MANCATA ATTUAZIONE PREVIDENZA COMPLEMENTARE, DEPOSITATO IL RICORSO E PRESENTATA ISTANZA FISSAZIONE UDIENZA AL TAR

Prosegue l’attività del SAP in collaborazione con lo Studio Legale Tedeschi riguardante il ricorso finalizzato ad ottenere il risarcimento del danno spettante a seguito della mancata attivazione della previdenza complementare (L. 335/95 c.d. Legge Dini).

A seguito del silenzio dell’Amministrazione rispetto all’istanza presentata volta al risarcimento dei danni, in data 21 febbraio u.s. è stato presentato il ricorso (NRG 1798/2022) presso il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio con contestuale istanza di fissazione dell’udienza di discussione per la dichiarazione di illegittimità del silenzio serbato all’istanza presentata dai ricorrenti.

Si tratta di un ulteriore passo necessario per ottenere un risarcimento economico per il mancato avvio della detta previdenza complementare, atteso invano dai colleghi da ventisette anni.

In passato l’illegittimità di tale comportamento è già stata sancita dalla Corte dei Conti Regione Puglia che, con la sentenza n. 73/2020 ha riconosciuto la sussistenza del diritto ed il risarcimento del danno.