CHIUSURA DISTACCAMENTO CASALECCHIO DI RENO: INTERROGAZIONE DELL’ON. GIANNI TONELLI – Sindacato Autonomo di Polizia

CHIUSURA DISTACCAMENTO CASALECCHIO DI RENO: INTERROGAZIONE DELL’ON. GIANNI TONELLI

L’On. Gianni Tonelli ha inviato una interrogazione al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, riguardo la chiusura del distaccamento della Polizia stradale di Casalecchio di Reno in provincia di Bologna. Nella...

L’On. Gianni Tonelli ha inviato una interrogazione al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, riguardo la chiusura del distaccamento della Polizia stradale di Casalecchio di Reno in provincia di Bologna. Nella recente campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna era scoppiata la polemica riguardo la chiusura di tale distaccamento: “Utile ricordare – nello scritto di Gianni Tonelli – che tale chiusura è, ad avviso dell’interrogante, il colpo di coda di una politica di tagli sulla sicurezza ad opera della legge cosiddetta Madia che ha previsto il taglio di 45.000 uomini delle forze dell’ordine, mandando al collasso operativo il sistema e costringendo le varie forze di polizia a programmare la chiusura di una infinità di uffici che per la polizia di Stato ammontavano ad oltre 260, scongiurato unicamente ad opera dell’ex Ministro dell’interno Matteo Salvini con uno stanziamento di oltre tre miliardi di euro per il settore di cui due per una assunzione straordinaria di oltre ottomila unità per le forze di Polizia e i Vigili del Fuoco.

Il candidato Presidente di regione Bonaccini, poi eletto presidente, a giudizio dell’interrogante, ha subito utilizzato la problematica per finalità elettorali, ottenendo una risposta dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza in cui si sottolineava che: «la questione è inserita da tempo nel piano di razionalizzazione ed ottimizzazione dei presidi di polizia. Tuttavia, è in atto una rivisitazione complessiva del piano, avendo ottenuto, grazie all’impegno del Ministro dell’interno, l’implementazione di 1600 unità da destinare agli organici della Polizia di Stato», e con la precisazione che al momento il provvedimento di soppressione del distaccamento della polizia stradale di Casalecchio di Reno non fosse da considerarsi operativo.

Per l’interrogante, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza di fatto, e in maniera totalmente scorretta e inopportuna, si è prestato a prendere parte alla competizione elettorale, alla stregua di quanto accadde nel maggio del 2017 allorché il Prefetto Gambacurta, Direttore dell’Ufficio per l’Amministrazione Generale del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, prestò la propria immagine in un filmato di un partito con il quale veniva presentato ufficialmente il proprio programma elettorale e di governo.

Pertanto è risultata strana e strumentale, all’interrogante, la nota con cui, in piena campagna elettorale, il Dipartimento si è sbrigato a precisare che la decisione non fosse da considerarsi operativa e che ci sarebbe stata una rivisitazione complessiva del piano nell’ambito della quale si sarebbe fatto rientrare il presidio di Casalecchio di Reno quando invece, per contro, il decreto del Capo della Polizia datato 20 dicembre 2019 era già stato inviato agli uffici periferici dopo la registrazione alla Corte dei conti.

Se intenda chiarire gli effettivi intendimenti sul distaccamento della polizia stradale di Casalecchio di Reno e se intenda vigilare affinché, in futuro, non accada più che il Dipartimento di Pubblica Sicurezza si presti a quello che l’interrogante giudica un uso strumentale delle relative note a fini elettorali e sia così garantito il pieno rispetto del principio di buon andamento e imparzialità dell’Amministrazione, ai sensi dell’articolo 97 della Costituzione.

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