Orgoglio SAP

L'editoriale di Nicola Tanzi

letta:  1063  volte
Pubblicata il:  02.01.2012;

Dal Flash n.1 del 2 gennaio 2012 Siamo davvero orgogliosi di poter dire che gli iscritti e i consensi del SAP sono in crescita. Un grande sindacato si riconosce dalle battaglie che porta avanti e dalle guerre che vince, dalla serietà nel tutelare gli interessi del personale senza demagogia, dalla capacità - anche in anni difficili come quelli che stiamo vivendo - di tenere la barra dritta e di non usare artifici e raggiri per prendere in giro i colleghi. Un modo di fare che ha caratterizzato sempre il Sindacato Autonomo di Polizia nella sua lunga storia. E in questi primi giorni del nuovo anno, conti finali alla mano, siamo fieri e orgogliosi di annunciare che siamo in attivo di centinaia di iscritti. Molti colleghi sono arrivati da altre organizzazioni e tanti dirigenti sindacali provenienti da varie sigle sono rientrati al SAP con umiltà e voglia di lavorare nell'esclusivo interesse delle donne e degli uomini che vestono la divisa della Polizia di Stato. Naturalmente, non ci crogioliamo sugli allori e il nostro lavoro non si è fermato mai, neppure nei giorni delle festività natalizie. La principale questione sul tappeto resta quella delle pensioni. Ad oggi, come è noto, siamo stati esclusi dalla riforma prevista dal Governo Monti, ma dobbiamo continuare a lavorare e ad impegnarci affinché, nell'ambito del Regolamento che dovrà essere emanato entro il prossimo giugno, il nostro sistema previdenziale non subisca colpi e contraccolpi. Soprattutto, bisognerà trovare una soluzione per sanare i 17 anni di ritardo della Riforma Dini e del mancato avvio della previdenza complementare. Nelle prossime settimane avremo, inoltre, un incontro col Ministro dell'Interno per la riforma della Legge 121. Il nostro scopo è quello di inserire, nell'ambito di questa riforma, una delega sull'ordinamento al fine di poter finalmente mettere mano al Riordino delle carriere. Su questo confidiamo di poter trovare un largo consenso tra le principali organizzazioni sindacali. Infine, ma non meno importante, tra le priorità di questo 2012 c'è sicuramente la problematica dell'una tantum e del pagamento degli assegni di funzione, degli avanzamenti e della clausola di salvaguardia economica per gli Ispettori Capo. Va chiusa rapidamente la partita relativa al 2011 con il concreto pagamento degli emolumenti dovuti - arretrati compresi - al personale che, in qualche caso, aspetta da oltre un anno. Nel contempo, va aperta immediatamente la questione delle risorse per il 2012 e il 2013: siamo stati i primi e gli unici a denunciare l'errore di un DPCM triennale con copertura economica incompleta che avrebbe poi costretto le Amministrazioni, con propri decreti, a reperire le risorse necessarie. I fatti ci hanno dato ragione, ma ora è opportuno - con senso di responsabilità - fare fronte comune per impedire altre penalizzazioni ai colleghi. Al Governo va posta immediatamente la richiesta di nuove risorse per il nostro Comparto. Questi gli obiettivi del Sindacato Autonomo di Polizia per il 2012, consapevoli di un consenso crescente per la nostra organizzazione che ci dà forza e ci rende sempre più orgogliosi. Orgogliosi di essere SAP!

Le altre News

Allarme Ebola, la denuncia del SAP su TEMPO e GIORNALE DI VICENZA

letta:  5925  volte
Pubblicata il:  31.07.2014;

Il SAP come sempre, senza se e senza ma, dalla parte della salute dei Poliziotti e dei Cittadini!

Tecnici e altri esclusi Concorso 7563 Vice SOV: Il SAP chiede un incontro

letta:  15496  volte
Pubblicata il:  30.07.2014;

A seguito dell'esclusione dei Tecnici gia' appartenenti e degli altri concorrenti a vario titolo al concorsone per Vice Sovrintendente, il SAP ha chiesto un incontro al Dipartimento al fine di verificare le incongruenze ed eventualmente sanare le posizioni degne di tutela.

Sedi disagiate, esito incontro

letta:  11806  volte
Pubblicata il:  30.07.2014;

Si è sviluppata dal 22 al 30 luglio una serrata serie di incontri del tavolo tecnico composto dalle rappresentanze sindacali e l’Amministrazione (Affari Generali, Risorse Umane e Servizi di Ragioneria), finalizzata all’individuazione delle sedi disagiate, ex art.55 del DPR 335/82, che verranno inserite nel previsto Decreto Ministeriale valido per l’anno 2015.

Per il SAP hanno partecipato il Segretario Generale Aggiunto Francesco Quattrocchi e i Segretari Nazionali Michele Dressadore e Francesco Pulli.

Sulla base dei criteri di valutazione stabiliti nelle riunioni propedeutiche svolte l’anno scorso – condizioni di clima, distanza da strutture sanitarie e scuole dell’obbligo, servizi di trasporti urbani ed extraurbani, mancanza di alloggi collettivi e mensa - e sulle relative schede di rilevazione redatte dai vari Questori, il tavolo ha operato un confronto analitico dei dati al fine di comporre un primo gruppo di uffici che assommano il maggior numero di disagi ed a un secondo con un più contenuto livello di difficoltà: alle 70 sedi servizio collocate nella prima fascia, saranno ricollegati tutti i benefici previsti, sia per la mensa che per la mobilità del personale, alle altre 139 sedi valutate sarà riconosciuto il solo diritto alla mensa obbligatoria.

I vantaggi inerenti la mobilità, com’è noto, attualmente consistono nella mera possibilità, spesso inutile, di produrre istanza di trasferimento già dopo due anni di permanenza nella sede disagiata, mentre nulla è previsto in termini di priorità o agevolazioni nelle liste. Nel nuovo sistema di mobilità che il Ministero intende introdurre in futuro sono invece previste delle graduatorie con uno specifico punteggio anche per il servizio prestato nelle sedi disagiate.

La lista di sedi che fino all’anno in corso rientrano nello specifico Decreto Ministeriale, molto lunga e in costante aumento, non consente di attuare con efficacia un reale beneficio per il trasferimento del personale interessato, così come enuncia il citato DPR 335/82. Ciò posto si è resa necessaria la rideterminazione che possa consentire da un lato di essere già pronti al nuovo sistema di mobilità e dall’altro di non penalizzare il gran numero di uffici la cui collocazione e organizzazione obbiettivamente poco felici siano ristorate della gratuità della mensa.

Va segnalato che il contributo venuto dal territorio per questo difficile e delicato lavoro, caratterizzato da alcuni ritardi, imprecisioni e dimenticanze ha richiesto dei solleciti, delle richieste di supplementi specifici ed anche della collaborazione delle nostre strutture provinciali.

Il SAP registra con soddisfazione la fine dell’inaccettabile inerzia che l’Amministrazione ha mantenuto da anni sulla questione, ma ritiene che il lavoro svolto possa essere certamente migliorato.

'Medici senza frontiere' denuncia allarme Ebola, il SAP chiede al Governo risposte per la sicurezza di Poliziotti e Cittadini (lancio ANSA)

letta:  10925  volte
Pubblicata il:  30.07.2014;

++ IL VIRUS EBOLA MINACCIA L'EUROPA ++
Roma, 30 luglio 2014 (ANSA) - "Un'associazione seria e indipendente come 'Medici senza frontiere' denuncia una gravissima epidemia di Ebola in Africa Occidentale, definendo la situazione senza precedenti e fuori controllo. Il governo britannico ha parlato di 'minaccia per il Regno Unito', annunciando misure severe dal punto di vista della profilassi. In Italia, di contro, i ministri competenti preferiscono minimizzare o tacere". Lo denuncia Gianni Tonelli, segretario generale del sindacato di polizia Sap.
"Il problema invece - sottolinea Tonelli - esiste e, come operatori impegnati nell'accoglienza delle migliaia e migliaia di migranti che sbarcano continuamente sulle coste italiane, oltre 80.000 solo nel 2014, affermiamo senza tema di smentita che il nostro sistema di controlli, prevenzione e profilassi è assolutamente inefficace".
"Poliziotti e cittadini - secondo il segretario del Sap - sono purtroppo già oggi esposti al rischio di malattie molto serie come tubercolosi, scabbia, perfino lebbra e ora Ebola. Molti colleghi sono risultati positivi ai test Tbc e in Sicilia, nella più totale assenza del Viminale e del Dicastero della Salute, abbiamo dovuto distribuire noi come Sap mascherine protettive e guanti asettici agli operatori. Fino a quando le nostre autorità, a partire dai ministri Alfano e Lorenzin, continueranno a comportarsi come quei ricchi signori che brindavano a champagne sul Titanic, mentre la nave affondava?" (ANSA)

Il SAP scende in campo, come al solito da solo, per difendere i colleghi del caso Uva

letta:  23685  volte
Pubblicata il:  29.07.2014;

Vasta rassegna stampa del Sap, guidato dal Segretario Generale Gianni Tonelli, sui quotidiani nazionali , locali e online.

News Polizia

SAP e dintorni

Archivio:   1| 2| 3| 4| 5| 6| 7|   princ.