ANDAMENTO PROCEDURE CONCORSUALI IN ATTO E IPOTESI DI INTERVENTO

La Direzione Centrale per le Risorse Umane ha fornito chiarimenti in merito alle procedure concorsuali in atto e sulle richieste di interventi volti a colmare carenze di organico nei ruoli degli Ispettori e dei Sovrintendenti della Polizia di Stato. In primis è stato comunicato che si è proceduto con il potenziamento degli organici dell’Ufficio attività concorsuali, operazione che porterà alla creazione di un Polo concorsuale unico. Inoltre, per far fronte alle problematiche e per limitare l’eccessiva discrezionalità interpretativa degli Uffici matricolari, si procederà alla creazione di un apposito sistema informativo denominato SGM per armonizzare le procedure di valutazione dei candidati. Tale armonizzazione passerà inevitabilmente per una nuova edizione della circolare del 2008  sui titoli oggetto di annotazione matricolare. Per quanto riguarda il ripianamento delle carenze organiche del ruolo degli Ispettori è previsto:

  • emanazione entro il 2020 del primo dei due concorsi per Vice Ispettore
  • concorso per 1000 posti per Sostituto Commissario da bandire entro il 2020
  • due concorsi straordinari per Ispettore Superiore da bandire nel 2026 e 2027 (totale 2.400 unità)
  • valutazione in termini di fattibilità verificando i margini per procedere allo scorrimento delle graduatorie

Per quanto riguarda il ruolo dei Sovrintendenti, il Dipartimento ha comunicato che saranno rispettati i termini per le procedure scrutinali (70% delle carenze organiche di riferimento); si tratta di vacanze nel ruolo riferite al 2019, 2020, 2021 e 2022 che interesseranno rispettivamente 1.500, 1.000, 750 e 750 unità. Entro la fine dell’anno si provvederà ad avviare le procedure di scrutinio riferite al 31.12.2018, al termine delle assegnazioni attinenti al concorso per 2214 Vice Sovrintendenti. Riguardo ai procedimenti di avanzamento in carriera del personale, verrà conferita l’attribuzione di Coordinatore con decorrenza 01/01/2020 a 582 Sostituti Commissari. Invece, sull’avvio immediato al corso di formazione per gli allievi agenti già risultati idonei all’esito degli accertamenti dell’efficienza fisica, tale richiesta non può essere accolta in quanto pregiudicherebbe l’interesse dei candidati non ancora sottoposti a tali accertamenti e che potrebbero, qualora idonei, collocarsi in graduatoria più favorevolmente rispetto ad altri. Per quanto riguarda la permanenza fuori sede dei frequentatori del 10° corso Vice Ispettori, verrà rispettata la norma che prevede la possibilità di trasferimento a chi abbia prestato servizio nella stessa sede per due anni (uno se trattasi di sede disagiata). Infine, si avvierà un confronto sulla possibilità di innalzare l’età pensionabile per alcuni ruoli della Polizia di Stato e di istituire un attestato con nastrino per i colleghi impegnati in occasione dell’emergenza Covid-19. Tutti gli altri dettagli sono disponibili nella nota che alleghiamo.