SPACCA BOTTIGLIA IN TESTA A POLIZIOTTO. I COLLEGHI SONO SEMPRE PIU’ VITTIME DI BALORDI E APPROFITTATORI – Sindacato Autonomo di Polizia

SPACCA BOTTIGLIA IN TESTA A POLIZIOTTO. I COLLEGHI SONO SEMPRE PIU’ VITTIME DI BALORDI E APPROFITTATORI

REGGIO EMILIA BOTTIGLIA IN TESTA A POLIZIOTTO SAP ‘SEMPRE PIU’ VITTIME DI BALORDI’ venerdì 03/05/2019 12:35 Roma 3 mag. AdnKronos – Balordi ed approfittatori sempre piu’ a polso duro...

REGGIO EMILIA BOTTIGLIA IN TESTA A POLIZIOTTO SAP ‘SEMPRE PIU’ VITTIME DI BALORDI’
venerdì 03/05/2019 12:35

Roma 3 mag. AdnKronos – Balordi ed approfittatori sempre piu’ a polso duro contro i colleghi. I primi hanno capito di restare impuniti e di tornare presto liberi i secondi invece sanno che gridare all’abuso li rendera’ vittime cancellando ogni loro responsabilita’ e permettendogli di trascinare in giudizio i poliziotti la cui unica colpa e’ quella di far rispettare le regole . Commenta cosi’ Stefano Paoloni segretario generale del sindacato autonomo di Polizia Sap i fatti di cronaca avvenuti a Reggio Emilia dove un poliziotto e’ stato costretto a sparare in aria per difendere il collega preso a bottigliate in testa da un extracomunitario a Formia dove una ragazza ha ripreso con il cellulare il fermo della sua fidanzata alludendo ad un abuso da parte dei due poliziotti e a Vercelli dove un romeno in stato di ebbrezza ha mandato due poliziotti in ospedale. Il collega di Reggio Emilia e’ stato colpito con una bottiglia di vetro alla testa. Se l’altro collega non avesse sparato mettendo fine alla violenza il marocchino senza fissa dimora e con precedenti lo avrebbe colpito ancora sottolinea Paoloni. I colleghi di Vercelli invece sono stati trascinati a terra e brutalmente aggrediti da un uomo piuttosto robusto violento gia’ noto per reati contro la persona finendo in ospedale con prognosi di 5 e 15 giorni – osserva il segretario generale del Sap – Il forte senso di impunita’ li fa sentire al di sopra della legge . Per quanto riguarda Formia – prosegue – i colleghi hanno cercato di portare in commissariato una donna che non e’ stata spinta in terra come invece si vuol far credere. Basta guardare il video pur di non seguire i colleghi ha opposto resistenza. Vorremmo ricordare all’autrice del video che magari sperava di sortire indignazione e creare un caso di ‘abusi’ che opporre resistenza alle forze dell’ordine e’ reato perseguibile penalmente . Cro AdnKronos ISSN 2465 – 1222 03-MAG-19 12 19 NNNN

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