Treno esploso, l'impegno della POLIZIA di Stato
Il drammatico incidente di Viareggio, con le sue terribili conseguenze di morte e gli enormi disagi creati alla popolazione, ha fatto emergere ancora una volta il coraggio, la professionalita', l'abnegazione delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, che sono in prima linea nelle indagini. A partire dalla Polizia Ferroviaria, senza dimenticare il fondamentale contributo della Polizia Scientifica. Grazie a tutti i colleghi che, a Viareggio come in Abruzzo, stanno in questi giorni e in queste settimane lavorando con grande sacrificio e serieta'. Grazie a tutti, di cuore!
PER NON DIMENTICARE i nostri Caduti
Il Capo della Polizia, Prefetto Antonio Manganelli, ha inaugurato a Roma, presso il Polo Interforze Anagnina, un Monumento in memoria dei Caduti di tutte le Forze dell'Ordine. Presenti alla cerimonia anche il comandante 'in pectore' dell'Arma dei Carabinieri, generale Leonardo Gallitelli, e il capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, Franco Ionta, assieme ai rappresentanti dei Vertici della Guardia di finanza e del Corpo Forestale. Il SAP ha partecipato con il Segretario Generale Aggiunto, Francesco Quattrocchi.
"Questo grande complesso - ha sottolineato Manganelli - rappresenta un traguardo, un punto d'arrivo nel processo che mira a mettere sempre piu' a fattore comune l'operato di tutte le Forze di Polizia, accumunate anche dal doloroso patrimonio di aver visto immolare propri appartenenti per garantire sicurezza all'Italia".
G8: trattamento economico del personale
Per i servizi resi dal personale delle Forze di Polizia compete l'indennita' di ordine pubblico.
Malattie e Fondo, IMPORTANTI novita' in vista
Il decreto cosiddetto "anticrisi" approvato venerdi' scorso dal Consiglio dei Ministri ha finalmente recepito, anche grazie alle pressanti richieste del SAP e della Consulta Sicurezza, le modifiche all'articolo 71 del decreto legge 25 giugno 2008, convertito poi nella legge 133/2008. Modifiche che il Governo aveva assunto, come formale impegno scritto, a margine della firma dell'accordo sindacale per le Forze di Polizia ad ordinamento civile, integrativo del dPR 11 settembre 2007, n. 170, relativo al quadriennio normativo 2006-2009 e al biennio economico 2006-2007 (pubblicato sulla G.U. n 119 del 25-5-2009 - Supplemento Ordinario n. 77).
La bozza del testo di decreto (disponibile attraverso il link sottostante), che dev'essere adesso emanato dal Presidente della Repubblica e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, modifica in primo luogo l'articolo 1-bis dell'articolo 71 della legge 133/2008, che fino ad oggi recitava: "Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano al comparto sicurezza e difesa per le malattie conseguenti a lesioni riportate in attivita' operative ed addestrative".
Adesso il testo recita: "A decorrere dall'anno 2009, limitatamente alle assenze per malattia di cui al comma 1 del personale del comparto sicurezza e difesa nonche' del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, gli emolumenti di carattere continuativo correlati allo specifico status e alle peculiari condizioni di impiego di tale personale sono equiparati al trattamento economico fondamentale".
Pertanto, come abbiamo sempre detto, si sana definitivamente la situazione delle penalizzazioni stipendiali legate alle assenze per malattia. Per il 2008, come si ricordera', la situazione e' stata risolta nell'ambito dell'accordo raggiunto per la coda contrattuale.
Le novita' non finiscono qui. Il comma 2 dell'articolo 71 oggi recita: "Nell'ipotesi di assenza per malattia protratta per un periodo superiore a dieci giorni, e, in ogni caso, dopo il secondo evento di malattia nell'anno solare l'assenza viene giustificata esclusivamente mediante presentazione di certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica".
Adesso a questo comma sono state aggiunte, dopo le parole "mediante presentazione di certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica", le seguenti: "o da un medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale".
Importantissima, inoltre, la soppressione del secondo periodo del comma 3: "L'Amministrazione dispone il controllo in ordine alla sussistenza della malattia del dipendente anche nel caso di assenza di un solo giorno, tenuto conto delle esigenze funzionali e organizzative. Le fasce orarie di reperibilita' del lavoratore, entro le quali devono essere effettuate le visite mediche di controllo, sono dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14 alle ore 20.00 di tutti i giorni, compresi i non lavorativi e i festivi".
In pratica, le visite mediche di controllo torneranno a svolgersi nella fasce orarie tradizionali, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.
Infine, viene abrogato il comma 5, che cosi' recitava: "Le assenze dal servizio dei dipendenti di cui al comma 1 non sono equiparate alla presenza in servizio ai fini della distribuzione delle somme dei fondi per la contrattazione integrativa. Fanno eccezione le assenze per congedo di maternita', compresa l'interdizione anticipata dal lavoro, e per congedo di paternita', le assenze dovute alla fruizione di permessi per lutto, per citazione a testimoniare e per l'espletamento delle funzioni di giudice popolare, nonche' le assenze previste dall'articolo 4, comma 1, della legge 8 marzo 2000, n. 53, e per i soli dipendenti portatori di handicap grave, i permessi di cui all'articolo 33, comma 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104".
Vengono cosi' risolti i problemi legati alla distribuzione del Fondo e accoglie le richieste del SAP e dei sindacati di Polizia, cosi' come abbiamo scritto nel comunicato stampa congiunto del 25 giugno scorso.
Invio "Pari" in Abruzzo, accolta richiesta SAP
Con una nota inviata al Dipartimento, il SAP aveva chiesto di valutare l'invio in Abruzzo di personale con funzione di "Pari", colleghi cioe' che sono professionalmente formati al supporto "psicologico" e all'assistenza.
Questo al fine di fornire sostegno, laddove richiesto e necessario, al personale colpito dal terremoto e agli operatori inviati in missione che si sono trovati e si trovano spesso a contatto con situazioni molti difficili, costretti sovente a confrontarsi con cittadini disperati che, a causa del sisma, hanno perso beni ed affetti.
Ebbene, grazie alla nostra richiesta, abbiamo appreso che da domani (lunedi' 29 giugno) alcuni operatori con funzione di "Pari" saranno inviati a L'Aquila, anche in vista del G8.
Si tratta di una notizia certamente positiva. Ricordiamo che il Centro di Neurologia e Psicologia Medica della Direzione Centrale di Sanita' della Polizia di Stato ha importato il modello statunitense di auto-mutuo-aiuto per operatori di polizia, denominato "Peer Support" e, dall'anno 2003 al gennaio 2009, ha gia' formato ben 107 Peer Supporter, che nella nostra Amministrazione si chiamano, appunto, Operatori con funzione di Pari.
G8: TERREMOTO; SAP,IN ARRIVO AIUTO PSICOLOGICO PER POLIZIOTTI
(ANSA) - ROMA, 28 GIU - Anche in vista del G8 da domani alcuni operatori saranno inviati a L'Aquila per il sostegno psicologico al personale di polizia e ai terremotati.
Lo rende noto il Sap (Sindacato autonomo polizia) ricordando che con una lettera inviata al Ministero dell'Interno aveva chiesto di valutare l'invio in Abruzzo di personale di Polizia con funzione di 'pari', poliziotti cioe' che sono professionalmente formati al supporto 'psicologico' e all'assistenza. Questo al fine di fornire sostegno, laddove richiesto e necessario, al personale colpito dal terremoto e agli operatori inviati in missione che si sono trovati e si trovano spesso a contatto con situazioni molti difficili, costretti sovente a confrontarsi con cittadini disperati che, a causa del sisma, hanno perso beni e affetti.
Il Sap sottolinea, inoltre, che il Centro di Neurologia e Psicologia Medica della Direzione Centrale di Sanita' della Polizia di Stato ha importato il modello statunitense di auto-mutuo-aiuto per operatori di polizia, denominato 'Peer Support' e, dall'anno 2003 al gennaio 2009, ha gia' formato ben 107 Peer Supporter, che nell'Amministrazione di Pubblica Sicurezza si chiamano, appunto, Operatori con funzione di Pari.
(ANSA) COM-TH 28-GIU-09 14:00 NNNN
Stop a trattato Schengen, nostra denuncia
STOP SCHENGEN; IN FVG CAMPER AL POSTO DELLE GARITTE
(ANSA) - TRIESTE, 27 GIU - Camper e torrette per l'illuminazione al posto delle garitte di confine abbattute negli anni scorsi ai valichi di frontiera fra Italia, Slovenia e Austria: e' quello che accade in Friuli Venezia Giulia per il ripristino dei controlli alle frontiere in vista del G8 dell'Aquila.
Torrette e camper della Polizia di Stato saranno utilizzati su 24 dei 40 valichi della regione scomparsi in seguito all'entrata in vigore degli accordi di Schengen.
Sui valichi ripristinati, inoltre, saranno impegnati 225 agenti di Polizia che si aggiungeranno a quelli gia' in servizio. Non tutti i 40 valichi di confine del Friuli Venezia Giulia - secondo fonti sindacali - saranno pero' ripristinati a partire da domani. A causa della carenza di personale, infatti - ha riferito Angelo Obit, segretario di Gorizia del Sap, interpellato dall'ANSA - alcuni dei 18 valichi goriziani avranno solo una 'vigilanza dinamica' e non saranno quindi presidiati 24 ore su 24. Riapriranno, invece, tutti i 14 valichi italo-sloveni della provincia di Trieste e gli otto valichi italo-austriaci della provincia di Udine.
A tutti i valichi sono stati inviati e installati gruppi elettrogeni e generatori di corrente, oltre a bagni chimici e altre strutture di servizio.
(ANSA) DF 27-GIU-09 19:02 NNNN
SINDACATI, CONFUSIONE FRONTIERE GORIZIA
(ANSA) - GORIZIA, 27 GIU - 'Un capolavoro di disorganizzazione e inefficienza' e quello che si sta registrando in provincia di Gorizia per il ripristino dei controlli Schengen, secondo le segreterie provinciali di Siulp, Sap e Silp-Cgil.
I tre segretari provinciali - Giovanni Sammito, Angelo Obit e Patrik Sione - sostengono che alla vigilia del ripristino dei servizi 'continuano a mancare mezzi e uomini' nonostante essi stessi abbiano segnalato da settimane 'il ritardo con cui ci si preparava a questo appuntamento'.
Ricordano, inoltre di esser stati tranquilizzati con l'annuncio dell'arrivo, per esempio, di cento uomini di rinforzo ma - affermano - 'nulla di tutto questo si e' avverato'. A loro parere 'non sono sufficienti nemmeno i camper per presidiare tutti i valichi' e gli uomini 'saranno molto di meno dei 100 promessi e comunque non giungeranno da altri reparti'.
I sindacati, infine, hanno espresso la preoccupazione per il 'rischio di attenuazione del livelli di sicurezza' sul territorio determinato dal trasferimento di uomini sulle frontiere.
(ANSA) Y1T-CAU/SM 27-GIU-09 19:15 NNNN
Vacanze organici Sezioni Polizia Giudiziaria
Vacanze presenti negli organici delle Sezioni di Polizia Giudiziaria istituite presso le Procure della Repubblica dei Tribunali dei minorenni e dei Tribunali ordinari, riservate agli appartenenti alla Polizia di Stato.
Bollettino Ufficiale del Personale n. 1/29 del 15 ottobre 2009.
Concorso interno 266 Vice Periti, ulteriore rinvio
E' stato disposto l'ulteriore rinvio della pubblicazione del diario delle prove scritte relative al concorso interno a 266 posti per la nomina alla qualifica di Vice Perito Tecnico della Polizia di Stato. Il diario delle prove scritte del concorso sara' pubblicato sul Bollettino ufficiale del personale del Ministero dell'Interno del 27 novembre 2009 ed avra' valore di notifica, a tutti gli effetti, nei confronti dei candidati.
Riforma della Legge 121: il SAP con MARONI
SAP; BENE MARONI SU LEGGE 121, UNICO CORPO POLIZIA
(ANSA) - ROMA, 26 GIU - 'Condividiamo le dichiarazioni del ministro Maroni. Occorre una riforma della 121/1981 in linea con lo spirito originario della legge ed una razionalizzazione delle forze dell'ordine che punti all'istituzione di un unico corpo di polizia nazionale ad ordinamento civile'.
E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del Sap, il sindacato autonomo di polizia, commentando quanto dichiarato dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni.
'In una recente intervista - ricorda Tanzi - il ministro Maroni aveva dichiarato come sia necessario guardare ai nuovi modelli organizzativi di tutti i Paesi europei che vanno nel senso di una concentrazione delle forze di polizia, di un coordinamento stretto, anzi dell'eliminazione dei corpi che ci sono per un sistema omogeneo e che funzioni'.
Per il segretario del Sap 'non e' piu' rispondente ai tempi di oggi una suddivisione delle forze di polizia in cinque corpi, come previsto dalla citata legge 121/81: polizia di stato (108 mila unita'), arma dei carabinieri (110 mila unita'), corpo della guardia di finanza (60 mila unita'), polizia penitenziaria (39 mila) e polizia ambientale e forestale (8 mila unita')'.
Occorre avviare, sottolinea, 'assieme ad un riordino del ruoli e delle funzioni piu' volte promesso dal Governo, un progetto di unificazione dei corpi, ovviamente coi necessari e dovuti accorgimenti che rispettino la storia e la struttura di ciascuno di essi, istituendo un'unica polizia nazionale che ponga fine alle duplicazioni di competenze tra carabinieri e polizia, potendo contare invece sulla specificita' delle competenze di finanza, penitenziaria e forestale'.
(ANSA) NE 26-GIU-09 17:57 NNNN
MARONI, CAMBIARE LEGGE RIFORMA FORZE ORDINE
(ANSA) - ROMA, 26 GIU - 'La legge 121 del 1981 di riforma delle forze dell'Ordine, fra due anni ne compie 30: occorre metterci mano non per stravolgerla ma per attualizzarla'.
Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, nel suo intervento alla cerimonia di chiusura dell'anno accademico della scuola perfezionamento delle forze di polizia.
Quel modello, ha spiegato Maroni, 'e' stato disegnato nel 1981, quando c'era un altro modo e altri problemi: serve dunque rivedere la legge per renderla attuale ed efficiente: e' il compito che ci accingiamo a fare nei prossimi mesi, chiamando tutti coloro che sono coinvolti per sviluppare idee e realizzare una proposta di aggiornamento'. L'obiettivo, ha concluso, 'e' arrivare al 30mo anniversario della 121 con una nuova legge'.
(ANSA) NE/LP 26-GIU-09 12:44 NNNN
Sedi disagiate, richiesta dati al Dipartimento
Il SAP, assieme alle altre organizzazioni sindacali, ha chiesto al Dipartimento di acquisire i dati relativi alle sedi disagiate, con particolare riferimento al numero di personale, al numero di richieste di trasferimento, all'elenco degli uffici dove sono presenti o meno le mense obbligatorie di servizio e alla spesa sostenuta annualmente per garantire i previsti benefici. Tutto cio' al fine di formulare, prima della costituzione dell'annunciato tavolo di lavoro tra Amministrazione e sindacati, un'analisi articolata della situazione e individuare alcune proposte condivise.



