiornamento “Giovanni Falcone” del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – sita in Roma – Via di Brava n. 99.
  • 100 vice ispettori tecnici settore accasermamento: 19 ottobre 2022, alle ore 8.00 presso l’Ergife Palace Hotel sito in Roma – Via Aurelia n. 619.
  • 24 vice ispettori tecnici settore equipaggiamento: 9 novembre 2022, alle ore 8.00 presso la Scuola di Formazione e Aggiornamento “Giovanni Falcone” del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – sita in Roma – Via di Brava n. 99.

Tutte le altre disposizioni per l’espletamento delle prove scritte e orali e le prescrizioni anti “COVID-19” sono disponibili sul sito della Polizia di Stato nelle relative pagine dei concorsi.


COMPENSO SU SERVIZI DI VIGILANZA SVOLTI PER LE PROCEDURE CONCORSUALI – ABBIAMO SCRITTO AL DIPARTIMENTO

A seguito di diverse segnalazioni sui ritardi nella liquidazione dei compensi economici del personale impiegato nella vigilanza delle procedure concorsuali della Polizia di Stato, con una nota al Dipartimento della PS, abbiamo richiesto di provvedere all’immediata liquidazione dei compensi maturati. Tali ritardi sono stati determinati a partire da luglio 2021, generando nei confronti dei colleghi e delle colleghe un crescente senso di malcontento e dispiacere.   


CONCORSO 140 POSTI COMMISSARIO DELLA POLIZIA DI STATO – RINVIO PROVA SCRITTA

La DAGEP ha comunicato che la pubblicazione del diario e del luogo di svolgimento delle prove scritte del concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione di 140 commissari della carriera dei funzionari della Polizia di Stato, è rinviata al 2 settembre 2022.


CONCORSI INTERNI, SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE E RIENTRI IN SEDE – ABBIAMO SCRITTO AL DIPARTIMENTO

Nella giornata odierna abbiamo sottoposto all’attenzione del Dipartimento la situazione di quei colleghi che attualmente sono in attesa dello scorrimento delle graduatorie dei concorsi interni o di poter rientrare nella propria sede di provenienza. In particolare, trattandosi di situazioni che incidono sulla sfera privata di tantissimi operatori, abbiamo chiesto di valutare in modo approfondito la possibilità di procedere allo scorrimento delle graduatorie e alla semplificazione delle procedure concorsuali, con il fine ultimo di realizzare quanto prima la copertura effettiva delle vacanze organiche. Inoltre, è stata rappresentata la necessità di salvaguardare la permanenza dei colleghi vincitori di concorso non solo nelle sedi ma negli stessi uffici nei quali prestano servizio così da non disperdere le professionalità acquisite negli anni.


CONCORSI INTERNI: PROCEDURE DA RIVEDERE. ABBIAMO SCRITTO AL CAPO DELLA POLIZIA

In data odierna abbiamo scritto al Capo della Polizia per una seria riflessione in merito alla gestione dei concorsi interni banditi negli ultimi anni per avanzamento di carriera. In particolare, abbiamo chiesto soluzioni immediate in grado di ridurre i tempi per la conclusione delle suddette procedure concorsuali, per garantire trasparenza ed eliminare i gravi errori valutativi divenuti ormai quasi ordinari, anche attraverso la convocazione costante e permanente delle Commissioni d’esame, la semplificazione delle prove e delle procedure. Infatti, questi concorsi, che prevedevano una o più prove di esame, sono stati rimandati più e più volte, mentre per quelli in cui era prevista la sola valutazione dei titoli, le Commissioni hanno impiegato sempre oltre un anno per effettuare tutte le valutazioni. Ad esempio, negli ultimi due concorsi a titoli per il ruolo ispettori (1000 posti da Sostituto Commissario e 2662 Vice Ispettore), le due rispettive graduatorie, a causa degli innumerevoli errori, segnalati dai colleghi con istanze in autotutela, sono state ripubblicate due volte. E, pertanto, per ben due volte, sono stati dichiarati i vincitori del concorso. Nonostante ciò, molti candidati, anche dopo la pubblicazione della seconda graduatoria, hanno presentato richiesta in autotutela di rivisitazione del punteggio a loro assegnato perché continuano a rilevare degli errori. Nella stesura della graduatoria, non solo alcuni titoli non sono stati valutati affatto o sono stati valutati erroneamente, ma talvolta lo stesso titolo è stato valutato in modi diversi tra i candidati. Contribuisce a questo stallo procedurale, inoltre, l’inaccettabile disomogeneità con cui gli uffici matricola presenti sul territorio effettuano le annotazioni matricolari in quanto ciò si ripercuote inevitabilmente anche sulla validazione titoli, con la conseguenza che il medesimo titolo è validato da un ufficio e non da un altro. E’, pertanto, inconcepibile che il personale rimanga in balia degli errori e dei gravi ritardi dell’Amministrazione e che, dunque, non venga messo nelle condizioni di poter fare affidamento sulla legittimità e sulla tempestività delle predette procedure concorsuali, minando con questo fare anche la fiducia nell’Amministrazione stessa, oltre la necessità di colmare i vuoti organizzativi e la garanzia di percorsi di carriera chiari e definiti A tale proposito, è di qualche settimana fa, la nostra richiesta di rivedere il numero delle materie su cui esaminare i candidati nella prova orale del concorso a 1146 vice ispettori. Richiesta supportata dal fatto che, oltre ad essere necessario immettere personale nel carente ruolo ispettori, i candidati che hanno superato la prima prova sono oltre tre mila e avendo già superato un esame che ha richiesto una particolare preparazione potrebbe essere utile ricorrere alla stessa metodologia attuata con il concorso precedente per velocizzare la selezione. Al riguardo nessun riscontro è stato dato lasciando i candidati nella totale e piena incertezza. Altra criticità riguarda, altresì, la tardività nella pubblicazione dei bandi. Accade di fatto che a causa della lungaggine dei concorsi in atto, questi facciano di fatto da tappo per quelli successivi. Va tenuto, inoltre, in considerazione che la tardiva conclusione dei concorsi si ripercuote negativamente sugli stessi vincitori poiché iniziando con ritardo il nuovo percorso di carriera ciò procura loro evidenti conseguenze di carattere economico.