La sicurezza non si fa a costo zero, militari poco utili

SICUREZZA (Adnkronos): SAP, EPISODI DI VIOLENZA SEMPRE PIU&#39 FREQUENTI SENZA INVESTIMENTI CONCRETI

CON FINANZIARIA TAGLIATI OLTRE 3 MILIARDI IN 3 ANNI

Roma, 26 ago. – (Adnkronos) – “Episodi di violenza come quelli verificatisi a Roma e a Napoli continueranno ad accadere con sempre piu&#39 frequenza se non si avra&#39 il coraggio di investire realmente sulla sicurezza, non con operazioni di facciata come quella dell&#39impiego dei militari”.

E&#39 quanto afferma, in una nota, la segreteria generale del Sap (sindacato autonomo di polizia).

“Ci sono realta&#39 di periferia – prosegue il Sap – dove non ci sono presidi di polizia o dei carabinieri, dove si riesce si&#39 e no a garantire una volante per turno perche&#39 manca personale e perche&#39 soprattutto le nostre autovetture sono spesso in riparazione, visto che hanno in molti casi un&#39anzianita&#39 media di oltre 150.000 km”.

“Senza contare – aggiunge il sindacato – che la finanziaria 2008 varata dal precedente esecutivo Prodi ha tagliato pesantemente le risorse per la spesa corrente, cioe&#39 quei soldi che servono per la manutenzione dei mezzi e delle strutture in uso alle forze dell&#39ordine, per la benzina, per l&#39acquisto di armi, divise e strumenti concreti di lavoro, come gli alcoltest. L&#39attuale governo Berlusconi non puo&#39 pero&#39 minimizzare adesso il problema sicurezza, dopo aver vinto le elezioni proprio promettendo proprio piu&#39 sicurezza ai cittadini. Le risorse non ci sono e al momento non ne sono state neppure stanziate di nuove. Anzi, la manovra estiva ha effettuato tagli per oltre tre miliardi di euro in treni anni al comparto sicurezza e difesa”.

“La &#39leggenda metropolitana&#39 del miliardo di euro per la sicurezza – conclude il Sap – e&#39 una bella favola estiva perche&#39 le risorse provenienti dai beni sequestrati alle organizzazioni criminali sono in primis aleatorie e in secondo luogo non immediatamente disponibili, come sa qualunque esperto del settore. Anche per questo, il Sap e la Consulta Sicurezza, assieme agli altri sindacati e ai Cocer, restano fortemente critici e mobilitati, dopo le manifestazioni degli ultimi due mesi”.

(Ifa/Zn/Adnkronos) 26-AGO-08 11:36

Apc-Sicurezza/ Sap: Subito investimenti, basta operazioni di facciata
“Come i militari in strada, oppure violenze continueranno”

Roma, 26 ago. (Apcom) – “Episodi di violenza come quelli verificatisi a Roma e a Napoli continueranno ad accadere con sempre più frequenza, se non si avrà il coraggio di investire realmente sulla sicurezza, non con operazioni di facciata come quella dell&#39impiego dei militari”.

E&#39 quanto afferma in una nota la segreteria generale del Sap, il Sindacato autonomo di polizia.

“Ci sono realtà di periferia – prosegue il Sap – dove non ci sono presidi di polizia o dei carabinieri, dove si riesce sì e no a garantire una volante per turno perchè manca personale e perchè soprattutto le nostre autovetture sono spesso in riparazione, visto che hanno in molti casi un&#39anzianità media di oltre 150.000 km. Senza contare che la Finanziaria 2008 varata dal precedente esecutivo Prodi ha tagliato pesantemente le risorse per la spesa corrente, cioè quei soldi che servono per la manutenzione dei mezzi e delle strutture in uso alle forze dell&#39ordine, per la benzina, per l&#39acquisto di armi, divise e strumenti concreti di lavoro, come gli alcoltest”.

“L&#39attuale governo Berlusconi – continua il sindacato – non può però minimizzare adesso il problema sicurezza, dopo aver vinto le elezioni proprio promettendo proprio più sicurezza ai cittadini.
Le risorse non ci sono e al momento non ne sono state neppure stanziate di nuove”.

“Anzi, la manovra estiva ha effettuato tagli per oltre 3 miliardi di euro in treni anni al comparto sicurezza e difesa: la &#39leggenda metropolitana&#39 del miliardo di euro per la sicurezza è una bella favola estiva perchè le risorse provenienti dai beni sequestrati alle organizzazioni criminali sono in primis aleatorie e in secondo luogo non immediatamente disponibili, come sa qualunque esperto del settore”.

“Anche per questo – conclude la nota – il Sap e la Consulta Sicurezza, assieme agli altri sindacati e ai Cocer, restano fortemente critici e mobilitati, dopo le manifestazioni degli ultimi due mesi”.

Red/Sav 261117 ago 08