Concorsone: e no con i trasferimenti no

Il personale appartenete al ruolo degli Assistenti capo vincitore del concorsorsone, in alcuni casi non sta rientrando presso gli uffici collocati nella sede di servizio di provenienza ma bensì in altro uffici della provincia.

Duole ancora una volta rilevare come il Dipartimento non abbia inteso valutare le osservazioni delle OO.SS. in sede di incontri interlocutori, ma abbia deciso di proseguire autonomamente sulla strada inizialmente intrapresa, disattendendo così quanto ben specificato all’art 8 del bando di concorso che testualmente riportava “ La formazione ed approvazione delle graduatorie assicura la distinzione dei posti disponibili per ciascun anno dei candidati ammessi alla copertura dei medesimi posti.

Prima dell’avvio al corso di formazione professionale saranno pubblicate le sedi disponibili a livello provinciale, comprese quelle disponibili per le province di Trento e Bolzano, assicurando il mantenimento della sede di servizio agli assistenti capo vincitori della procedura loro riservata.”

Atteso quanto sopra, se si fosse voluto intendere la sede come provincia si sarebbe parlato di posti e non di sedi, resta inteso quindi, che la sede vada intesa come comune in cui è collocato l’ufficio, impostazione confermata anche dal disposto dell’art 48 del DPR n.335 del 24 aprile 1982, il quale recita testualmente “Il personale di cui al presente decreto legislativo deve risiedere nel luogo ove ha sede l’ufficio o reparto cui è destinato” concetto ulteriormente richiamato dall’art 33 del DPR n.782 del 28 Ottobre 1985.

Il SAP ha scritto al Dipartimento chiede per sanare l’anomala stortura.