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15.11.2012   articolo

La posizione del SAP in difesa dei colleghi e' stata ripresa dai quotidiani Il Messaggero e Libero.   (Il Messaggero)


07.11.2012   agenzia

PENSIONI: SAP, MINISTRO FORNERO SCONCERTANTE
(ANSA) - ROMA, 7 NOV - L'audizione del ministro Fornero alla Camera sulle pensioni del comparto sicurezza "è sconcertante". Lo dice il segretario del Sap Nicola Tanzi sottolineando che "l'innalzamento dell'eta' pensionabile per poliziotti e carabinieri unitamente al turn over e ai tagli introdotti con la spending review e la legge di stabilita', metteranno le forze dell'ordine nella condizione di non poter garantire la sicurezza dei cittadini".
"Il combinato disposto costituito dall'aumento dell'eta' pensionabile e dai tagli alle assunzioni - spiega Tanzi - produrrà già dal prossimo gennaio una sensibile diminuzione di poliziotti nelle questure e nei commissariati, col rischio di non poter piú assicurare il pieno controllo del territorio". Il Sap, conclude Tanzi, chiede "a tutte le forze politiche il massimo sforzo e il massimo impegno per assicurare la specificita' della professione alle donne e agli uomini in divisa".
(ANSA) COM-GUI 07-NOV-12 18:32 NNNN

SICUREZZA: SAP, SCONCERTANTE AUDIZIONE MINISTRO FORNERO
(AGENPARL) - Roma, 07 nov - "Siamo sconcertati per la presa di posizione del ministro Fornero oggi in audizione parlamentare. L'innalzamento dell'eta' pensionabile per poliziotti e carabinieri unitamente al turn over e ai tagli introdotti con la spending review e la legge di stabilita' metteranno le forze dell'ordine nella condizione di non poter garantire la sicurezza dei cittadini" . E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap.
"Il combinato disposto costituito dall'aumento dell'eta' pensionabile e dai tagli alle assunzioni - spiega Tanzi - produrra' gia' dal prossimo gennaio una sensibile diminuzione di poliziotti nelle questure e nei commissariati, col rischio di non poter piu' assicurare il pieno controllo del territorio. Ringraziamo i vari parlamentari che sono intervenuti oggi in nostra difesa, tra i quali gli onorevoli Paladini, Fiano e Ascierto. Chiediamo ora a tutte le forze politiche il massimo sforzo e il massimo impegno per assicurare la specificita' della professione alle donne e agli uomini in divisa". com/bat 071638 NOV 12 NNNN

PENSIONI: DISSIDI TRA GOVERNO E PARLAMENTO SU COMPARTO SICUREZZA
(AGI) - Roma, 7 nov. - Dissidi tra Governo e Parlamento sul tema dell'armonizzazione dei requisiti di accesso al sistema pensionistico per il personale del comparto difesa e sicurezza. Il ministro Elsa Fornero ha illustrato oggi alle Commissioni riunite Affari Costituzionali, Difesa e Lavoro i nuovi criteri per l'accesso alle pensioni (ad esempio dal 2018 truppa, sergenti e marescialli andranno in pensione di vecchiaia a 62 anni, anziche' a 60) e i rappresentanti dei vari schieramenti l'hanno duramente criticata. "Sono assolutamente serena rispetto ai termini usati - ha replicato il ministro -: sacrifici, rigore ed equita'. Non pretendo di convincervi ma sono convinta di quello che abbiamo presentato".
"Sono persona responsabile e sensibile - ha aggiunto - capisco le difficolta'" che i lavoratori del comparto difesa e sicurezza incontrano ogni giorno, ha sottolineato, ma "abbiamo agito in una situazione di grave difficolta' per il Paese rispetto a tutti i lavoratori italiani. Non si puo' raggiungere armonizzazione tenendo ferma una categoria e cambiando le regole per tutte le altre. Si ottiene facendo un piccolo passo". Il ministro ha ricordato che il Governo ha agito su delega del Parlamento e ha assicurato infine che e' stata fatta una distinzione tra chi per lavoro "insegue ladri o scorta politici" e chi lavora in ufficio.
(AGI) Fri 071815 NOV 12 NNNN

PENSIONI: GASPARRI, FORNERO? SU FORZE ORDINE CONTA PARLAMENTO
(ANSA) - ROMA, 7 NOV - 'Per quanto riguarda il sistema previdenziale del comparto sicurezza-difesa, il ministro Fornero sappia che il nostro giudizio sul regolamento sara' conforme all'ordine del giorno approvato dal Senato in materia. La volonta' del Parlamento conta piu' della sua. La specificita' del settore e' gia' stata in parte rispettata grazie all'iniziativa del Pdl che ha cancellato alcuni insani propositi della Fornero. Andremo avanti per tutelare il personale in divisa'. Lo dice il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri.
(ANSA) SES 07-NOV-12 18:12 NNNN

PENSIONI: FIANO (PD), RIFORMA COMPROMETTE MODELLO DI SICUREZZA
IMPOSSIBILE ELEVARE ETA' PENSIONISTICA OPERATORI

Roma, 7 nov. - (Adnkronos) - La rifoma delle pensioni del ministro Elsa Fornero compromette il modello di sicurezza. Lo sostiene Emanuele Fiano, presidente forum Sicurezza e Difesa del Pd. "Nel corso dell'audizione tenuta oggi alla Camera dal ministro Fornero sul tema della riforma previdenziale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, il Pd -spiega Fiano- ha sottolineato che il governo pare non comprendere che l'effetto di questa riforma non colpisce solo le aspettative individuali rispetto all'eta' pensionabile, cosi' come per altro per moltissime altre categoria dei lavoratori, ma sommandosi contemporaneamente al blocco del turn-over, al blocco del riordino delle carriere e a una generale situazione di mancanza di mezzi e di tagli dei finanziamenti prodotta dal precedente governo, compromette il modello di sicurezza e quindi produce un danno per tutti i cittadini".
"In Italia, abbiamo un sistema di sicurezza con l'eta' media piu' avanzata d'Europa, che quindi non puo' sopportare un ulteriore innalzamento dell'eta' media degli operatori. Per questo, lavoreremo alla Camera in commissione Lavoro, insieme agli altri gruppi, perche' si riduca il previsto aumento dell'eta' pensionabile -conclude Fiano- contenuto nella riforma e si eviti in questo modo un peggioramento complessivo del modello di sicurezza".
(Pol/Ct/Adnkronos) 07-NOV-12 18:27 NNNN

PENSIONI: FORNERO, FORZE ARMATE A RIPOSO A 62 ANNI DAL 2018
(ANSA) - ROMA, 7 NOV - I lavoratori delle forze dell'ordine andranno in pensione di vecchiaia dal 2018 a 62 anni se parte della truppa, sergenti o marescialli (rispetto ai 60 attuali) mentre il resto del personale dovra' attendere almeno i 63 anni. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Elsa Fornero nel corso di una audizione alla Camera spiegando che il regolamento di armonizzazione tiene conto delle 'obiettive peculiarita'' del settore ma anche delle esigenze di equita' rispetto al resto dei lavoratori. Fornero ha ricordato che per il settore della sicurezza e' previsto comunque un accesso anticipato alla pensione rispetto alle previsioni generali. Il regolamento, secondo il ministro, ha trovato un punto di equilibrio tra 'l'irrinunciabile esigenza di riforma e la necessita' di salvaguardare le diverse peculiarita' dei settori interessati'. Si potra' andare in pensione anticipata con 42 anni e tre mesi di anzianita' (in luogo dei 40 anni piu' uno di decorrenza attuali) con penalizzazioni se si esce dal lavoro prima dei 59 anni (dal 2019, o 58 tra il 2013 e il 2018). Per il comparto sicurezza restano in vigore le quote (abolite per il resto dei lavoratori) con la possibilita' di andare in pensione dal 2019 con quota 99 (59 anni di eta' e 40 di contributi).
(ANSA) TL 07-NOV-12 14:49 NNNN   (Ansa)


06.11.2012   articolo

Da AVVENIRE a REPUBBLICA, dal SOLE 24 ORE al TEMPO, da LIBERO a LEGGO la grande stampa ha ripreso con evidenza la posizione del nostro sindacato.   (Sole 24 Ore)


05.11.2012   articolo

Scorte limitate nel tempo e viaggi senza Agenti: queste alcune delle proposte della Commissione del Viminale incaricata di revisionare il sistema di protezione. L'articolo del Corriere della Sera che rendiamo disponibile riporta la posizione e la battaglia del SAP.   (Corriere della Sera)


05.11.2012   articolo

VIMINALE: SAP, VICINANZA E SOLIDARIETA' A VICE CAPO POLIZIA
(ANSA) - ROMA, 5 NOV - 'Esprimiamo vicinanza e solidarieta' al vice capo vicario della Polizia Nicola Izzo, per la situazione in cui si e' venuto trovare. Noi lo conosciamo come poliziotto e come uomo, siamo consapevoli del suo valore e della sua professionalita''.
E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap dopo le dimissioni annunciate da Izzo e respinte dal ministro Cancellieri.
"Per trent'anni ho svolto attivita' di polizia giudiziaria - aggiunge Tanzi - e ricordo troppo bene l'estate del 1989, quella dei veleni in procura a Palermo dopo le lettere del 'corvo' che delegittimavano il lavoro di Giovanni Falcone".
"Oggi come allora - conclude - non ci si puo' affidare alle delazioni di missive anonime per giudicare una persona che ha dato tanto alle istituzioni e alla polizia".
(ANSA) COM-GUI 05-NOV-12 17:50 NNNN    (Ansa)


02.11.2012   articolo

Intervento del Segretario Generale Nicola Tanzi sulle colonne de La Stampa di Torino.   (La Stampa)


27.10.2012   articolo

Da leggere con attenzione - senza soffermarsi soltanto ai titoli e alle prime righe - gli articoli del Corriere della Sera e de La Stampa che hanno ripreso con evidenza la posizione del SAP.   (Corriere della Sera)


23.10.2012   articolo

CRISI: MONTI A SINDACATI FORZE ORDINE, ANNO ORRIBILE MA SACRIFICI NECESSARI
PREMIER RASSICURA COMPARTO SICUREZZA, RIFLETTERO' SU VOSTRE RICHIESTE

Roma, 23 ott. - (Adnkronos) - Questo e' un anno orribile, molto difficile. Terro' conto delle vostre richieste, riflettero'. Dopo aver partecipato a un incontro organizzato dall'Istituto di Affari Internazionali al Centro congressi 'Capranichetta', il premier Mario Monti incontra in una saletta riservata una delegazione sindacale del comparto sicurezza, oggi in piazza Montecitorio per protestare contro i tagli del governo previsti dalla legge di stabilita'.
Il Professore, raccontano, ascolta i rappresentanti delle forze del'ordine, mette in guardia dall'annus horribilis che l'Italia sta attraversando per colpa della crisi economica, ma promette che fara' di tutto per venire incontro alle loro esigenze. Siete il cuore dello Stato, capisco le vostre ragioni, avrebbe detto Monti, riconoscendo i meriti sul campo delle Forze dell'ordine. Il presidente del Consiglio ammette che sono stati varati provvedimenti duri, che comportano sacrifici per tutti, ma dettati dalla necessita' del momento e assicura che valutera' attentamente i problemi posti dai sindacati di settore. 'Il presidente Monti ha ascoltato attentamente le nostra ragioni e ci ha assicurato che fara' una riflessione sui provvedimenti in corso che ci riguardano', dice Nicola Tanzi, segretario generale del Sap, il Sindacato autonomo di polizia, che conta 20mila iscritti. Domani, al preconsiglio dei ministri, sara' esaminato il regolamento di armonizzazione del sistema previdenziale del comparto sicurezza e del soccorso pubblico.
(Vam/Ope/Adnkronos) 23-OTT-12 16:16

SICUREZZA: SINDACATI POLIZIA INCONTRANO MONTI
(AGENPARL) - Roma, 23 ott - "Migliaia e migliaia di operatori dei comparti sicurezza, soccorso pubblico e difesa hanno manifestato stamani a Roma davanti a Palazzo Chigi e in tutta Italia davanti alle sedi della Presidenze regionali contro i nuovi tagli al settore previsti dalla legge di stabilità e contro la riforma pensionistica voluta dal ministro Fornero che costringerà poliziotti, carabinieri e militari ad andare in quiescenza in età geriatrica. I sindacati Siulp, Sap, Ugl Polizia di Stato, Consap, Sappe, Uil Penitenziari, Fns-Cisl Penitenziaria, Ugl Penitenziaria, Sapaf, Ugl Forestale, Fesifo, Fns-Cisl Forestale, Uil Cfs, Fns-Cisl Vigili del Fuoco, Conapo, Ugl e Uil Vigili del Fuoco, col sostengo di Cocer Carabinieri, Finanza, Esercito, Marina e Aeronautica , sono scesi in piazza per chiedere alla politica e al Governo il rispetto di quella specificità della professione che dal 2010 è legge dello Stato, ma che ad oggi è rimasta in larga parte inapplicata. I segretari generali dei sindacati sono stati ricevuti, nel corso della mattinata, dal presidente del Consiglio Mario Monti e al Capo del Governo hanno espresso tutto il malessere delle donne e degli uomini in divisa, soprattutto per i costanti tagli alle risorse, per il blocco del turn over che comporterà la chiusura di centinaia di presidi con conseguenze dirette sulla sicurezza dei cittadini e per la riforma delle pensioni che il ministro del lavoro sta portando avanti. Il presidente Monti a fronte delle argomentazioni prospettate dai Sindacati e dalla rappresentanze si è impegnato a favorire una ulteriore riflessione con i Ministri interessati sulle questioni sollevate in modo concreto e responsabile dai rappresentanti dei comparti sicurezza, soccorso pubblico e difesa, in vista del prossimo Consiglio dei Ministri. Alla luce dell'atteggia mento possibilista del Presidente del Consiglio, i sindacati hanno comunque annunciato il proseguimento dello stato di agitazione finché non arriveranno risposte concrete e soluzioni fattive per il personale in uniforme". com/dam 231526 OTT 12

SICUREZZA: MILANO, SINDACATI DI POLIZIA RICEVUTI DA FORMIGONI
(AGI) - Milano, 23 ott. - Una delegazione dei Sindacati di Polizia ha incontrato il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. All'incontro, rappresentanti delle sigle sindacali degli agenti della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale e dei Vigili del Fuoco che manifestavano sotto Palazzo Lombardia, e per la prima volta anche della Guardia di Finanza. "Il nostro Paese deve decidere una volta per sempre - ha dichiarato Formigoni su Twitter al termine dell'incontro con i rappresentanti di Siulp, Sap, Ugl, Sapaf, Sappe e Uil - se il comparto della sicurezza e' fondamentale e da tutelare per tutti i cittadini o se, invece, deve vedere prevalere la logica dei tagli lineari". (AGI) Red/Car 231613 OTT 12 NNNN

SICUREZZA: FLI, SOSTEGNO AL COMPARTO, URGE TAVOLO TECNICO CON GOVERNO
DI BIAGIO, FINITO TEMPO DEMAGOGIA E PROMESSE FACILI

Roma, 23 ott. - (Adnkronos) - 'Siamo vicini ai referenti del comparto sicurezza-difesa che stanno manifestando in ogni parte d'Italia contro le misure del Governo, che stanno mettendo a repentaglio non soltanto le potenzialita' e l'efficacia del comparto quanto la credibilita' dell'intero apparato di pubblica sicurezza del Paese'. Lo dichiara in una nota Aldo Di Biagio, responsabile sicurezza di Fli. 'E' finito il tempo della facile demagogia e delle promesse lasciate al vento - spiega - e' necessario che si proceda in tempi celeri a un tavolo tecnico presso la Funzione Pubblica per discutere i vari nodi della questione, dall'armonizzazione del sistema pensionistico al blocco del turn over e ai tagli degli stanziamenti, passando per l'urgente ristrutturazione delle carriere. "Tutte questioni nevralgiche per il buon funzionamento della macchina della sicurezza. Non si puo' considerare il comparto e i professionisti che lo animano, come una zavorra di cui liberarsi o come una voce in capitolo da sforbiciare tutto questo equivale a poca lucidita' che rischia di tramutarsi in un'emergenza sociale difficile da gestire. La specificita' del settore e le sfide che i lavoratori affrontano ogni giorno - conclude Di Biagio - non sono assimilabili a nessun altro comparto e non si puo' prescindere da questo'. (Pol/Zn/Adnkronos) 23-OTT-12 13:45 NNNN

L.Stabilita', Gasparri: Condivido timori forze dell'ordine
Roma, 23 OTT (il Velino/AGV) - "Ho incontrato molti operatori delle Forze dell'ordine e anche i segretari di alcune organizzazioni sindacali quali Tanzi, Capece, Innocenzi, oltre ai rappresentanti di alcuni Cocer tra i quali, in particolare, il presidente del Cocer della Guardia di Finanza. Ho voluto confrontarmi con la rabbia degli operatori in divisa perche' ne conosco e ne condivido l'esasperazione, anche considerando il fatto che gli altri politici fuggono di fronte a questi problemi e non cercano il confronto che deve esserci nei momenti positivi come in quelli piu' difficili. Ed ho potuto incontrarli toccando l'esasperazione di alcuni, ma anche il forte consenso di altri, alla luce dell'ordine del giorno che ho fatto approvare a maggio per evitare che la riforma previdenziale ignori le specificita' del comparto difesa-sicurezza, e della mozione da me presentata e fatta approvare in materia di organici delle Forze dell'ordine che non possono essere ridimensionati cosi' come il governo Monti propone. Molti degli operatori presenti hanno apprezzato le mie iniziative parlamentari, tese ad evitare ingiustizie sul piano degli organici, del trattamento economico e di quello previdenziale. Ho rappresentato alla Presidenza del Consiglio la giusta esasperazione, che condivido e faccio mia, degli operatori in divisa ed ho comunicato che se il ministro Fornero non rispettera' in materia di previdenza quanto e' stato deciso dal Parlamento le sue proposte saranno per noi carta straccia". Lo dichiara il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. - www.ilvelino.it - (com/ala) 231459 OTT 12 NNNN    (Adnkronos)


23.10.2012   articolo

SICUREZZA: SINDACATI PS IN PIAZZA, DELEGAZIONE INCONTRA MONTI
TANZI (SAP), ATTENDIAMO DA LUI RISPOSTE PRIMA DI CDM ROMA

(ANSA) - ROMA, 23 OTT - Una delegazione dei sindacati del comparto sicurezza e difesa ha avuto questa mattina un incontro con il presidente del Consiglio Mario Monti. L'incontro, non programmato, è avvenuto a margine di un convegno a piazza Montecitorio, dove stavano manifestando le organizzazioni sindacali. Gli uomini in divisa avevano organizzato per oggi una giornata di protesta in tutta Italia, davanti alle sedi delle Regioni e, a Roma, anche davanti alla Camera. "Al presidente - ha detto il segretario del Sap Nicola Tanzi - abbiamo rappresentato le motivazioni del nostro disagio che vanno dal patto di stabilita alla riforma pensionistica al blocco del turn over che per la sola polizia vuol dire 22mila unità in meno, fino alla chiusura di importanti presidi sul territorio". Dal canto suo Monti, secondo quanto riferisce Tanzi, ha ascoltato le richieste dei sindacati dicendosi consapevole della situazione e della specificità dell'intero comparto. "Ci ha promesso che farà una riflessione prima di prendere qualsiasi decisione" ha detto Tanzi ricordando che domani in preconsiglio dei ministri è previsto l'arrivo della riforma del sistema previdenziale dell'intero comparto. "Ci aspettiamo che dopo il preconsiglio il premier ci faccia conoscere le sue decisioni" ha concluso Tanzi.(ANSA). GUI/ S0A QBXB

L.STABILITA': SINDACATI PS; MONTI POSSIBILISTA, ORA FATTI
(ANSA) - ROMA, 23 OTT - Risposte concrete dal Governo sono state chieste oggi dai sindacati di polizia e Cocer delle forze armate che hanno manifestato stamani davanti a Palazzo Chigi e in tutta Italia davanti alle sedi della presidenze regionali contro 'i nuovi tagli al settore previsti dalla legge di stabilita' e contro la riforma pensionistica voluta dal ministro Fornero che costringera' poliziotti, carabinieri e militari ad andare in quiescenza in eta' geriatrica'. I segretari generali di Siulp, Sap, Ugl Polizia di Stato, Consap, Sappe, Uil Penitenziari, Fns-Cisl Penitenziaria, Ugl Penitenziaria, Sapaf, Ugl Forestale, Fesifo, Fns-Cisl Forestale, Uil Cfs, Fns-Cisl Vigili del Fuoco, Conapo, Ugl e Uil Vigili del Fuoco, col sostegno di Cocer Carabinieri, Finanza, Esercito, Marina e Aeronautica, sono stati ricevuti, nel corso della mattinata, dal presidente del Consiglio Mario Monti, e al capo del Governo hanno espresso 'tutto il malessere delle donne e degli uomini in divisa, soprattutto per i costanti tagli alle risorse, per il blocco del turn over che comportera' la chiusura di centinaia di presidi con conseguenze dirette sulla sicurezza dei cittadini e per la riforma delle pensioni che il ministro del lavoro sta portando avanti'. Il presidente Monti, proseguono le organizzazioni, 'si e' impegnato a favorire una ulteriore riflessione con i ministri interessati sulle questioni sollevate in modo concreto e responsabile dai rappresentanti dei comparti sicurezza, soccorso pubblico e difesa, in vista del prossimo Consiglio dei ministri. Alla luce dell'atteggiamento possibilista del premier i sindacati hanno comunque annunciato il proseguimento dello stato di agitazione finche' non arriveranno risposte concrete e soluzioni fattive per il personale in uniforme'. (ANSA).NE 23-OTT-12 18:57 NNNN    (Ansa)


17.10.2012   articolo

POLIZIA: SAP; CORPO IN GINOCCHIO, FRA 3 ANNI -20MILA AGENTI
'TAGLI GOVERNO CI MASSACRANO'. CAMPAGNA 'CHI DIFENDE DIFENSORI'

(ANSA) - GENOVA, 17 OTT - Carenze, difficolta' e tagli: la polizia italiana e' letteralmente a pezzi. In organico ad oggi mancano circa 11mila agenti ma se dovessero andare avanti le manovre previste dalla spending review il rischio e' di trovarsi fra tre anni con 20mila poliziotti in meno. A denunciarlo questa mattina e' stato il segretario nazionale generale del Sap Nicola Tanzi nell'ambito della presentazione in anteprima della compagna 'Chi difende i difensori'. Eloquente il manifesto e i messaggio che sara' lanciato dal sindacato autonomo di polizia e che vede un poliziotto del reparto mobile in ginocchio assalito da un manifestante con il volto travisato che tiene in mano un estintore.
''Le manovre governative - denuncia Tanzi - stanno mettendo in ginocchio la polizia. Se si dovesse continuare in questa direzione chiuderanno posti fissi, commissariati anche specialita': e' la sicurezza dei cittadini che e' messa a repentaglio''. Secondo il leader del Sap ci sono carenze incredibili: ''Mancano risorse per i mezzi, per gli straordinari, per la pulizia''.
Una crisi che riguarda anche Genova e la Liguria dove i buchi in organico sono di 270 e 500 agenti. Per questo il prossimo 23 ottobre i poliziotti manifesteranno in tutta Italia sotto le sedi delle presidenze delle Regioni: ''Per dare sicurezza ai cittadini - conclude Nicola Tanzi - non basta una passeggiata in citta' di qualche militare dell'Esercito''.
(ANSA) YL2 17-OTT-12 12:36 NNNN

POLIZIA: TANZI (SAP), PARTE LA CAMPAGNA NAZIONALE "CHI DIFENDE I DIFENSORI?"
(AGENPARL) - Genova, 17 ott - E' partita stamani la campagna nazionale "Chi difende i difensori?" organizzata dal Sindacato Autonomo di Polizia SAP. Il lancio e' avvenuto a Genova durante un'affollata assemblea di poliziotti svoltasi in un noto hotel cittadino alla quale ha partecipato il Segretario Generale Nicola Tanzi. Migliaia e migliaia di manifesti e volantini con l'immagine di un manifestante violento che lancia un estintore e di un poliziotto in tenuta da ordine pubblico accovacciato ai suoi piedi, con la scritta "Chi difende i difensori?", saranno presenti da oggi nelle principali citta' italiane.
" In questo momento in Italia - ha spiegato Tanzi - ogni problema sociale o di ordine pubblico viene 'scaricato' sulle forze di polizia che si trovano spesso e senza motivo sul banco degli imputati. Anche all'indomani degli ultimi fatti di cronaca i poliziotti chiedono maggiore tutela per lo svolgimento della propria professione e per garantire maggiore sicurezza ai cittadini. Il tema, forte, che rilanciamo proprio da Genova è quello delle cosiddette garanzie funzionali: non obbligatorieta' dell'iscrizio nel registro degli indagati degli operatori di polizia per fatti commessi in servizio, competenza del procuratore generale e non del pubblico ministero per azioni e comportamenti delle forze dell'ordine, responsabilità civile solo nei casi di dolo e non per colpa grave, introduzione di una sorta di 'daspo preventivo' per impedire ai soggetti violenti gia' noti agli archivi delle forze di polizia di partecipare alle manifestazioni, previsione del cosiddetto 'fermo differito' per assicurare alla giustizia gli autori di violenze e devastazioni".
com/cpi 17101 OTT 12 NNNN   (Libero)


14.10.2012   articolo

Intervento del SAP sulle pagine del primo quotidiano nazionale.   (Corriere della Sera)


11.10.2012   articolo

BIMBO PADOVA: SAP, ORMAI C'E' TIRO AL BERSAGLIO A POLIZIOTTO
'AGENTI INTERVENUTI PER ESEGUIRE PROVVEDIMENTO MAGISTRATO'

(ANSA) - ROMA, 11 OTT - 'Ormai ho come l'impressione che ci sia un tiro al bersaglio contro il poliziotto, che sia sufficiente 'postare' uno spezzone di video o una fotografia sfocata su internet per lanciare campagne d'odio contro donne e uomini in divisa, senza chiedersi come sono davvero andate le cose e limitandosi, soprattutto da parte di certi programmi tv, a mettere semplicemente sul banco degli imputati chi rischia la vita ogni giorno'.
Cosi' Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap, interviene sul caso del bambino di Cittadella (Padova) trascinato con la forza su una volante della Polizia in seguito all'esecuzione di un'ordinanza della sezione Minori della Corte d'Appello.
'Vorrei ricordare - puntualizza Tanzi - che la polizia e' intervenuta per eseguire un provvedimento del magistrato e che la gia' complessa opera del personale e' stata resa difficile, se non impossibile, dall'opposizione di alcuni familiari del bambino. Credo di poter dire che l'unica colpa della sofferenza di certi minori sia dei genitori e delle guerre inutili che spesso nascono tra chi si separa. Inutili perche' le conseguenze di questi sbagli ricadono sempre sui figli'.
(ANSA) NE 11-OTT-12 18:31 NNNN    (Ansa)


06.10.2012   articolo

La presa di posizione del SAP e la campagna "Chi difende i difensori?" hanno avuto rilievo sui quotidiani nazionali.   (La Stampa)


05.10.2012   articolo

SAP, CHI DIFENDE DIFENSORI? GARANZIE FUNZIONALI A PS
SERVE DASPO A VIOLENTI E FERMO DIFFERITO

(ANSA) - ROMA, 5 OTT - "Oggi abbiamo assistito a manifestazioni legittime di studenti che sono sfociate in qualche caso in scontri violenti con le forze di polizia, determinando feriti tra i colleghi, anche a causa dei 'soliti noti' - antagonisti, anarco-insurrezionalisti, centri sociali, No Tav - che sistematicamente utilizzano le proteste pacifiche per creare disordini". E' quanto afferma il segretario del Sap Nicola Tanzi lanciando la campagna 'Chi difende i difensori?' con la quale il sindacato di polizia torna a chiedere garanzie funzionali per gli appartenenti alle forze dell'ordine.
"In queste situazioni - prosegue Tanzi - l'operatore di polizia che e' chiamato a difendere i cittadini e a garantire il loro diritto al dissenso, si trova in difficolta'. Dunque serve una modifica del codice di procedura penale che preveda in primo luogo la non obbligatorieta' dell'iscrizione nel registro degli indagati degli operatori di polizia".
Ed inoltre, "quando si verificano danni, gli appartenenti alle forze di polizia devono essere chiamati a rispondere soltanto nei casi di dolo e non per colpa grave". Infine, conclude il Sap, "e' necessario impedire che coloro che si sono resi protagonisti di violenze in passato partecipino alle manifestazioni: serve una sorta di Daspo preventivo per questi soggetti, sulla scorta di quel che avviene per le competizioni sportive, e il fermo differito, per assicurare alla giustizia gli autori di violenze e devastazioni".
(ANSA) COM-GUI 05-OTT-12 17:35 NNNN

SCONTRI: SAP CHIEDE 'GARANZIE FUNZIONALI'
(AGENPARL) - Roma, 05 ott - "Oggi abbiamo assistito a manifestazioni legittime di studenti che sono sfociate in qualche caso in scontri violenti con le forze di polizia, determinando feriti tra i colleghi, anche a causa dei "soliti noti" - antagonisti, anarco-insurrezionalis ti, centri sociali, No Tav - che sistematicamente utilizzano le proteste pacifiche per creare disordini".
E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap, commentando gli scontri tra studenti e forze dell'ordine avvenuti oggi in varie citta' italiane.
"Proprio in queste situazioni - dice Tanzi - l'operatore di polizia che e' chiamato a difendere i cittadini e a garantire il loro diritto al dissenso, si trova in difficolta'. Non a caso in questi giorni stiamo lanciando la campagna "Chi difende i difensori?" che pone il tema sulle garanzie funzionali dei professionisti della sicurezza, spesso accusati ingiustamente di violenze da parte di chi e' protagonista davvero di violenze, devastazioni e saccheggi".
"Serve una modifica del codice di procedura penale - afferma il segretario generale del Sap - che preveda in primo luogo la non obbligatorieta' dell'iscrizione nel registro degli indagati degli operatori di polizia la quale produce gravi danni in termini disciplinari e di carriera, anche se il procedimento si conclude positivamente. Da questo punto di vista, la competenza a valutare le azioni e i comportamenti delle forze dell'ordin e deve essere attribuita al Procuratore Generale e non al Pubblico Ministero. Ancora - aggiunge il sindacalista -, quando si verificano danni, gli appartenenti devono essere chiamati a rispondere soltanto nei casi di dolo e non per colpa grave. Infine, ma non meno importante, e' necessario impedire che coloro che si sono resi protagonisti di violenze in passato partecipino alle manifestazioni. Serve una sorta di Daspo preventivo per questi soggetti, sulla scorta di quel che avviene per le competizioni sportive. Inoltre, e' di fondamentale importanza lo strumento del fermo differito, per assicurare alla giustizia gli autori di violenze e devastazioni".
com/dam 051508 OTT 12 NNNN    (Ansa)


28.09.2012   articolo

Grande risalto del quotidiano LEGGO alla battaglia del SAP per le pensioni, per le assunzioni e per una Polizia giovane ed efficiente. La giornalista Valeria Arnaldi ha intervistato il Segretario Generale Nicola Tanzi.   (Leggo)


27.09.2012   agenzia

PENSIONI: SINDACATI POLIZIA, NO A NONNI IN DIVISA
'PROPOSTA FORNERO IRRICEVIBILE, PRONTA MANIFESTAZIONE NAZIONALE'

(ANSA) - ROMA, 27 SET - ''No ai nonni in divisa, pronti a grande manifestazione nazionale''. Lo affermano Felice Romano, Nicola Tanzi, Valter Mazzetti e Giorgio Innocenzi, rispettivamente segretari generali dei sindacati di polizia Siulp, Sap, Ugl Polizia di Stato e Consap.
''Sull'armonizzazione del sistema pensionistico delle forze dell'ordine - osservano i sindacati - ci aspettiamo che il Governo nel suo insieme prenda in mano la situazione e, spostando il confronto presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, ponga in essere un'iniziativa con una netta inversione di tendenza rispetto a quanto proposto venerdi' scorso a Palazzo Chigi dal ministro Fornero''.
E' necessaria, sostengono, ''un'armonizzazione del sistema pensionistico che tenga conto, come previsto dalla legge, della specificita' della professione e che, soprattutto, non costringa i poliziotti italiani a diventare nonni in divisa, diminuendo sensibilmente l'efficacia del loro lavoro per i cittadini, per il mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica''.
''La bozza di regolamento che ci e' stata consegnata - affermano Siulp, Sap, Ugl e Consap - e' irricevibile. Tra l'altro, gia' adesso gli operatori delle forze dell'ordine hanno l'eta' pensionabile piu' alta d'Europa. Se le norme proposte non cambieranno, ci sara' una marea di pensionamenti immediati e un conseguente aumento del buco d'organico esistente''.
(ANSA) NE 27-SET-12 18:18 NNNN

SPENDING REVIEW: SINDACATI PS, NO AI 'NONNI IN DIVISA' PRONTI A MANIFESTAZIONE
Roma, 27 set. - (Adnkronos) - Al grido di ''no ai nonni in divisa'', i sindacati di polizia si dicono pronti ad una ''grande manifestazione nazionale''. Sull'armonizzazione del sistema pensionistico delle forze dell'ordine, Siulp, Sap, Ugl Polizia di Stato e Consap si aspettano ''che il Governo nel suo insieme prenda in mano la situazione e, spostando il confronto presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, ponga in essere un'iniziativa con una netta inversione di tendenza rispetto a quanto proposto venerdi' scorso a Palazzo Chigi dal ministro Fornero''.
''Oggi -dicono Felice Romano, Nicola Tanzi, Valter Mazzetti e Giorgio Innocenzi, rispettivamente segretari generali dei sindacati Siulp, Sap, Ugl Polizia di Stato e Consap - abbiamo avuto un incontro al Ministero dell'interno con la nostra amministrazione alla quale abbiamo spiegato la necessita' di un'armonizzazione del sistema pensionistico che tenga conto, come previsto dalla legge, della specificita' della professione e che, soprattutto, non costringa i poliziotti italiani a diventare nonni in divisa, diminuendo sensibilmente l'efficacia del loro lavoro per i cittadini, per il mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica''.
"Soprattutto - sottolineano i sindacalisti - abbiamo rappresentato la necessita' di un incontro urgente con il Ministro che sciolga la contraddizione emersa all'interno del Governo dopo che la Fornero ha sostenuto che quella rappresentata era la posizione condivisa da tutti i Ministri e le Amministrazioni interessate, mentre queste ultime continuano a sostenere che erano all'oscuro di tutto e che non condividono l'impostazione del ministro del lavoro".
(segue) (Sin/Ope/Adnkronos) 27-SET-12 18:00

SPENDING REVIEW: SINDACATI PS, NO AI 'NONNI IN DIVISA' PRONTI A MANIFESTAZIONE (2)
(Adnkronos) - ''La bozza di regolamento che ci e' stata consegnata - affermano Siulp, Sap, Ugl Polizia di Stato e Consap - e' irricevibile. Tra l'altro, gia' adesso gli operatori delle forze dell'ordine hanno l'eta' pensionabile piu' alta d'Europa. Se le norme proposte non cambieranno, ci sara' una marea di pensionamenti immediati e un conseguente aumento del buco d'organico esistente''.
''Siamo e resteremo disponibili al confronto - spiegano i sindacati di polizia - ma nel contempo non possiamo tollerare ulteriori penalizzazioni per il comparto sicurezza che avrebbero conseguenze gravi, immediate e dirette nei confronti dei cittadini. Altrimenti, saremo costretti ad organizzare una grande manifestazione nazionale degli operatori del comparto sicurezza e ad avviare una mobilitazione lunga e serrata''.
(Sin/Ope/Adnkronos) 27-SET-12 18:03 NNNN   (Adnkronos)


26.09.2012   articolo

Il Segretario Generale Nicola Tanzi e' intervenuto sulle colonne del primo quotidiano nazionale, nelle pagine di economia.   (Corriere della Sera)


21.09.2012   articolo

SICUREZZA: PENSIONI;SINDACATI POLIZIA,INTERVENGA CANCELLIERI
'DAL MINISTRO FORNERO PAROLE INOPPORTUNE E IRRIGUARDOSE'

(ANSA) - ROMA, 21 SET - "Una ulteriore e pervicace provocazione per le donne e gli uomini in uniforme, inopportune per non dire irriguardose per la sicurezza dei cittadini, del Paese e delle sue istituzioni": i sindacati delle forze dell' ordine Siulp, Sap, Ugl-Polizia e Consap criticano le dichiarazioni rilasciate dal ministro del Lavoro Elsa Fornero dopo l'incontro di oggi a Palazzo Chigi con gli stessi sindacati e chiedono l'intervento del ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri.
"Dopo aver affermato che non ha nessuna intenzione di tenere conto delle osservazioni importanti e vitali rappresentate dai sindacati e finalizzate alla necessita' di far funzionare la sicurezza - dicono in un comunicato congiunto - atteso che lo stesso ministro ha detto che i poliziotti dovranno fare il servizio di pronto intervento e garantire l'ordine pubblico nelle piazze sino a 62 anni da subito e sino a 65 anni per i prossimi anni, soprattutto in questo momento di costante aumento della tensione e dei conflitti sociali, sentir dire che si tiene conto della specificita' e che ritiene di poter chiudere la questione entro il 30 ottobre, è veramente irrispettoso nei confronti dei cittadini, dei poliziotti e dell'intero Paese".
Secondo i sindacati, "sostenere che le volanti del 113 (a cui arrivano oltre 4 mila richieste di aiuto giornaliere), i poliziotti dell'ordine pubblico o i vigili del Fuoco a queste eta' possano garantire la sicurezza o il soccorso pubblico a chi viene scippato, rapinato, aggredito dai malviventi o si vede bruciare la casa, pur comprendendo che chi viaggia sotto tutela forse fa fatica a capire queste cose, significa essere scollegati dalla realta' rispetto a quello che succede in Val di Susa o nelle piazze di Roma quasi quotidianamente".
"La cosa grave - continuano i sindacati - e' che la Fornero sostiene che le sue posizioni e quelle del ministero dell'Economia sono state condivise dai ministri e dalle Amministrazioni interessate, mentre queste ultime asseriscono che non e' assolutamente vero, facendo emergere un palese e preoccupante contrasto all'interno del governo rispetto alla politica della sicurezza del Paese".
Per questo - concludono le sigle sindacali, che ribadiscono anche la mobilitazione generale della categoria con manifestazione generale se la questione non verrà immediatamente chiarita - occorre un chiarimento esplicito e urgente del ministro dell'interno Cancellieri.
"Il ministro deve dire in modo chiaro se condivide o meno una polizia di vecchi, che necessitano di badanti per queste delicate funzioni nelle eta' prospettate, o se invece vuole poliziotti in grado di assolvere alla tutela delle Istituzioni e della sicurezza del Paese. Da questo dipendera' se i poliziotti scenderanno in piazza oppure no" concludono.
(ANSA) AB-COM 21-SET-12 17:54 NNNN
   (Ansa)



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