REVISIONE ORGANIZZAZIONE DEI REPARTI MOBILI - Sindacato Autonomo di Polizia

REVISIONE ORGANIZZAZIONE DEI REPARTI MOBILI

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Alla presenza del Sottosegretario agli Interni on. Nicola Molteni, del Vice Capo Vicario Luigi Savina, del Direttore Centrale per le Specialità Roberto Sgalla e del Direttore Servizio Reparti Speciali Benedetto Sanna, si è svolto al Dipartimento della P.S. un incontro relativo alla riorganizzazione dei Reparti Mobili durante il quale l’Amministrazione ha illustrato il nuovo progetto intenzionato ad attuare.

Le novità dovrebbero riguardare principalmente due questioni: l’organizzazione interna del Reparto e l’impiego delle squadre.

Sulla prima questione, dovrebbe essere prevista la divisione in Settori e Uffici in base alla consistenza dei Reparti, con la finalità principale di razionalizzare l’organizzazione e le risorse. Per questi motivi, ad esempio, dovrebbe nascere la Segreteria centralizzata dei Nuclei e le funzioni di ufficio matricola devolute alle locali Questure (escluso Senigallia). Inoltre, i Reparti di Roma e Milano dovrebbero essere retti da un Dirigente Superiore, mentre gli altri da un Primo Dirigente.

Chiaramente per quanto riguarda la riorganizzazione interna, saranno necessari opportuni approfondimenti dopo aver valutato attentamente la proposta di progetto.

In merito all’impiego delle Squadre, invece, sarebbe stata prevista, per quelle di riserva, la possibilità di dividere la squadra in due unità operative automontate che possano rapidamente ricomporsi.

Al riguardo, prima di tutto, abbiamo evidenziato le potenziali criticità degli aspetti operativi, ovvero che senza adeguate previsioni sulle modalità di impiego e di formazione, la nuova modalità parrebbe esporre il personale a rischi eccessivi rispetto alla loro sicurezza anche in relazione al fatto che con due mezzi impegnati per squadra, potrà scendere a terra un operatore in meno rispetto all’attuale situazione. Inoltre, va rilevato che lieviteranno i costi di impiego e i tempi di ricongiunzione della squadra che possono produrre importanti criticità.

Ad ogni modo, si è trattato di un primo incontro finalizzato a fornire una informazione alle OO.SS. di carattere generale rispetto alla quale potranno seguire ulteriori approfondimenti ed osservazioni.

L’occasione è stata utile, inoltre, per sottolineare alcuni importanti aspetti relativi ai Reparti Mobili attesa l’importante funzione che svolgono per il mantenimento dell’ordine pubblico e dell’alto livello di professionalità richiesto.

In particolare è stato chiesto lo stato del bando scaduto nel mese di dicembre, per l’acquisto di 700 body-cam destinate al personale dei Reparti Mobili, in quanto terminata positivamente la sperimentazione, è importante che tutti Reparti siano datati di questo importante strumento resosi necessario per meglio tutelare gli operatori. E’ stato riferito che le procedure di aggiudicazione del bando dovrebbero consentire la consegna delle body-cam ai Reparti a partire dal prossimo mese di luglio. Ricordiamo che questa è una delle storiche battaglie del SAP.

Inoltre sono state rappresentate le evidenti difficoltà operative nell’utilizzo delle nuove protezioni e nel trasporto delle stesse poiché non entrano nei mezzi, per i quali – a tal proposito – sarebbe stato previsto l’utilizzo di carrelli appendice. Carrelli che in situazioni operative presenterebbero una serie di evidenti problematiche. Al riguardo è stato riferito, che diversamente da quanto precedentemente segnalato, sono allo studio nuovi automezzi che consentano il trasporto degli uomini con tutte le dotazioni necessarie per il servizio.

Altro aspetto che abbiamo ritenuto di dover sottolineare con forza, riguarda la possibilità di introdurre in alcuni Reparti, come già avviene in molte realtà, i c.d. “Coefficienti” di impiego della forza, in modo tale da distribuire in modo equo i carichi di lavoro. Abbiamo chiesto all’Amministrazione di sostenere l’utilizzo di questo strumento tale che non possa esservi mai l’ombra e il fango di gestioni clientelari in un qualsiasi Reparto. La legalità non è solo un obbligo ma un dovere morale, soprattutto al nostro interno.

Infine, abbiamo rappresentato la necessità che nei confronti del personale siano utilizzate maggiori attenzioni rispetto alle necessità organizzative e logistiche. Ricordiamo che si tratta sempre di servizi particolarmente gravosi e faticosi quindi, le esigenze di recupero psicofisico, sono fondamentali soprattutto quando il servizio si prolunga per parecchie ore e spesso viene svolto anche fuori sede. Pertanto è indispensabile che le condizioni di alloggio siano sempre più che decorose e che la consumazione dei pasti sia consona. Non è accettabile che anche di recente siano stati propinati panini vecchi ed immangiabili oppure, come in occasione dell’ultimo incontro di calcio svoltosi a Firenze al contingente, sia stato fatto consumare il primo ordinario alle ore 11.00 ed il secondo ben oltre le ore 23.00. Queste vergogne devono terminare, al personale viene richiesto grande impegno e professionalità e, per contro, gli va riconosciuto decoro e rispetto.

Sarà cura dei nostri dirigenti SAP in servizio presso i Reparti Mobili fornire eventuali osservazioni o contributi di natura tecnica.

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