Indennita’ di Specialita’, sempre troppo tardi: il SAP non molla! – Sindacato Autonomo di Polizia

Indennita’ di Specialita’, sempre troppo tardi: il SAP non molla!

Il Dipartimento ha convocato le rappresentanze sindacali – per il SAP era presente il Segretario Nazionale Michele Dressadore – per dar conto dei progressi nella liquidazione delle indennità previste...
Il Dipartimento ha convocato le rappresentanze sindacali – per il SAP era presente il Segretario Nazionale Michele Dressadore – per dar conto dei progressi nella liquidazione delle indennità previste dalle convenzioni con Trenitalia, Poste Italiane e Società Autostrade.

Il Direttore Centrale delle Specialità Dr. Roberto Sgalla e quello dei Servizi di Ragioneria Dr. Francesco Ricciardi – accompagnati dal Direttore delle Relazione Sindacali Dr. Tommaso Ricciardi -, hanno snocciolato le cifre dei recenti pagamenti effettuati al personale delle specialità, spiegando tutti i problemi che affliggono le procedure per la corresponsione di tali emolumenti. Ad oggi, ci è stato comunicato, la Polizia Postale ha visto liquidate le competenze fino a dicembre 2013, l’Autostradale fino a settembre 2013 e la Ferroviaria fino a marzo 2014 (alcuni Compartimenti fino a febbraio 2014). Questi dati sono stati presentati come un vero successo, frutto di uno speciale impegno del Servizio di Ragioneria, la cui competenza ha permesso di ridurre drasticamente i noti ed atavici ritardi.

Pur non dubitando minimamente di tale efficace ruolo degli uffici amministrativi ministeriali, il SAP non ha inteso unirsi al quasi unanime coro di assenso ed ha, piuttosto, sottolineato quanto sia ancora esagerato ed inaccettabile il lasso di tempo necessario a ripagare i colleghi delle prestazioni offerte nell’ambito delle convenzioni. Innanzitutto va considerato che Trenitalia e Soc. Autostrade versano trimestralmente le somme dovute e quindi si può, anzi si deve, fare meglio, poi non si vede perché il prossimo accordo con Poste Italiane non debba prevedere sistemi più favorevoli dell’attuale soluzione unica annuale.

Poi è anche giusto considerare, per amor di verità, che la riduzione della tempistica è certamente figlia pure della non poco importante serie di contenziosi con cui il SAP ha costretto il Ministero a pagare interessi e spese legali attraverso dei Decreti ingiuntivi! Ma l’aspetto più interessante della vicenda, perché assurdo, se non addirittura kafkiano, è costituito dal ruolo del Ministero dell’Economia e Finanza al quale, per legge, gli enti concessionari versano le somme dovuto e che il medesimo accredita al nostro Dicastero con incredibile lentezza: è dunque il MEF l’unico e vero colpevole dei ritardi abissali.

Peccato che dal mese prossimo prenda il via il progetto di ‘cedolino unico’ gestito proprio dal Ministero dell’Economia, innovazione fortemente voluta dal nostro Dipartimento, ma che evidentemente non può riguardare l’ambito delle indennità in questione visto che non vengono fornite garanzie per l’accelerazione dei pagamenti. Un’assurdità che il SAP ha contestato con vigore.

A margine della discussione si appreso che le convenzioni con Poste e Autostrade sono in via di rinnovo e che sulle trattative con la seconda già è stato intavolata la questione dell’aumento finalmente consentito dalla modifica normativa: la recente lettera inviata dal SAP al Dipartimento ne chiede appunto l’applicazione. Il Dr. Sgalla ha poi ribadito il suo impegno per garantire che sia erogato il Foglio di Viaggio a tutti i servizi ‘speciali’ della Polstrada (etilometro, telelaser, CMR, ecc…). La nostra battaglia non finisce qui!

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