IL SAP DI ORISTANO ORGANIZZA UNA GIORNATA PER LA DONAZIONE SANGUE

donazione sangue oristano 2022

donazione sangue oristano 2022Venerdì 2 dicembre, giornata di donazione sangue. Siamo ormai alla 6 edizione dell’iniziativa promossa dal SAP Polizia di Oristano. Dopo il periodo pandemico durante il quale abbiamo preferito effettuare donazione direttamente al centro trasfusionale dell’ospedale San Martino, venerdì 2 Dicembre ci ritroveremo dinanzi alla Questura di Oristano per un evento di solidarietà e collaborazione . Come Sap Polizia e come Poliziotto mi sento in dovere di ringraziare in questo modo tutto il sistema sanitario che, nonostante le criticità attuale, rimane un eccellenza nel paese. Un grazie al Dott. Murgia, direttore del centro trasfusionale, con il quale collaboriamo da anni ed un grazie a tutti i colleghi ed ai vertici della Questura, nella persona del Questore Giardina, per il sostegno e per la vicinanza per l’organizzazione di questo evento che, comunque, è aperto a tutti i cittadini che vorranno, con questo semplice gesto, essere solidali e vicini al nostro ospedale di riferimento, che oltretutto ha grandissime…


SICUREZZA, CAPRINI (SAP FERRARA): TASER STRUMENTO UTILE, SI PROCEDA ALL’ADDESTRAMENTO DELLA POLIZIA LOCALE

Sono passati più di due anni da quando il Consiglio Comunale ha deliberato l’adozione del taser per la Polizia locale di Ferrara, ma ancora non sono partite le fasi della sperimentazione e dell’addestramento, a sottolinearlo è Luca Caprini Vice Segretario Regionale del SAP Emilia Romagna: «i positivi riscontri di questa dotazione alle altre Forze dell’Ordine, in primis la Polizia di Stato, farebbero dell’arma a impulsi elettrici uno strumento, che se usato con professionalità, perfettamente efficace e un dispositivo fondamentale per gli operatori. Il SAP grazie al suo Segretario generale Stefano Paoloni “è riuscito a far digerire’ a tanti scettici come il taser sia un deterrente straordinario se usato con intelligenza e professionalità. Visti gli episodi anche recenti che hanno visto esprimere, giustamente, la solidarietà di tutta l’amministrazione nei confronti di operatori coinvolti in episodi lesivi della loro incolumità, siamo certi che Sindaco e assessore competente appoggeranno la richiesta per l’avvio della sperimentazione e dell’addestramento ad essa collegato e a tutti gli adempimenti necessari in tale direzione».


IL SAP DI MESSINA INCONTRA I RAGAZZI DELLE SCUOLE PER PARLARE DI SICUREZZA STRADALE: I RAGAZZI SONO IL NOSTRO PRESENTE ED IL NOSTRO FUTURO

Una delegazione del SAP di Messina ha incontrato gli alunni dell’Istituto comprensivo Battisti Foscolo. L’argomento trattato è stato quello della sicurezza stradale. Tra i relatori la gradita partecipazione del Dirigente della Sezione Polstrada di Messina Dott. Nicola D’Angelo e dell’Ispettore Filippo La Rosa. L’iniziativa si inserisce nel progetto del Memorial Day 2023 che vedrà il capoluogo siciliano tra i protagonisti degli eventi che saranno organizzati.


PIANO DI POTENZIAMENTO INSUFFICIENTE, DE BIASI (SAP BRESCIA): SOLAMENTE QUATTRO AGENTI IN PIÙ

Un incremento di soli quattro agenti alla Questura di Brescia al netto dei pensionamenti e un organico definitivo che ricalca grossomodo quello del 2010. Il Segretario provinciale del SAP di Brescia, Andrea De Biasi, ha diffuso una nota in cui spiega che il potenziamento non è sufficiente: «Il Sap non intende abbassare la guardia sull’argomento. La carenza di organico che si è determinata nel corso del decennio scorso ha reso preoccupante la situazione per la polizia bresciana anche perche mole di lavoro e i compiti istituzionali sono notevolmente aumentati. La questura nonostante gli ultimi incrementi di personale ha all’attivo un organico pressoché simile a quello del 2010 quando era in una fascia inferiore, senza contare che l’unico commissariato cittadino ha numeri dimezzati rispetto a dieci anni fa. I nuovi agenti che arriveranno, inoltre, saranno intesi anche come compensazione dei pensionati e dunque il saldo sarà inferiore a quello previsto».


NARDÒ-NOCERINA SCONTRI TRA TIFOSI, 12 AGENTI FERITI

Violenti scontri fra i tifosi del Nardò e tra quelli della Nocerina, nel primo pomeriggio di ieri, al termine della partita che si è disputata nella cittadina salentina, immediato l’intervento dei poliziotti del reparto mobile e dei colleghi del commissariato che durante le operazioni, nel tentativo di fermare i tifosi più facinorosi, in dodici agenti hanno rimediato delle ferite.

La Segreteria provinciale del SAP di Lecce, con un comunicato stampa, ha espresso solidarietà ai colleghi feriti: «Un evento sportivo diviene occasione di violenza nei confronti dei tutori dell’ordine e sicurezza pubblica che rappresentano le persone perbene di questa società. Il Sindacato Autonomo di Polizia esprime solidarietà a tutti colleghi intervenuti ed ancora di più ai feriti fortunatamente non in gravi condizioni. Oltre a richiedere un’aspro intervento sanzionatorio nei confronti dei delinquenti che frequentano gli stadi, ci chiediamo se fosse stato il caso di vietare la trasferta a questi ben noti violenti della Nocerina».

 


PIANO DI POTENZIAMENTO INSUFFICIENTE, D’ERAMO (SAP ASCOLI): AD UNA INTERA PROVINCIA SOLO 4 OPERATORI

Il Segretario Provinciale del SAP di Ascoli, Massimiliano D’Eramo, richiama nuovamente l’attenzione sul nuovo “piano di potenziamento” emanato dal Ministero dell’Interno, per il quale, afferma, soltanto 4 agenti della Polizia di Stato presso la Provincia di Ascoli: «Pochi giorni fa con profondo disappunto sono stato posto a conoscenza che, nonostante l’attenzione da me richiesta sull’argomento anche attraverso gli organi di stampa, in base al nuovo “piano di potenziamento” licenziato dal Ministero dell’Interno, saranno inviati presso questa Provincia solo nr. 4 dipendenti della Polizia di Stato di cui 1 di nuova nomina nell’ottica di svecchiamento delle Questure con un’età media superiore o uguale a 47 anni. La notizia è quantomeno preoccupante. Risulta quantomeno improbabile definire “piano di rinforzo” un piano che assegna ad una intera provincia solo 4 operatori di P.S., soprattutto se si considera che, a fronte di ciò, l’organico della Polizia di Stato nell’anno 2022 si è ridotto, per quiescenza o per transito ad altra Amministrazione di 18 unità, così come si ridurrà di ulteriori 15 operatori anche nell’anno a venire. Appare dunque evidente che, senza sollevare inutili allarmismi, l’impoverimento del personale di Pubblica Sicurezza produrrà una contrazione dell’attività della Polizia di Stato e che chi ne subirà le conseguenze peggiori non sarà il solo personale rimasto sempre più oberato, ma più in generale la comunità tutta sia in termini di servizi al cittadino che di prevenzione e repressione dei reati. É dunque evidente che se si vuol mantenere per i cittadini di questa Provincia gli standard di sicurezza sin qui avuti, è il tempo che tutti gli “attori” interessati, e non solo le Organizzazioni Sindacali di categoria, si impegnano a che l’emorragia di poliziotti si fermi facendo pressione affinché sia inviato più personale in questa Provincia, così come è tempo che le Amministrazioni Cittadine non rinviino oltre la adozione delle misure sopra descritte che già sono attive in moltissime altre città italiane. Sappiamo che esse sono dispendiose ma sono certo che tutti condividano perfettamente che il mancato investimento sulla sicurezza, sia nazionale che locale, comporterebbe inevitabilmente un costo sociale ed economico nel medio periodo ben più alto da affrontare. Gli uomini e le donne della Polizia di Stato, che hanno, con le altre forze dell’Ordine, assicurato a questa Provincia una Sicurezza da record sul piano nazionale, continueranno a fare il loro dovere con abnegazione, ma devono essere aiutati per poter aiutare».

 

 


GRAVE CARENZA DI ORGANICO, VIGILANTE (SAP FOGGIA): SERVONO AGENTI SUL TERRITORIO, COSÌ É IMPOSSIBILE COMBATTERE IL CRIMINE

Il Segretario provinciale del SAP di Foggia, Giuseppe Vigilante, torna a denunciare a gran voce la necessità di un incremento di organico della Polizia nel Foggiano: «Noi non ci stanchiamo e fino a quando le promesse non verranno mantenute il Sap denuncerà la mancanza di poliziotti in questa terra. I servizi negli ultimi anni in questa città e provincia sono triplicati, da ultimo il servizio presso l’aeroporto di Foggia. Ricordiamo che Foggia e la provincia sono al primo posto in Italia per efferati delitti. Il lavoro dei nostri colleghi è encomiabile (basti vedere le ultime operazioni portate a termine, i servizi di ordine pubblico e di prevenzione e tantissimo altro. Ieri in città abbiamo ospitato il prefetto Lamberto Giannini, capo della polizia, che nell’incontro con le organizzazioni sindacali ha preannunciato l’arrivo di nuovi 10 poliziotti per fine anno. Per questo lo ringraziamo, e nello stesso tempo lo esortiamo, di concerto con questo esecutivo governativo, che bisogna fare molto di più perché con i 50 poliziotti in quiescenza questa città e tutta la provincia è in seria difficoltà per combattere la criminalità. Se la matematica non è una opinione, negli ultimi due anni, al netto dei colleghi andati in pensione, abbiamo perso 51 unità. E’ possibile tutto ciò? Qualcuno vuole rimediare?»

VIDEO TGR


PATACCONI (SAP FERMO) : RIPARANO LA CALDAIA IN CASERMA, MA IL GAS È STATO STACCATO

Presso un comando della Polizia Stradale del Fermano da circa una settimana la caldaia della caserma era in blocco e, come avviene in tutti gli uffici pubblici e privati è stato richiesto l’intervento del tecnico per ripristinare il funzionamento del riscaldamento e dell’acqua calda. L’idraulico, incaricato alla riparazione, ha provveduto alla   sostituzione di alcuni componenti dell’impianto di riscaldamento, ma i caloriferi non ripartivano. Dopo vari tentativi si è attribuita la “colpa” allo scarso flusso di metano, salvo scoprire poi che l’azienda fornitrice del servizio aveva apposto i sigilli al contatore della caserma.

A denunciare l’accaduto è Alessandro Patacconi, Segretario Provinciale del SAP di Fermo . «A parere della nostra sigla sindacale è veramente grave che sia stato interrotto il servizio di distribuzione del metano di una caserma di Polizia ed ancor più grave è che sia stato interrotto per presunta morosità. Non sarebbero infatti state pagate le bollette. A questo punto ci sorge un dubbio: saranno state liquidate le fatture delle altre utenze? E quelle della Questura e della Sezione Polizia Stradale di Fermo sono state pagate? Chiuderanno i contatori anche in questi uffici? Chiediamo a questo punto un forte intervento da parte della Prefettura di Fermo affinché venga chiarito l’accaduto e sia individuato il responsabile dei disagi ed umiliazioni provocati ai colleghi»


CI SFIDANO PER FINIRE SUI SOCIAL, CASAGRANDE (SAP TREVISO): TROPPO LASSISMO, SERVONO PENE CERTE

Ci sfidano a viso aperto in piazza, per strada filmando tutto e poi danno la loro versione con video montati ad arte in cui accusano la polizia di violenze e razzismo solo per avere visibilità sui social, dove ci sono vere e proprie challenge. Secondo il Segretario provinciale del SAP di Treviso, Maurizio Casagrande: «Il rilassamento delle norme ha dato a queste persone la percezione di poter fare quello che vogliono confidando nell’impunità o quasi. Noi agenti ci troviamo a lavorare con le pinze situazioni davvero al limite. Siamo indignati da questi comportamenti e dai lassismi. Torniamo a chiedere la certezza della pena. E come società dobbiamo interrogarci seriamente sul valore delle forze di polizia, sempre più esposte a rischi mentre si adoperano per far rispettare la legge».