I documenti, i SAP Flash e le News con cui abbiamo divulgato e commentato le notizie sul Contratto [vai alla pagina]
Roma, 6 agosto 2007 - La firma del Contratto da parte del SAP non ha esaurito la spinta rivendicativa
del nostro Sindacato.
Il giudizio sull’Accordo resta negativo.
E la firma è stata Apposta per continuare la nostra attività e per chiedere al Governo il rispetto
degli impegni presi.
Avevamo scritto da mesi che il Contratto avrebbe portato 5 euro oltre al tasso di inflazione programmata.
E così è stato.
Non riusciamo a capire la propaganda di chi da del 4,46% il recupero inflativo l’icona di una battaglia.
Quell’aumento, esteso a tutti i lavoratori privati e pubblici, sarebbero arrivato comunque.
Con o senza Sindacati.
Con o senza Contratto.
Sono mesi che stiamo scrivendo questo e la propaganda dei 131 euro è davvero goffa.
Il Governo ha tagliato i fondi del Contratto della Polizia rispetto agli Accordi precedenti.
E gli attuali 40 Milioni rispetto ai 760 del Contratto 2002-2003 e 400 Milioni dell’Accordo 2004-2005
hanno portato un aumento di 5 euro.
Infatti, il recupero inflativo del 4,46% è stato quasi interamente spalmato sul parametro (giustamente).
Mentre l’indennità di Polizia, quella che ci differenzia dagli altri settori per remunerare il rischio della
vita e le prestazioni speciali, viene pagato con 10 euro lordi (5 netti).
Questo grande Contratto del Siulp e del Cartello, perché il SAP ne prende le distanze, dà ai poliziotti 5
euro in più che a un bidello.
Con la sottoscrizione del Patto l’Esecutivo guidato da Prodi, promette nuove risorse.
Il SAP ha chiesto Sino alla fine della trattativa di scrivere cifre e impegni precisi ma il Siulp ed il Cartello,
che hanno imposto una trattativa serrata per la firma del 31 luglio, si è accontentato di altro.
Possiamo dire che è andata bene se pensiamo alla falsa manifestazione organizzata contro il SAP il 4 dicembre,
quando i Sindacati di polizia (tutti) avrebbero dovuto pretendere i fondi della specificità.
Il Siulp ha pensato che i poliziotti non fossero in grado di valutare che quel 4,46% per legge viene
riconosciuto a tutti e che l’aumento vero – per morire in una rapina o in autostrada - è di 5 euro.
E allora la propaganda ha avuto il sopravvento.
Il 31 luglio hanno diffuso una vignetta per spiegaRe che SAP è Pinocchio e che l’aumento complessivo è di 131 euro.
Pensate, quell’aumento con fondi doppi nel precedente
Contratto non l’ha avuto nessuno.
Figuriamoci oggi!
Adesso la partita si sposta a settembre e vedremo se il Governo potrà permettersi con l’aiuto del
Cartello di offendere nuovamente le Forze di Polizia! Perché sia chiaro a tutti che, se le premesse saranno queste…
Altro che 5 dicembre 2006!
La cronaca dell' accordo
Dopo la pretesa sulle tabelle, nella giornata del 31 luglio a Palazzo Chigi si è firmato.
Un breve saluto di Prodi e due battute concesse a Siulp e SAP.
Nessun altro ha potuto parlare.
Il Siulp a nome del Cartello ha ringraziato, ringraziato, ringraziato, ringraziato…!
Il SAP ha chiarito che il Contratto risultava offensivo e che la firma era stata determinata dagli impegni assunti con il Patto.
Ma nel caso in cui i (nuovi) fondi per la “specificità” e per il Riordino non dovessero essere stanziati,
sarà mobilitazione nazionale più dura di quella dello scorso anno.
Queste cose sono avvenute realmente e il SAP ha sottolineato, come nessun altro Sindacato ha fatto, la propria posizione.
D’altro canto la trattativa lampo durata due o tre giorni e un Contratto penoso dal punto di vista economico e
assolutamente insignificante sul piano normativo, doveva portare tutti i Sindacati sulla via della
contestazione del Governo.
Invece è accaduto il contrario.
Oggetto delle contestazioni del Siulp e dei 7 è stato il SAP.
Come pure fu il SAP l’oggetto della manife-stazione contro il Riordino delle carriere.
Chi sostiene che il SAP poteva non firmare il Contratto non comprende che questo era l’obiettivo dei confederali:
tenerci fuori, per effetto di regole a dir poco “vincolanti”, già sperimentate in passato.
Il SAP ha firmato e contesterà quelle posizioni incongruenti degli altri Sindacati di Polizia e del Governo.
Tipiche espressioni dei diritti democratici dei poliziotti.
Persino la Cgil ha recentemente firmato l’accordo sullo stato sociale, pur mantenendo riserve
e dichiarandosi in-tenzionata a migliorarne in autunno alcune parti non condivise.
Questo Contratto è, probabilmente, uno dei più umilianti mai siglati per le Forze dell’Ordine dalla riforma del 1981.
Ma la parte più negativa è stata, come abbiamo già scritto, che la controparte del Siulp è diventato
il SAP per aver avuto il coraggio di dire che l’aumento vero è di 5 euro
(verificate la colonna dell’aumento dell’indennità pensionabile, tutto sul questo sito).
La nostra dignità professionale, che deve tradursi in trattamenti non umilianti,
parte dal riconoscimento della specificità e dal Riordino delle carriere.
Firma o non firma del Contratto.
Il Riordino delle carriere
Nel patto il Governo si impegna ad intervenire per una legge di Riordino.
Per il SAP e il COCER Carabinieri è una grande conquista.
Fino ad un mese fa il SIULP a Palazzo Chigi nell’incontro con il Go-verno per il DPEF aveva detto di non volerlo.
Ripetiamo: Il Siulp al Governo non oltre un mese fa aveva dichiarato che il Sindacato unitario era contrario
al Riordino delle carriere.
Adesso si riparte anche se nel testo del Patto, in una prima stesura, persino il
Governo aveva previsto che si ripartisse dai Fondi e dal Riordino del SAP del 2005-2006.
Poco male l’intervento “espuntivo” del Silp CGIL e del Siulp.
Perché il nostro Riordino sarebbe costato 1 Miliardo di euro in 3 anni e quindi aspettiamo di
conoscere quanto dovrebbe costare la Riforma delle carriere dei Sindacati che hanno osteggiato il nostro provvedimento.
C’è da chiedersi quale fretta vi era di sottoscrivere il Contratto il 31 luglio.
E se non fosse stato opportuno rivendicare quei 400 Milioni della specificità del vecchio Contratto
che mancano oggi.
Tesoretto che per altro verso è stato spartito da altri (pensionati ecc.).
Certamente tutte questioni meritevoli di tutela.
Ma potevamo inserirci anche noi per tutelare le nostre retribuzioni, per far aumentare i buoni pasto e i
turni notturni festivi… fermi da anni.
E’ questo l’elemento di valutazione per giudicare Siulp + 7 che, senza chiedere nulla, hanno voluto
conchludere l’Accordo il 31 luglio per poter dire che non è vero quello che dice il SAP.
L’aumento è di 131 euro e non di 5 come ha scritto l’unico Sindacato che si è opposto all’idea che un poliziotto
valga solo 5 euro in più al mese rispetto agli aumenti del 4,46% che sono previsti per tutti
(dai bidelli agli operai)
Non hanno neppure rivendicato un euro in più di quel tesoretto, come, invece, e contrariamente abbiamo fatto noi del
SAP ed il COCER Carabinieri.
E così questo aumento straordinario delle entrate fiscali con 161 voti favorevoli, 154 contrari e 1 astenuto, è stato indirizzato
ad altri destinatari.
Il Senato ha approvato in via definitiva lo scorso 2 agosto il ddl di conversione del decreto-legge n. 81,
recante "disposizioni urgenti in materia finanziaria", su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia.
C’è anche qualche spicciolo per il funzionamento del Ministero dell’Interno, per qualche litro di benzina e poi basta.
SENATO DELLA REPUBBLICA XV – 1739
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 2 luglio 2007, n. 81,
recante disposizioni urgenti in materia finanziaria
Art. 4-bis. – (Fondi per le esigenze connesse all’acquisizione di beni e servizi).
1. Nello stato di previsione del Ministero dell’Interno è istituito un fondo da ripartire per esigenze
connesse all’acquisizione di beni e servizi e a investimenti da parte della Polizia di Stato,
del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, dell’Arma dei carabinieri e del Corpo della guardia di finanza,
con una dotazione, per l’anno 2007, di 100 milioni di euro, di cui 20 milioni di euro destinati
alle esigenze del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Alla ripartizione del fondo si provvede con decreto del Ministro dell’interno,
di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro della difesa.
Entro il 31 maggio 2008, il Ministro dell’interno presenta al Parlamento una relazione sull’utilizzo del
fondo, nella quale è indicata la destinazione delle relative risorse.
2. Nello stato di previsione del Ministero dei trasporti è istituito un fondo da ripartire per esigenze
connesse all’acquisizione di beni e servizi da parte del Corpo delle capitanerie di porto –
Guardia costiera, con una dotazione, per l’anno 2007, di 5 milioni di euro.
Alla ripartizione del fondo si prov-vede con decreto del Ministro dei trasporti».
Che fine farà il personale in forza alle Direzioni Interregionali della Polizia di Stato, visto
che dal primo dicembre prossimo questi uffici saranno soppressi, secondo quanto previsto dalla Finanziaria 2007?
Il SAP, unico sindacato ad opporsi alla “fine” di queste strutture volute per altro dal ministro Amato
quando era Presidente del Consiglio, ha interessato il Ministero affinché, a poco più di tre mesi dalla chiusura
delle strutture, vengano predisposte opportune determinazioni che tutelino e salvaguardino gli operatori.
Si rincorrono, purtroppo, alcune voci nelle stanze ministeriali.
Si parla di un reimpiego nei nuovi Uffici tecnico logistici territoriali oppure nell’ambito degli Uffici Ispettivi.
Ipotesi, illazioni che non trovano conferme e che tengono in ansia, alla vigilia delle sospirate ferie estive
(per chi potrà farle), centinaia e centinaia di colleghi.
Per questo il Ministero deve fornire rapidamente certezze!
Sono molti gli Agenti ausiliari che in queste settimane estive sono stati aggregati per “esigenze di servizio”
in varie città italiane.
Si tratta di ragazzi preparati che svolgono un compito fondamentale e che, in molti casi, causa carenza di personale
e riduzione della “forza” legate alle ferie, sono assolutamente indispensabili.
Ebbene, a questi ragazzi – in alcuni casi – non si vuol concedere neppure la possibilità di prendersi
qualche giorno di ferie, come è sacrosanto e legittimo.
Gli uffici che li hanno in assegnazione provvisoria, ovviamente, pensano solo ad utilizzarli e a “spremerli” fino in fondo.
Le scuole di appartenenza, dove sono in forza, ritengono in molti casi di non poter concedere giorni di riposo o di ferie.
Così, con questo giochino al rimbalzo di “responsabilità”, tipico a volte della pubblica amministrazione,
il personale in questione resta a lavorare sotto la calura senza neanche un attimo di respiro.
Abbiamo chiesto al Dipartimento di attivarsi rapidamente per farsi portavoce delle esigenze di questi colleghi,
che non sono certo di serie B!
Chi ha bisogno di tutela può chiamare la Segreteria Generale del SAP 06/4620051 o scrivere a
nazionale@sap-nazionale.org
A Parma il SAP è sceso in campo, partendo dalle necessità concrete della locale Questura –
dove, come in molti uffici di Polizia italiani, le vetture scarseggiano, i fondi per la manutenzione sono
insufficienti e anche i soldi per la benzina sono a rischio – per chiedere che siano mantenuti
gli impegni previsti dal Patto per la sicurezza nell’ambito della prossima Finanziaria.
Una bella iniziativa quella della Segreteria parmigiana del SAP, che si è sostanziata in un recente
convegno pubblico, alla quale hanno aderito anche alcune forze politiche.
Sul questo sito internet, nell’area dipendenti ps, è disponibile il prospetto dei corsi di
formazione di base, abilitazione, addestramento, aggiornamento, qualificazione,
formazione specialista e di Specialità, da istituire o in svolgimento presso le Scuole,
i Centri di addestramento della Polizia di Stato, enti militari e ditte esterne relativo al mese di agosto.
Sempre sul questo portale web sono presenti le ultime veline ministeriali relative ai movimenti di Questori,
Dirigenti superiori e Funzionari di Polizia disposti dal Dipartimento.