OBBLIGHI CONTRIBUZIONE DURANTE PERIODO COLLOCAMENTO FUORI RUOLO PER ASSUMERE UN IMPIEGO O UN INCARICO TEMPORANEO PRESSO ISTITUZIONI DELL’UE – LA CIRCOLARE INPS

Com’è noto l’art. 2, della legge 27 luglio 1962, n. 1114, prevede che l’impiegato collocato in fuori ruolo sia tenuto a versare all’Amministrazione cui appartiene l’importo dei contributi a suo carico, di cui all’art. 57 del D.P.R. 10 gennaio 1957, n.3, ai fini del computo degli stessi agli effetti del trattamento di quiescenza e previdenza. A tal proposito l’INPS ha più volte chiarito che “il tempo trascorso in tale posizione è interamente tutelato agli effetti del trattamento di quiescenza e previdenza, per cui l’Amministrazione di appartenenza del lavoratore interessato – obbligato al versamento della ritenuta a proprio carico all’Amministrazione di appartenenza – con la quale il rapporto di lavoro non deve essersi interrotto, è tenuta al versamento della relativa contribuzione”.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla circolare in allegato.

LA CIRCOLARE

 


EMOLUMENTO ACCESSORIO “UNA TANTUM” PER CONTRASTARE IL CAROVITA

La legge di bilancio n. 197/2022 ha previsto il riconoscimento per tutto il personale del comparto pubblico di un emolumento accessorio una tantum, pari all’1,5 per cento dello stipendio, da corrispondere per tredici mensilità. Si tratta di un intervento per contrastare gli effetti dell’inflazione, in attesa del rinnovo dei CCNL scaduti riferiti al triennio 2022-2024. Infatti, l’ammontare del beneficio, comprensivo degli oneri contributivi ai fini previdenziali e dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), concorre a costituire l’importo complessivo massimo destinato, in ciascun anno del triennio di riferimento, al rinnovo dei contratti del pubblico impiego ed alle modifiche del trattamento economico e normativo del personale dipendente dalle amministrazioni statali in regime di diritto pubblico, ai sensi dell’articolo 21, comma 1-ter, lett. e), della legge n. 196 del 2009. Si tratta di un beneficio economico erogato per l’anno 2023, da corrispondersi per tredici mensilità e pari all’1,5 per cento dello stipendio, con effetti ai soli fini del trattamento di quiescenza. L’ importo è stato determinato da specifiche tabelle del Ministero dell’Economia e delle Finanze, in modo da assicurare l’omogenea applicazione a tutto il personale del pubblico Impiego. Con riferimento alla Polizia di Stato, la seguente tabella richiama il preciso ammontare del beneficio per tutte le qualifiche contrattualizzate.

IL VOLANTINO


DUECENTO RICHIESTE DI PASSAPORTO AL GIORNO, PESAVENTO (SAP PADOVA): OCCORRONO PIÙ OPERATORI

Il Segretario provinciale del SAP di Padova, Mirco Pesavento, è intervenuto in merito alle difficoltà in cui si trova l’ufficio passaporti della Questura di Padova: «La situazione creatasi a Padova ha prima di tutto una valenza di carattere regionale e nazionale. Oggi la prenotazione di un appuntamento per il rilascio e il rinnovo del passaporto ha purtroppo delle tempistiche più lunghe rispetto agli anni precedenti il biennio della pandemia. É necessario un rinforzo di operatori per aiutare i colleghi nel loro lavoro e soprattutto per poter fornire un servizio efficiente alla cittadinanza» 

IL MATTINO PADOVA


ESITI COMMISSIONE TERRITORIALE LODEVOLE COMPORTAMENTO DEL 27 GENNAIO 2023

Sono disponibili nella nostra area riservata gli esiti della commissione premiale per lodevole comportamento che si è riunita in data odierna.

Per la consultazione del documento è possibile rivolgersi alle Segreterie Provinciali.


CONVENZIONE TRA LA DIREZIONE CENTRALE DI SANITÀ E IL FONDO DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA DI STATO – PIANO MARCO VALERIO

È stata rinnovata la Convenzione tra il Fondo di assistenza per il personale della Polizia di Stato e la Direzione centrale di sanità, valida fino al 22 giugno 2027, avente per oggetto prestazioni sanitarie e di laboratorio analisi a favore del sottoelencato personale beneficiario:

1) Categoria esente (nessun contributo)

  • personale della Polizia di Stato in servizio;
  • personale della Polizia di Stato in quiescenza;

2) 1^ Categoria (modesto contributo)

  • familiari del personale della Polizia di Stato in servizio ed in quiescenza (ovvero coniuge, figli, convivente moro uxorio ed unioni civili e relativi figli quali interamente risultanti dallo stato di famiglia, anche fiscalmente non a carico e, comunque, familiari entro il primo grado);

3) 2^Categoria (contributo pieno)

  • tutto il personale appartenente all’Amministrazione civile dell’interno e personale appartenente ai reparti interforze in servizio a qualsiasi titolo presso il Dipartimento della pubblica sicurezza o da esso dipendente;
  • Vigili del fuoco in servizio e personale del settore amministrativo, tecnico ed informatico del Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile in servizio;
  • dipendenti in servizio presso la Presidenza del consiglio dei ministri (AISI)

Le tariffe applicate ai beneficiari, comunque di importo non superiore ai ticket del Servizio sanitario nazionale previsto per le medesime prestazioni, sono riportate nell’allegata tabella.

Per maggiori approfondimenti si rimanda alla circolare in allegato.

LA CIRCOLARE

LA TABELLA TARIFFARIO


GRANDE PARTECIPAZIONE ALLA GIORNATA FORMATIVA SUL FALSO DOCUMENTALE ORGANIZZATA DALLA SEGRETERIA PROVINCIALE DEL SAP DI SIENA

Nella mattinata di martedì 24 gennaio, presso il Salone d’Onore della Caserma Piave della Questura di Siena, si è svolta un’interessantissima giornata formativa sul “Falso Documentale”. L’evento, che ha fatto registrare il tutto esaurito, è stato un successo, sia per la partecipazione di numerosi colleghi interessati ad approfondire la materia, sia per il livello elevato dei relatori Gaspare Pez, Emiliano Prospero e Fabrizio Natalini. 

Il Segretario provinciale Bensi Andrea e il Vice Segretario provinciale Giovani Mirko hanno espresso la loro grande soddisfazione per la riuscita dell’evento e un caloroso ringraziamento a tutti i partecipanti e relatori.

 


TENTA IL SUICIDIO, SALVATA DAI POLIZIOTTI. GUGLIELMI (SAP BOLOGNA): COLLEGHI MOLTO PROFESSIONALI, MA PER QUESTO TERRITORIO TROPPO POCHI

Un tentativo di suicidio è stato scongiurato grazie al provvidenziale e tempestivo intervento dei due agenti di polizia impegnati in un servizio di controllo del territorio sulle colline imolesi. Pur mettendo in risalto la grande professionalità e lo spirito di sacrificio dei colleghi, il Segretario provinciale del SAP di Bologna, Tonino Guglielmi, sottolinea la necessità di rinforzare l’organico del commissariato per compiere operazioni fondamentali come quella di ieri mattina. Sono ormai anni che lottiamo con i vari questori che si sono succeduti affinchè vengano assegnati nuovi agenti sul territorio. A Imola siamo sotto organico e i colleghi lavorano in condizioni difficili. Quindici anni fa avevamo 80 agenti, oggi solo 60: così è impossibile controllare un territorio così vasto e importante, è ora di trovare una soluzione.

IL RESTO DEL CARLINO IMOLA

 


QUESTURA DI TREVISO, CASAGRANDE (SAP TREVISO): BENE CAMBIARE POSTO, MA DOBBIAMO TROVARE UNA ZONA CON SPAZI ADEGUATI

Al possibile cambio di sede per la Questura di Treviso, è intervenuto il Segretario provinciale del SAP, Maurizio Casagrande: «Sono piuttosto prudente quando sento queste notizie, potrebbero anche essere semplici manovre per poi trattare sul prezzo di affitto. Di certo se si dovesse cambiare sede, bisogna andare a stare meglio. Noi abbiamo bisogno anche di aree all’aperto e dove poter fare addestramento, senza contare i parcheggi per noi e per i cittadini. L’attuale sede però ha dei problemi soprattutto di front-office. Questo edificio non è stato progettato per essere una Questura: avremmo bisogno di una sede un po’ più isolata, magari anche circondata da recinzione per evitare che la gente si accampi fuori come è accaduto nei giorni scorsi con gruppi di richiedenti asilo».

IL GAZZETTINO TREVISO


PRONTI SOCCORSO, ACCOGLI (SAP LODI): VANNO RIATTIVATI I POSTI DI POLIZIA

A seguito delle numerose e continue aggressioni nei pronto soccorso del lodigiano, il Segretario provinciale del SAP di Lodi, Gianrocco Accogli, è intervenuto sottolineando l’importanza dei presidi di Polizia negli ospedali: «Che i presidi all’interno delle strutture sanitarie siano fondamentali ed importanti è fuori da ogni dubbio. Oltre agli ospedali penso però anche alle stazioni, altro luogo sensibile a cui interessarsi ancora di più. Inoltre non è possibile pensare di reintrodurre tutto ciò senza prima intervenire sul numero degli agenti, stiamo fortemente pagando i tagli, la spending review costata cara anche alle forze di polizia».

IL CITTADINO

IL CITTADINO LODI