EMERGENZA CARENZA SANGUE: IL SAP DI CATANIA ORGANIZZA GIORNATA DI RACCOLTA E RICORDA I COLLEGHI LIZZIO E MONTANA

EMERGENZA CARENZA SANGUE: IL SAP DI CATANIA ORGANIZZA GIORNATA DI RACCOLTA E RICORDA I COLLEGHI LIZZIO E MONTANA

Da diversi anni il SAP a Catania, sensibile all’emergenza relativa alla carenza di sangue, in collaborazione con l’ADVS FIDAS di Tremestieri Etneo, organizza giornate di donazione del sangue per...
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Da diversi anni il SAP a Catania, sensibile all’emergenza relativa alla carenza di sangue, in collaborazione con l’ADVS FIDAS di Tremestieri Etneo, organizza giornate di donazione del sangue per il centro di talassemia dell’Ospedale Garibaldi. «Riteniamo importante, come poliziotti, dichiara Antonio Basile segretario catanese del SAP, soprattutto in questo periodo flagellato dal virus, dare un valido e concreto contributo alla “battaglia” di solidarietà che da anni le associazioni di volontariato hanno posto in essere per fronteggiare la grave carenza di sangue». Oggi, 28 luglio 2022, dalle ore 8,00 alle ore 13,00, sono stati davvero tanti i colleghi che con un semplice gesto hanno fatto la propria parte per aiutare concretamente chi necessita di terapie trasfusionali.

Per la donazione del sangue da parte dei poliziotti abbiamo scelto una giornata di fine luglio, prosegue il segretario Basile, per ricordare due nostri colleghi l’ispettore Capo Giovanni LIZZIO e il Commissario Beppe MONTANA, vittime del dovere, uccisi rispettivamente il 27 luglio 1992 ed il 28 luglio1985.

Il Commissario Giuseppe MONTANA, conosciuto come ‘Beppe Montana’, fu assassinato da Cosa Nostra a Santa Flavia, il 28 luglio 1985 all’età di 34 anni. Era Commissario della Squadra Mobile di Palermo, a capo della sezione ‘Catturandi’, impegnata nell’arresto di latitanti. Montana si distinse subito per le sue spiccate doti investigative e collaborò, a stretto contatto con il giudice Rocco Chinnici, anche nelle attività del pool antimafia, eseguendo buona parte dei mandati di cattura. Il Commissario Montana fu assassinato a colpi di pistola mentre con la fidanzata passeggiava a Porticello, una frazione di Santa Flavia.

Il 27 luglio 1992 a Catania, mentre era in auto fermo ad un semaforo, fu assassinato, su mandato di Cosa Nostra, l’ispettore Capo Giovanni LIZZIO. Era in servizio presso la Squadra Mobile ed era considerato un punto di riferimento importante in Questura, grazie alle numerose indagini che hanno poi portato all’arresto di diversi affiliati alle cosche mafiose e grazie anche alle sue indagini relativamente all’anti racket. Lizzio fu il primo poliziotto ad essere assassinato a Catania e tra i mandanti del suo omicidio, spicca il nome di Nitto Santapaola.

 

 

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