Corso 1400 Vice Ispettori, le ultime novità

Il Sap ha partecipato all’incontro convocato al Dipartimento sulle modalità di svolgimento del corso per i 1400 vincitori del concorso per vice Ispettore. Abbiamo sottolineato l’importanza di considerare le particolari caratteristiche dei corsisti, per due terzi già sovrintendenti, con un‘età anagrafica ed un’anzianità di servizio importanti, e abbiamo sottolineato la gravità delle carenze registrate sul territorio per questa qualifica. Abbiamo chiesto notizie sulle tempistiche e prospettato l’opportunità di inviare contemporaneamente tutti i vincitori alla frequenza del ciclo formativo, senza perciò frazionarli in vari scaglioni. Le valutazioni e le proposte sulla bozza del piano studi sono state già fornite per iscritto circa un mese fa e pubblicate fra le news del nostro sito il 1 luglio scorso.

‪La Direzione Centrale su quest’ultimo aspetto ha dichiarato di aver apprezzato e recepito i pareri forniti, mentre per le questioni prettamente organizzative ha precisato di essere in attesa di indicazioni dall’Ufficio Concorsi al fine di determinare le date di svolgimento del corso. L’orientamento attuale è quello di svolgere la preparazione per tutti nello stesso periodo, utilizzando gli istituti di Nettuno più uno del Nord ed un altro del Sud, in partenza a dicembre. E’ invece ritenuta poco probabile la prospettiva di un parziale svolgimento del corso attraverso il sistema e-learning, giudicato adatto alla sola piccola parte di livellamento delle conoscenze giuridiche, ed ingiustificata quella del tirocinio, utile per l’inserimento di operatori provenienti dalla vita civile e non di personale già in servizio.

Nel confronto sono emerse preoccupazioni, da parte dei rappresentanti del personale, circa l’adeguata disponibilità di uniformi per i discenti, per la sistemazione logistica dei medesimi e per l’effettiva buona realizzazione del programma.

Per quanto riguarda i crediti formativi eventualmente spendibili in percorsi accademici, poiché la normativa vigente non consente più le formule praticate in passato sarà possibile unicamente chiederli individualmente ai singoli atenei: si avrà cura che le docenze ed i programmi facilitino tale positiva pratica.

Il SAP ha però insistito nel rimarcare l’importanza di due aspetti precisi collegati a questo corso: in primis l’inclusione di tutti gli idonei: al direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali è stato chiesto di avere quanto prima delucidazioni in merito, attese le ovvie e sottoscrivibili aspettative di chi ha superato tutte le prove in questi tre anni (tanto è durata la fase di concorso); in seconda istanza abbiamo evidenziato la palese convenienza della stessa Amministrazione che ha necessità di ulteriori 500 ispettori. L’altra questione sul piatto è la destinazione di fine corso che, visti percorsi personali e professionali dei vincitori, non può essere tale da sconvolgere la vita e al contempo depauperare le importanti conoscenze del territorio accumulate negli anni.

Come sempre daremo conto delle risposte ottenute.