Mobilitazione a Montecitorio: il SAP al Tg3 (VIDEO)
Il servizo del Tg3 (edizione pomeridiana del 21 luglio) sulla mobilitazione a Montecitorio, con un intervento di Nicola Tanzi
I primi importanti risultati della mobilitazione
Dopo la manifestazione del SAP e degli altri sindacati davanti a Montecitorio a Roma e dopo la sensibilizzazione operata dal nostro Segretario Generale Nicola Tanzi con i parlamentari di maggioranza e minoranza, il Governo ha presentato un Ordine del Giorno che - come avevamo chiesto scritto nell'ultimo Flash - ricalca le nostre richieste a tutela dei diritti del personale.
Di seguito, le agenzie stampa pubblicate
MANOVRA: LA RUSSA,INDENNITA'FORZE ORDINE FUORI TETTO STIPENDI OK A ODG NON ENTRANO IN CALCOLO SU LIMITE DI RETRIBUZIONE
(ANSA) - ROMA, 22 LUG - Le indennita' operative delle forze di polizia verranno escluse dal computo contabile ai fini del raggiungimento del tetto retributivo previsto dalla manovra. Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri con il ministro dell'Interno Roberto Maroni spiegando che il Consiglio dei ministri ha esaminato un ordine del giorno in questo senso che verra' proposto alla Camera dove e' in corso l'esame della manovra. L'ordine del giorno impegna il governo a ''dare corretta interpretazione sistematica'' della manovra per quanto riguarda lo stipendio di Forze armate, di polizia e dal corpo dei Vigili del fuoco. Per cui ''per compensi accessori connessi con lo svolgimento del servizio, assegni spettanti per l'assolvimento delle specifiche funzioni senza demerito, modifiche della posizione di impiego e misure perequative individuate con il previsto decreto del presidente del Consiglio dei ministri, deve ritenersi non computabile ai fini del raggiungimento del tetto retributivo di cui alla medesima disposizione''. Sono escluse anche ''le indennita' operative delle Forze armate, l'indennita' pensionabile delle Forze di polizia, l'assegno funzionale e l'omogeneizzazione retributiva, gli incrementi stipendiali parametrali non connessi a promozioni, le indennita' per trasferimento, missione e presenza qualificata in servizio''.
MANOVRA: LA RUSSA E MARONI, NO TAGLI PER FORZE ARMATE E DELL'ORDINE GOVERNO PRESENTERA' UN ORDINE DEL GIORNO
Roma, 22 lug. - (Adnkronos) - Le indennita' operative delle forze di polizia non rientreranno nel computo contabile ai fini del raggiungimento del tetto retributivo stabilito dalla manovra economica. Lo ha affermato il ministro della Difesa Ignazio La Russa nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri con il ministro dell'Interno Roberto Maroni. Il governo presentera' un ordine del giorno in cui si chiarira' che i tagli non colpiscono le forze dell'ordine, le forze armate e i vigili del fuoco. "Noi abbiamo l'obbligo di non aumentare di un solo euro il monte accessorio dell'anno precedente -ha detto il titolare della Difesa- ma e' chiaro che all'interno di questo monte retributivo possa esserci singolarmente una variazione". Maroni ha sottolineato come tale "interpretazione autentica della norma" consenta di "evitare fraintendimenti e inutili polemiche".
MANOVRA: LA RUSSA, INDENNITA' FORZE POLIZIA FUORI DA TAGLI
(AGI) - Roma, 22 lug. - Resteranno fuori dai tagli previsti dalla manovra le indennita' delle forze di polizia e delle forze armate. Lo ha confermato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, annunciando, insieme al ministro dell'Interno, Roberto Maroni, la presentazione di un ordine del giorno che dia "contezza della corretta interpretazione" dell'articolo 8 e 9 della manovra. In particolare, le indennita' saranno escluse dal computo contabile ai fini del raggiungimento del tetto retributivo previsto dalla manovra. "Noi abbiamo l'obbligo di non aumentare di un solo euro il monte accessorio dell'anno precedente - ha detto la Russa - ma resta chiaro che all'interno di questo monte retributivo possa esserci singolarmente una variazione". L'ordine del giorno impegna il governo "a dare corretta interpretazione sistematica all'articolo 9, comma 1, e all'articolo 8, comma 11 bis, con specifico riferimento al personale delle Forza armate e di polizia, nonche' a quello del corpo nazionale dei vigili del fuoco, nel senso che quanto da esso percepito per compensi accessori connessi allo svolgimento del servizio, assegni spettanti per l'assolvimento delle specifiche funzioni senza demerito, modifiche della posizione di impiego e misure perequative individuate con il previsto decreto del presidente del Consiglio dei ministri, deve ritenersi non computabile ai fini del raggiungimento del tetto retributivo". In particolare, vengono escluse da tale tetto, "le indennita' operative delle Forza Armate, l'indennita' pensionabile delle Forze di polizia, l'assegno funzionale e l'omogeneizzazione retributiva, gli incrementi stipendiali parametrali non connessi a promozioni, le indennita' per trasferimento, missione e presenza qualificata in servizio".
MANOVRA: GASPARRI, SALVAGUARDATE INDENNITA' FORZE ORDINE
(AGI) – Roma, 22 lug - "Le dichiarazioni dei ministri La Russa e Maroni sui trattamenti economici delle forze di polizia e delle forze armate confermano quanto avevo dichiarato al Senato a conclusione del dibattito sulla manovra economica. L'interpretazione delle norme che hanno confermato La Russa e Maroni chiarisce ulteriormente che tutta una serie di indennita' destinate alle forze di polizia ed alle forze armate saranno salvaguardate e resteranno fuori dai tagli previsti dalla manovra. E' quanto abbiamo detto in Senato e l'impegno ulteriore dei ministri della Difesa e dell'Interno penso debba essere tenuto nella massima considerazione da tutti i rappresentanti del personale in divisa il cui impegno merita ogni attenzione. Difatti abbiamo chiesto ed ottenuto come Pdl la costituzione di un fondo di 160 milioni di euro destinato ai trattamenti economici del comporto sicurezza-difesa. Cosi' come nel passato avevamo ottenuto stanziamenti ulteriori per i rinnovi contrattuali". Lo dichiara il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri.
MANOVRA: GASPARRI, VENGONO SALVAGUARDATE INDENNITA' FORZE ARMATE VA TENUTO NELLA MASSIMA CONSIDERAZIONE L'IMPEGNO DI LA RUSSA E MARONI
Roma, 22 lug. (Adnkronos) - "Le dichiarazioni dei ministri La Russa e Maroni sui trattamenti economici delle forze di polizia e delle forze armate confermano quanto avevo dichiarato al Senato a conclusione del dibattito sulla manovra economica". Lo afferma il presidente dei senatori Pdl Maurizio Gasparri. "L'interpretazione delle norme che hanno confermato La Russa e Maroni -aggiunge- chiarisce ulteriormente che tutta una serie di indennita' destinate alle forze di polizia ed alle forze armate saranno salvaguardate e resteranno fuori dai tagli previsti dalla manovra. E' quanto abbiamo detto in Senato e l'impegno ulteriore dei ministri della Difesa e dell'Interno penso debba essere tenuto nella massima considerazione da tutti i rappresentanti del personale in divisa il cui impegno merita ogni attenzione". "Difatti abbiamo chiesto ed ottenuto come Pdl la costituzione di un fondo di 160 milioni di euro destinato ai trattamenti economici del comporto sicurezza-difesa. Cosi' come nel passato -conclude- avevamo ottenuto stanziamenti ulteriori per i rinnovi contrattuali".
Manovra/ Gasparri: Bene indennità Forze ordine fuori da tagli "La Russa e Maroni confermano quanto stabilito dal Senato"
Roma, 22 lug. (Apcom) - "Le dichiarazioni dei ministri La Russa e Maroni sui trattamenti economici delle forze di polizia e delle forze armate confermano quanto avevo dichiarato al Senato a conclusione del dibattito sulla manovra economica. L'interpretazione delle norme che hanno confermato La Russa e Maroni chiarisce ulteriormente che tutta una serie di indennità destinate alle forze di polizia ed alle forze armate saranno salvaguardate e resteranno fuori dai tagli previsti dalla manovra": lo dichiara il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. "E' quanto abbiamo detto in Senato - prosegue Gasparri in una nota - e l'impegno ulteriore dei ministri della Difesa e dell'Interno penso debba essere tenuto nella massima considerazione da tutti i rappresentanti del personale in divisa il cui impegno merita ogni attenzione. Difatti abbiamo chiesto ed ottenuto come Pdl la costituzione di un fondo di 160 milioni di euro destinato ai trattamenti economici del comporto sicurezza-difesa. Così come nel passato avevamo ottenuto stanziamenti ulteriori per i rinnovi contrattuali"
Il Governo recepisce le istanze del SAP: la conferenza stampa di Maroni, La Russa e Crosetto (VIDEO)
Rendiamo disponibile il video della conferenza stampa tenuta dai Ministri Maroni e La Russa e dal Sottosegretario alla Difesa Crosetto, in cui si anticipa la presentazione alla Camera dell' Ordine del Giorno che recepisce le richieste del SAP e delle altre sigle sindacali a tutela dei diritti del personale
Scegli una delle modalità di visualizzazione
Movimenti e promozioni Prefetti e Questori: le decisioni del C.d.M.
Rendiamo disponibile, dal sito internet ufficiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la velina relativa alle promozioni e ai movimenti dei Prefetti e dei Questori che sono stati ultimamente disposti.
La graduatoria preliminare del concorso per 80 Commissari
E' stata pubblicata la graduatoria della prova preliminare relativa al concorso pubblico per 80 posti di Cmmissario della Polizia di Stato, indetto con D.M. 19 marzo 2010 e pubblicato nella G.U. - IV Serie speciale - Concorsi ed esami - del 26 marzo 2010.
Movimenti Ispettori giugno 2010
Nella nostra area riservata, accessibile alle Segreterie Regionali e Provinciali SAP, e' disponibile la velina ministeriale relativa ai movimenti degli Ispettori del mese di giugno.
Mobilitazione davanti a Montecitorio: il volantino destinato ai cittadini
Al via la mobilitazione del SAP, del Comparto Sicurezza e Difesa, dei Vigili del Fuoco. Tutti compatti nel manifestare contro una manovra che penalizza le Forze dell'Ordine e soprattutto i cittadini, ai quali vogliamo far capire le nostre ragioni...
Mobilitazione a Montecitorio, lanci agenzie ANSA, AGI e ADNKRONOS
MANOVRA: SINDACATI POLIZIA E DIFESA, SICUREZZA E' MORTA
OPERATORI IN PIAZZA A MONTECITORIO CHIEDONO AIUTO PARLAMENTO
(ANSA) - ROMA, 21 LUG - 'Oggi il Paese e' in lutto, perche' e' morta la sicurezza'. Epitaffi e nastri neri al braccio: sono ricorsi alla metafora funebre, i sindacati del comparto Sicurezza e Difesa, che manifestano davanti a Montecitorio per chiedere l'aiuto ai parlamentari, affinche' intervengano sulla manovra per i conti pubblici 'del governo Berlusconi, che con una pugnalata ha trafitto la funzionalita' di tutte le forze di Polizia'.
Sono gia' piu' di mille i rappresentanti sindacali di Polizia, Vigili del fuoco, Corpo forestale, Cocer Guardia di Finanza e Aeronautica, che manifestano in rappresentanza dei 450 mila uomini del comparto. Chiedono al governo che si intervenga attraverso 'l'interpretazione della norma - ha spiegato il segretario del sindacato di Polizia Sap, Nicola Tanzi - nella relazione tecnica di accompagnamento alla manovra. E' vero che il governo ha blindato il decreto, ma siamo fiduciosi che si possa ancora intervenire'.
E in caso contrario, sottolineano le forze di Polizia, si mette in crisi la sicurezza dei cittadini, gia' minata con i tagli operati dalla precedente manovra fiscale'.
Y12-VR/FV 21-LUG-10 10:40 NNNN
MANOVRA: FORZE ORDINE IN PIAZZA, "VITTIME SARANNO I CITTADINI"
(AGI) - Milano, 21 lug. - Tutti gli operatori del comparto sicurezza e difesa sono scesi in piazza questa mattina davanti a Montecitorio per protestare contro i tagli previsti nella manovra finanziaria gia' approvata al Senato. Davanti alla Camera con striscioni e bandiere si sono riunite sigle sindacali delle forze di polizia come Siulp, Sap, Ugl Polizia di Stato, Siap, i sindacati della polizia penitenziaria e i Cocer delle Forze Armate.
"Vogliamo lanciare un allarme ai cittadini - ha detto Felice Romano, segretario del Siulp - con questa manovra va a pesare sul comparto difesa e sicurezza un contributo dell'undici per cento.
Cio' comportera' la chiusura di commissariati, una diminuzione delle volanti sul territorio. Ci sara' anche un abbassamento alla lotta all'immigrazione clandestina. Ci sara' anche un danno per tutti gli stranieri che lavorano onestamente nel nostro Paese perche' si allungheranno i tempi per la richiesta del permesso di soggiorno".
L'allarme lanciato dai sindacati fa riferimento in particolare alla norma inserita nella manovra che dice che i poliziotti non potranno guadagnare nel 2011 piu' di quello che hanno guadagnato nel corso del 2010. "Questo significa - ha detto ancora il segretario del Siulp - che i poliziotti saranno costretti a non poter fare piu' gli straordinari per coprire le emergenze che si presentano sul territorio".
"Oggi come forze di polizia - ha detto Nicola Tanzi, segretario generale del Sap, il Sindacato autonomo di polizia - siamo qui per tutelare la sicurezza dei cittadini. La manovra infatti dara' un colpo mortale proprio alla sicurezza del territorio e le vittime saranno i cittadini. Il taglio previsto del 10% si va ad aggiungere al taglio del 20% della precedente manovra".
"I problemi della sicurezza - ha ricordato Giuseppe Moretti, segretario Ugl Polizia penitenziaria - riguardano anche il mondo del carcere. Nelle nostre carceri il personale e' carente, ci sono 37 suicidi dall'inizio dell'anno. E i tagli previsti anche al ministero di Giustizia non ci fanno stare tranquilli". (AGI) Cli/Msc 211136 LUG 10 NNNN
MANOVRA: CALIPARI (PD), GOVERNO ABBANDONA CHI GARANTISCE SICUREZZA CITTADINI
VICEPRESIDENTE DEPUTATI PD IN PIAZZA MONTECITORIO CON I SINDACATI
Roma, 21 lug. (Adnkronos) - 'Le bandiere di tutti i sindacati del settore sicurezza stanno sventolando da stamattina in piazza Montecitorio. La manifestazione unitaria di Siulp, Sap, Ugl Polizia di Stato, Siap, i sindacati della polizia penitenziaria e i Cocer delle Forze Armate contro i tagli della manovra economica dimostra l'abbandono di questo governo verso chi si occupa dell'incolumita' dei cittadini'. Lo ha detto la vice presidente dei deputati del Pd, Rosa Villecco Calipari, partecipando alla protesta davanti alla Camera.
'Anche oggi e' arrivato il plauso del ministro Maroni per l'operazione condotta nei confronti di uno dei clan piu' pericolosi della 'ndrangheta -prosegue la Calipari- ben vengano i complimenti, ma questa manovra va a pesare sul comparto con un contributo dell'undici per cento.
Chiusura di commissariati, diminuzione delle volanti sul territorio, abbassamento alla lotta all'immigrazione clandestina e, in contemporanea, allungamento dei tempi per le richieste di soggiorno che consentono l'inserimento degli stranieri che onestamente lavorano nel nostro Paese. Questa -conclude- e' la politica del governo Berlusconi, le promesse e gli elogi non possono nasconderla'.
(Sin/Zn/Adnkronos) 21-LUG-10 13:53 NNNN
Mobilita' del personale, riconosciute le nostre ragioni
Come preannunciato, si e' svolto il secondo incontro del tavolo tecnico istituito tra Amministrazione e le organizzazioni sindacali per affrontare e definire i nuovi criteri generali riguardanti la mobilita' del personale.
La Polizia e' una istituzione sana: il SAP dissente dal Procuratore Lari
BORSELLINO: SAP; DISAGIO PER PAROLE LARI, POLIZIA E' SANA
(ANSA) - ROMA, 21 LUG - 'Disagio' per le parole del procuratore di Caltanissetta Sergio Lari sul ruolo svolto dalla polizia nell'indagine per la morte di Borsellino e' stato espresso dal segretario del Sindacato autonomo di Polizia (Sap) Nicola Tanzi.
'Pensiamo a tutti quei poliziotti che hanno sacrificato la vita e la famiglia per difendere la legalita' ed ottenere i successi che tutti conoscono contro la criminalita' organizzata ed il terrorismo - dice Tanzi - la Polizia di stato e' un'amministrazione sana e siamo certi che i risultati delle indagini dimostreranno l'estraneita' del Corpo dai fatti in questione'. (ANSA)
GUI 21-LUG-10 21:42 NNNN
BORSELLINO: LARI, IN INDAGINI ERRORE O DEPISTAGGIO POLIZIA
(ANSA) - PALERMO, 21 LUG - 'Questa vicenda fa emergere che su via D'Amelio ci fu un errore clamoroso oppure un vero e proprio depistaggio da parte di organismi investigativi della polizia di Stato. Questo e' il dato che e' emerso non credo che questa cosa possa far tremare la politica. Anzi'. Lo ha detto il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari in un'intervista a Rainews 24.
'Le indagini (sulla strage di via D'Amelio ndr) - ha spiegato - furono condotte dal gruppo Falcone-Borsellino diretto da Arnaldo La Barbera'. (segue) SR 21-LUG-10 17:10 NNNN
BORSELLINO: LARI, IN INDAGINI ERRORE O DEPISTAGGIO POLIZIA (2)
(ANSA) - PALERMO, 21 LUG -'Non posso aggiungere dettagli perche' ci sono ancora indagini in corso - ha continuato - ma coloro che hanno ritrattato ci hanno detto che le ragioni delle false accuse vanno ricercate nel fatto di essere stati soggetti a pressioni investigative'.
'C'e' stata trattativa fra Stato e mafia. - ha aggiunto - Abbiamo elementi investigativi precisi circa la presenza di soggetti estranei a Cosa Nostra, che avrebbero avuto un ruolo con riferimento alla strage di via D'Amelio, ma non solo con riferimento a questa'. (ANSA) SR 21-LUG-10 17:12 NNNN



