INDENNITA’ DI SPECIALITA’, INTERPELLANZA DELL’ON. TONELLI – Sindacato Autonomo di Polizia

INDENNITA’ DI SPECIALITA’, INTERPELLANZA DELL’ON. TONELLI

  Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-09093 presentato da FOGLIANI Ketty testo di Martedì 27 aprile 2021, seduta n. 495   FOGLIANI e TONELLI. — Al Ministro dell’interno, al...

 

Atto Camera
Interrogazione a risposta scritta 4-09093
presentato da
FOGLIANI Ketty
testo di
Martedì 27 aprile 2021, seduta n. 495

  FOGLIANI e TONELLI. — Al Ministro dell’interno, al Ministro dell’economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:

per alcuni specifici compiti effettuati dal personale delle specialità stradale, ferroviaria e postale della polizia di Stato è prevista la corresponsione di una indennità specifica; tale indennità viene corrisposta senza ritardo allo Stato dalle società concessionarie dei servizi su menzionati direttamente;

tuttavia, nel passaggio dallo Stato agli agenti di p.s., i tempi di attesa si dilatano di circa circa un anno e mezzo, con la conseguenza che tali indennità vengono perennemente remunerate con ampio ritardo al personale avente diritto;

è molto tempo ormai che i sindacati di categoria protestano a causa di questi enormi ritardi nei pagamenti e cercano di sensibilizzare l’amministrazione che non risponde in maniera pertinente;

in particolare, la circolare ministeriale 557/RS/01/20/13/1694 del 12 febbraio 2013 aveva precisato che il ritardo nel pagamento delle suddette indennità agli operatori delle specialità fosse dovuto ai complicati e farraginosi passaggi procedurali previsti per rendere disponibili sul pertinente capitolo di spesa le somme versate dalle società concessionarie;

già con atto di sindacato ispettivo n. 4-04161, a firma di uno degli interroganti, si era sollevato il problema delle lungaggini burocratico-amministrative nell’attuazione dei vari passaggi  interministeriali e si era ricordato che il ritardo nel pagamento delle suddette indennità danneggia economicamente sia gli operatori delle specialità che lo Stato; infatti, molto spesso i poliziotti sono costretti ad avanzare ricorsi al giudice amministrativo, il quale più volte ha condannato lo Stato al pagamento delle indennità comprensive di interessi legali moratori e delle spese per le copie e per le spese legali, potendosi prefigurare in tali circostanze anche un eventuale danno erariale da imputarsi in capo ai dirigenti –:

se e quali iniziative di competenza il Governo intenda adottare tempestivamente al fine di velocizzare il pagamento degli emolumenti spettanti in tempi consoni, magari prevedendo un apposito fondo autofinanziato presso il dipartimento della polizia di Stato allo scopo di anticipare l’elargizione delle indennità.
(4-09093)

 

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