HOTSPOT TARANTO: IN VISITA ISPETTIVA IL SOTTOSEGRETARIO MOLTENI E ON TONELLI CON IL SAP

HOTSPOT TARANTO: IN VISITA ISPETTIVA IL SOTTOSEGRETARIO MOLTENI E ON TONELLI CON IL SAP

La visita ispettiva all’hotspot di Taranto effettuata nella giornata di ieri dal Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni e dall’On. Gianni Tonelli, Segretario Generale aggiunto del SAP, avrebbe evidenziato la necessità...
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La visita ispettiva all’hotspot di Taranto effettuata nella giornata di ieri dal Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni e dall’On. Gianni Tonelli, Segretario Generale aggiunto del SAP, avrebbe evidenziato la necessità di una corretta politica di contrasto all’immigrazione clandestina, sia a livello nazionale che europeo. Si parla di 63.000 sbarchi dall’inizio dell’anno e 16.800 nel solo mese di agosto, 5000 fino ad ora in quello di settembre.
Dall’altro canto troviamo le Forze di Polizia che sono costrette ad operare in condizioni al limite dell’accettabile. Il Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni ha detto: “L’emergenza c’è e chi la nega, nega la realtà. Ad oggi gli sbarchi dall’inizio dell’anno sono il 50% in più rispetto all’anno scorso. Abbiamo chiuso il mese di agosto con 16.800 sbarchi e siamo quasi a 5000 sbarchi nel solo mese di settembre”.
Per il Sottosegretario all’Interno serve una politica di contrasto all’immigrazione clandestina, ma questa deve essere seria e credibile non solo a livello nazionale ma anche e soprattutto a livello Europeo. Se non si cambia rotta, a detta del Sottosegretario, “Parlare di reale integrazione sociale diventerà problematico”.
Incisivo l’intervento dell’On. Gianni Tonelli che parla di numeri previsionali che fino alla fine dell’anno potrebbero toccare le 80.000 persone. “Inutile sottrarsi alle proprie responsabilità, il prossimo Governo dovrà farsi carico di questa emergenza. Ciascuno scelga i modi ma – questo argomento – deve essere affrontato. È sufficiente girare le telecamere verso l’ambiente e qualsiasi cittadino può giudicare ciò che vede. Queste non sono condizioni di lavoro… Gli operatori di Polizia devono avere la stessa dignità di qualsiasi altro personaggio”. Per Tonelli, bisogna necessariamente garantire le norme esistenti sull’igiene, che in questo particolare luogo risultano poco rispettate e molto cadenti. Rimanendo basito, su come ancora il centro sia funzionale e operativo. Ripetendo più volte – con riferimento agli agenti di Polizia in servizio sul perimetro – “Guardate i loro volti. Portare la divisa non vuol dire essere votati al martirio”.

 

 

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