Rovigo: per non dimenticare Samuele ed Ilaria
Si svolgera' a Rovigo il 16 ottobre un quadrangolare di calcio a 5 in memoria dell' Ispettore della Polizia di Stato Samuele Donatoni (sabato 17 ricorre il dodicesimo anniversario della sua prematura scomparsa) e dell' Agente Scelto della Polizia Stradale Ilaria Leandri, deceduta in servizio, in autostrada, nel luglio del 1997. Samuele ed Ilaria: due colleghi accomunati da una stessa triste sorte, pur se impegnati in servizi completamente diversi, entrambi orgogliosi di essere al servizio della collettivita', consapevoli degli stessi rischi che quotidianamente corrono tanti colleghi delle Forze dell' Ordine in tutte le nostre citta'. Sin da subito la Segreteria Provinciale del SAP rodigino, guidata da Fabio Ballestriero, si e' impegnata organizzando annualmente varie manifestazioni sportive affinche' la pesante coperta dell' oblio non coprisse il sacrificio di questi due colleghi. A loro, al loro modo di svolgere la nostra difficile professione ed a tutti i colleghi delle Forze dell' Ordine caduti in servizio della provincia di Rovigo e' dedicato questo sesto quadrangolare interforze, ormai da due anni organizzato congiuntamente al Siulp e con il Patrocinio del Comune di Rovigo, a testimonianza di quello spirito condiviso che ci vede uniti nel promuovere e tutelare la nostra professione. All' evento sportivo prenderanno parte le rappresentative della Polizia di Stato, dell' Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Penitenziaria con un partecipato e sentito sentimento di solidarieta' espresso da tutta la citta' di Rovigo e dalle Istituzioni. Alle premiazioni, che si svolgeranno sempre venerdi', parteciperanno Autorita' locali, alcuni Parlamentari e il Segretario Nazionale del SAP Michele Dressadore.
dPR 16 aprile 2009, n. 51: bozza di circolare
Pubblichiamo la bozza di circolare relativa al dPR 16 aprile 2009, n. 51. Le nostre Segreterie e i colleghi possono far pervenire eventuali critiche o suggerimenti dei quali il Sap terra' conto per la redazione del previsto parere.
Firmato il decreto che regolamenta i cd. 'buttafuori'
Pubblichiamo il decreto firmato dal ministro Maroni che definisce i criteri per gli addetti ai servizi di controllo durante gli spettacoli nei luoghi aperti al pubblico. Il decreto - previsto dall' art. 3 della legge n. 94 del 15 luglio 2009 (disposizioni in materia di sicurezza pubblica) - fissa, tra l'altro, le modalita' per la selezione e la formazione, gli ambiti applicativi e l' impiego del personale in questione.
Siracusa: il SAP cresce e si rinnova...
Sono stati rinnovati i quadri sindacali del SAP a Siracusa con un congresso - convegno, svoltosi nella giornata del 9 ottobre, molto partecipato che ha determinato importanti novita' in quella struttura.
Grazie all' arrivo di tanti nuovi colleghi, molti provenienti da altre organizzazioni sindacali, il nostro sindacato si avvia anche a Siracusa verso una crescita fortissima di aderenti.
La nuova Segreteria Sap e' guidata da Orazio Magnano.
A tutti buon lavoro!
Giovane collega dell' Arma muore in Campania...
Carabiniere 31enne muore in servizio
Roma, 10 ott. (Apcom) - Un giovane carabiniere e' morto in un incidente stradale a Giugliano in Campania, durante un servizio di controllo del territorio in moto. L' incidente e' avvenuto ieri pomeriggio: i componenti una pattuglia della stazione di Villaricca percorrevano la circonvallazione esterna, e hanno notato uno scooter senza targa con in sella due giovani. Il mezzo aveva imboccato via San Francesco a Patria, in direzione di Lago Patria, ed aveva caratteristiche simili a quelli solitamente utilizzati per rapine a motociclisti e automobilisti in transito nella zona.
Il carabiniere scelto Giovanni Salvo ha fatto cenno al collega di seguire lo scooter per fermarlo e procedere a controlli ma nel corso del pedinamento a distanza il capo pattuglia, probabilmente non essendosi accorto che un autobus della Ctp (Consorzio trasporti provinciale) si era accostato al margine destro della carreggiata per una fermata, ha impattato violentemente contro lo spigolo posteriore sinistro del bus. Il militare e' morto pochi minuti dopo l' incidente a causa delle gravissime lesioni riportate, nonostante i primi soccorsi prestati dal collega e ripetuti tentativi di rianimazione di personale medico del 118 intervenuto sul posto.
Giovanni Salvo, 31 anni, originario di Montedoro, in provincia di Caltanissetta, si era arruolato nei carabinieri nell' ottobre 2003. Era stato trasferito a Villaricca il 23 luglio scorso. Lascia la moglie 29enne e due bambine di 4 e 3 anni che vivono in Sicilia e che si sarebbero trasferite a breve in Campania.
Red/Gtz 101102 ott 09
Indennita' OP e consultazioni elettorali
Il Dipartimento risponde ad un forte sollecito del SAP, inoltrato gia' a giugno scorso, relativo all' indennita' di OP e al trattamento economico connesso alle consultazioni elettorali.
MOBILITAZIONE, immagini e rass. stampa dalle citta'
Pubblichiamo immagini e rassegna stampa locale della mobilitazione del 6 ottobre... Grazie di cuore a tutti i colleghi che da nord a sud si sono impegnati!
Il Segretario Generale TANZI in CALABRIA
Si sono svolte una serie di importanti assemblee col personale in questi giorni in Calabria, alla presenza del Segretario Generale del Sap, Nicola TANZI. Il 7 ottobre Catanzaro e Vibo Valentia, il giorno 8 a Cosenza. Momenti di grande partecipazione, grazie anche all' impegno dei nostri dirigenti provinciali e regionali. E il nostro sindacato continua a crescere in tutta la Regione, a conferma che serieta', onesta' e autorevolezza pagano sempre, soprattutto nei confronti di chi - in Calabria come nel resto d' Italia - pensa soltanto alle poltrone e al proprio tornaconto, alla faccia del personale...
Pubblichiamo le foto dell'assemblea di Catanzaro e alcuni articoli di stampa
"Troppo vecchi per la sicurezza": il Sap su La Stampa
Mobilitazione: inchiesta sulle pagine nazionali del quotidiano LA STAMPA.
TROPPO VECCHI PER LA SICUREZZA
di Raffaello Masci
A Milano mancano 600 agenti, a Torino 300, a Napoli almeno 500, a Roma addirittura 1400. In totale sono tra i 15 e i 20 mila gli uomini (e le donne) che mancano in tutta Italia, soprattutto under 40, cioe' giovani, e quindi e' difficile mettere insieme i servizi che richiedono maggiore energia e agilita': le volanti, le pattuglie dei celerini, gli organici dei poliziotti di quartiere. Su 24 mila macchine della polizia, almeno 7 mila sono costantemente in manutenzione perche' hanno piu' di 200 mila chilometri. E poi manca la benzina, mancano gli etilometri, gli strumenti per controllare la velocita', manca perfino la cancelleria negli uffici. La polizia non ce la fa piu', soprattutto al Nord, in citta' come Torino, Milano, Padova, dove gli organici si vanno sempre piu' assottigliando.
Se a questa situazione di disagio aggiungiamo anche che da quasi due anni i poliziotti sono senza contratto e che il governo ha tagliato alle forze dell' ordine quasi un miliardo in tre anni, si capisce perche' e' scoppiata la protesta. Ieri mattina davanti a tutte le questure e le prefetture d' Italia i poliziotti hanno fatto un volantinaggio: "Cittadini, aiutateci a difendere la vostra sicurezza". Il 15 ci sara' un sit-in davanti al ministero dell' Interno, mentre il 28 l' alzata di scudi si concludera' con una manifestazione nazionale a Roma. A scendere in piazza saranno tutte e sei le sigle sindacali di categoria.
La prima controversia che oppone polizia ed esecutivo e' sugli organici: ogni cinque agenti che vanno in pensione, solo uno viene rimpiazzato - lamentano i sindacati - e questo blocco del turnover e' particolarmente grave se si considera che la categoria invecchia: l' eta' media dei nostri agenti e' 47 anni, solo l' 8 per cento dei 105 mila in organico ha meno di 30 anni e appena 13 lavoratori (tredici di numero, in tutta Italia) ne hanno meno di 20. I pochi giovani, peraltro, rischiano di avere - quando sara' - una pensione da fame, perche' per loro, "unico settore del pubblico impiego", non e' stato ancora attivato alcun piano di previdenza integrativa.
Non che vada meglio per i piu' anziani, i quali - stando sempre alle fonti sindacali - attendono dai tempi del primo governo Berlusconi (1995) un "riordino delle carriere" che prevederebbe riqualificazioni professionali e, beninteso, attese promozioni. Ci sarebbe, a questo scopo, una disponibilita' di 600 milioni, accantonati dai precedenti esecutivi, ma nulla di concreto e' stato fatto, mentre a crescere in questi anni non sono state le retribuzioni ma solo l'eta' degli agenti.
Su questo grigio cahier de doleances va poi iscritto il grande tema del rinnovo contrattuale. Ma come - dicono i poliziotti - non doveva essere la sicurezza la priorita' di questo governo? Non si sono vinte le elezioni politiche e anche quelle di importanti Comuni proprio su questo tema? E invece da 21 mesi gli agenti (e le agenti) attendono il rinnovo contrattuale. Le loro buste paga parlano di un netto di 1250 euro al mese per i piu' giovani e di 1400 per gli anziani, quando i vigili urbani - per dire - ne prendono 1500 da subito. Doveva esserci - stando alle promesse - un adeguamento economico piu' un incremento legato "alla specificita'" della professione. Ma per la prima voce il governo ha proposto 40 euro lordi a testa, mentre per la seconda, da cui i lavoratori della polizia si attendevano un segnale di apprezzamento, l' offerta e' stata di euro 2, cioe' meno dei gia' magri 5 euro promessi da Prodi a suo tempo.
Tutto questo insieme di cose ha generato prima mugugni, poi malumori e, infine, la protesta di questo mese. "Dopo l'infruttuoso incontro a Palazzo Vidoni col ministro Renato Brunetta, nelle settimane scorse - ha detto il segretario del Sap Nicola Tanzi - nessuna risposta concreta e' arrivata, ancora una volta, dall' attuale esecutivo. Anzi, il testo della manovra non prevede alcuna risorsa aggiuntiva per la specificita', ma solo i consueti appostamenti 'con specifica destinazione per il personale delle forze armate e dei corpi di polizia'. Somme che per il triennio 2010-2012 si aggirano sui 400 milioni di euro, che serviranno a malapena per regalare incrementi stipendiali futuri pari al tasso di inflazione".
La Stampa ediz. nazionale - pag. 11 - 7 ottobre 2009
Convenzioni Polizia Stradale e Ferroviaria
Il SAP, assieme alle altre organizzazioni sindacali legittimate, ha partecipato - nel pomeriggio del 6 ottobre - alla riunione a tavoli separati che si e' svolta al Dipartimento alla presenza dei Direttori Centrali della Polizia Stradale e Ferroviaria, oltre ai vertici dell'Ufficio per le Relazioni Sindacali. L' incontro, finalizzato ad una discussione sulle Convenzioni stipulate dal Ministero con Aiscat e Ferrovie, ha visto la partecipazione del Segretario Generale Aggiunto del Sap, Francesco Quattrocchi.
Per quanto riguarda la Polizia Stradale, il Sap ha espresso un complessivo parere positivo sull' impianto della Convenzione in essere con Aiscat, ribadendo la necessita' di alcune modifiche presentate nel parere presentato nei giorni scorsi. Il Direttore del Servizio, dott. Sgalla, ha assicurato la propria disponibilita' a valutare attentamente alcune nostre richieste (equiparazione dei benefit per i colleghi in servizio presso Compartimenti e Sezione ad impiego stradale ed autostradale; 'spalmatura' della percentuale di indennita' di cui all' art. 10 con abbassamento della soglia di anzianita' da 8 a 5 anni). Anche per quel che concerne le dotazioni autoveicolari relative ai servizi di P.G. e all'equipaggiamento sono state fornite adeguate garanzie di accoglimento delle proposte presentate. Infine, si e' concordato di effettuare incontri semestrali, in concomitanza con quelli previsti tra la Specialita' e l'ente convenzionato, al fine di valutare ulteriori proposte migliorative.
Per quel che attiene, invece, la Polizia Ferroviaria, il Sap ha mostrato apprezzamento per le parole del neo Direttore del Servizio, dott. Gelich, che ha proposto di intensificare gli incontri tra le parti (con cadenza trimestrale) al fine di assicurare un puntuale confronto utile soprattutto per permettere il riconoscimento di ulteriori vantaggi di natura economica al personale della Specialita'. In tale ottica, nel prendere atto della necessita' di proseguire il contratto di Convenzione con Ferrovie spa, e' stata avviata una discussione sulle osservazioni presentate dal Sap: uniformita' dei criteri applicativi delle scorte a lunga percorrenza tra i vari Compartimenti, possibilita' - anche alla luce del nuovo ANQ - di effettuare accordi locali con i sindacati su orari di servizio notturni e diurni favorevoli al personale, utilizzo di un apposito 'scompartimento' riservato agli operatori Polfer, fornitura di adeguato materiale informatico. Su tali problematiche, la Direzione del Servizio Polizia Ferroviaria, pur nella diversita' delle tematiche trattate, ha manifestato una concreta volonta' di comune impegno per favorire i colleghi.
Il Sap, assieme alle principali organizzazioni sindacali della Polizia, ha elaborato due documenti congiunti che riportano nel dettaglio quanto emerso dalla riunione.









































