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Scuole di Polizia

Il Segretario Nazionale del SAP Gianni Tonelli, presente alla riunione, ha manifestato perplessità sulla intera manovra essendo questa fonte certa di disagio nei confronti del personale. Oltre alla delusione di veder sfumare, da parte dei singoli, gli sforzi per una professionalità maturata nel tempo il problema dei trasferimenti rimane la principale questione su cui concentrare gli sforzi. L’Amministrazione in tal senso ha fornito le più ampie rassicurazioni assumendo l’impegno di assecondare le aspirazioni del personale che comunque non verrà trasferito al di fuori della sede di servizio. Il SAP ha chiesto che un Funzionario dell’Ufficio Trasferimenti possa effettuare una ricognizione delle Scuole che si prevede di chiudere al fine di intervenire con trasferimenti di personale in linea con le esigenze e le necessità degli operatori. Nel corso dell’incontro, sono stati forniti una serie di dati relativi agli obiettivi che l’Amministrazione intende raggiungere con questa manovra che possono riassumersi in 35,4 milioni di euro di risparmio e con il recupero di 1.011 operatori. Sulla questione ci siamo riservati, pur manifestando forti perplessità, di esprimere un parere a seguito dell’analisi che opereremo sui dati forniti. Nel corso della riunione, il SAP ha chiesto delucidazioni anche in merito al trasferimento del Reparto Prevenzione Crimine di Padova presso la sede di Vicenza e sull’eventuale apertura di un Reparto Mobile a Senigallia. Per quel che concerne la prima questione, il Capo della Polizia ha dato rassicurazioni ampie circa il fatto che il Reparto Prevenzione Crimine non verrà assolutamente trasferito dalla sede di Padova. Per quel che riguarda Senigallia, il Prefetto De Gennaro ha assicurato di aver dato il proprio assenso all’apertura del Reparto Mobile presso la città di Senigallia senza però essere in grado di fornire una tempistica certa. Su quest’ultima questione, il SAP si è ulteriormente soffermato facendo rilevare che tale apertura, oltre che essere necessaria per i noti motivi relativi all’ordine e alla sicurezza pubblica, è auspicabile nei tempi più brevi possibili per evitare inutili disagi agli operatori in uscita dalla scuola in prossima chiusura e per garantire un polmone di decantazione a tutte le istanze di trasferimento sulla dorsale adriatica che oggi non possono trovare accoglimento a causa della saturazione degli organici.