STRAORDINARI, esito dell’incontro svoltosi al Dipartimento – Sindacato Autonomo di Polizia

STRAORDINARI, esito dell’incontro svoltosi al Dipartimento

Nella giornata del 18 maggio le rappresentanze sindacali, grazie ai solleciti del SAP, sono state convocate al Dipartimento dal Direttore dell’Ufficio per le Relazioni Sindacale C. De Rosa per...
Nella giornata del 18 maggio le rappresentanze sindacali, grazie ai solleciti del SAP, sono state convocate al Dipartimento dal Direttore dell’Ufficio per le Relazioni Sindacale C. De Rosa per confrontarsi con il Direttore Centrale per le Risorse Umane Prefetto Fioriolli in relazione alle numerose proteste avanzate a seguito delle decurtazioni operate sul monte ore straordinari di svariati uffici periferici. Il SAP era rappresentato dai Segretari Nazionali Michele Dressadore e Stefano Paoloni.
Il Dr. Fioriolli ha comunicato che, nell’imminenza del pagamento delle mensilita’ di maggio e giugno, ha provveduto a rivisitare il piano di assegnazione dei budget mensili per le prestazioni extra orario d’obbligo delle varie articolazioni periferiche (Questure, Specialita’, ecc…) utilizzando nuovi e diversi criteri di valutazione. Le Questure, per esempio, sono state suddivise in 5 diverse fasce di importanza assegnando ad ognuna di loro un monte ore calcolato sulla media pro capite di 19, 17, 15, 13 o 11 ore. Per gli uffici delle Specialita’ si e’ scelto di determinare la media individuale in 13 ore al mese. Per il personale direttivo le fasce predisposte sono 4, distinte in 55, 51, 47 e 41 ore mensili.
Il corrispettivo totale pagato ogni mese risulta comunque di poco differente rispetto a quello fin qui distribuito e quindi non si e’ trattato di un taglio, bensi’ di una redistribuzione.
Restano poi da decidere le modalita’ di recupero delle eccedenze maturate e non pagate nel corso dell’anno 2009 e nei primi mesi di quello in corso.
Il SAP ha obiettato sia sul piano formale che su quello sostanziale, contestando al Direttore delle Risorse Umane la mancata osservanza dell’obbligo di consultazione previsto dall’Accordo Nazionale Quadro e di informazione preventiva a norma del DPR 164/2002, ma anche l’inopportunita’ di un atto unilaterale che esclude impropriamente i rappresentanti del personale dalla valutazione dei criteri di differenziazione degli uffici.
Incassata la netta, decisa e motivata contrarieta’ di tutte le sigle, il Dipartimento ha stabilito di comunicare a tutte le strutture interessate che la variazione attuata avra’ carattere provvisorio e sperimentale, provvedendo nel contempo a dare avvio al previsto confronto con le organizzazioni sindacali.


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