Il SAP a Palazzo Chigi: comunicato congiunto Sindacati e Cocer (ANSA)

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Pubblicata il:  04.12.2011;

MANOVRA: SINDACATI COMPARTO SICUREZZA, BENE METODO GOVERNO
(ANSA) - ROMA, 4 DIC - E' positivo, anche se non ancora definitivo in attesa del varo della manovra, il giudizio dei sindacati e delle rappresentanze del comparto sicurezza, difesa e soccorso, dopo l'incontro avuto oggi a Palazzo Chigi con il premier. ''Il Presidente Monti, insieme ai ministri interessati, pur ribadendo le difficolta' del momento che il Paese sta attraversando, e in funzione delle quali l'azione di risanamento dell'esecutivo sara' improntata sul rigore, sulla crescita ma anche sull'equita', ha ribadito - spiega una nota sindacale - che e' intenzione del Governo salvaguardare la specificita' di questi Comparti''.
E questo - prosegue il comunicato - anche ''in funzione del delicato ed essenziale compito che gli operatori di questi comparti devono garantire poiche' la sicurezza, la difesa, il soccorso pubblico e la giustizia sociale sono considerati fattori essenziali anche per il rilancio del sistema Paese''.
''Le organizzazioni sindacali e le rappresentanze pur attendendo il provvedimento ufficiale per esprimere un giudizio definitivo e per verificare se le intenzioni manifestate saranno poi tradotte in atti concreti, in particolare per il rispetto della specificita' e per l'apertura del tavolo per la definizione della previdenza complementare, ritengono positivo, come primo aspetto dell'azione del governo, il riconoscimento del ruolo e del metodo della concertazione. La convocazione odierna, pur nella ristrettezza dei tempi, ne rappresenta sicuramente una chiara volonta'', sottolinea la nota.
''Per questi motivi, facciamo appello ora a tutte le forze politiche in Parlamento affinche' in sede di approvazione della manovra correttiva, sostengano la scelta del governo di voler rispettare la nostra specificita' nell'interesse della sicurezza del Paese'', conclude il comunicato.
(ANSA) COM-NM 04-DIC-11 14:56 NNNN

Le altre News

“Fiumicino: frontiera pericolosa. A rischio contagio i poliziotti dell'aeroporto”

letta:  296  volte
Pubblicata il:  21.08.2014;

La denuncia del SAP di ROMA ed in particolare della SEGRETERIA di base di FIUMICINO mette ancora una volta in evidenza una realta' inaccettabile... Anche per la sicurezza della salute e per la tutela sanitaria dei colleghi SCENDIAMO IN PIAZZA IL 27 AGOSTO!

191° Corso, procedure di avvio

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Pubblicata il:  20.08.2014;

Rendiamo disponibile la nota ministeriale.

Fiamme Oro, dopo la Grimaldi arriva la massima medaglia per Paltrinieri

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Pubblicata il:  20.08.2014;

Ancora una medaglia di marca Fiamme oro dai Campionati europei di nuoto in svolgimento a Berlino, e del metallo più pregiato. Gregorio Paltrinieri ha demolito gli avversari dominando fin dall'inizio la finale dei 1.500 stile libero...

Adeguamento tariffe roaming europeo TIM, intervento SAP

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Pubblicata il:  20.08.2014;

La nostra convenzione non e' ancora stata adeguata alla direttiva europea che dal primo luglio ha modificato, in positivo, i prezzi delle tariffe roaming. Per questo siamo intervenuti con forza nei confronti del Dipartimento.

Mentre gli altri dormono... Il SAP e la CONSULTA SICUREZZA contro qualsiasi ipotesi di ulteriore blocco stipendiale: ANSA, ADNKRONOS, REPUBBLICA e molto altro. TUTTI A ROMA IL 27 AGOSTO!!!

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Pubblicata il:  20.08.2014;

SICUREZZA: SINDACATI AUTONOMI, NO A BLOCCO STIPENDI PER 2 ANNI
Ipotesi cozza con dichiarazioni recenti di Alfano e Pinotti

(ANSA) - ROMA, 20 AGO - «Ai ministri Alfano, Pinotti, Orlando e Martina chiediamo di battere un colpo per i loro poliziotti, penitenziari, forestali e vigili del fuoco. L'ipotesi, rilanciata da alcuni organi di stampa, di prorogare per altri due anni il blocco delle retribuzioni è inaccettabile, pericolosa e ridicola». Lo affermano in una nota congiunta le segreteria generali e nazionali dei sindacati autonomi Sap, Sappe, Sapaf e Conapo, riuniti nella Consulta Sicurezza e rappresentativi di circa 43.000 iscritti tra gli operatori della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco. L'ipotesi, affermano ancora le organizzazioni sindacali, «cozza in maniera fragorosa con le roboanti dichiarazioni che i titolari del Viminale e della Difesa hanno rilasciato nelle settimane scorse, promettendo e quasi garantendo il superamento del tetto stipendiale che penalizza le donne e gli uomini in divisa in misura maggiore rispetto al pubblico impiego. Basti pensare che il doppio taglio dovuto al mancato contratto e al tetto stipendiale comporta, per un operatore delle qualifiche intermedie, una decurtazione di 400/500 euro netti in busta paga. Si rafforzano quindi - sottolineano - le motivazioni che ci hanno spinto a scendere in piazza il 27 agosto a Roma per donare il sangue e con un flash mob in piazza del Popolo». «I ben pagati tecnici della spending review - spiegano i segretari generali Gianni Tonelli, Donato Capece, Marco Moroni e Antonio Brizzi - pensano di recuperare risorse massacrando ancora la sicurezza? Non è sufficiente il taglio di circa un miliardo e mezzo di euro previsto già quest'anno che si aggiunge agli oltre 4 miliardi decurtati dal 2008 a oggi? Vogliamo capire se si ipotizza un nuovo blocco contrattuale, una proroga del tetto stipendiale o entrambe le cose. I professionisti della sicurezza hanno già dato e non intendono in alcun modo subire - concludono - l'ennesima umiliazione».(ANSA). TEO-COM 20-AGO-14 14:14 NNN

SPENDING REVIEW: SAP-SAPPE-SAPAF-CONAPO, NO PROROGA BLOCCO STIPENDI PER DUE ANNI
SINDACATI, SI RAFFORZANO MOTIVAZIONI NOSTRA PROTESTA

27 AGOSTO Roma, 20 ago. (Adnkronos/Labitalia) - «Ai ministri Alfano, Pinotti, Orlando e Martina chiediamo di battere un colpo per i loro poliziotti, penitenziari, forestali e vigili del fuoco». È quanto affermano, in una nota congiunta, le segreterie generali nazionali dei sindacati autonomi Sap, Sappe, Sapaf e Conapo, riuniti nella Consulta Sicurezza e rappresentativi di circa 43.000 iscritti tra gli operatori della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco. «L'ipotesi, rilanciata da alcuni organi di stampa, relativa alle intenzioni del Governo -sostengono- di voler prorogare per altri due anni il blocco delle retribuzioni è inaccettabile, pericolosa e ridicola. Soprattutto, cozza in maniera fragorosa con le roboanti dichiarazioni che i titolari del Viminale e della Difesa hanno rilasciato nelle settimane scorse, promettendo e quasi garantendo il superamento del tetto stipendiale che, in misura maggiore rispetto al pubblico impiego, penalizza le donne e gli uomini in divisa». «Basti pensare -fanno pensare- che il doppio taglio dovuto al mancato contratto e al tetto stipendiale comporta, per un operatore della sicurezza con qualifiche intermedie, una decurtazione di 400-500 euro netti in busta paga. Si rafforzano quindi le motivazioni che ci hanno spinto a scendere in piazza il 27 agosto a Roma per donare il sangue e con un flash mob in piazza del Popolo». (segue) (Lab/Zn/Adnkronos) 20-AGO-14 14:03 NNN

SPENDING REVIEW: SAP-SAPPE-SAPAF-CONAPO, NO PROROGA BLOCCO STIPENDI PER DUE ANNI (2)
(Adnkronos/Labitalia) - «I ben pagati tecnici della spending review - spiegano i segretari generali Gianni Tonelli, Donato Capece, Marco Moroni e Antonio Brizzi - pensano di recuperare risorse massacrando ancora la sicurezza? Non è sufficiente il taglio di circa un miliardo e mezzo di euro previsto già quest'anno che si aggiunge agli oltre 4 miliardi decurtati dal 2008 a oggi?». «Vogliamo capire se si ipotizza -continuano- un nuovo blocco contrattuale, una proroga del tetto stipendiale o entrambe le cose. I professionisti della sicurezza hanno già dato e non intendono in alcun modo subire l'ennesima umiliazione». «Non vanno poi sottaciute le gravi ripercussioni -avvertono- sulla sicurezza dei cittadini che derivano dalle diminuite assunzioni di poliziotti e vigili del fuoco dovute al limite del turn over al 55%. Non c'è più sangue da spremere agli operatori della sicurezza, le ultime gocce - concludono i sindacati della Consulta Sicurezza- le doneremo il 27 agosto ai cittadini, che ne hanno certamente più bisogno e ne faranno migliore uso della casta sanguisuga che ha limitato la sicurezza del nostro paese». (Lab/Zn/Adnkronos) 20-AGO-14 14:08 NNN

SINDACATI SICUREZZA: PROROGA DEL BLOCCO STIPENDI E' INACCETTABILE
Sap-Sappe-Sapaf-Conapo: rafforzate motivazioni protesta 27 agosto

(ASCA) - Roma, 20 ago 2014 - "Ai ministri Alfano, Pinotti, Orlando e Martina chiediamo di battere un colpo per i loro poliziotti, penitenziari, forestali e vigili del fuoco. L'ipotesi, rilanciata da alcuni organi di stampa, di prorogare per altri due anni il blocco delle retribuzioni e' inaccettabile, pericolosa e ridicola". E' quanto affermano, in una nota congiunta, le segreteria nazionali dei sindacati autonomi Sap, Sappe, Sapaf e Conapo, riuniti nella Consulta Sicurezza e rappresentativi di circa 43.000 iscritti tra gli operatori della Polizia di Stato, della Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco. "Soprattutto - proseguono - cozza in maniera fragorosa con le roboanti dichiarazioni che i titolari del Viminale e della Difesa hanno rilasciato nelle settimane scorse, promettendo e quasi garantendo il superamento del tetto stipendiale che penalizza le donne e gli uomini in divisa in misura maggiore rispetto al pubblico impiego. Basti pensare che il doppio taglio dovuto al mancato contratto e al tetto stipendiale comporta, per un operatore delle qualifiche intermedie, una decurtazione di 400/500 euro netti in busta paga. Si rafforzano quindi le motivazioni che ci hanno spinto a scendere in piazza il 27 agosto a Roma per donare il sangue e con un flash mob in piazza del Popolo". "I ben pagati tecnici della spending review - spiegano i segretari generali Gianni Tonelli, Donato Capece, Marco Moroni e Antonio Brizzi - pensano di recuperare risorse massacrando ancora la sicurezza? Non e' sufficiente il taglio di circa un miliardo e mezzo di euro previsto gia' quest'anno che si aggiunge agli oltre 4 miliardi decurtati dal 2008 a oggi? Vogliamo capire se si ipotizza un nuovo blocco contrattuale, una proroga del tetto stipendiale o entrambe le cose. I professionisti della sicurezza hanno gia' dato e non intendono in alcun modo subire l'ennesima umiliazione. Non vanno poi sottaciute le gravi ripercussioni sulla sicurezza dei cittadini che derivano dalle diminuite assunzioni di poliziotti e vigili del fuoco dovute al limite del turn over al 55%. Non c'e' piu' sangue da spremere agli operatori della sicurezza, le ultime gocce - concludono i sindacati della Consulta Sicurezza - le doneremo il 27 agosto ai cittadini, che ne hanno certamente piu' bisogno e ne faranno migliore uso della casta sanguisuga che ha limitato la sicurezza del nostro paese". (Red/Sav) 20-AGO-14 13:38 NNN

PA: SINDACATI SICUREZZA, NO A PROROGA BLOCCO STIPENDI PER ALTRI DUE ANNI
PROTESTANO POLIZIOTTI, PENITENZIARI, FORESTALI, VIGILI FUOCO

(IL SOLE 24 ORE RADIOCOR) - ROMA, 20 AGO - «Ai Ministri Alfano, Pinotti, Orlando e Martina chiediamo di battere un colpo per i loro Poliziotti, Penitenziari, Forestali e Vigili del Fuoco. L'ipotesi, rilanciata da alcuni organi di stampa, relativa alle intenzioni del Governo di voler prorogare per altri due anni il blocco delle retribuzioni è inaccettabile, pericolosa e ridicola. Soprattutto, cozza in maniera fragorosa con le roboanti dichiarazioni che i titolari del Viminale e della Difesa hanno rilasciato nelle settimane scorse, promettendo e quasi garantendo il superamento del tetto stipendiale che, in misura maggiore rispetto al pubblico impiego, penalizza le donne e gli uomini in divisa. Così, in una nota, le segreterie dei sindacati autonomi Sap, Sappe, Sapaf e Conapo, rappresentativi di circa 43mila iscritti tra operatori di Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato e Vigili del Fuoco. (RADIOCOR) 20-08-14 14:16:28 (0253)PA 5 NNN

SICUREZZA: SAP-SAPPE-SAPAF-CONAPO: INACCETTABILI IPOTESI BLOCCO STIPENDI PER DUE ANNI
(AGENPARL) – Roma, 20 ago - “Ai ministri Alfano, Pinotti, Orlando e Martina chiediamo di battere un colpo per i loro poliziotti, penitenziari, forestali e vigili del fuoco. L’ipotesi, rilanciata da alcuni organi di stampa, di prorogare per altri due anni il blocco delle retribuzioni è inaccettabile, pericolosa e ridicola. Soprattutto, cozza in maniera fragorosa con le roboanti dichiarazioni che i titolari del Viminale e della Difesa hanno rilasciato nelle settimane scorse, promettendo e quasi garantendo il superamento del tetto stipendiale che penalizza le donne e gli uomini in divisa in misura maggiore rispetto al pubblico impiego. Basti pensare che il doppio taglio dovuto al mancato contratto e al tetto stipendiale comporta, per un operatore delle qualifiche intermedie, una decurtazione di 400/500 euro netti in busta paga. Si rafforzano quindi le motivazioni che ci hanno spinto a scendere in piazza il 27 agosto a Roma per donare il sangue e con un flash mob in piazza del Popolo”. E’ quanto affermano, in una nota congiunta, le segreteria generali – nazionali dei sindacati autonomi Sap, Sappe, Sapaf e Conapo, riuniti nella Consulta Sicurezza e rappresentativi di circa 43.000 iscritti tra gli operatori della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco. “I ben pagati tecnici della spending review – spiegano i segretari generali Gianni Tonelli, Donato Capece, Marco Moroni e Antonio Brizzi – pensano di recuperare risorse massacrando ancora la sicurezza? Non è sufficiente il taglio di circa un miliardo e mezzo di euro previsto già quest’anno che si aggiunge agli oltre 4 miliardi decurtati dal 2008 a oggi? Vogliamo capire se si ipotizza un nuovo blocco contrattuale, una proroga del tetto stipendiale o entrambe le cose. I professionisti della sicurezza hanno già dato e non intendono in alcun modo subire l’ennesima umiliazione. Non vanno poi sottaciute le gravi ripercussioni sulla sicurezza dei cittadini che derivano dalle diminuite assunzioni di poliziotti e vigili del fuoco dovute al limite del turn over al 55%. Non c’è più sangue da spremere agli operatori della sicurezza, le ultime gocce – concludono i sindacati della Consulta Sicurezza – le doneremo il 27 agosto ai cittadini, che ne hanno certamente più bisogno e ne faranno migliore uso della casta sanguisuga che ha limitato la sicurezza del nostro paese”

SINDACATI SICUREZZA: PROROGA DEL BLOCCO STIPENDI È INACCETTABILE
Roma, 20 ago. (TMNews) - "Ai ministri Alfano, Pinotti, Orlando e Martina chiediamo di battere un colpo per i loro poliziotti, penitenziari, forestali e vigili del fuoco. L'ipotesi, rilanciata da alcuni organi di stampa, di prorogare per altri due anni il blocco delle retribuzioni è inaccettabile, pericolosa e ridicola". E' quanto affermano, in una nota congiunta, le segreteria nazionali dei sindacati autonomi Sap, Sappe, Sapaf e Conapo, riuniti nella Consulta Sicurezza e rappresentativi di circa 43.000 iscritti tra gli operatori della Polizia di Stato, della Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco. "Soprattutto - proseguono - cozza in maniera fragorosa con le roboanti dichiarazioni che i titolari del Viminale e della Difesa hanno rilasciato nelle settimane scorse, promettendo e quasi garantendo il superamento del tetto stipendiale che penalizza le donne e gli uomini in divisa in misura maggiore rispetto al pubblico impiego. Basti pensare che il doppio taglio dovuto al mancato contratto e al tetto stipendiale comporta, per un operatore delle qualifiche intermedie, una decurtazione di 400/500 euro netti in busta paga. Si rafforzano quindi le motivazioni che ci hanno spinto a scendere in piazza il 27 agosto a Roma per donare il sangue e con un flash mob in piazza del Popolo". "I ben pagati tecnici della spending review - spiegano i segretari generali Gianni Tonelli, Donato Capece, Marco Moroni e Antonio Brizzi - pensano di recuperare risorse massacrando ancora la sicurezza? Non è sufficiente il taglio di circa un miliardo e mezzo di euro previsto già quest'anno che si aggiunge agli oltre 4 miliardi decurtati dal 2008 a oggi? Vogliamo capire se si ipotizza un nuovo blocco contrattuale, una proroga del tetto stipendiale o entrambe le cose. I professionisti della sicurezza hanno già dato e non intendono in alcun modo subire l'ennesima umiliazione. Non vanno poi sottaciute le gravi ripercussioni sulla sicurezza dei cittadini che derivano dalle diminuite assunzioni di poliziotti e vigili del fuoco dovute al limite del turn over al 55%. Non c'è più sangue da spremere agli operatori della sicurezza, le ultime gocce - concludono i sindacati della Consulta Sicurezza - le doneremo il 27 agosto ai cittadini, che ne hanno certamente più bisogno e ne faranno migliore uso della casta sanguisuga che ha limitato la sicurezza del nostro paese". (Red/Sav) 20-AGO-14 NN

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