Il SAP incontra il Ministro dell'Interno (il resoconto delle agenzie stampa)

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Pubblicata il:  17.01.2012;

SICUREZZA: SAP, POSITIVO INCONTRO CON CANCELLIERI
(ANSA) - ROMA, 17 GEN - 'E' stato un incontro positivo. Abbiamo apprezzato soprattutto lo spirito di collaborazione e l'apertura di un nuovo dialogo coi sindacati di polizia'. Lo ha detto Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap, uscendo dall'incontro col ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, che si e' concluso in serata al Viminale.
'Il ministro - ha spiegato Tanzi - ci ha rappresentato il momento particolare che vive il nostro Paese, ma si e' anche impegnata a valutare una seria rivisitazione dei presidi di polizia sul territorio e soprattutto a procedere con nuove assunzioni, sia tramite concorso pubblico che provenienti dalle forze armate. Importante poi - ha aggiunto - l'impegno sulla legge delega per il riordino delle carriere, in tal senso sara' istituito un gruppo di lavoro. E' stato anche assicurato il massimo impegno per quel che riguarda le risorse relative al nostro fondo perequativo, che vanno integrate per il 2012 e il 2013'.
'Infine - ha concluso il segretario del Sap - per quel che concerne il decreto 'svuota carceri' il ministro Cancellieri ha preso atto del nostro disagio e nell'ambito dell'iter parlamentare potranno esserci modifiche'.
(ANSA) NE 17-GEN-12 21:31 NNNN

SICUREZZA: CANCELLIERI VEDE SINDACATI DI POLIZIA, PER SAP INCONTRO POSITIVO
TRA I TEMI RIVISITAZIONE PRESIDI SUL TERRITORIO, NUOVE ASSUNZIONI E RIORDINO CARRIERE

Roma, 17 gen. (Adnkronos) - 'E' stato un incontro positivo quello avuto oggi col ministro Cancellieri. Abbiamo apprezzato soprattutto lo spirito di collaborazione e l'apertura di un nuovo dialogo coi sindacati di polizia'. E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap, al termine dell'incontro col ministro dell'Interno che si e' concluso in serata al Viminale.
'Il ministro ci ha rappresentato il momento particolare che vive il nostro Paese - dice Tanzi - ma si e' anche impegnata a valutare una seria rivisitazione dei presidi di polizia sul territorio e soprattutto a procedere con nuove assunzioni, sia tramite concorso pubblico che provenienti dalle forze armate. Importante poi l'impegno sulla legge delega per il riordino delle carriere, in tal senso sara' istituito un gruppo di lavoro. E' stato anche assicurato il massimo impegno per quel che riguarda le risorse relative al nostro fondo perequativo, che vanno integrate per il 2012 e il 2013'.
(segue) (Sin/Ope/Adnkronos) 17-GEN-12 21:02 NNNN

SICUREZZA: CANCELLIERI VEDE SINDACATI DI POLIZIA, PER SAP INCONTRO POSITIVO (2)
(Adnkronos) - 'Per quel che concerne le pensioni - prosegue il segretario generale del Sap - la Cancellieri ha detto che da qui a giugno, quando dovra' essere emanato il regolamento ad hoc per il nostro comparto, ci sara' un confronto con tutti i rappresentanti del personale del comparto sicurezza e difesa. Inoltre e' stata promessa l'apertura di un tavolo di lavoro relativo alla previdenza complementare. Sul punto abbiamo chiesto al ministro di valutare il ddl Ramponi, che da tempo giace in Parlamento e che risolverebbe la situazione dal 1995 ad oggi'.
'Infine - conclude Tanzi - per quel che concerne il decreto 'svuota carceri' il ministro Cancellieri ha preso atto del nostro disagio e nell'ambito dell'iter parlamentare potranno esserci modifiche. Per altro, abbiamo chiesto al ministro di intervenire sulla norma, approvata al Senato appena ieri nonostante il parere contrario dello stesso Governo, che impegnerebbe i poliziotti a sostituire cancellieri e burocrati nei fine settimana nei tribunali, togliendo ancora uomini dal territorio".
(Sin/Ope/Adnkronos) 17-GEN-12 21:09 NNNN

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Circolare cessazione effetti "tetto retributivo", ennesima MARCHETTA

letta:  10416  volte
Pubblicata il:  20.12.2014;

Carissimi "amici" del Siulp,

non sara' questa marchetta del Dipartimento a intorbidire la situazione. Pubblicheremo presto il testo definitivo della legge di stabilita' (una volta approvata!) con tutte le fregature che i colleghi hanno avuto, dalle pensioni ai tagli alle risorse, passando per il Fondo e molto altro. Quelle poche tessere che il Ministero vi fara' ottenere con questa marchetta non potranno certo farvi guadagnare la stima della stragrande maggioranza dei Poliziotti, sempre piu' distanti dai sindacati (come il vostro) proprio a causa di atteggiamenti simili......

Gianni Tonelli
Segretario Generale SAP

Spy Pen ad ASCOLI e FERMO

letta:  17332  volte
Pubblicata il:  19.12.2014;

Comunicato stampa e ampia rassegna di giornali per la bella iniziativa del SAP di Ascoli guidato da Massimiliano D'Eramo.

Operazione #piazzapermanente a PORDENONE e UDINE, raccolta firme www.poliziaunita.it e cartoline per il premier Renzi (foto)

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Pubblicata il:  19.12.2014;

Prosegue la campagna del SAP contro la chiusura degli Uffici e dei Presidi, per una vera riforma della sicurezza! Iniziativa a Pordenone ben organizzata dalla Segreteria Regione SAP Friuli Venezia Giulia e adesione della Lega Nord. Altra bella iniziativa a Cervignano del Friuli (Udine).



Reparti Mobili: NO ai limiti di età, APERTURA verso le colleghe

letta:  17063  volte
Pubblicata il:  18.12.2014;

Il Direttore Centrale per le Specialità Dr. Sgalla, accompagnato dal Direttore dei Reparti Speciali Dr. Montana e da quello del Servizio Agenti Ass.ti e Sov.ti delle RRUU Dr. D’Ambrosio, ha inteso consultare le organizzazioni sindacali per intavolare una riflessione sull’alto livello medio d’età del personale in forza ai Reparti Mobili, con lo scopo di valutare una soglia massima d’età per l’accesso agli stessi. Il SAP, rappresentato dal Segretario Nazionale Michele Dressadore, si è dichiarato nettamente contrario, spiegando che tutte le motivazioni che oggi spingono i poliziotti a chiedere il trasferimento ai Reparti, anche a 40, 50 anni o più, nascono da problemi che vanno risolti dall’Amministrazione e non aggirati imponendo un vincolo iniquo come quello di uno sbarramento di anzianità.

Vanno retribuiti meglio i servizi investigativi, ci vogliono norme per proteggere i poliziotti dal rischio di processi ingiusti, si devono tutelare i bagagli professionali costruiti nel tempo, va fatta una politica per gli alloggi e poi bisogna bandire i concorsi per assegnare le qualifiche di ufficiali di P.G.: queste sono solo alcune delle tante manchevolezze che generano la fuga dalle Questure e la corsa ai Reparti. E ce sono altre, tante altre.

Una gestione del personale e il governo dell’intera organizzazione improntate al valore della professionalità non avrebbero certo condotto a questi dannosi sbilanciamenti. Registrata la contrarietà praticamente unanime ad ogni ipotesi di sbarramenti sull’età, il Direttore Centrale ha colto l’occasione per accennare ad un’altra questione particolare, ben più vecchia e meno problematica, ossia l’accesso ai Reparti Mobili del personale femminile, argomento su cui non vi sono state opposizioni di sorta.

Aggiornamento professionale, l'Amministrazione fa un po' troppo da sola...

letta:  15764  volte
Pubblicata il:  18.12.2014;

Per ovviare al taglio della Commissione Paritetica per la formazione e l’aggiornamento professionale, intervenuta a seguito di una norma ispirata al risparmio della spesa pubblica (D.L. 95/2012), la Direzione Centrale degli Istituti di Istruzione, che gestisce questa importante funzione, ritiene di aver assolto al vincolo di contrattazione sul tema imposto da vari passaggi delle legislazione che regola i rapporti sindacali (DPR164/2002 e ANQ) con la comunicazione del programma di aggiornamento per il 2015, la contestuale richiesta di eventuali suggerimenti ed infine con la riunione convocata il 17 dicembre.

Al tavolo di discussione convocato al Dipartimento, il Direttore Centrale interessato, Dr. Vincenzo Roca, ed il Direttore delle Relazioni Sindacali Dr. Tommaso Ricciardi, hanno spiegato compiutamente la posizione del Dipartimento, attestata sulla letterale interpretazione della norma citata e di un parere del Consiglio di Stato secondo il quale l’organo collegiale paritario è inequivocabilmente soppresso. Per il SAP, presente col Segretario Nazionale Michele Dressadore, quanto fatto non è sufficiente. Innanzitutto il Dipartimento poteva facilmente trovare momenti di incontro utili a costruire quel confronto che fin qui era garantito dalla Commissione e ciò senza alcun onere di spesa e senza violare le nuove norme.

Ancor più poteva proporre, attraverso il Ministro, l’introduzione nella legge di Stabilità in via di approvazione di uno specifico passaggio che recuperasse le nostre Commissioni paritetiche garantendo l’assenza di spese. Certo così avrebbe dimostrato competenza ed efficienza, criteri che invece non si riconoscono nel golpe maldestramente tentato ‘appiccicando’ alla cosiddetta Finanziaria il tristemente noto "articoletto" che voleva dare ai Dirigenti di Polizia mano libera sugli orari in deroga: una pessima mossa diventata vera e propria figuraccia quando i lavori parlamentari hanno cassato l’articolo per mancanza di attinenza!

Resta inteso che oltre al programma annuale di aggiornamento vi sono tanti altri aspetti della materia che non perdono la loro natura contrattuale solo per effetto dell’abolizione dell’organo collegiale e il SAP certo non intende rinunciare alle sue prerogative: tanto per dare un assaggio di tale atteggiamento, la nostra sigla ha chiesto di capire le iniziative messe in campo nei confronti di quelle Direzioni che non assolvono al dovere di assicurare tutto l’aggiornamento ed addestramento previsto e poi ha suggerito di rendere più efficiente lo strumento dell’autoformazione correggendo gli errori di interpretazione più volte riscontrati in periferia.

L’aggiornamento e l’addestramento sono strumenti insostituibili per costruire e coltivare uno dei valori più preziosi per il poliziotto, la professionalità, per cui non è accettabile un passaggio dalla gestione condivisa fra rappresentanza del personale e Dipartimento a quella pressoché unilaterale da parte di quest’ultimo. Del resto i Sindacati non hanno dimostrato di crederci solo a parole, bensì coi fatti: lo dicono i sempre più numerosi eventi formativi e i momenti convegnistici che organizziamo, molto apprezzati dai colleghi. Lo stesso non si può sempre dire, purtroppo, per le lezioni di aggiornamento ordinario... L'Amministrazione, insomma, non puo' pensare di far tutta da sola!

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