Arnaldo La Barbera, un grande Poliziotto che il SAP non dimentica – Sindacato Autonomo di Polizia

Arnaldo La Barbera, un grande Poliziotto che il SAP non dimentica

Esattamente otto anni fa ci lasciava Arnaldo La Barbera. A Roma si e&#39 svolta anche una commemorazione religiosa alla quale ha preso parte il Capo della Polizia, Antonio Manganelli....
Esattamente otto anni fa ci lasciava Arnaldo La Barbera. A Roma si e&#39 svolta anche una commemorazione religiosa alla quale ha preso parte il Capo della Polizia, Antonio Manganelli. Sessant&#39anni, pugliese d&#39origine ma con la Sicilia nel cuore, La Barbera aveva un carattere severo e per certi verso burbero, pero&#39 era un grande, grandissimo Poliziotto. I nove anni trascorsi a Palermo, in prima fila contro cosa nostra, hanno esaltato le sue capacita&#39 e la sua professionalita&#39. Arrivo&#39 nel capoluogo siciliano in un caldo agosto 1988 per guidare la Squadra Mobile, scossa dagli omicidi di Ninni Cassara&#39 e Beppe Montana. Capo della Mobile, quindi “guida” del gruppo creato da Falcone e Borsellino per indagare sulle stragi del 1993 e infine Questore di Palermo. In Sicilia dette il meglio di se&#39 e si lego&#39 a Gianni De Gennaro, con cui instauro&#39 un feeling professionale e personale significativo. Direttore Centrale della Polizia Criminale, Questore di Napoli e di Roma, poi Direttore dell&#39Ucigos. Una carriera importante che nessuna ombra puo&#39 mettere in discussione, come pure si e&#39 tentato di fare all&#39 indomani del G8 di Genova. Arnaldo La Barbera era un Poliziotto di razza e noi vogliamo sempre ricordarlo perche&#39 Poliziotti cosi&#39, al giorno d&#39oggi, non se ne trovano quasi piu&#39…

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