Roma, 18 giugno 2007 -
Sono iniziate, come previsto, il 13 giugno le trattative con il Governo per il rinnovo del Contratto nazionale
di lavoro 2006-2007.
E la conferma alle nostre tesi, che l’aumento vero sarebbe stato di 5 euro nel 2007, è stata
ufficializzata.
Anche per il recupero inflattivo, non avevamo da queste co-lonne “dato i numeri”: 55 euro.
La delegazione del Governo era formata dal Ministro delle Riforme e dell’innovazione nella pubblica
amministrazione, Prof. NICOLAIS Luigi, dal Sottosegretario al Ministero delle Riforme e innovazione
nella pubblica amministrazione, SCANU Giampiero – che ha fatto un’ottima figura - dal Vice Ministro
dell'Interno, MINNITI Marco, dal Sottosegretario al Ministero della Giustizia MANCONI
Luigi e dal Sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze CENTO Paolo.
Il SAP si è presentato alla negoziazione con il SAPPE e il SAPAF.
In esordio il Sottosegretario al Ministero delle Riforme e innovazione nella pubblica amministrazione
SCANU Giampiero, ha sottolineato il quadro economico entro cui si definirà il contratto collettivo di lavoro.
In sostanza ha ribadito quelle che sono le previsioni della Legge Finanziaria 2007 che solo il SAP
ha contestato con la manifestazione nazionale del 5 dicembre 2006.
In aggiunta, - ha proseguito l’esponente del Gabinetto Prodi - con la prossima Legge Finanziaria 2008,
verranno trovati altri fondi.
A puro titolo informativo, il disegno di legge “Finanziaria 2008” verrà presentato in Parlamento a settembre e ottobre.
Questi ulteriori Fondi devono coprire la differenza tra quelli esistenti e lo schema negoziato con le confederazioni
CGIL – CISL – UIL pari al 4,46%.
In sostanza nel triennio 2006-2008 si potrà contare su un recupero inflativo del 4,46%, ma non nell’incremento del Fondo di
specificità, come richiede il SAP pari all’appostamento precedente di 400 Milioni di euro.
Nel dettaglio i benefici economici – secondo quanto prospettato dall’On.le Scanu sono così ripartiti:
Al netto del recupero inflattivo (che, dunque, non è un aumento retributivo) il Governo della Repubblica
prevede per i suoi “servitori” un “beneficio” stipendiale vero di 5 euro nel 2007 e di 10 euro nel 2008.
Sono, in ogni caso, incrementi lordi da “potare” con la corrente aliquota fiscale e con i contributi previdenziali.
Per questo motivo il Sap ha lamentato la compressione del potere di rappresentanza autonoma del Comparto sicurezza e
Difesa, formato non da “lavoratori” ma da appartenenti alle Istituzioni dello Stato poiché il Governo estende
un accordo stipulato con le Confederazioni al nostro settore.
Tuttavia, un unico punto positivo si è appreso: il nostro Contratto dovrebbe avere portata biennale 2006-2007.
A specifica domanda del Segretario Generale del SAP, il Ministro ha escluso che, almeno per questo Contratto,
non si stenderà al Comparto sicurezza l’Accordo con le Confederazioni che ha modificato il periodo di
vigenza da due e tre anni.
Inoltre il Sap ha sottolineato come la manifestazione del 5 dicembre u.s. di oltre 70 mila agenti,
avesse come obiettivo l’aumento dei fondi per il riconoscimento della specificità del Comparto
(retribuzione di prestazioni specifiche e aggiuntive rispetto al pubblico impiego come i turni notturni, festivi, ecc.),
rivendicando uno stanziamento pari a 400 milioni di euro.
Lo stesso del Contratto 2004-2005.
Il Sap si è dichiarato disponibile a concludere le trattative a condizione che il Governo
si assuma l’impegno per la prossima Legge finanziaria 2008 di aumentare il fondo di specificità
(sganciamento dal pubblico impiego) portando l’appostamento attuale da 80 milioni a 400,
oltre a dover finanziare il Riordino delle carriere.
Senza questo – non è stata una minaccia- ma un semplice avvertimento il SAP e la Consulta sicurezza
porteranno la protesta nuovamente in Piazza.
A ben vedere, il SAP ha fatto constatare come Il Riordino delle carriere – attualmente incardinato sul Progetto del
SAP in Senato - rappresenta un corollario del Contratto collettivo nazionale di lavoro poiché l’impegno ad adottare
questo provvedimento fu assunto dal Governo in carica nell’Accordo 2002-2003.
Il Governo si è dichiarato disponibile ad ogni richiesta sindacale ed ha fissato
un nuovo incontro per martedì
prossimo 19 giugno, alle ore 10.
Non è mancata, altresì, da parte del SAP, la rivendicazione secondo cui il riconoscimento della specificità
è il frutto di un ordine del giorno votato in Parlamento il 16 dicembre 1999, lo stesso giorno in cui il
SAP ed i Cocer ottennero questo atto di indirizzo politico che il precedente Governo ha onorato con 1,7 Miliardi di
euro, con un’azione di “lotta” non certo restando silenziosi.
Lo stanziamento di 80 milioni che si traducono in un aumento di 5 euro veri, se non verrà incrementato, porterà
SAP-SAPPe e SAPAF ad una nuova manifestazione nazionale di protesta.
Manifestazione che il Governo potrebbe scongiurare a condizione che il lavoro nelle Forze di Polizia
non sia umiliato con 5 euro di incremento al mese.
Il 5 dicembre furono 70.000 gli appartenenti alle Forze di Polizia ad esprimere il loro dissenso.
C’è da scommettere – anche alla luce della durissima posizione espressa dai Cocer che riportiamo di
seguito - che questa volta potrebbero essere molti di più.
Ed è certo che l’Italia non sente il bisogno di vedere anche le Forze di polizia sul piede della
contestazione sociale.
Da questo primo incontro il dato della rappresentanza è chiarissimo:
il più grande Sindacato del Comparto la Consulta sicurezza SAP-SAPPe-SAPAF ed il Cocer Carabinieri
e quelli delle FF.AA. hanno spiegato al Governo che sulla strada di questo contratto vi sono le retribuzioni di 1.200
euro mensili di un Agente di polizia o di un Carabiniere.
Prossimi alla soglia della povertà non potranno mai accettare un Contratto da 5 euro!!!!
SICUREZZA: CONTRATTO; SAP, PROPOSTA INDECENTE 5 EURO AL MESE
(ANSA) - ROMA, 13 GIU - Quella del governo di un aumento di cinque euro al mese nel 2007 e di dieci nel
2008 e' una 'proposta inde-cente'. E' quanto sostiene il Sindacato Autonomo di Polizia (Sap), dopo
l'apertura del tavolo di trattativa tra governo e parti sociali per il rinnovo del contratto del comparto
sicurezza e difesa.
'Al netto del recupero inflattivo, che, dunque, non e' un aumento retributivo - dice il segretario Filippo
Saltamartini - il governo della Repub-blica prevede per i suoi 'servitori' un 'beneficio' stipendiale vero
di 5 euro per il 2007 e di 10 euro nel 2008'.
Il Sap si e' dichiarato comunque 'disponibile' a concludere la trattativa, 'a condizione che il
governo - aggiunge Saltamartini - si assuma l'impegno per la prossima legge finanziaria 2008 di
aumentare il fondo di specificita' (sganciamento dal pubblico impiego) portando l'appostamento
attuale da 80 milioni a 400, oltre a dover finanziare il riordino delle carriere'.
Se tale stanziamento non verra' incrementato, conclude il segretario del Sap, i sindacati porteranno
nuovamente in piazza gli agenti, per una manifestazione di protesta.
(ANSA). GUI 13-GIU-07 17:05
SICUREZZA: CONTRATTO; COCER CC, ATTINGERE A TESORETTO
(ANSA) - ROMA, 13 GIU - Non si escluda la possibilita' di attingere al Tesoretto per soddisfare le
esigenze del comparto sicurezza, finora disattese dal governo.
E' quanto chiede il Cocer dei Carabinieri dopo l'apertura del tavolo per il rinnovo del contratto del
comparto sicurezza e Difesa.
'Pur assicurando la piena disponibilita' ad avviare un confronto serio per arrivare in tempi brevi alla firma
di un accorso - afferma l'organismo di rappresentanza sindacale dei carabinieri - il Cocer ha espresso la
propria insoddisfazione per le scelte eco-nomiche compiute fino ad oggi dall'esecutivo, che hanno fortemente
penalizzato il comparto sicurezza, causan-do un diffuso malcontento tra il personale'.
Per questo, 'nell'auspicare un diverso atteggiamento del governo in sede di rinnovo',
il Cocer ha 'chiesto con forza il ricono-scimento della specificita', non soltanto economica ma normativa,
attingendo, se necessario, al famoso 'tesoretto'.'
Il Cocer infine 'prende atto dell'impegno del ministro Nicolais e del sottosegretario Scanu a dare consistenza
con un provvedimento normativa alla specificita' e a reperire nella prossima finanziaria ulteriori risorse
per soddisfare le legittime aspirazioni del personale'. (ANSA).
COM-GUI 13-GIU-07 17:12
La direzione centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato ha emanato la
circolare nr.559/C/5/H/55
del 13 giugno 2007 per la fornitura di servizi di telefonia mobile per il personale della Polizia di Stato,
in convenzione con Tim.
Il Dipartimento informa gli interessati che non è stato ancora fornito al portale intranet 'Doppiavela'
il link per il collegamento ai moduli di adesione e atto di delega all’Amministrazione per il pagamento degli importi.
Appena avremo maggiori informazioni e novità, le forniremo in tempo reale attraverso questo portale web e su Sapflash.
Il SAP ha segnalato con forza al Dipartimento la disparità di trattamento che spesso si viene
a creare per il personale dei Reparti Mobili per quel che riguarda la fruizione della mensa obbligatoria,
soprattutto laddove ci sono impieghi in località e contesti territoriali diversi.
In particolare, è stata riscontrata in alcuni uffici – a partire dal Reparto Mobile di Bologna –
la problematica relativa al personale in servi-zio di “riserva” con turni 08-14 e 14-20.
Si verifica infatti che in alcuni casi viene riconosciuta la gratuità del vitto, in altri no.
Il SAP ritiene che questo beneficio vada sempre concesso e in questo senso il Dipartimento –
con nota datata 12 giugno u.s. – ha accolto le nostre richieste.
Il Ministero dell’Interno, ricordando che “il beneficio della mensa obbligatoria di servizio viene
consentito allorquando il personale viene impegnato in turni di servizio tali da non consentire
la consumazione dei pasti presso il proprio domicilio durate l’orario fisiologicamente
destinato a tale scopi (12-15 per il pranzo e 19-21 per la cena)”,
assicura al SAP che “il personale riservista che è tenuto a permanere ed alloggiare in caserma per ragioni di
servizio, (…) possa beneficiare del vitto in regime di gratuità”.
Il prossimo 30 giugno scadrà, e dovrà essere rinnovato, il contratto stipulato dall'Aiscat e
dal Ministero inerente i servizi di Polizia Stradale sulle autostrade.
Un rapporto in virtù del quale la Società Autostrade si impegna a fornire alla Polizia di Stato,
tra l’altro, anche le autovetture per effettuare la vigilanza ed il soccorso in autostrada.
Il SAP segnala, tuttavia, che negli ultimi anni, nella stipula dei contratti in oggetto,
è stato tralasciato un aspetto fondamentale, ossia la fornitura di autovetture con colori di serie da dare in
dotazione ai Nuclei Operativi Autostradali (P.G. delle Sottosezioni au-tostradali).
Attualmente, infatti, il personale della Polizia di Stato, che presta servizio in abiti civili in
autostrada, ha a disposizione - nella stragrande mag-gioranza dei casi - auto-vetture fornite dalle
Sezioni Polstrada.
Una particolare situazione di disagio vissuta da tutto il personale.
Nei mesi scorsi il SAP aveva sollevato al Dipartimento la necessità di rivedere la politica di
assegnazioni temporanee di personale per le necessità del centro di permanenza temporanea e di prima accoglienza di Crotone.
La nostra organizzazione si è chiesta se sia il caso di proseguire – come viene fatto da sette anni a
questa parte – con l’aggregazione di personale proveniente da ventidue Questure italiane o se sia più opportuno
trasferire personale a domanda in quella realtà.
Tutto questo anche in nome di un principio di risparmio della spesa pubblica, visto che le
ristrettezze di bilancio sono sempre – purtroppo – all’ordine del giorno con la nostra Amministrazione.
La risposta del Ministero, arrivata al SAP re-centemente, è laconica e contraddittoria.
Da un lato, si evidenzia come “al termine del 7° corso Allievi Ispettori sono stati assegnati alla
Questura di Crotone 14 Ispettori” e dall’altro, con rife-rimento ai Ruoli Sovrintendenti, Assistenti ed Agenti,
il Dipartimento scrive che “la ridotta e generalizzata dotazione organica degli Uffici della Polizia di Stato non
consente al momento di sopperire alle esigenze di servizio”, aggiungendo che “al fine di far fronte all’emergenza in
atto connessa agli sbarchi di cittadini extracomunitari, si è ritenuta opportuna l’attuazione di una
gestione del personale funzionale alla temporaneità dell’esigenze rappresentata e alla razionalizzazione
delle risorse umane disponibili sull’intero territorio nazionale.”
Il problema, forse ignorato al Viminale, è che a Crotone – così come in altre parti d’Italia –
non si sta vivendo una “esigenza temporanea”, ma una emergenza cronica che va avanti da oltre un lustro.
Il SAP proseguirà nella propria azione di lotta a favore del personale.
Alcune Questure e Uffici di Polizia continuano ad interpretare in materia errata la normativa afferente il
congedo straordinario per esami.
Com’è noto, difatti, in virtù delle vigenti disposizioni in materia, il presupposto per la
concessione del beneficio è costituito dall’effettiva partecipazione alla prova d’esame.
In alcune realtà – a partire dalla Questura di Milano – si sono invece riscontrati casi in cui gli uffici
non hanno ritenuta valida l’attestazione del docente perché non supportata dalla registrazione del voto nel libretto.
Ora, chiunque abbia sostenuto un esame universitario, sa che è prassi rifiutare un voto che non si
gradisce per ripresentarsi.
Una prassi che non comporta alcuna registrazione sul libretto.
Ma l’esame è comunque stato sostenuto!
Il SAP, partendo da un caso specifico accaduto proprio a Milano ,
ha scritto al Ministero, ottenendo la seguente risposta: “La documentazione presentata
dal dipendente è da ritenere valida al fine di comprovare il sostenimento dell’esame
per il quale è stato concesso il giorno di congedo straordinario”.
Una vittoria del SAP per tutti i colleghi che studiano e si impegnano!
Si è insediata la nuova Segreteria Provinciale SAP di Siracusa:
Francesco Geraci è il nuovo Segretario provinciale.
Lo affiancano Salvatore Masi e Gaetano Cavallaro in qualità di Vice Segretari provinciali.
Sono valenti operatori di Polizia che appartengono alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa.
A Francesco e a tutti i collegi della Segreteria e del Consiglio, i più fervidi e sinceri auguri per un proficuo e positivo lavoro!