VACCINO FORZE DI POLIZIA. DOPO LA LETTERA DEL SAP, IL CAPO DELLA POLIZIA CONVOCA I SINDACATI PER MARTEDI’ – Sindacato Autonomo di Polizia

VACCINO FORZE DI POLIZIA. DOPO LA LETTERA DEL SAP, IL CAPO DELLA POLIZIA CONVOCA I SINDACATI PER MARTEDI’

Dopo la lettera che il SAP ha inviato al Capo della Polizia sulle notizie riguardanti il vaccino Astrazeneca e i limiti di efficacia e di età, incompatibili con le...

Dopo la lettera che il SAP ha inviato al Capo della Polizia sulle notizie riguardanti il vaccino Astrazeneca e i limiti di efficacia e di età, incompatibili con le peculiarità del nostro servizio, arriva la notizia che martedì prossimo il Prefetto Gabrielli ha convocato le OOSS per un incontro chiarificatore. Di seguito l’AdnKronos del Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni, uscita in merito a tale vicenda.

 

Coronavirus: “Paoloni (Sap) Vaccino Astrazeneca a Polizia? Illogico, serve il più efficace”

“Perché decidere di somministrare questo vaccino a chi, come la Polizia di Stato, è a così stretto contatto con il rischio massimo di contagio? Mi sembra illogico”. Lo dichiara Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia, commentando le indiscrezioni sulla decisione di somministrare alle Forze dell’Ordine il vaccino Astrazeneca. “Vaccino che è però vietato per gli over 55 – sottolinea il sindacalista e la cui efficacia è stata stimata attorno al 60%: dati che lasciano sconcertati, a fronte di vaccini più efficaci”.

“Quel che lascia oltremodo allibiti è il silenzio della nostra Amministrazione – continua Paoloni – Non avere notizie direttamente dal Dipartimento della P.S. è l’ennesima conferma di uno stacco sempre più evidente con chi invece dovrebbe avere massima tempestività ed informazione verso i propri operatori. Abbiamo deciso di inviare una lettera al Capo della Polizia, per chiedere notizie precise, e un trattamento quanto meno identico a quello del personale sanitario”.

“Da mesi il Sap si batte per nuove assunzioni in Polizia alla luce dell’alta età media della pianta organica, e dei tanti pensionamenti previsti nei prossimi mesi. E di fronte a tali premesse – continua – si decide di scegliere un vaccino inefficace al 40% e vietato agli over 55. Lascia molto perplessi il fatto che alle forze dell’ordine venga data una copertura al virus inferiore alla media della popolazione. Atteso l’indispensabile volontarietà alla somministrazione del vaccino si rischia che gli operatori del comparto sicurezza scelgano di non aderire alla campagna prioritaria in favore delle forze dell’ordine, ma attendano il loro turno come semplici cittadini per ottenere in tal modo la copertura massima”.

(Sil/Adnkronos)
ISSN 2465 – 1222
05-Feb-2021 11:55

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