Quel pasticciaccio brutto… delle uniformi della Polizia di Stato! – Sindacato Autonomo di Polizia

Quel pasticciaccio brutto… delle uniformi della Polizia di Stato!

Dopo aver ‘costretto’ il Dipartimento a far partire la dotazione delle videocamere per registrare quante più fasi del servizio, il SAP ha messo il dito su di un’altra piaga...
Dopo aver ‘costretto’ il Dipartimento a far partire la dotazione delle videocamere per registrare quante più fasi del servizio, il SAP ha messo il dito su di un’altra piaga gestionale: la divisa.

Lo ha fatto offrendo l’opportunità a svariate migliaia di colleghi di procurarsi le agognate ‘polo operative’ ad un costo molto conveniente: in questi giorni sta procedendo a ritmo serrato la consegna degli ordini inoltrati.

È poi corretto precisare che la confezione in cotone delle medesime ha permesso a molti di soddisfare la propria preferenza verso tale materiale, per ragioni di confort e di ‘igiene’: infatti, nonostante sia certificato come ‘antibatterico’, il polipropilene di cui sono fatte le maglie di ordinanza le rende facilmente ‘meno profumate’.

Comunque, in coincidenza con questa iniziativa e con strano tempismo, l’Amministrazione ha pure riunito, qualche tempo fa, l’organismo consultivo che si esprime sulla qualità e funzionalità del vestiario, dopo una lunga pausa e soprattutto dopo aver dichiarato più volte che le commissioni paritetiche, come quella in questione, erano state abolite per legge: miracoli del Viminale. Come già visto in passato ci siamo trovati davanti ad una serie di decisioni, tanto importanti quanto criticabili, già bell’e prese dal Dipartimento, pronte da far digerire al personale.

Ci è stato comunicato che per volontà del Capo della Polizia TUTTO il personale delle Questure verrà dotato dell’uniforme operativa, cosicché l’ordinaria diverrà di rappresentanza: questo ha rivoluzionato il programma di distribuzione dei nuovi capi facendo slittare al 2017 (speriamo!) la fornitura alle Specialità Stradale e Ferroviaria. Fatta salva l’eventualità di registrare nel frattempo il cambio del Capo della Polizia e magari un ritorno delle Volanti alla cravatta e al cappottone per l’ordinaria. Qua le certezze, ormai, sono ben poche!!


Ad oggi, si diceva, si prevede che i Ruoli Tecnici (esclusi forse i sanitari) e il personale delle Scuole mantengano la classica bicolore, mentre i frequentatori di corso usino la camicia bianca con spalline. Il cinturone bianco rimarrà solo per la rappresentanza (picchetti, inquadramenti, ecc…)

Il calendario prevedeva per fine giugno il completamento della vestizione estiva del personale ‘avvicendato’ (assegnati e trasferiti) a Volanti e RPC assieme a quello degli UCT dei Commissariati Sezionali e Distaccati, nell’ordine, ma anche la consegn della terza polo a chi ha avuto la prima vestizione: ad oggi risulta che la tempistica non venga rispettata.

Ad ottobre avranno anche la divisa invernale, mentre nel 2016 saranno fornite le uniformi operative agli operatori degli uffici di tutte le Questure e i Commissariati. Solo fra un anno e mezzo o due, come già spiegato, toccherà anche alle specialità.

Preparate e pronte per la sola ratifica anche le integrazioni alla divisa operativa – una polo a maniche lunghe, del tutto identica a quella mezzemaniche, e un maglioncino in misto lana con scollo a ‘V’ da indossare proprio sopra le magliette -, capi ‘intermedi’ particolarmente funzionali all’uso degli operatori degli uffici.

Meno scoppiettanti, ancorché importanti, le migliorie apportate al cinturone della divisa operativa che, grazie alla sostituzione del velcro, dei passanti, della chiusura del sottocintura interno e della struttura interna ha eliminato il problema delle ‘barbe’ causate dallo sfregamento del velcro e aumentato leggerezza, flessibilità e confort.

Gli accessori per portare maschera, casco, sfollagente e caricatore non saranno più inclusi, ma assegnati di volta in volta assieme alle relative attrezzature in caso di impiego specifico. Il porta manette avrà una tasca portaoggetti e la fibbia una foggia meno ingombrante.

Tutto questo a partire dalle prossime forniture: 5600 + 25mila il prossimo anno, 11mila nel 2017 e 9mila nel 2018. Più complessa la questione della nuova fondina rigida in tecnopolimero: sui 26 modelli testati sia dal Centro Nazionale di Specializzazione e Perfezionamento nel Tiro di Nettuno e da circa 300 operatori di volante sono state individuate tre tipologie che presentano caratteristiche interessanti, assommando le quali verrà compilato il profilo della fondina da acquistare con appalto.

Una lunga discussione è stata dedicata all’opportunità che la stessa ruoti di 90° per non ingombrare in auto, come chiedono gli operatori, o resti bloccata verticalmente, come consiglia il citato CNSPT: di fatto il Dipartimento ha deciso la seconda soluzione che salvaguarda la sicurezza, ma ha dovuto prendere atto che vanno aggiornate le tecniche operative includendo l’addestramento all’uso di fondine che ruotano e soprattutto che nell’immediato vanno previste auto di servizio con sedili conformati in modo da non ‘premere’ sull’arma. Incredibilmente si è appreso, su diretta richiesta del SAP, che per la nuova volante Seat Leon nessuno ha pensato di suggerire tale accorgimento!

Cambiano le scarpe estive dell’ordinaria: verranno acquistate le medesime in uso ai Carabinieri, con la suola di cuoio, anni fa abbandonata in favore della più comoda e funzionale suola in gomma certificata. La commessa si aggancia al contratto di appalto dell’Arma: una sorta di anticipazione della futura Centrale Unica di acquisto.

Secondo il Dipartimento si è aperta una nuova stagione per l&#39acquisto di uniformi e attrezzature, con meno ristrettezze e più trasparenza, ma noi aspettiamo di vedere risultati più concreti, tempistiche migliori. Fintanto che i colleghi sono costretti a comprarsi i capi coi propri soldi il giudizio non può essere per niente positivo…

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