ROTTA BALCANICA: IL SAP DENUNCIA LA DIFFICOLTA’ NEL CONTRASTARE L’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA

Non ci sono le ONG, non ci sono i barconi, ma dalla rotta balcanica i numeri sono gli stessi, con l’aggravante che i migranti arrivano da quei luoghi da cui l’Italia ha bloccato voli e ingressi per l’alto tasso di contagi: Serbia, Bosnia e Macedonia. Olivo Comelli, Segretario Regionale del SAP Friuli Venezia Giulia, e Lorenzo Tamaro, Segretario Provinciale a Trieste, nelle pagine de Il Giornale denunciano la gravità della situazione.