Ridurre le Questure? Sulla sicurezza non si risparmia, il SAP su LA STAMPA
Sarebbe un errore gravissimo ridurre il numero delle Questure: e' questa la nostra posizione in merito alle ultime dichiarazioni del Ministro Cancellieri. Leggi gli articoli de La Stampa.
Poliziotti, Vigili del Fuoco, Prefetti: sulla sicurezza non si risparmia (ANSA)
SPENDING REVIEW: SINDACATI SICUREZZA, ATTENZIONE A TERRITORIO
E, COME PRIMO TAGLIO, INIZIARE DALLE AUTO BLU
(ANSA) - ROMA, 30 APR - 'Si' alla lotta agli sprechi, ma attenzione alla amministrazione del territorio, alla sicurezza e al soccorso pubblico'. E come immediata misura di risparmio, iniziare dalle auto blu, 'una spesa unica quanto assurda al mondo, una piú oculata gestione delle quali lascerebbe centinaia di milioni di euro nelle casse dello Stato'.
E' quanto chiedono i sindacati dei prefetti delle forze di polizia e dei vigili del fuoco, che ricordano come la razionalizzazione del sistema di governo del territorio, una piú efficiente organizzazione della sicurezza e del soccorso pubblico per meglio soddisfare le crescenti e diversificate esigenze del cittadino siano da sempre le priorita' avanzate da SINPREF e AP per i prefetti, SIULP, SAP, UGL polizia e CONSAP per la polizia di Stato, FNS CISL, UIL, CO.NA.PO. e UGL per i Vigili del Fuoco.
I sindacati, che esprimono 'rammarico e sconcerto per essere stati tenuti completamente all'oscuro dalla ex prefetto della Repubblica Anna Maria Cancellieri' sui tagli annunciati dal ministro, giudicano 'quantomeno azzardato esprimere sin d'ora una qualche valutazione sulla base di qualche anticipazione giornalistica, fermo restando il forte auspicio che non si tratti di provvedimenti che finiscano con il causare danni assai maggiori di quelli che dovrebbero risolvere'.
Nel frattempo, concludono i sindacati, 'si rivolge sin d'ora un accorato appello alle Forze politiche in Parlamento affinche'‚ questioni tanto importanti e nevralgiche per i cittadini tutti e il Paese intero siano adeguatamente trattate e non troppo sollecitamente liquidate sull'altare del rigore'.
(ANSA) AU 30-APR-12 14:15 NNNN
Giustizia fai da te: il SAP a STUDIO APERTO e al TG4
I recenti episodi di cronaca hanno riportato l'attenzione sul fenomeno della cosiddetta "giustizia fai da te". Il Segretario Generale del SAP, Nicola Tanzi, e' stato intervistato telefonicamente da STUDIO APERTO (Italia Uno) il 29 aprile nell'edizione serale delle 18.30. Mezzora dopo, alle 19, lo stesso servizio che proponiamo di seguito e' andato in onda anche al TG4.
Nuovo sito internet WWW.PERNONDIMENTICARE.CC
E' ormai in moto la macchina del ventesimo Memorial Day SAP 2012, che ha ottenuto per il settimo anno consecutivo l'assegnazione della MEDAGLIA di RAPPRESENTANZA da parte del PRESIDENTE della REPUBBLICA. Il Percorso ciclistico della Memoria partira' da Lione a meta' maggio e i nostri poliziotti tedofori giungeranno a Capaci il 23 maggio dopo aver percorso oltre 1.500 km. Notizie e aggiornamenti sul nostro rinnovato portale web WWW.PERNONDIMENTICARE.CC
Stadi, basta accuse alla Polizia: il SAP sulla GAZZETTA dello SPORT
La posizione del SAP sulle polemiche nate a seguito della partita di calcio Genoa - Siena e' stata ripresa dal primo quotidiano sportivo nazionale.
"Onorevoli" in visita al Cie di Gradisca, tentativo (mal riuscito) di accusare la Polizia: ora pretendiamo le scuse!
Forte intervento della nostra Segreteria SAP di Gorizia a seguito della visita di alcuni parlamentari al Cie di Gradisca. La questione per noi non e' destinata a finire qui!
COMUNICATO SAP GORIZIA
Gorizia, 28 aprile 2012 - Nella mattinata odierna una delegazione composta dall' On Strizzolo Ivano (Vice Presidente del Comitato Scenghen - Pd), On. Monai Carlo (Segretario della Commissione trasporti - Idv), dal Consigliere Regionale Roberto Antonaz, qualche autorita' locale e referenti di associazioni locali faceva visita al CIE Gradiscano.
A differenza di altre delegazioni di parlamentari, che in questo periodo elettorale hanno ritenuto di visitare la struttura, all' ingresso non si accertavano delle condizioni degli operatori di polizia e dell’Esercito italiano colla' in servizio ma si recavano direttamente dai trattenuti.
Un cittadino tunisino accompagnato nel tardo pomeriggio di giovedi' da Personale della Questura di Vicenza prontamente accusava gli operatori di averlo "malmenato".
La delegazione, evidentemente preso per vero quanto riferito, si recava al corpo di guardia della struttura chiedendo di visionare i filmati dell’accaduto visto che l' immigrato riconduceva il fatto in un arco temporale preciso.
Il Responsabile del dispositivo di vigilanza dopo un consulto con il Capo di Gabinetto della Questura, vista anche la difficolta' di accesso alle immagini che comunque vengono conservate almeno dieci giorni, ricordava alla delegazione che sarebbero state messe a loro disposizione in un momento successivo previa loro richiesta.
A quel punto l' On. Monai affermava che non se ne sarebbe andato senza vedere le immagini e quindi dopo ulteriori consulti, pare per disposizione del Questore, veniva disposta la visione del filmato.
Ovviamente per la ricerca e la visuale dei monitor era necessario interrompere il dispositivo di video sorveglianza in atto.
Risultato:
i filmati non hanno evidenziato alcun episodio violento della Polizia pure in presenza di una evidente resistenza del tunisino;
nessuno ha ritenuto di fare le scuse agli operatori di polizia;
mentre la delegazione era intenta a visionare il filmato il tunisino aggrediva un addetto alle pulizie straniero che riportava tumefazioni refertate in giorni tre senza che l’azione venisse prontamente visionata e quindi interrotta dagli operatori di polizia, visto che il dispositivo di video sorveglianza era stato distolto.
L' immigrato venerdi' si rendeva protagonista di un lancio di arance verso le telecamere e ai militari di vigilanza e di insulti vari.
Nella mattina odierna successivamente alla visita della delegazione lanciava calcinacci e pietre all' indirizzo degli operatori di vigilanza.
Gli operatori guardano con serenita' agli accertamenti che la Magistratura vorra' disporre in relazione all’accaduto e ricordano agli "Onorevoli" che lamentano il distacco dei cittadini dall' Istituzione, il rispetto dovuto per l' operato degli apparati dello Stato che continuano, nonostante le difficolta', a fare il loro dovere.
LA SEGRETERIA PROVINCIALE
SAP DI GORIZIA
Consultazioni elettorali: permessi, congedi e indennita' previste
Rendiamo disponibile la circolare relativa ai congedi e ai permessi in vista delle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio, oltre ad una nota relativa alle indennita' previste.
Assicurato alla giustizia l'assassino del collega Vincenzo Truocchio
Grazie ad un lavoro eccezionale ed attento dei ragazzi della Sezione Catturandi della Squadra Mobile di Napoli, e' stato finalmente assicurato alla giustizia Gianfranco Techegne', latitante da trent'anni e autore - assieme ad altri delinquenti - di una rapina che nel 1982 porto' alla morte del collega Vincenzo Truocchio. L'operazione della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo campano e' stata possibile grazie alla Squadra Mobile di Napoli in collaborazione con l'Interpol, la SOCA (Serious Organised Crime Agency) e Scotland Yard, visto che il fuggiasco e' stato arrestato a Londra dove credeva di essere al sicuro. Grazie di cuore ai colleghi per questo brillante risultato atteso da anni. Adesso, davvero, Vincenzo puo' riposare in pace.
Convenzione TIM, rimborso somme erroneamente trattenute
La Direzione Centrale Affari Generali ha diffuso, dopo i nostri numerosi solleciti, una importante circolare che rendiamo disponibile.
Stadi, basta accuse alla Polizia: a pagare siano le societa' (ANSA)
FOLLIA ULTRA': SAP, BASTA SCARICARE COLPE SULLA POLIZIA
FORZE ORDINE EVITATO TRAGEDIA, SOCIETA' RESPONSABILI SICUREZZA
(ANSA) - ROMA, 27 APR - ''A Genova, durante Genoa-Siena, e' stata attuata una non facile, ma positiva gestione, tesa a non creare problemi alle famiglie, ai bambini, alle donne, ai tantissimi tifosi pacifici che volevano solo vivere una tranquilla domenica di calcio. Senza il prezioso lavoro del Reparto Mobile, della Questura e della Digos si sarebbe consumata una tragedia''. Lo afferma Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap.
''In base alla normativa attuale - spiega Tanzi - sono le societa' organizzatrici di competizioni ad essere responsabili all'interno dell'impianto, salvo il caso di incidenti che a Genova non sono avvenuti, ne' fuori ne' dentro lo stadio. All'interno degli impianti non dovrebbero esserci forze di polizia, la collettivita' non puo' sostenere questi costi che andrebbero invece posti a carico delle ricche societa' sportive, come avviene in altri Paesi europei, a partire dal Regno Unito''.
''Purtroppo, invece - conclude il sindacalista -, ogni volta si tenta di buttare la croce addosso alla Polizia. Se si interviene, si e' considerati violenti. Se non si agisce, si invoca la mano dura. Se non si avra' il coraggio di responsabilizzare le societa' sportive, la musica e' destinata a rimanere questa. Noi come Sap siamo e resteremo sempre dalla parte degli operatori''.
(ANSA) COM-SV 27-APR-12 19:09 NNNN



