LA VOCE INASCOLTATA DEI COMPARTI SICUREZZA SEMBRA FARE ECO

Il timore che i servizi di sicurezza siano a rischio a livello nazionale, a causa dell’introduzione del Green Pass, inizia a fare eco. La sicurezza, come il giusto riconoscimento, a chi della sicurezza per il cittadino ha fatto una scelta di vita, sembra interessare poco al Ministro Lamorgese e alla politica.

Anche le dichiarazioni del Segretario Generale del Sap, Stefano Paoloni, fanno eco per le varie regioni d’Italia. L’allarme lanciato è serio e va ascoltato, per evitare di arrivare a dover dire “Era stato previsto”.

“Abbiamo il timore di immaginare cosa potrebbe accadere alle esigue volanti che si trovano su tutto il Paese. In buona sostanza numerosi servizi rischiano di saltare. La sicurezza pubblica è di fatto a repentaglio” – continua Paoloni – “Abbiamo chiesto di poter spiegare tutto questo al Ministro perché bisogna intervenire normativamente, ma fa orecchie da mercante e sfugge ai problemi”.

Sui disordini di piazza della scorsa domenica, che possono già dare un quadro di quella che potrebbe essere la situazione futura in mancanza di sicurezza, Paoloni dice: “La Polizia ha il dovere di consentire a tutti di manifestare pacificamente e senza armi. Ringraziamo Scalfarotto, ma si ricordi che la Polizia è obbligata ai miracoli quando la Politica fallisce. La piazza – la conclusione – è violenta quando non vi è da parte della politica la capacità di intercettare e canalizzare il dissenso”.

Ci auguriamo che il prossimo appuntamento del 21 ottobre, non venga mancato. Siamo già troppo in ritardo!