Convertiplano in arrivo per la Polizia di Stato? – Sindacato Autonomo di Polizia

Convertiplano in arrivo per la Polizia di Stato?

Finmeccanica ha presentato, durante il meeting degli industriali svoltosi a Cernobbio nel fine settimana appena trascorso, il nuovo prototipo di convertiplano, prodotto dalla Augusta Westland. La caratteristica principale di...
Finmeccanica ha presentato, durante il meeting degli industriali svoltosi a Cernobbio nel fine settimana appena trascorso, il nuovo prototipo di convertiplano, prodotto dalla Augusta Westland.
La caratteristica principale di questo velivolo e&#39 che, una volta in volo, e&#39 in grado di raggiungere velocita&#39 simili a quelle di un aeroplano, ma riuscendo ad atterrare in spazi ristretti come un elicottero. I dettagli del progetto sono stati illustrati al ministro dell&#39Interno Roberto Maroni e al ministro dell&#39Economia Giulio Tremonti, che si sono mostrati interessati a questo velivolo. Maroni ha espressamente dichiarato che sara&#39 fatta una valutazione per l&#39acquisto di questi nuovi convertiplani da mettere a disposizione della Polizia di Stato. Augusta Westland (di cui Finmeccanica e&#39 proprietaria al cento per cento), in collaborazione con gli americani di Bell, punta a vendere sul mercato internazionale 500 esemplari del convertiplano (modello Ba 609, valore 20 milioni di euro ciascuno) a partire dal 2013. L&#39Italia, secondo alcune agenzie stampa, ne potrebbe richiedere 40-50 esemplari da utilizzare proprio per la Polizia.
Il convertiplano, apprendiamo dalla scheda tecnica del mezzo, e&#39 un tipo di velivolo dotato normalmente di due motori basculanti, cioe&#39 in grado di ruotare attorno all&#39asse orizzontale delle ali in modo da generare una spinta verso l&#39alto per decollare come un elicottero o in alternativa di funzionare come le eliche traenti di un aereo.
I due motori sono tra loro indipendenti, ma collegati tramite un asse di trasmissione che, in caso di cedimento di uno dei due, ripartisce la potenza del motore residuo su entrambe le eliche, fornendo la capacita&#39 di atterrare o di proseguire la rotta.
Quando i rotori sono orientati verso l&#39alto, possono comunque basculare entro un arco di circa trenta gradi consentendo cosi&#39 al convertiplano anche il volo all&#39indietro tipico dell&#39elicottero, oltre all&#39avanzamento lento e al volo a punto fisso, detto hovering.

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