Diritto allo studio
Pubblichiamo la bozza di circolare trasmessa dal Dipartimento e sulla quale il SAP dovra' esprimere il previsto parere entro il 6 agosto.
Tutti coloro che vogliono fornirci un contributo possono scrivere via email all'indirizzo: nazionale@sap-nazionale.org
4 agosto: al via le pattuglie miste Polizia Esercito
SICUREZZA:PRONTO PIANO,DA 4/8 TREMILA SOLDATI IN CITTA'
(ANSA) - BRESCIA, 28 LUG - Dal 4 agosto tremila militari presidieranno le citta' italiane alle prese con i maggiori problemi di sicurezza. L'annuncio e' stato dato a Brescia dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni, il quale ha siglato con il sindaco Adriano Paroli e con il prefetto Francesco Paolo Tronca il Patto sulla Sicurezza.
'Domani (29 luglio ndr. - ha annunciato Maroni, che in mattinata a Milano aveva incontrato il capo della Polizia, il questore e il Prefetto proprio per studiare il dislocamento dei militari nel capoluogo lombardo - riuniro' il comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza, quindi mi incontrero' con il ministro La Russa per firmare il decreto che destina 3 mila militari nelle citta''.
I soldati non avranno compiti di polizia giudiziaria ma presidieranno gli obiettivi sensibili e le istituzioni in modo da consentire il recupero di poliziotti e carabinieri da destinare alle pattuglie che operano in strada. I tremila militari avranno compiti di pubblica sicurezza, per cui potranno arrestare solo le persone sorprese in flagranza di reato.
Inoltre - secondo cio' che ha spiegato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa - saranno accompagnati nel pattugliamento da poliziotti o da carabinieri. 'In questo modo - ha sottolineato dicendosi soddisfatto per la 'sintonia' trovata con Maroni - ogni problema viene superato'.
Ed e' stato lo stesso ministro della Difesa a spiegare come e dove verranno utilizzati i soldati: un terzo sara' impiegato per vigilare gli obiettivi sensibili (ambasciate, consolati e varie istituzioni), un altro terzo per la sorveglianza dei centri di permanenza temporanea e i restanti mille a pattugliare le citta'. Si parte con Milano, Roma, Napoli, Padova e Verona e successivamente si arrivera' a una decina di citta'. La parte del leone la faranno Milano - 'ce ne sara' un numero piu' alto di quanto preventivato' ha assicurato il titolare della Difesa, Roma e Napoli: in ciascuna citta' dovrebbero infatti andare tra i 200 e i 300 militari. Che si muoveranno rigorosamente a piedi.
'C'e' nel decreto, lo confermo e lo preciso - ha detto La Russa - I militari saranno insieme ai giovani in divisa delle forze dell'ordine e pattuglieranno a piedi. Ho insistito molto su questo, cosi' c'e' maggiore visibilita''. Lo stanziamento finanziario per il 2008 e' di 31,2 milioni di euro, altrettanto per il 2009. La firma del decreto e' un tassello in piu', ha spiegato Maroni, 'per garantire la sicurezza ai cittadini che devono sentirsi padroni a casa propria'.
Il ministro ha anche replicato alle accuse mosse dall' opposizione sia per quanto riguarda le impronte digitali prese ai rom, sia per quanto riguarda la dichiarata emergenza immigrazione: 'sono solo polemiche per cercare di ridurre l'efficacia dell'azione del governo. Noi pero' non ci fermeremo'.
Proprio da Brescia, una delle citta' italiane con il maggior numero di immigrati (150 mila solo i regolari, 70 mila domande di regolarizzazione presentate per i flussi), Maroni ha anche annunciato che non ci saranno piu' sanatorie generalizzate.
'Non faremo piu' sanatorie generalizzate - ha spiegato il ministro -. Condividiamo in pieno la posizione della presidenza francese per il semestre europeo che non prevede piu' alcuna sanatoria. Semmai siamo disponibili a discutere caso per caso'.
Il patto sulla sicurezza per Brescia e' stato possibile grazie alla 'Carta di Parma' ed e' il primo firmato da Maroni da quando e' ministro. 'E' una eredita' del precedente governo - ha spiegato -. Quei patti li abbiamo giudicati positivamente, ma abbiamo fatto alcune modifiche in senso federalista'.
Innanzitutto altri comuni della provincia potranno aderire al patto, inoltre l'organizzazione degli interventi e' demandata tutta ai responsabili del territorio: 'in questo senso - ha precisato Maroni - siamo federalisti. E' ovvio infatti che solo chi sta sul territorio sa cosa e come intervenire'.
(ANSA) BAB/LP 28-LUG-08 19:16 NNNN
POLIZIOTTA DISCRIMINATA (Denuncia SAP su giornali e agenzie)
OLIMPIADI: SAP, POLIZIOTTA ITALIANA DISCRIMINATA A PECHINO
(AGI) - Roma, 27 lug. - "La cosa importante e' partecipare?
Andatelo a dire alla nostra collega Elsa Caputo, poliziotta italiana campionessa delle Fiamme Oro di carabina, esclusa da Pechino essenzialmente perche' donna o per altri incomprensibili e poco chiari motivi".
E' quanto afferma, in una nota, la Segreteria Generale del sindacato autonomo di Polizia, Sap, che definisce "scandaloso" il fatto e chiede l'intervento del ministro delle Pari Opportunita' Mara Carfagna.
Elsa Caputo - ricorda il sindacato - classe 1984, nativa di Foggia ma trapiantata a Roma, "ha permesso all'intera nazionale di partecipare alle Olimpiadi grazie ai successi di Monaco nel 2006, ha ottenuto lo scorso anno risultati importantissimi, in coppa del mondo a Milano lo scorso maggio ha conseguito un piazzamento di prestigio e la sua partecipazione a Pechino era quindi scontata, tanto che sul sito internet ufficiale 'azzurro' la sua scheda e' ancora presente".
I rappresentanti del Sap, dunque, si dicono convinti che "sia stata operata una discriminazione da parte di chi ha lavorato in questi mesi per preparare gli atleti per Pechino. Del resto, la presenza di 5 uomini e appena 2 donne nella squadra di tiro parla chiaro. Da tenere conto che le donne nei gruppi sportivi delle Fiamme Oro della Polizia hanno una tradizione consolidata. Viene anche da pensare che ci sia stata una penalizzazione della stessa Polizia di Stato. E comunque la mancata convocazione di Elsa Caputo, discriminata come donna, e' incomprensibile ed e' da ascrivere ad una delle pagine piu' brutte dello sport nazionale e delle Olimpiadi. Alla faccia - conclude il sindacato - di De Coubertin...".
(AGI) Red/Oll 271308 LUG 08 NNNN
Apc-OLIMPIADI/ SAP: DISCRIMINATA POLIZIOTTA CAMPIONESSA CARABINA
"Perchè donna". Chiesto intervento del ministro Carfagna
Roma, 27 lug. (Apcom) - Una poliziotta italiana, Elsa Caputo, campionessa delle Fiamme Oro di carabina è stata esclusa dalle Olimpiadi di Pechino "essenzialmente perchè donna o per altri incomprensibili e poco chiari motivi. Non si può spiegare diversamente la vicenda, visto che i suoi risultati parlano da soli".
E' quanto denuncia in una nota la segreteria generale del Sap, il sindacato autonomo di polizia, chiedendo un intervento del ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna.
"Elsa Caputo - ricorda il sindacato - classe 1984, nativa di Foggia ma trapiantata a Roma, ha permesso all'intera nazionale di partecipare alle Olimpiadi grazie ai successi di Monaco nel 2006, ha ottenuto lo scorso anno risultati importantissimi in coppa del mondo a Milano lo scorso maggio ha conseguito un piazzamento di prestigio e la sua partecipazione a Pechino era quindi scontata, tanto che sul sito internet ufficiale 'azzurro' la sua scheda è ancora presente: a mo' di presa in giro si veda il link".
"Siamo convinti che sia stata operata una discriminazione da parte di chi ha lavorato - punta l'indice il Sap - in questi mesi per preparare gli atleti per Pechino. Del resto, la presenza di 5 uomini e appena 2 donne nella squadra di tiro parla chiaro. Da tenere conto che le donne nei gruppi sportivi delle Fiamme Oro della Polizia hanno una tradizione consolidata. Viene anche da pensare che ci sia stata una penalizzazione della stessa Polizia di Stato. E comunque la mancata convocazione di Elsa Caputo, discriminata come donna, è incomprensibile ed è da ascrivere ad una delle pagine più brutte dello sport nazionale e delle Olimpiadi", conclude il sindacato.
Gtz 271347 lug 08
Ricorso Pensioni, proroga termini
Il grandissimo successo di adesioni del Ricorso Pensioni proposto dal SAP - GRATIS E SOLO PER I PROPRI ISCRITTI - ci ha indotto a valutare, su richiesta di tantissimi colleghi, una proroga dei termini di presentazione, visto che non ci sono scadenze prescrittive. Pertanto, ci sara' tempo almeno fino a settembre per poter aderire al ricorso. Gli interessati possono mettersi in contatto con le Segreterie Regionali e Provinciali SAP. Ricordiamo che gli aderenti non sosterranno alcun costo e che eventuali, improbabili spese di soccombenza saranno a carico del nostro sindacato.
Il neo Commissario di Polizia Cossiga...
Il Presidente Emerito della Repubblica, Francesco Cossiga, ha compiuto 80 anni e per l'occasione ha ricevuto la nomina di Commissario della Polizia di Stato "ad honorem".
Al "collega" Cossiga, che sempre ha difeso la Polizia di Stato (anche recentemente con affermazioni forti e senza peli sulla lingua!), la Segreteria Generale del SAP augura ogni bene e rinnova i propri sentimenti stima e amicizia.
COSSIGA; 80 ANNI,COSA NON RIFAREI? PRESIDENTE REPUBBLICA/ANSA -
PRANZO IN CASA CON FAMILIARI, POI DJ IN RADIO E SUBITO AL LAVORO
(ANSA) - ROMA, 26 LUG - 'Che cosa non rifarei delle cose che ho fatto nella mia vita? Il presidente della Repubblica'. Lo dice il senatore a vita Francesco Cossiga nel giorno in cui festeggia il suo ottantesimo compleanno 'Il primo regalo - racconta, parlando con l'ANSA e con il TG1 - mi e' arrivato ieri dal Papa che, tramite il suo segretario, mi ha fatto avere un suo libro con una dedica autografa. Poi mi e' arrivato il messaggio del presidente Napolitano: malgrado sia nato a Napoli, il Capo dello Stato non ha creduto alla scaramanzia e mi ha fatto arrivare ieri i suoi graditi auguri. Decisamente scaramantico, invece, e' stato il presidente del Consiglio: Silvio Berlusconi e Gianni Letta dapprima volevano venirmi a trovare ieri, ma poi hanno pensato che portasse male. Verranno nei prossimi giorni a portarmi il loro regalo'.
Cossiga ha trascorso la giornata del suo compleanno a casa sua, rispondendo alle centinaia di telefonate e di biglietti augurali che gli sono pervenuti dall'Italia e dall'estero: dalle massime cariche dello Stato cosi' come da esponenti del mondo economico e finanziario e da semplici cittadini che ci hanno tenuto a farsi presenti per l'occasione.
All'ora di pranzo sono arrivati i parenti stretti ed il sacerdote della chiesa romana che il senatore a vita normalmente frequenta, per un pranzo familiare a base di risotto, cotolette, carciofi 'alla giudia', l'immancabile torta di compleanno con le candeline.
Subito dopo pranzo, l'irruzione' del giornalista Claudio Sabelli Fioretti, che era collegato con la trasmissione 'Un giorno da pecora' di Radiodue, che gli ha fatto ascoltare gli auguri di Giulio Andreotti, di Massimo D'Alema e di Valeria Marini; e, 'trasformandolo' nel 'Dj K', gli ha fatto 'lanciare' due brani: l'inno Sardo e 'Candle in the wind' di Elton John.
Nel giorno del compleanno, a Cossiga e' arrivata la nomina 'ad honorem' a commissario della Polizia di Stato: fino ad ora era 'solo' Capitano di Fregata della Marina militare, Operatore onorario di Consubim e Vicebrigadiere d'Onore dei Carabinieri.
Subito dopo pranzo il presidente emerito si e' messo al lavoro: per limare la dichiarazione di voto che terra' nell'Aula del Senato la prossima settimana per il conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato sul caso Eluana e per studiare le strategie che muoveranno la speciale Alta commissione per la riforma della Giustizia che il presidente del Consiglio Berlusconi lo chiamera' a presiedere.
Il compimento degli ottant'anni rappresenta anche il momento per fare bilanci. E Cossiga confessa che avrebbe voluto fare piu' a lungo il professore universitario (e' dovuto andare in pensione quando e' stato eletto al Quirinale) e che in fondo non avrebbe voluto fare il Capo dello Stato. 'Perche' - spiega - e' un grosso errore andare al Quirinale senza avere una grossa forza politica alle spalle, che ti sceglie con convinzione e non perche', come nel mio caso, ero l'unico che si poteva fare eleggere con i voti del Pci. Io al Quirinale sono stato a disagio: in fondo non ero il candidato della Dc che, infatti, da li a poco mi avrebbe mollato. E poi - conclude il senatore a vita - il Quirinale e' un posto noiosissimo: di questo ho avvisato anche Giorgio Napolitano e sua moglie'.
(ANSA).FLB 26-LUG-08 19:01 NNNN
Sindacati PS e Cocer: "No ai tagli"
SICUREZZA: SINDACATI PS E COCER
A COMMISSIONI SENATO, NO TAGLI
(ANSA) - ROMA, 24 LUG - Tutti i sindacati di polizia ed i
Cocer hanno inviato oggi a Carlo Vizzini e Gianpiero Cantoni,
rispettivamente presidente della commissione Affari
costituzionali e Difesa del Senato, un telegramma in cui
"manifestano grave preoccupazione per come procedono i lavori
per la conversione del decreto legge 112, contenente consistenti
tagli sulle spese per la sicurezza e per la difesa".
I sindacati ricordano, ad esempio, "l'impossibilita' di
reintegrare il personale che andra' in pensione 'coatta' (40.000
donne e uomini), nonostante gia' oggi ci sia grave carenza
d'organico e gli oltre 3 miliardi di risorse tolti dai bilanci
delle forze di polizia ed armate".
"Vi e' il grave rischio - sottolineano sindacati e Cocer -
che, in mancanza delle necessarie correzioni, il provvedimento
possa seriamente incrinare il livello di sicurezza nazionale ed
internazionale oggi garantito, con profondo sacrificio ed
innegabile abnegazione dagli operatori del Comparto".
I rappresentanti delle forze di polizia ed armate chiedono
dunque ai presidenti delle due Commissioni "un impegno forte,
tempestivo e concreto affinche', in sede di conversione, vengano
accolti gli emendamenti correttivi nel senso auspicato, proposti
da numerosi parlamentari della maggioranza e dell'opposizione".
(ANSA) NE 24-LUG-08 19:24 NNN
MOVIMENTI QUESTORI
Pubblichiamo le veline ministeriali relative ai movimenti dei questori, dei dirigenti generali e dei dirigenti superiori.
Malattie: poliziotti penalizzati, "civili" graziati...
La denuncia del quotidiano LIBERO riprende le tesi sostenute dal SAP: il decreto "antifannulloni" penalizza solo le Forze dell'Ordine!
Assegnazioni e avvicendamenti
Pubblichiamo alcune veline trasmesse dal Dipartimento:
- assegnazione del personale della Polizia di Stato in uscita dal 14° corso per Cavaliere;
- assegnazione del personale della Polizia di Stato in uscita dal 37° corso di formazione basica per specialisti di aereo e di elicottero;
- avvicendamento di personale aeronavigante in possesso delle qualifiche di specialista e pilota.
Manovra, l'articolo del Sole 24 Ore
Un'analisi attenta e puntuale del primo quotidiano economico nazionale.



