Riordino delle Carriere, come stanno le cose – Sindacato Autonomo di Polizia

Riordino delle Carriere, come stanno le cose

(Dire) DDL BRUNETTA, ARRIVA EMENDAMENTO GOVERNO PER RIORDINO CARRIERE (DIRE) Roma, 11 nov. – Con un emendamento al ddl Brunetta sulla produttivita&#39 del lavoro pubblico (cosiddetto &#39anti-fannulloni&#39) arriva la...
(Dire) DDL BRUNETTA, ARRIVA EMENDAMENTO
GOVERNO
PER RIORDINO CARRIERE


(DIRE) Roma, 11 nov. – Con un emendamento al ddl Brunetta sulla
produttivita&#39 del lavoro pubblico (cosiddetto &#39anti-fannulloni&#39) arriva la
riforma delle carriere delle forze dell&#39ordine e delle forze armate per una
maggiore presenza di agenti sul territorio.
A presentarlo sara&#39 il governo che in queste ore sta lavorando alla
razionalizzazione delle funzioni del personale direttivo e non direttivo di
polizia, guardia di finanza, polizia penitenziaria E forestali. Ma anche di
esercito, marina aeronautica e capitaneria di porto.
La norma ricalchera&#39 grosso modo un emendamento presentato dal senatore del
Pdl, Filippo Saltamartini
.
Il ministro Renato Brunetta, lasciando la
commissione Affari costituzionali del Senato che domani comincera&#39 con il
voto sugli emendamenti al suo disegno di legge, spiega che l&#39emendamento e&#39
stato ritirato in attesa che arrivi quello riformulato dai ministri
dell&#39Interno e della Difesa. “Si sta ragionando- dice Brunetta- e nelle
prossime ore l&#39emendamento arrivera&#39”.
L&#39obiettivo della norma sara&#39 di razionalizzare i ruoli e le qualifiche del
personale. Ma allo stesso tempo di omologare i ruoli funzionali delle forze
di polizia a quelli del pubblico impiego. In questo modo ci saranno piu&#39
agenti sul territorio, spiega Saltamartini, “prevedendo, ad esempio, una
ridefinizione nel rapporto numerico tra ispettori e agenti”.
Insomma, aggiunge il senatore, “ci sara&#39 una razionalizzazione delle
qualifiche e dei ruoli per rendere piu&#39 flessibili gli interventi di questi
corpi”.
La riforma delle carriere di forze dell&#39ordine e forze
armate allo studio del governo prevede anche un minore ricorso ai concorsi
per le qualifiche piu&#39 basse. Ad esempio, per accedere alla qualifica di
vice brigadiere, per la quale attualmente e&#39 prevista una procedura
concorsuale, bastera&#39 fare un corso.
I fondi finanziari per la riforma arriveranno secondo tre modalita&#39.
Quattrocento milioni dai fondi previsti dalla finanziaria del 2004 ma mai
&#39sbloccati&#39. Una parte arrivera&#39 poi dai risparmi previsti dalla riduzione
del numero dei concorsi.
Prevista infine una terza &#39tranche&#39 di finanziamenti che sara&#39 da definire.
“Mi auguro che il governo porti a termine la realizzazione di una riforma
che e&#39 attesa dal 2004- spiega Filippo Saltamartini (Pdl)- da tutte le
forze che operano nella sicurezza, nella Difesa e nelle forze armate. Nel
2006 ci fu un tentativo con un provvedimento approvato dalla Camera ma che
poi rimase lettera morta per la fine della legislatura”.


(Mar/ Dire) 16:47 11-11-08  

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