Svelato il BLUFF degli 80 EURO, ora tutti fanno finta di accorgersene! – Sindacato Autonomo di Polizia

Svelato il BLUFF degli 80 EURO, ora tutti fanno finta di accorgersene!

Tutte le principali agenzie stampa nazionali hanno ripreso la posizione del SAP, della Consulta Sicurezza, del Coisp e della Consap. SICUREZZA, CONSULTA: il bluff degli 80 euro (AGENPARL) –...
Tutte le principali agenzie stampa nazionali hanno ripreso la posizione del SAP, della Consulta Sicurezza, del Coisp e della Consap.

SICUREZZA, CONSULTA: il bluff degli 80 euro

(AGENPARL) – Roma, 14 dic 2015 – “L’emendamento presentato dal Governo con il quale si attribuisce il beneficio economico ‘una tantum’ di 960 euro annui, pari ad 80 euro mensili, è assolutamente insoddisfacente, soprattutto se tali somme non fossero appostate stabilmente nelle nostre retribuzioni e per quanto questo risultato possa essere unicamente ricondotto alla nostra mobilitazione con 10.000 divise portate in piazza a metà ottobre a Roma e alla recente protesta a Pontassieve”. Lo affermano la Consulta Sicurezza (SAP , SAPPE, SAPAF e CONAPO) e i sindacati COISP e CONSAP in rappresentanza della stragrande maggioranza del personale della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale e dei Vigili del Fuoco. “Non possiamo non rilevare – dicono i segretari generali Gianni Tonelli, Donato Capece, Marco Moroni, Antonio Brizzi, Franco Maccari e Giorgio Innocenzi – che questo è unicamente un modo per eludere l’obbligo specifico di rinnovare il contratto nazionale di lavoro che avrebbe dovuto avere valore dalla pubDate di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della sentenza della Corte Costituzionale, ossia dal 28 luglio 2015, sentenza con la quale era stata dichiarata la illegittimità del blocco dei contratti di lavoro per il pubblico impiego”. “La somma di 960 euro – dicono le organizzazioni sindacali – non deve essere postata unicamente per eludere un obbligo ben preciso, una somma ‘una tantum’ che vale solo per il 2016, che non è strutturabile né pensionabile, né liquidabile. Se con le stesse risorse stanziate per il bonus da 80 euro si andasse a stipulare un normale contratto, in cui necessariamente verrebbe finanziata anche la parte normativa e gli aumenti sull’accessorio, al netto delle trattenute verrebbero corrisposti neppure 30 euro netti mensili per poliziotti, penitenziari, forestali e vigili del fuoco”. “Per questo – proseguono i sindacati – chiediamo un contratto che parta dal 28 luglio 2015, pubDate di pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale, un aumento netto di 100 euro per Agente e a salire per le altre qualifiche e una ‘una tantum’ di 1.500 euro a parziale risarcimento per il denaro illegittimamente sottratto nei 6 anni di blocco contrattuale. Chiediamo di essere convocati urgentemente dal premier Renzi, in ossequio ad un preciso obbligo di legge, al fine di discutere quanto sopra evidenziato per reperire somme ulteriori per finanziare un non più rinviabile riordino e una reale omogeneizzazione delle progressioni di carriera che da dieci anni la categoria attende. Senza contare la necessità di fermare immediatamente l’assurdo processo di militarizzazione del Corpo Forestale dello Stato e l’accorpamento con l’Arma dei carabinieri. Occorre infine e urgentemente superare le carenze di organico – 45.000 operatori in meno tra tutte le Forze dell’Ordine – col ripristino immediato del turn over al 100% non solo per Polizia e Carabinieri, ma anche per la Polizia Penitenziaria, per la quale non sono state neppure previste assunzioni straordinarie, il Corpo Forestale e i Vigili del Fuoco”.

L. STABILITÀ: SINDACATI POLIZIA E VIGILI DEL FUOCO, SVELATO BLUFF 80 EURO

‘È una tantum, così si elude obbligo rinnovare contratto-

(ANSA) – ROMA, 14 DIC – «L’emendamento presentato dal Governo con il quale si attribuisce il beneficio economico ‘una tantum’ di 960 euro annui, pari ad 80 euro mensili, è assolutamente insoddisfacente, soprattutto se tali somme non fossero appostate stabilmente nelle nostre retribuzioni». Lo affermano la Consulta Sicurezza (Sap, Sapp, Sapaf e Conapo) e i sindacati Coisp e Consap in rappresentanza del personale della Polizia di Stato, della Polizia penitenziaria, del Corpo Forestale e dei Vigili del Fuoco. «Non possiamo non rilevare – dicono i segretari generali Gianni Tonelli, Donato Capece, Marco Moroni, Antonio Brizzi, Franco Maccari e Giorgio Innocenzi – che questo è unicamente un modo per eludere l’obbligo specifico di rinnovare il contratto nazionale di lavoro che avrebbe dovuto avere valore dalla pubDate di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della sentenza della Corte Costituzionale, ossia dal 28 luglio 2015, sentenza con la quale era stata dichiarata la illegittimità del blocco dei contratti di lavoro per il pubblico impiego». «La somma di 960 euro – dicono le organizzazioni sindacali – non deve essere postata unicamente per eludere un obbligo ben preciso, una somma ‘una tantum’ che vale solo per il 2016, che non è strutturabile nè pensionabile, nè liquidabile. Se con le stesse risorse stanziate per il bonus da 80 euro si andasse a stipulare un normale contratto, in cui necessariamente verrebbe finanziata anche la parte normativa e gli aumenti sull’accessorio, al netto delle trattenute verrebbero corrisposti neppure 30 euro netti mensili per poliziotti, penitenziari, forestali e vigili del fuoco».

(ANSA). COM-NE 14-DIC-15 18:00 NNN

L.STABILITÀ: SINDACATI PS, 80 EURO UN BLUFF PER ELUDERE RINNOVO CONTRATTI

Roma, 14 dic (AdnKronos) – «L’emendamento presentato dal Governo con il quale si attribuisce il beneficio economico ‘una tantum’ di 960 euro annui, pari ad 80 euro mensili, è assolutamente insoddisfacente, soprattutto se tali somme non fossero appostate stabilmente nelle nostre retribuzioni e per quanto questo risultato possa essere unicamente ricondotto alla nostra mobilitazione con 10.000 divise portate in piazza a metà ottobre a Roma e alla recente protesta a Pontassieve». Lo affermano la Consulta Sicurezza (Sap , Sappe, Sapaf e Conapo) e i sindacati Coisp e Consap in una nota. «Non possiamo non rilevare – dicono i segretari generali Gianni Tonelli, Donato Capece, Marco Moroni, Antonio Brizzi, Franco Maccari e Giorgio Innocenzi – che questo è unicamente un modo per eludere l’obbligo specifico di rinnovare il contratto nazionale di lavoro che avrebbe dovuto avere valore dalla pubDate di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della sentenza della Corte Costituzionale, ossia dal 28 luglio 2015, sentenza con la quale era stata dichiarata la illegittimità del blocco dei contratti di lavoro per il pubblico impiego». «La somma di 960 euro – dicono le organizzazioni sindacali – non deve essere postata unicamente per eludere un obbligo ben preciso, una somma ‘una tantum’ che vale solo per il 2016, che non è strutturabile né pensionabile, né liquidabile. Se con le stesse risorse stanziate per il bonus da 80 euro si andasse a stipulare un normale contratto, in cui necessariamente verrebbe finanziata anche la parte normativa e gli aumenti sull’accessorio, al netto delle trattenute verrebbero corrisposti neppure 30 euro netti mensili per poliziotti, penitenziari, forestali e vigili del fuoco». (segue)

(Sin/AdnKronos) 14-DIC-15 18:21 NNN

L.STABILITÀ: SINDACATI PS, 80 EURO UN BLUFF PER ELUDERE RINNOVO CONTRATTI (2)

Chiediamo incontro urgente con Renzi

(AdnKronos) – «Per questo – proseguono i sindacati – chiediamo un contratto che parta dal 28 luglio 2015, pubDate di pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale, un aumento netto di 100 euro per Agente e a salire per le altre qualifiche e una ‘una tantum’ di 1.500 euro a parziale risarcimento per il denaro illegittimamente sottratto nei 6 anni di blocco contrattuale». «Chiediamo di essere convocati urgentemente dal premier Renzi, in ossequio ad un preciso obbligo di legge, al fine di discutere quanto sopra evidenziato per reperire somme ulteriori per finanziare un non più rinviabile riordino e una reale omogeneizzazione delle progressioni di carriera che da dieci anni la categoria attende. Senza contare la necessità di fermare immediatamente l’assurdo processo di militarizzazione del Corpo Forestale dello Stato e l’accorpamento con l’Arma dei carabinieri». «Occorre infine e urgentemente superare le carenze di organico – 45.000 operatori in meno tra tutte le Forze dell’Ordine – col ripristino immediato del turn over al 100% non solo per Polizia e Carabinieri, ma anche per la Polizia Penitenziaria, per la quale non sono state neppure previste assunzioni straordinarie, il Corpo Forestale e i Vigili del Fuoco», conclude la nota.

(Sin/AdnKronos) 14-DIC-15 18:21 NNN

SICUREZZA: SINDACATI, SI SVELA BLUFF 80 EURO = Roma, 14 dic.

(Adnkronos/Labitalia) – «L’emendamento presentato dal Governo con il quale si attribuisce il beneficio economico ‘una tantum’ di 960 euro annui, pari a 80 euro mensili, è assolutamente insoddisfacente, soprattutto se tali somme non fossero appostate stabilmente nelle nostre retribuzioni e per quanto questo risultato possa essere unicamente ricondotto alla nostra mobilitazione con 10.000 divise portate in piazza a metà ottobre a Roma e alla recente protesta a Pontassieve». Lo affermano la Consulta Sicurezza (Sap, Sappe, Sapaf e Conapo) e i sindacati Coisp e Consap in rappresentanza della stragrande maggioranza del personale della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale e dei Vigili del Fuoco. «Non possiamo non rilevare -dicono i segretari generali Gianni Tonelli, Donato Capece, Marco Moroni, Antonio Brizzi, Franco Maccari e Giorgio Innocenzi- che questo è unicamente un modo per eludere l’obbligo specifico di rinnovare il contratto nazionale di lavoro che avrebbe dovuto avere valore dalla pubDate di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della sentenza della Corte Costituzionale, ossia dal 28 luglio 2015, sentenza con la quale era stata dichiarata la illegittimità del blocco dei contratti di lavoro per il pubblico impiego». «La somma di 960 euro -dicono le organizzazioni sindacali- non deve essere postata unicamente per eludere un obbligo ben preciso, una somma ‘una tantum’ che vale solo per il 2016, che non è strutturabile né pensionabile, né liquidabile. Se con le stesse risorse stanziate per il bonus da 80 euro si andasse a stipulare un normale contratto, in cui necessariamente verrebbe finanziata anche la parte normativa e gli aumenti sull’accessorio, al netto delle trattenute verrebbero corrisposti neppure 30 euro netti mensili per poliziotti, penitenziari, forestali e vigili del fuoco». (segue)

(Pal/Adnkronos) 14-DIC-15 18:06 NNN

SICUREZZA: SINDACATI, SI SVELA BLUFF 80 EURO (2)

(Adnkronos/Labitalia) – «Per questo -proseguono i sindacati- chiediamo un contratto che parta dal 28 luglio 2015, pubDate di pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale, un aumento netto di 100 euro per Agente e a salire per le altre qualifiche e una ‘una tantum’ di 1.500 euro a parziale risarcimento per il denaro illegittimamente sottratto nei 6 anni di blocco contrattuale. Chiediamo di essere convocati urgentemente dal premier Renzi, in ossequio ad un preciso obbligo di legge, al fine di discutere quanto sopra evidenziato per reperire somme ulteriori per finanziare un non più rinviabile riordino e una reale omogeneizzazione delle progressioni di carriera che da dieci anni la categoria attende». «Senza contare -concludono- la necessità di fermare immediatamente l’assurdo processo di militarizzazione del Corpo Forestale dello Stato e l’accorpamento con l’Arma dei carabinieri. Occorre infine e urgentemente superare le carenze di organico – 45.000 operatori in meno tra tutte le Forze dell’Ordine – col ripristino immediato del turn over al 100% non solo per Polizia e Carabinieri, ma anche per la Polizia Penitenziaria, per la quale non sono state neppure previste assunzioni straordinarie, il Corpo Forestale e i Vigili del Fuoco».

(Pal/Adnkronos) 14-DIC-15 18:06 NNN

SICUREZZA: SINDACATI POLIZIA E VIGILI FUOCO ”
SI SVELA BLUFF 80 EURO”

ROMA (ITALPRESS) – ”
L’emendamento presentato dal Governo con il quale si attribuisce il beneficio economico ‘una tantum’ di 960 euro annui, pari ad 80 euro mensili, e’ assolutamente insoddisfacente, soprattutto se tali somme non fossero appostate stabilmente nelle nostre retribuzioni e per quanto questo risultato possa essere unicamente ricondotto alla nostra mobilitazione con 10.000 divise portate in piazza a meta’ ottobre a Roma e alla recente protesta a Pontassieve”
. Lo affermano la Consulta Sicurezza (SAP , SAPPE, SAPAF e CONAPO) e i sindacati COISP e CONSAP in rappresentanza della stragrande maggioranza del personale della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale e dei Vigili del Fuoco. ”
Non possiamo non rilevare – dicono i segretari generali Gianni Tonelli, Donato Capece, Marco Moroni, Antonio Brizzi, Franco Maccari e Giorgio Innocenzi – che questo e’ unicamente un modo per eludere l’obbligo specifico di rinnovare il contratto nazionale di lavoro che avrebbe dovuto avere valore dalla pubDate di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della sentenza della Corte Costituzionale, ossia dal 28 luglio 2015, sentenza con la quale era stata dichiarata la illegittimita’ del blocco dei contratti di lavoro per il pubblico impiego”
. ”
La somma di 960 euro – dicono le organizzazioni sindacali – non deve essere postata unicamente per eludere un obbligo ben preciso, una somma ‘una tantum’ che vale solo per il 2016, che non e’ strutturabile ne’ pensionabile, ne’ liquidabile. Se con le stesse risorse stanziate per il bonus da 80 euro si andasse a stipulare un normale contratto, in cui necessariamente verrebbe finanziata anche la parte normativa e gli aumenti sull’accessorio, al netto delle trattenute verrebbero corrisposti neppure 30 euro netti mensili per poliziotti, penitenziari, forestali e vigili del fuoco”
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(ITALPRESS) – (SEGUE).sat/com 14-Dic-15 18:05 NNNN44

SICUREZZA: SINDACATI POLIZIA E VIGILI FUOCO ”
SI SVELA BLUFF 80 EURO”
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Per questo – proseguono i sindacati – chiediamo un contratto che parta dal 28 luglio 2015, pubDate di pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale, un aumento netto di 100 euro per Agente e a salire per le altre qualifiche e una ‘una tantum’ di 1.500 euro a parziale risarcimento per il denaro illegittimamente sottratto nei 6 anni di blocco contrattuale. Chiediamo di essere convocati urgentemente dal premier Renzi, in ossequio ad un preciso obbligo di legge, al fine di discutere quanto sopra evidenziato per reperire somme ulteriori per finanziare un non piu’ rinviabile riordino e una reale omogeneizzazione delle progressioni di carriera che da dieci anni la categoria attende. Senza contare la necessita’ di fermare immediatamente l’assurdo processo di militarizzazione del Corpo Forestale dello Stato e l’accorpamento con l’Arma dei carabinieri. Occorre infine e urgentemente superare le carenze di organico – 45.000 operatori in meno tra tutte le Forze dell’Ordine – col ripristino immediato del turn over al 100% non solo per Polizia e Carabinieri, ma anche per la Polizia Penitenziaria, per la quale non sono state neppure previste assunzioni straordinarie, il Corpo Forestale e i Vigili del Fuoco”
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(ITALPRESS). sat/com 14-Dic-15 18:05 NNNN

Lancio AgenParl
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