#Sgomberi: Poliziotto insultato come il Carabiniere della vicenda ‘#pecorella’, adesso il Prefetto Pansa premi il nostro collega! (Lanci agenzie ANSA e AGENPARL) – Sindacato Autonomo di Polizia

#Sgomberi: Poliziotto insultato come il Carabiniere della vicenda ‘#pecorella’, adesso il Prefetto Pansa premi il nostro collega! (Lanci agenzie ANSA e AGENPARL)

CASA: MILANO; SAP, PANSA PREMI POLIZIOTTO INSULTATO ‘Siamo stufi di essere i capri espiatori del disagio sociale’ (ANSA) – ROMA, 27 NOV – «Nel 2012 il comandante generale dell’Arma...
CASA: MILANO; SAP, PANSA PREMI POLIZIOTTO INSULTATO
‘Siamo stufi di essere i capri espiatori del disagio sociale’

(ANSA) – ROMA, 27 NOV – «Nel 2012 il comandante generale dell’Arma conferì l’encomio solenne al carabiniere insultato da un manifestante No Tav per il lodevole comportamento tenuto a fronte della grave provocazione subita. Ci auguriamo che il prefetto Pansa faccia la stessa cosa con il poliziotto insultato a San Siro ieri durante gli sgomberi. In questo caso, addirittura, ad essere riempito di improperi e offese è stato un intero contingente di operatori. Abbiamo bisogno, concretamente, di sentire i vertici del Dipartimento della pubblica sicurezza dalla nostra parte». Lo afferma Gianni Tonelli, segretario generale del sindacato di polizia Sap.
«Siamo stufi di essere i capri espiatori del disagio sociale – dice Tonelli – e soprattutto è inaccettabile il silenzio dei nostri vertici in queste settimane con decine di poliziotti che sono rimasti feriti nelle manifestazioni, nelle proteste dei quartieri periferici, negli sgomberi di case illegittimamente occupate. Tutto questo – aggiunge – mentre Viminale e Dipartimento di pubblica sicurezza vogliono imporre nuove regole di ingaggio assolutamente impraticabili e addirittura pericolose, che non daranno ulteriori garanzie ai cittadini e che sottoporranno a ulteriori rischi gli operatori delle forze dell’ordine».
«Possibile – chiede il segretario del Sap – che un poliziotto o un carabiniere siano considerati bravi solo se si espongono a rischi fisici, se vengono insultati, aggrediti, se sono oggetto di lanci di pietre o di provocazioni come il famoso bacio della manifestante No Tav? A questo gioco al massacro noi non ci stiamo più». (ANSA). COM-NE 27-NOV-14 14:06 NNN

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