Manovra, si mobilita tutto il Comparto Sicurezza (lancio Adnkronos)

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Pubblicata il:  07.09.2011;

MANOVRA: SINDACATI COMPARTO SICUREZZA, PRONTI A MANIFESTAZIONE NAZIONALE
Roma, 7 set. (Adnkronos) - I sindacati delle forze dell'ordine e dei Vigili del Fuoco criticano la manovra, chiedono 'le dimissioni dei ministri Maroni, La Russa, Tremonti, Romano e Nitto Palma', annunciano 'una grande manifestazione nazionale. Per far fronte alle difficolta' finanziarie ed economiche del Paese -si legge in una nota- si puo' e si deve operare in termini di ottimizzazione delle risorse a disposizione, evitando gli sprechi e superando le duplicazioni istituzionali presenti, al fine di rendere il sistema piu' efficiente e migliorare la risposta ai cittadini. Con le scelte scellerate del Governo, infatti, non vengono penalizzati soltanto coloro che operano per la sicurezza, ma anche e soprattutto i cittadini'.
La nota e' siglata da Siulp, Sap, Ugl polizia di stato, Consap - Fns Cisl, Sappe, Ugl polizia penitenziaria, Uilpa penitenziari, Sapaf, Ugl corpo forestale, Uilpa forestali, Uilpa vigili del fuoco, Ugl vigili del fuoco.
I sindacati chiedono 'scelte concrete diverse da quelle sino ad oggi intraprese. E' impensabile ipotizzare tagli indiscriminati e lineari ai vari Ministeri, col rischio - concreto! - che, ad esempio, il Dicastero delle Politiche Agricole decida 'fare economia' esclusivamente sul Corpo Forestale dello Stato. Un rischio che corrono tutte le Forze di Polizia'. (segue) (Sin/Zn/Adnkronos) 07-SET-11 20:35 NNNN

MANOVRA: SINDACATI COMPARTO SICUREZZA, PRONTI A MANIFESTAZIONE NAZIONALE (2)
(Adnkronos) - Le organizzazioni sindacali prendono atto 'ancora una volta, del mancato rispetto degli impegni presi dal Governo e dalla maggioranza per i Comparti di riferimento, nonostante le assicurazioni piu' volte fornite, anche per iscritto. In particolare, la manovra finanziaria disconosce il principio della Specificita' della Professione, introdotto nel nostro ordinamento lo scorso anno nell'ambito del cosiddetto 'Collegato Lavoro' che riconosce la diversita' di funzioni e di mansioni degli operatori delle Forze dell'Ordine, delle Forze Armate e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco rispetto al pubblico impiego, assicurando apposita e specifica tutela normativa, economica e previdenziale'.
'Le ultime manovre finanziarie -viene rilevato- hanno disatteso questo importante principio a partire proprio dalla questione previdenziale, costringendo il personale in divisa a permanere in servizio - a causa della cosiddetta 'finestra mobile' 12 mesi oltre i limiti di eta' previsti dal proprio ordinamento, incidendo sul trattamento di fine rapporto e rinviando ulteriormente l'avvio della previdenza complementare, necessaria per garantire agli operatori piu' giovani una pensione dignitosa in futuro'. (segue) (Sin/Zn/Adnkronos) 07-SET-11 20:43 NNNN

MANOVRA: SINDACATI COMPARTO SICUREZZA, PRONTI A MANIFESTAZIONE NAZIONALE (3)
(Adnkronos) - Gli appartenenti alle Forze di Polizia e al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 'subiscono, come tutti i dipendenti pubblici, i mancati rinnovi contrattuali fino al 2014 e l'applicazione del tetto retributivo. Una misura penalizzante alla quale bisogna aggiungere, ad oggi, la mancata corresponsione delle indennita' relative alle anzianita' di servizio e agli avanzamenti di carriera, pur essendo state finanziate con le risorse previste per la riforma interna delle carriere ovvero con soldi nostri accantonati da anni!'
'E a proposito di riordino delle carriere e riforma del sistema sicurezza -prosegue la nota- spiace evidenziare come la commissione ministeriale istituita per riformare la Legge 121/1981 sia ridotta, ad oggi, ad un mero organo consultivo senza nessuna reale capacita' di incidere sulle scelte del Governo e del Parlamento dovendo, come rappresentato in sede di prima riunione dai responsabili del Dipartimento, stilare solo un 'libro bianco'.
Stigmatizziamo, soprattutto, l'atteggiamento denigratorio e offensivo del Governo e della maggioranza nei confronti degli appartenenti ai Comparti Sicurezza e Soccorso Pubblico: ad oggi, infatti, le organizzazioni sindacali e le rappresentanze militari sono state escluse da qualsiasi confronto o tavolo, disattendendo l'obbligo di misurarsi ed ascoltare tutte le parti sociali e, malgrado le proposte innovatrici e concrete di cui siamo portatori, finalizzate ad eliminare gli sprechi e le duplicazioni'. (Sin/Zn/Adnkronos) 07-SET-11 20:51 NNNN

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Valanga di cartoline al Premier Renzi, NOI combattiamo... NO ALLA CHIUSURA DEI PRESIDI E DEGLI UFFICI DI POLIZIA (La battaglia del SAP sul territorio)

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Pubblicata il:  21.12.2014;

Circolare cessazione effetti "tetto retributivo", ennesima MARCHETTA

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Pubblicata il:  20.12.2014;

Carissimi "amici" del Siulp,

non sara' questa marchetta del Dipartimento a intorbidire la situazione. Pubblicheremo presto il testo definitivo della legge di stabilita' (una volta approvata!) con tutte le fregature che i colleghi hanno avuto, dalle pensioni ai tagli alle risorse, passando per il Fondo e molto altro. Quelle poche tessere che il Ministero vi fara' ottenere con questa marchetta non potranno certo farvi guadagnare la stima della stragrande maggioranza dei Poliziotti, sempre piu' distanti dai sindacati (come il vostro) proprio a causa di atteggiamenti simili......

Gianni Tonelli
Segretario Generale SAP

Spy Pen ad ASCOLI e FERMO

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Pubblicata il:  19.12.2014;

Comunicato stampa e ampia rassegna di giornali per la bella iniziativa del SAP di Ascoli guidato da Massimiliano D'Eramo.

Operazione #piazzapermanente a PORDENONE e UDINE, raccolta firme www.poliziaunita.it e cartoline per il premier Renzi (foto)

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Pubblicata il:  19.12.2014;

Prosegue la campagna del SAP contro la chiusura degli Uffici e dei Presidi, per una vera riforma della sicurezza! Iniziativa a Pordenone ben organizzata dalla Segreteria Regione SAP Friuli Venezia Giulia e adesione della Lega Nord. Altra bella iniziativa a Cervignano del Friuli (Udine).



Reparti Mobili: NO ai limiti di età, APERTURA verso le colleghe

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Pubblicata il:  18.12.2014;

Il Direttore Centrale per le Specialità Dr. Sgalla, accompagnato dal Direttore dei Reparti Speciali Dr. Montana e da quello del Servizio Agenti Ass.ti e Sov.ti delle RRUU Dr. D’Ambrosio, ha inteso consultare le organizzazioni sindacali per intavolare una riflessione sull’alto livello medio d’età del personale in forza ai Reparti Mobili, con lo scopo di valutare una soglia massima d’età per l’accesso agli stessi. Il SAP, rappresentato dal Segretario Nazionale Michele Dressadore, si è dichiarato nettamente contrario, spiegando che tutte le motivazioni che oggi spingono i poliziotti a chiedere il trasferimento ai Reparti, anche a 40, 50 anni o più, nascono da problemi che vanno risolti dall’Amministrazione e non aggirati imponendo un vincolo iniquo come quello di uno sbarramento di anzianità.

Vanno retribuiti meglio i servizi investigativi, ci vogliono norme per proteggere i poliziotti dal rischio di processi ingiusti, si devono tutelare i bagagli professionali costruiti nel tempo, va fatta una politica per gli alloggi e poi bisogna bandire i concorsi per assegnare le qualifiche di ufficiali di P.G.: queste sono solo alcune delle tante manchevolezze che generano la fuga dalle Questure e la corsa ai Reparti. E ce sono altre, tante altre.

Una gestione del personale e il governo dell’intera organizzazione improntate al valore della professionalità non avrebbero certo condotto a questi dannosi sbilanciamenti. Registrata la contrarietà praticamente unanime ad ogni ipotesi di sbarramenti sull’età, il Direttore Centrale ha colto l’occasione per accennare ad un’altra questione particolare, ben più vecchia e meno problematica, ossia l’accesso ai Reparti Mobili del personale femminile, argomento su cui non vi sono state opposizioni di sorta.

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