LA MOBILITAZIONE DEL SAP E DEL COMPARTO SICUREZZA

Estate di mobilitazione per il Sindacato Autonomo di Polizia che già dal mese di giugno, dopo le determinazioni dell’Esecutivo Nazionale che ha deciso di intraprendere un percorso di protesta e dissenso, ha avviato una mobilitazione permanente contro i tagli previsti dalla manovra finanziaria straordinaria 2010 da 25 miliardi.
Una mobilitazione che ha dato i suoi frutti e che continua perché le battaglie da fare per i colleghi sono ancora molte!

Di seguito, una serie di news che richiamano il nostro percorso di protesta con documenti, articoli, immagini e video.
Attraverso l’ archivio Flash, inoltre, è possibile accedere anche ad altre informazioni e notizie.

Dopo la manovra, prosegue senza sosta la battaglia del SAP

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Pubblicata il:  01.08.2010;

MANOVRA: SAP, BENE ODG SU STIPENDI; ORA PUNTIAMO A CONTRATTO
(AGI) - Roma, 1 ago. - Soddisfatto per "aver ottenuto degli ordini del giorno che vincolano la manovra a una interpretazione corretta e positiva per le forze dell'ordine e le forze armate" Nicola Tanzi, segretario generale del Sap, il sindacato autonomo di polizia. Un risultato "non scontato", sottolinea il sindacato, frutto esclusivo della mobilitazione del comparto Sicurezza. "Il Sap e le principali organizzazioni sindacali dei tre corpi di polizia ad ordinamento civile - spiega il sindacalista - unitamente ai vigili del fuoco e a una parte del mondo Cocer, sono riusciti ad ottenere una significativa salvaguardia, dal 2011, delle retribuzioni, soprattutto in materia di incrementi stipendiali legati agli avanzamenti di carriera e di assegni funzionali". Il giudizio sulla manovra resta comunque non positivo. "Una finanziaria difficile per il settore Sicurezza e Difesa - dice Tanzi - con tagli lineari alle voci di bilancio ministeriale, senza contare le problematiche legate al riordino delle carriere e alla previdenza complementare, che per noi restano una fondamentale priorita'. Ora puntiamo all'avvio del lavori per il rinnovo del contratto 2008/2009". (AGI) Lil 011610 AGO 10 NNNN

MANOVRA, APPROVATI GLI ODG RELATIVI AL COMPARTO SICUREZZA: FONDAMENTALE L'AZIONE DEL SAP

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Pubblicata il:  29.07.2010;

Sono stati votati e approvati alla Camera, nell'ambito del via libera definitivo alla manovra finanziaria, gli Ordini del Giorno richiesti da tutto il Comparto Sicurezza e Difesa per salvaguardare, dal 2011, le nostre retribuzioni, soprattutto in materia di incrementi stipendiali legati agli avanzamenti di carriera e di assegni funzionali (si veda il link sottostante).

Fondamentale e documentata e' stata l'azione del SAP che, unitamente alla mobilitazione avviata assieme alle altre oo.ss. e ai Cocer, ha intessuto una indispensabile rete di contatti con parlamentari di maggioranza ed opposizione per elaborare nel modo migliore gli Ordini del Giorno che ci riguardano.

Vitale, a tale riguardo, il superamento della limitazione del comma 1 articolo 9, laddove e' stato stabilito che occorre riferirsi, per quel che riguarda il cosiddetto tetto retributivo, non al trattamento economico dei singoli dipendenti, ma alla spesa complessiva delle rispettive Amministrazioni.

Su questo punto, il SAP ha inviato una proposta di emendamento all'onorevole Saglia (si veda il link sottostante). Non essendo possibile emendare il testo, e' stata ottenuta soddisfazione con l' Ordine del Giorno 9/3638/61 (Cicu, Fallica, De Angelis, Saglia, Holzmann, Marini Giulio, Mazzoni, Speciale, Cirielli, Moles) che riportiamo tra gli allegati. La nostra organizzazione ha potuto contare, da questo punto di vista, anche sulla sensibilita' del Presidente Casini e dell'on. Cesa, ai quali abbiamo trasmesso le proposte del SAP.

E in questo senso va letta anche la nostra nota inviata nei giorni scorsi all'on. Fiano, responsabile sicurezza del Pd (si veda il link sottostante), inerente la necessita' di una attestazione formale e ufficiale dell'esclusione dei compensi accessori relativi a trasferimenti, missioni, presenza qualificata, lavoro straordinario, assegno di funzione e indennita' pensionabile dal tetto della retribuzione complessiva imposta come limite di riferimento: si veda l'Ordine del Giorno 9/3638/14 (Fiano) che riprende in toto i nostri rilievi, contenuti nell'indicata nota.

Tra gli Ordini del Giorno approvati, tutti molto importanti, sottolineiamo quello del nostro ex Segretario Generale Aggiunto, l' on. Giovanni Paladini, responsabile sicurezza dell'Italia dei Valori (9/3638/49Paladini, Borghesi, Cambursano), relativo alle dotazioni finanziarie delle missioni di spesa del Ministero dell'Interno e del Ministero dell'Economia in modo da ripristinare, almeno in parte, le risorse della missione 007 - "Ordine pubblico e sicurezza": anche in questo caso, si tratta di una rivendicazione targata solo e soltanto SAP!

Rilevante pure l' Ordine del Giorno (9/3638/1 Ascierto) relativo al trattamento di fine rapporto - indennita' di buonuscita.

Ovviamente, come stiamo sostenendo con coerenza da settimane, la manovra finanziaria nel suo complesso non e' positiva per il Comparto Sicurezza e questi Ordini del Giorno, frutto esclusivo della nostra azione e della nostra mobilitazione, sono in primo luogo una necessaria e fondamentale difesa dei diritti acquisiti. La battaglia del Sindacato Autonomo di Polizia continua...

Il Comparto Sicurezza scrive al Capogruppo Pdl alla Camera, on. Cicchitto

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Pubblicata il:  28.07.2010;

Prosegue la mobilitazione del SAP e del Comparto Sicurezza in vista dell'approvazione del testo della manovra a Montecitorio: ci appelliamo al responsabile dei deputati Pdl, sperando che dalle chiacchiere si passi ai fatti!

Manovra, verso la giusta direzione... Ma restiamo mobilitati!

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Pubblicata il:  25.07.2010;

MANOVRA: SAP, FORZE DELL'ORDINE MOBILITATE ANCHE AD AGOSTO
(AGI) - Roma, 25 lug. - Le forze dell'ordine che aderiscono al Sap, il sindacato autonomo di polizia, saranno ad agosto in mobilitazione. Nicola Tanzi segretario generale della sigla sindacale, spiega che "grazie alla mobilitazione del Sap, del Comparto Sicurezza e Difesa, dei Vigili del Fuoco, si comincia a intravedere un po' di luce per quel che riguarda la finanziaria. L'ordine del giorno che abbiamo ottenuto e che sara' approvato alla Camera assieme alla manovra interpretera' nel senso da noi richiesto la finanziaria, garantendo gli aumenti retributivi relativi alle promozioni e agli assegni funzionali". "Si tratta, naturalmente - spiega Tanzi -, di una soddisfazione da calibrare nel contesto complessivo che stiamo vivendo, perche' la manovra ci penalizza comunque, a partire dai contratti. Dopo il via libera definitivo e alle nostre condizioni della finanziaria, occorrera' chiudere la partita del vecchio accordo contrattuale e tornare alla carica sul riordino delle carriere e la previdenza complementare. Il Sap resta mobilitato, anche ad agosto". (AGI) Red 251443 LUG 10 NNNN

Manovra: in attesa di CONCRETEZZA, il SAP resta mobilitato

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Pubblicata il:  23.07.2010;

MANOVRA: SINDACATI POLIZIA, ATTENDIAMO AZIONI CONCRETE DA GOVERNO
(AGI) - Roma, 23 lug. - I sindacati di polizia, pur giudicando "un segnale di apertura del Governo l'ordine del giorno relativo all'interpretazione autentica, presentato dai ministri Maroni e La Russa nel corso della conferenza stampa tenuta a latere del Consiglio dei ministri", confermano lo stato di agitazione della categoria "in attesa di risultati concreti". In una nota congiunta, i sindacati Siulp, Sap, Silp per la Cgil, Ugl Polizia di Stato e Coisp, sottolineano che "non c'e' dubbio che l'ulteriore volonta' politica del governo preannunciata dai ministri degli Interni e della Difesa e' un fatto politicamente rilevante", tuttavia "anche in considerazione del fatto che la manovra, e quindi lo stesso ordine del giorno, non e' stata ancora approvata, non esistono, ad oggi, ancora le condizioni concrete per fare un bilancio effettivo sui danni che comunque la sicurezza e il comparto ricevera' della suddetta manovra e, pertanto, ancor meno gli elementi per far venir meno lo stato di mobilitazione della categoria". Per questo, concludono i sindacati, "attendiamo l'esito della votazione per dare una valutazione complessiva e decidere le successive strategie".

Mobilitazione a Montecitorio: le immagini della manifestazione

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Pubblicata il:  22.07.2010;

Pubblichiamo alcune immagini della mobilitazione svoltasi davanti a Montecitorio.
Ringraziamo per il prezioso contributo il bravo collega Tiziano Santonastaso.

Mobilitazione a Montecitorio: il servizio de 'Il Fatto Quotidiano' (VIDEO)

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Pubblicata il:  22.07.2010;

Il servizio che 'Il Fatto Quotidiano' ha dedicato alla manifestazione di Montecitorio, con un intervento di Nicola Tanzi.

Mobilitazione a Montecitorio, rassegna stampa SAP

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Pubblicata il:  22.07.2010;

Riportiamo alcuni articoli - a partire dal quotidiano LA REPUBBLICA - che hanno dato evidenza alla mobilitazione del 21 luglio.

Mobilitazione a Montecitorio: il SAP al Tg3 (VIDEO)

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Pubblicata il:  22.07.2010;

Il servizo del Tg3 (edizione pomeridiana del 21 luglio) sulla mobilitazione a Montecitorio, con un intervento di Nicola Tanzi

I primi importanti risultati della mobilitazione

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Pubblicata il:  22.07.2010;

Dopo la manifestazione del SAP e degli altri sindacati davanti a Montecitorio a Roma e dopo la sensibilizzazione operata dal nostro Segretario Generale Nicola Tanzi con i parlamentari di maggioranza e minoranza, il Governo ha presentato un Ordine del Giorno che - come avevamo chiesto scritto nell'ultimo Flash - ricalca le nostre richieste a tutela dei diritti del personale.

Di seguito, le agenzie stampa pubblicate

MANOVRA: LA RUSSA,INDENNITA'FORZE ORDINE FUORI TETTO STIPENDI OK A ODG NON ENTRANO IN CALCOLO SU LIMITE DI RETRIBUZIONE

(ANSA) - ROMA, 22 LUG - Le indennita' operative delle forze di polizia verranno escluse dal computo contabile ai fini del raggiungimento del tetto retributivo previsto dalla manovra. Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri con il ministro dell'Interno Roberto Maroni spiegando che il Consiglio dei ministri ha esaminato un ordine del giorno in questo senso che verra' proposto alla Camera dove e' in corso l'esame della manovra. L'ordine del giorno impegna il governo a ''dare corretta interpretazione sistematica'' della manovra per quanto riguarda lo stipendio di Forze armate, di polizia e dal corpo dei Vigili del fuoco. Per cui ''per compensi accessori connessi con lo svolgimento del servizio, assegni spettanti per l'assolvimento delle specifiche funzioni senza demerito, modifiche della posizione di impiego e misure perequative individuate con il previsto decreto del presidente del Consiglio dei ministri, deve ritenersi non computabile ai fini del raggiungimento del tetto retributivo di cui alla medesima disposizione''. Sono escluse anche ''le indennita' operative delle Forze armate, l'indennita' pensionabile delle Forze di polizia, l'assegno funzionale e l'omogeneizzazione retributiva, gli incrementi stipendiali parametrali non connessi a promozioni, le indennita' per trasferimento, missione e presenza qualificata in servizio''.

MANOVRA: LA RUSSA E MARONI, NO TAGLI PER FORZE ARMATE E DELL'ORDINE GOVERNO PRESENTERA' UN ORDINE DEL GIORNO

Roma, 22 lug. - (Adnkronos) - Le indennita' operative delle forze di polizia non rientreranno nel computo contabile ai fini del raggiungimento del tetto retributivo stabilito dalla manovra economica. Lo ha affermato il ministro della Difesa Ignazio La Russa nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri con il ministro dell'Interno Roberto Maroni. Il governo presentera' un ordine del giorno in cui si chiarira' che i tagli non colpiscono le forze dell'ordine, le forze armate e i vigili del fuoco. "Noi abbiamo l'obbligo di non aumentare di un solo euro il monte accessorio dell'anno precedente -ha detto il titolare della Difesa- ma e' chiaro che all'interno di questo monte retributivo possa esserci singolarmente una variazione". Maroni ha sottolineato come tale "interpretazione autentica della norma" consenta di "evitare fraintendimenti e inutili polemiche".

MANOVRA: LA RUSSA, INDENNITA' FORZE POLIZIA FUORI DA TAGLI

(AGI) - Roma, 22 lug. - Resteranno fuori dai tagli previsti dalla manovra le indennita' delle forze di polizia e delle forze armate. Lo ha confermato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, annunciando, insieme al ministro dell'Interno, Roberto Maroni, la presentazione di un ordine del giorno che dia "contezza della corretta interpretazione" dell'articolo 8 e 9 della manovra. In particolare, le indennita' saranno escluse dal computo contabile ai fini del raggiungimento del tetto retributivo previsto dalla manovra. "Noi abbiamo l'obbligo di non aumentare di un solo euro il monte accessorio dell'anno precedente - ha detto la Russa - ma resta chiaro che all'interno di questo monte retributivo possa esserci singolarmente una variazione". L'ordine del giorno impegna il governo "a dare corretta interpretazione sistematica all'articolo 9, comma 1, e all'articolo 8, comma 11 bis, con specifico riferimento al personale delle Forza armate e di polizia, nonche' a quello del corpo nazionale dei vigili del fuoco, nel senso che quanto da esso percepito per compensi accessori connessi allo svolgimento del servizio, assegni spettanti per l'assolvimento delle specifiche funzioni senza demerito, modifiche della posizione di impiego e misure perequative individuate con il previsto decreto del presidente del Consiglio dei ministri, deve ritenersi non computabile ai fini del raggiungimento del tetto retributivo". In particolare, vengono escluse da tale tetto, "le indennita' operative delle Forza Armate, l'indennita' pensionabile delle Forze di polizia, l'assegno funzionale e l'omogeneizzazione retributiva, gli incrementi stipendiali parametrali non connessi a promozioni, le indennita' per trasferimento, missione e presenza qualificata in servizio".

MANOVRA: GASPARRI, SALVAGUARDATE INDENNITA' FORZE ORDINE

(AGI) – Roma, 22 lug - "Le dichiarazioni dei ministri La Russa e Maroni sui trattamenti economici delle forze di polizia e delle forze armate confermano quanto avevo dichiarato al Senato a conclusione del dibattito sulla manovra economica. L'interpretazione delle norme che hanno confermato La Russa e Maroni chiarisce ulteriormente che tutta una serie di indennita' destinate alle forze di polizia ed alle forze armate saranno salvaguardate e resteranno fuori dai tagli previsti dalla manovra. E' quanto abbiamo detto in Senato e l'impegno ulteriore dei ministri della Difesa e dell'Interno penso debba essere tenuto nella massima considerazione da tutti i rappresentanti del personale in divisa il cui impegno merita ogni attenzione. Difatti abbiamo chiesto ed ottenuto come Pdl la costituzione di un fondo di 160 milioni di euro destinato ai trattamenti economici del comporto sicurezza-difesa. Cosi' come nel passato avevamo ottenuto stanziamenti ulteriori per i rinnovi contrattuali". Lo dichiara il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri.

MANOVRA: GASPARRI, VENGONO SALVAGUARDATE INDENNITA' FORZE ARMATE VA TENUTO NELLA MASSIMA CONSIDERAZIONE L'IMPEGNO DI LA RUSSA E MARONI

Roma, 22 lug. (Adnkronos) - "Le dichiarazioni dei ministri La Russa e Maroni sui trattamenti economici delle forze di polizia e delle forze armate confermano quanto avevo dichiarato al Senato a conclusione del dibattito sulla manovra economica". Lo afferma il presidente dei senatori Pdl Maurizio Gasparri. "L'interpretazione delle norme che hanno confermato La Russa e Maroni -aggiunge- chiarisce ulteriormente che tutta una serie di indennita' destinate alle forze di polizia ed alle forze armate saranno salvaguardate e resteranno fuori dai tagli previsti dalla manovra. E' quanto abbiamo detto in Senato e l'impegno ulteriore dei ministri della Difesa e dell'Interno penso debba essere tenuto nella massima considerazione da tutti i rappresentanti del personale in divisa il cui impegno merita ogni attenzione". "Difatti abbiamo chiesto ed ottenuto come Pdl la costituzione di un fondo di 160 milioni di euro destinato ai trattamenti economici del comporto sicurezza-difesa. Cosi' come nel passato -conclude- avevamo ottenuto stanziamenti ulteriori per i rinnovi contrattuali".

Manovra/ Gasparri: Bene indennità Forze ordine fuori da tagli "La Russa e Maroni confermano quanto stabilito dal Senato"

Roma, 22 lug. (Apcom) - "Le dichiarazioni dei ministri La Russa e Maroni sui trattamenti economici delle forze di polizia e delle forze armate confermano quanto avevo dichiarato al Senato a conclusione del dibattito sulla manovra economica. L'interpretazione delle norme che hanno confermato La Russa e Maroni chiarisce ulteriormente che tutta una serie di indennità destinate alle forze di polizia ed alle forze armate saranno salvaguardate e resteranno fuori dai tagli previsti dalla manovra": lo dichiara il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. "E' quanto abbiamo detto in Senato - prosegue Gasparri in una nota - e l'impegno ulteriore dei ministri della Difesa e dell'Interno penso debba essere tenuto nella massima considerazione da tutti i rappresentanti del personale in divisa il cui impegno merita ogni attenzione. Difatti abbiamo chiesto ed ottenuto come Pdl la costituzione di un fondo di 160 milioni di euro destinato ai trattamenti economici del comporto sicurezza-difesa. Così come nel passato avevamo ottenuto stanziamenti ulteriori per i rinnovi contrattuali"

Mobilitazione davanti a Montecitorio: il volantino destinato ai cittadini

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Pubblicata il:  21.07.2010;

Al via la mobilitazione del SAP, del Comparto Sicurezza e Difesa, dei Vigili del Fuoco. Tutti compatti nel manifestare contro una manovra che penalizza le Forze dell'Ordine e soprattutto i cittadini, ai quali vogliamo far capire le nostre ragioni...

Mobilitazione a Montecitorio, lanci agenzie ANSA, AGI e ADNKRONOS

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Pubblicata il:  21.07.2010;

MANOVRA: SINDACATI POLIZIA E DIFESA, SICUREZZA E' MORTA
OPERATORI IN PIAZZA A MONTECITORIO CHIEDONO AIUTO PARLAMENTO

(ANSA) - ROMA, 21 LUG - 'Oggi il Paese e' in lutto, perche' e' morta la sicurezza'. Epitaffi e nastri neri al braccio: sono ricorsi alla metafora funebre, i sindacati del comparto Sicurezza e Difesa, che manifestano davanti a Montecitorio per chiedere l'aiuto ai parlamentari, affinche' intervengano sulla manovra per i conti pubblici 'del governo Berlusconi, che con una pugnalata ha trafitto la funzionalita' di tutte le forze di Polizia'. Sono gia' piu' di mille i rappresentanti sindacali di Polizia, Vigili del fuoco, Corpo forestale, Cocer Guardia di Finanza e Aeronautica, che manifestano in rappresentanza dei 450 mila uomini del comparto. Chiedono al governo che si intervenga attraverso 'l'interpretazione della norma - ha spiegato il segretario del sindacato di Polizia Sap, Nicola Tanzi - nella relazione tecnica di accompagnamento alla manovra. E' vero che il governo ha blindato il decreto, ma siamo fiduciosi che si possa ancora intervenire'. E in caso contrario, sottolineano le forze di Polizia, si mette in crisi la sicurezza dei cittadini, gia' minata con i tagli operati dalla precedente manovra fiscale'. Y12-VR/FV 21-LUG-10 10:40 NNNN

MANOVRA: FORZE ORDINE IN PIAZZA, "VITTIME SARANNO I CITTADINI"
(AGI) - Milano, 21 lug. - Tutti gli operatori del comparto sicurezza e difesa sono scesi in piazza questa mattina davanti a Montecitorio per protestare contro i tagli previsti nella manovra finanziaria gia' approvata al Senato. Davanti alla Camera con striscioni e bandiere si sono riunite sigle sindacali delle forze di polizia come Siulp, Sap, Ugl Polizia di Stato, Siap, i sindacati della polizia penitenziaria e i Cocer delle Forze Armate. "Vogliamo lanciare un allarme ai cittadini - ha detto Felice Romano, segretario del Siulp - con questa manovra va a pesare sul comparto difesa e sicurezza un contributo dell'undici per cento. Cio' comportera' la chiusura di commissariati, una diminuzione delle volanti sul territorio. Ci sara' anche un abbassamento alla lotta all'immigrazione clandestina. Ci sara' anche un danno per tutti gli stranieri che lavorano onestamente nel nostro Paese perche' si allungheranno i tempi per la richiesta del permesso di soggiorno". L'allarme lanciato dai sindacati fa riferimento in particolare alla norma inserita nella manovra che dice che i poliziotti non potranno guadagnare nel 2011 piu' di quello che hanno guadagnato nel corso del 2010. "Questo significa - ha detto ancora il segretario del Siulp - che i poliziotti saranno costretti a non poter fare piu' gli straordinari per coprire le emergenze che si presentano sul territorio".
"Oggi come forze di polizia - ha detto Nicola Tanzi, segretario generale del Sap, il Sindacato autonomo di polizia - siamo qui per tutelare la sicurezza dei cittadini. La manovra infatti dara' un colpo mortale proprio alla sicurezza del territorio e le vittime saranno i cittadini. Il taglio previsto del 10% si va ad aggiungere al taglio del 20% della precedente manovra".
"I problemi della sicurezza - ha ricordato Giuseppe Moretti, segretario Ugl Polizia penitenziaria - riguardano anche il mondo del carcere. Nelle nostre carceri il personale e' carente, ci sono 37 suicidi dall'inizio dell'anno. E i tagli previsti anche al ministero di Giustizia non ci fanno stare tranquilli". (AGI) Cli/Msc 211136 LUG 10 NNNN

MANOVRA: CALIPARI (PD), GOVERNO ABBANDONA CHI GARANTISCE SICUREZZA CITTADINI
VICEPRESIDENTE DEPUTATI PD IN PIAZZA MONTECITORIO CON I SINDACATI

Roma, 21 lug. (Adnkronos) - 'Le bandiere di tutti i sindacati del settore sicurezza stanno sventolando da stamattina in piazza Montecitorio. La manifestazione unitaria di Siulp, Sap, Ugl Polizia di Stato, Siap, i sindacati della polizia penitenziaria e i Cocer delle Forze Armate contro i tagli della manovra economica dimostra l'abbandono di questo governo verso chi si occupa dell'incolumita' dei cittadini'. Lo ha detto la vice presidente dei deputati del Pd, Rosa Villecco Calipari, partecipando alla protesta davanti alla Camera.
'Anche oggi e' arrivato il plauso del ministro Maroni per l'operazione condotta nei confronti di uno dei clan piu' pericolosi della 'ndrangheta -prosegue la Calipari- ben vengano i complimenti, ma questa manovra va a pesare sul comparto con un contributo dell'undici per cento. Chiusura di commissariati, diminuzione delle volanti sul territorio, abbassamento alla lotta all'immigrazione clandestina e, in contemporanea, allungamento dei tempi per le richieste di soggiorno che consentono l'inserimento degli stranieri che onestamente lavorano nel nostro Paese. Questa -conclude- e' la politica del governo Berlusconi, le promesse e gli elogi non possono nasconderla'. (Sin/Zn/Adnkronos) 21-LUG-10 13:53 NNNN

Mobilitazione a Montecitorio, lancio ANSA riepilogativo

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Pubblicata il:  21.07.2010;

MANOVRA: SINDACATI PS 'ASSEDIANO' MONTECITORIO, 'VERGOGNA' CON TAGLI SICUREZZA A RISCHIO. INCONTRO CON CAPO SEGRETERIA FINI
(ANSA) - ROMA, 21 LUG - 'Oggi il Paese e' in lutto, perche' e' morta la sicurezza' per mano del governo Berlusconi che 'con una pugnalata ha trafitto la funzionalita' di tutte le forze di Polizia': i sindacati del comparto sicurezza hanno scelto un manifesto funebre come simbolo della loro protesta, oggi, in piazza Montecitorio. Una protesta che ha avuto anche momenti animati. Un fumogeno tricolore, i fischietti e le vuvuzelas riciclate da qualcuno hanno costretto la squadra mobile disposta a presidio a intervenire piu' di una volta per sedare gli animi e contenere i manifestanti all'interno dello spazio autorizzato. Cosi' e' stato quando i segretari dei sindacati, stretti in un cordone hanno sconfinato, arrivando a due passi dal portone della Camera, urlando 'Vergogna! Vergogna!', in un gesto di plateale disobbedienza. 'Non ci piegheremo alla criminalita' organizzata', lo slogan scandito. Come hanno spiegato i rappresentanti sindacali di Polizia, Vigili del fuoco, Corpo forestale, Cocer Guardia di Finanza e Aeronautica, scesi in piazza, infatti, i tagli dell' undici per cento alle risorse del comparto, uniti al ddl intercettazioni, mettono a rischio la sicurezza dei cittadini e anche l'incolumita' degli operatori della sicurezza. 'Siamo buoni solo quando stiamo all'interno di una bara', ha riassunto brutalmente Maurizio Dori, delegato del Cocer Guardia di Finanza. I manifestanti rifiutano le rassicurazioni del governo sulla compensazione tra tagli e altre misure gia' previste, come le risorse a disposizioni del Fondo Unico per la Giustizia: 'Ne abbiamo solo sentito parlare - evidenziano i rappresentanti dell' Ugl Coordinamento nazionale della sicurezza - sembra ci sia un miliardo e mezzo ma non si sa ancora quando e come verra' destinato'.
Posto che il governo ha piu' volte dichiarato l'indisponibilita' a cambiare la manovra, le forze dell'ordine si aspettano almeno rassicurazioni 'sull'interpretazione della norma - ha spiegato il segretario del sindacato di Polizia Sap, Nicola Tanzi - attraverso un relazione tecnica di accompagnamento alla manovra nella quale si concordi come e dove tagliare'.
Apertura alle proprie ragioni, le forze dell'ordine l'hanno trovata nel presidente della Camera, Gianfranco Fini. Il capo della sua segreteria ha ricevuto una delegazione dei sindacati e - secondo quanto hanno riferito questi ultimi - avrebbe promesso attenzione a un eventuale ordine del giorno concordato con i gruppi parlamentari. La posizione dei manifestanti e' condivisa dagli esponenti delle opposizioni che si sono trattenuti in piazza. Il numero due del Pd, Enrico Letta, ha espresso la disponibilita' del partito a farsi carico dei tempi stretti (la fine mese) per la conversione del decreto, 'cambiando le cose che vanno cambiate. Oppure subito dopo si faccia un altro decreto che corregga la manovra perche' ci sono storture, come questa della sicurezza, che sono insostenibili'. Mentre Di Pietro pretende che, come il disegno di legge sulle intercettazioni, la manovra venga riscritta ex novo, 'almeno nelle parti piu' improponibili'. Pier Ferdinando Casini ha definito 'una vergogna' che si ceda 'alle marchette imposte dalla Lega' sulle quote latte e le Province e non si trovino i soldi per i poliziotti. (ANSA) Y12-CLL/NE 21-LUG-10 19:40 NNNN

Mobilitazione a Montecitorio: immagini dalla piazza... (VIDEO)

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Pubblicata il:  21.07.2010;

Alcune riprese 'live' eseguite e montate dal nostro responsabile relazioni Esterne e Portavoce Nazionale, Massimo Montebove.

Il SAP e il COMPARTO SICUREZZA si mobilitano: lanci agenzia ANSA

letta:  6897  volte
Pubblicata il:  20.07.2010;

MANOVRA: SAP, POLIZIOTTI PRONTI AD AZIONI ECLATANTI
(ANSA) - ROMA, 20 LUG - 'Il governo ci ha costretto a scendere in piazza e a dare il via ad una mobilitazione permanente che proseguira' con azioni sempre piu' eclatanti, se la manovra non sara' modificata'. E' quanto afferma il segretario generale del Sap, Nicola Tanzi, sottolineando che 'autorevoli esponenti del Pdl, da La Russa a Gasparri hanno affermato, dopo il via libera della Camera, che la manovra non ci avrebbe penalizzato'.
'Il testo approvato - prosegue il segretario del Sap - dice pero' altre cose e per questo avevamo subito chiesto un incontro al sottosegretario Gianni Letta in modo da avere un chiarimento'. Ma, conclude Tanzi, 'il governo ci ha ignorato e contro questa indifferenza manifesta compatto il comparto sicurezza e difesa, insieme ai vigili del fuoco'. (ANSA) GUI 20-LUG-10 17:06 NNNN

MANOVRA: DOMANI PROTESTA SINDACATI POLIZIA A MONTECITORIO
'SE NON CAMBIA, GOVERNO CELEBRA MORTE SICUREZZA E DIFESA ITALIA'

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - Se non cambia la manovra, 'il Governo celebrera' la morte della sicurezza e della difesa del nostro Paese'. Con questo slogan domani mattina davanti Montecitorio sindacati di polizia, vigili del fuoco, corpo forestale, Cocer Guardia finanza ed Aeronautica 'manifesteranno la rabbia e l'indignazione di oltre 452mila uomini e donne che quotidianamente garantiscono la sicurezza e la difesa del nostro Paese, anche sacrificando la propria vita'. Il governo, spiegano i sindacati, 'continua ad essere sordo alle reali esigenze di sicurezza e di difesa dei cittadini e del Paese, mentre continua con una politica dello 'stop and go' senza, pero', concretizzare in norma le risposte che la sicurezza e la difesa attendono da tempo'. A questo, continuano, 'si aggiungono le mortificazioni inaccettabili alla grandissima professionalita' degli uomini e delle donne del Comparto che, sino ad oggi, per consentire il funzionamento della sicurezza, l'arresto dei latitanti, l'espulsione dei clandestini criminali, la vigilanza e le traduzioni di pericolosi detenuti, la vigilanza ambientale, il contrasto agli incendi ed il soccorso pubblico alle popolazioni nelle calamita' naturali come il terremoto dell'Aquila, hanno anticipato di tasca loro i soldi per poter effettuare e portare a compimento questi servizi'. Domani, concludono le organizzazioni, 'lanceremo l'ultimo appello ai rappresentanti del popolo che siedono alla Camera affinche' decidano in rappresentanza dei cittadini e non dei capi dei partiti, evitando l'eutanasia della sicurezza'. (ANSA) NE 20-LUG-10 12:19 NNNN

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