Sono presenti 1713 notizie
03.08.2011 agenzia
SAP, 'TIRO A BERSAGLIO' CONTRO POLIZIOTTI VA AL DI LA' DEL LEGITTIMO DISSENSO
Roma, 3 ago. - (Adnkronos) - 'Lo sport nazionale preferito sembra essere diventato il tiro al bersaglio del poliziotto. Oggi molti si sentono quasi legittimati a commettere violenze sistematiche contro gli appartenenti alle forze dell'ordine, andando ben al di la' di quello che e' il legittimo dissenso. Penso alle ultime rivolte nei Cie e nei Cara di Bari e Crotone, ma anche agli scontri in Valdisusa o a quel che e' accaduto appena qualche mese fa a Roma con gli studenti.
E, purtroppo, abbiamo l'impressione che anche il Governo giochi al tiro al bersaglio contro i poliziotti, visto che continua ad umiliarci con la mancata approvazione di un Dpcm, finanziato con nostre risorse, che serve a salvaguardare almeno in parte le retribuzioni di chi veste una divisa e rappresenta lo Stato'.
E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap.
'Noi a questo gioco non ci stiamo - spiega Tanzi - e non a caso siamo mobilitati anche ad agosto per far valere i nostri diritti. La politica tutta continua ad essere carente nelle risposte e ci fa sentire abbandonati in un momento di forti tensioni sociali ed economiche per il Paese, dove tutti dovremmo stare dalla stessa parte.
Per gli operatori impegnati in Valdisusa siamo stati costretti a costituirci parte civile e ad avviare una serie di azioni di risarcimento danni contro gli autori di reati e devastazioni, trovando in questo solo l'appoggio della Regione Piemonte e l'assenza totale dello Stato che pure rappresentiamo. E' ora di invertire questa pericolosa tendenza'.
(Sin/Zn/Adnkronos) 03-AGO-11 12:42 NNNN
Sicurezza/ Sap: poliziotti umiliati dal governo, ora basta
Tanzi: tutta la politica e' assente
Roma, 3 ago. (APCOM-TMNews) - "Dai Cie alla Valdisusa, stufi di essere vittime del 'tiro a bersaglio' e umiliati dal governo che continua a negare risorse necessarie". Il sindacato autonomo di polizia (Sap) annuncia la mobilitazione dei propri iscritti in divisa nel mese di agosto.
"Lo sport nazionale preferito - afferma il segretario nazionale Nicola Tanzi - sembra essere diventato il tiro al bersaglio del poliziotto. Penso alle ultime rivolte nei Cie e nei Cara di Bari e Crotone, ma anche agli scontri in Valdisusa o a quel che è accaduto appena qualche mese fa a Roma con gli studenti. E, purtroppo, abbiamo l' impressione che anche il governo giochi al tiro al bersaglio contro i poliziotti, visto che continua ad umiliarci con la mancata approvazione di un DPCM, finanziato con nostre risorse, che serve a salvaguardare almeno in parte le retribuzioni di chi veste una divisa e rappresenta lo Stato".
"Noi a questo gioco non ci stiamo - ha sottolineato Tanzi - e non a caso siamo mobilitati anche ad agosto per far valere i nostri diritti. La politica tutta continua ad essere carente nelle risposte e ci fa sentire abbandonati in un momento di forti tensioni sociali ed economiche per il Paese, dove tutti dovremmo stare dalla stessa parte. Per gli operatori impegnati in Valdisusa - ha concluso - siamo stati costretti a costituirci parte civile e ad avviare una serie di azioni di risarcimento danni contro gli autori di reati e devastazioni, trovando in questo solo l' appoggio della Regione Piemonte e l' assenza totale dello Stato che pure rappresentiamo. E' ora di invertire questa pericolosa tendenza".
Red/Nes 031748 ago 11 (Adnkronos)
03.08.2011 agenzia
Sicurezza/ Sap: poliziotti umiliati dal governo, ora basta
Tanzi: tutta la politica e' assente
Roma, 3 ago. (APCOM-TMNews) - "Dai Cie alla Valdisusa, stufi di essere vittime del 'tiro a bersaglio' e umiliati dal governo che continua a negare risorse necessarie". Il sindacato autonomo di polizia (Sap) annuncia la mobilitazione dei propri iscritti in divisa nel mese di agosto.
"Lo sport nazionale preferito - afferma il segretario nazionale Nicola Tanzi - sembra essere diventato il tiro al bersaglio del poliziotto. Penso alle ultime rivolte nei Cie e nei Cara di Bari e Crotone, ma anche agli scontri in Valdisusa o a quel che è accaduto appena qualche mese fa a Roma con gli studenti. E, purtroppo, abbiamo l' impressione che anche il governo giochi al tiro al bersaglio contro i poliziotti, visto che continua ad umiliarci con la mancata approvazione di un DPCM, finanziato con nostre risorse, che serve a salvaguardare almeno in parte le retribuzioni di chi veste una divisa e rappresenta lo Stato".
"Noi a questo gioco non ci stiamo - ha sottolineato Tanzi - e non a caso siamo mobilitati anche ad agosto per far valere i nostri diritti. La politica tutta continua ad essere carente nelle risposte e ci fa sentire abbandonati in un momento di forti tensioni sociali ed economiche per il Paese, dove tutti dovremmo stare dalla stessa parte. Per gli operatori impegnati in Valdisusa - ha concluso - siamo stati costretti a costituirci parte civile e ad avviare una serie di azioni di risarcimento danni contro gli autori di reati e devastazioni, trovando in questo solo l' appoggio della Regione Piemonte e l' assenza totale dello Stato che pure rappresentiamo. E' ora di invertire questa pericolosa tendenza".
Red/Nes 031748 ago 11 (Apcom)
02.08.2011 agenzia
SICUREZZA: SINDACATI E COCER, DA GOVERNO NUOVO TRADIMENTO 'BLITZ MINISTERO ECONOMIA CONTRO PERSONALE IN UNIFORME'
(ANSA) - ROMA, 2 AGO - ''In un momento di estrema emergenza e di grande tensione sociale in cui agli uomini e alle donne in uniforme vengono chiesti pesanti sacrifici per garantire l'ordine e la sicurezza pubblica, il soccorso pubblico e il prestigio della difesa militare nelle missioni internazionali, il Consiglio dei ministri di domani, diversamente da quanto promesso e preannunciato, si appresta a consumare l'ennesimo tradimento a danno degli uomini e delle donne in divisa''. Lo affermano il Cocer dell'Esercito e i sindacati della Polizia di Stato Siulp, Sap, Ugl, Consap, della Polizia penitenziaria Sappe Fns Cisl e Ugl, del Corpo forestale Sapaf, Ugl, Fesipo, Fns Cisl e dei Vigili del fuoco Fns Cisl, Conapo, Dirstat e Ugl. Il riferimento e' a quello che viene definito ''un vero e proprio blitz'' del ministero dell'Economia che nel Cdm di domani ''intenderebbe porre il proprio veto al varo del Dpcm promesso dal Governo (che avrebbe consentito di finanziare e far funzionare i sistemi di sicurezza, difesa e soccorso pubblico) a meno che tale provvedimento abbia una valenza triennale e non annuale''. ''Se il governo non interrompe immediatamente questo tentativo - viene sottolineato - ci troveremo di fronte all' ennesimo tradimento da parte dell'esecutivo nei confronti degli uomini e delle donne in uniforme. E questo e' inaccettabile soprattutto per la dignita' del personale rappresentato''. I sindacati della Polizia di stato, della Polizia penitenziaria, del Corpo forestale e dei vigili del fuoco, inoltre, annunciano per domani l' 'occupazione' di Piazza Colonna durante il Consiglio dei ministri ''se il Governo non smentisce immediatamente il blitz del ministero dell'Economia''. (Ansa)
28.07.2011 articolo
Il SAP sui grandi quotidiani: Corriere della Sera, La Stampa e anche Avvenire. (Corriere della Sera)
28.07.2011 articolo
Interventi del Segretario Generale Nicola Tanzi e di Massimo Montebove nella sua veste di Consigliere Nazionale SAP per il Piemonte. (La Stampa)
27.07.2011 agenzia
Costituzione di parte civile come sindacato e azioni di risarcimento gratis per gli iscritti SAP. Il Segretario Generale Nicola Tanzi ha illustrato a Torino, nel corso di una affollata conferenza stampa, le principali iniziative adottate per il personale impegnato in Valdisusa. I Tg Rai hanno dato rilievo alla conferenza, unitamente ad agenzie stampa nazionali e quotidiani. Rendiamo disponibili alcuni lanci Ansa, Agi e Agenparl.
TAV: SAP VALUTA CLASS ACTION CONTRO VIOLENTI
(ANSA) - TORINO, 27 LUG - Una class action contro i manifestanti No Tav che si rendono responsabili di violenze contro i poliziotti: e' una delle iniziative (insieme alla costituzione di parte civile in caso di processo penale) che vuole intraprendere il sindacato di polizia Sap.
Gli avvocati dell'associazione, Pierfranco Bertolino e Alfredo Caviglione, stanno valutando come procedere.
Il Sap, al presidio della Maddalena di Chiomonte, teatro degli scontri di questo mese, ha del personale che offre agli agenti sostegno e assistenza. ''Pero' - spiega Nicola Tanzi, il segretario generale - dobbiamo incidere in modo piu' forte su questi delinquenti che fanno della violenza contro la polizia, sia che si tratti di Tav, di G8 o di qualsiasi altra occasione, la loro attivita' preferita. Non si puo' - conclude - colpire impunemente un poliziotto''. (ANSA) BRL/CLD 27-LUG-11 12:10 NNNN
TAV: TANZI (SAP), ESERCITO DEVE PRESIDIARE CANTIERE
(ANSA) - TORINO, 27 LUG - A presidiare la Maddalena di Chiomonte, la localita' della Valle di Susa su cui e' previsto il primo cantiere del Tav, deve essere l'esercito: lo chiede Nicola Tanzi, segretario del sindacato di polizia Sap.
''Oggi come oggi - spiega - l'operazione costa alle forze dell'ordine 1.200 uomini al giorno. Lo Stato non se lo puo' permettere. Noi chiediamo che venga impiegato l'esercito.
Polizia, carabinieri e guardia di finanza devono fare altro: devono essere liberati da questa incombenza per creare sicurezza, magari all'interno dello stesso territorio''. (ANSA) BRL 27-LUG-11 12:58 NNNN
TAV: TANZI (SAP), CITTADINI E SINDACI DICANO NO AI VIOLENTI
(ANSA) - TORINO, 27 LUG - I sindaci della Valle di Susa e i cittadini che vogliono manifestare pacificamente contro il Tav ''devono prendere pubblicamente le distanze dai violenti'': lo afferma Nicola Tanzi, segretario del sindacato di polizia Sap, nell'annunciare iniziative giudiziarie (la costituzione di parte civile dell'ente in caso di processo penale e un'azione collettiva in sede civile) contro i ''delinquenti'' che si rendono autori di attacchi contro i poliziotti.
''Noi - aggiunge - intendiamo agire anche a carico di chi, a qualsiasi titolo, verra' individuato e citato per quanto riguarda i vari episodi. A questo proposito - conclude - ricordo che esistono varie forme di coinvolgimento: non c'e' solo il dolo diretto, ma c'e' il concorso, l'agevolazione, la cooperazione, l'istigazione''. (ANSA) BRL 27-LUG-11 13:31 NNNN
TAV: SAP, PRESIDIO SGUARNISCE TERRITORIO ORA INTERVENGA ESERCITO
(AGI) - Roma, 27 lug. - "Il presidio del cantiere Tav di Chiomonte tiene impegnati in missione 1200 uomini delle forze dell'ordine che lo Stato non ha le risorse necessarie per mantenere. E' indispensabile che per il presidio dell'area intervenga l'Esercito, sgravando il carico di lavoro della Polizia. Lo chiedero' personalmente al Governo". Cosi' Nicola Tanzi, segratario generale del Sap (Sindacato Autonomo di Polizia) a margine della conferenza stampa sulla costituzione del sindacato stesso come parte civile per la tutela dei poliziotti vittime di violenza a Chiomonte (Torino), in valle di Susa. Tanzi ha aggiunto: "Gli uomini schierati in valle di Susa sono sottratti ai loro abituali compiti di vigilanza sul territorio, che di conseguenza e' meno sicuro. Ci vuole una presa di posizione netta di Sindaci e manifestanti pacifici per condannare e isolare i contestatori violenti".
TAV: SAP, COSTITUZIONE PARTE CIVILE PER TUTELARE POLIZIOTTI
(AGENPARL) - Roma, 27 lug - Presso i locali della Segreteria provinciale del sindacato di polizia Sap di Torino (Caserma Balbis, Corso Valdocco) si e' svolta stamani una conferenza stampa nazionale alla presenza del Segretario Generale Nicola Tanzi e dell'avvocato Piefranco Bertolino. Presenti anche il Consigliere Nazionale Sap per il Piemonte Massimo Montebove, il Segretario Provinciale torinese Silverio Sabino e il Segretario Regionale Walter Gorrieri. "Troppi agenti feriti in Valdisusa mentre svolgevano semplicemente il proprio lavoro - ha detto il segretario generale del Sap, Nicola Tanzi - e per questo abbiamo deciso di tutelare concretamente il personale e di agire in sede legale". L'idea dell'organizzazione sindacale, rappresentata dall'avv. Bertolino, e' quella di costituirsi parte civile durante i processi che riguarderanno gli attivisti No Tav accusati di violenze e reati contro appartenenti alle Forze dell'Ordine. Gli operatori di Polizia aderenti al sindacato Sap e presenti in Valdisusa potranno attivare, gratuitamente, un meccanismo finalizzato all'eventuale risarcimento danni. "E' ora di passare dalle parole ai fatti nella salvaguardia degli operatori - ha spiegato Tanzi - perche' non e' possibile trasformare i servizi di ordine pubblico in guerriglia permanente.
Dissenso e proteste sono sacrosanti, ma sempre in maniera democratica. E' ora che gli autori delle violenze si assumano la loro responsabilita' e in questo senso intendiamo muoverci grazie alla preziosa collaborazione dell'avv.
Bertolino".
com/bat 271101 LUG 11
NNNN
TAV: GHIGLIA (PDL), OPPORTUNA PROPOSTA SAP
PER L'IMPIEGO DELL'ESERCITO A PRESIDIO DEI CANTIERI
(AGENPARL) - Roma, 27 lug - "La violenza inaudita perpetrata con qualunque mezzo utilizzato per aggredire le forze dell'Ordine impegnate nel garantire la sicurezza e la legalits' nei cantieri in Val Susa rende opportuna, considerata la costante escalation di episodi violenti, la proposta avanzata dal sindacato di Polizia Sap di impiegare l'Esercito, come avviene gia' per gli Alpini, nel presidio dell'area.
Inviero' quindi oggi stesso una lettera al Ministro Ignazio La Russa in cui chiedero' di valutare l'opportunita' della proposta, sia per quanto riguarda i numeri, sia per quanto riguarda le funzioni e le modalita' di impiego dei militari a legge vigente, sia per quanto concerne la disponibilita' di organico a fronte di rilevanti impegni sul territorio nazionale (pattuglie miste e sorveglianza obiettivi sensibili) e nelle missioni di pace". Lo ha detto l'on. Agostino Ghiglia, Capogruppo PdL in Comm. Ambiente, Territorio e LLPP.
com/sdb 271431 LUG 11 NNNN
TAV: GHIGLIA (PDL), BENE SAP SU ESERCITO IN CANTIERE
(V. ''TAV: TANZI (SAP) ...'' DELLE 12:58 CIRCA)
(ANSA) - TORINO, 27 LUG - L'on. Agostino Ghiglia, vicecoordinatore del Pdl in Piemonte, condivide e sosterra', in una lettera al ministro della difesa, Ignazio La Russa, la proposta di mandare l'esercito a presidiare l'area del futuro cantiere della Tav a Chiomonte (Torino), rilanciata oggi da Nicola Tanzi, segretario generale del SAP.
''Al ministro - dice Ghiglia - chiedero' di valutare l'opportunita' della proposta, sia per quanto riguarda i numeri, sia per quanto riguarda le funzioni e le modalita' di impiego dei militari a legge vigente, sia per quanto concerne la disponibilita' di organico''.
Per Ghiglia la soluzione e' giustificata dalla ''violenza inaudita'' contro le forze dell'ordine e ''la costante escalation di episodi violenti''. (ANSA) BRL 27-LUG-11 17:38 NNNN (Ansa)
24.07.2011 agenzia
SICUREZZA: SAP A MARONI, SERVE RIFORMA NO COMMISSIONE STUDIO
COSI' SI TROVEREBBERO RISPARMI PER RIORDINO CARRIERE
(ANSA) - ROMA, 24 LUG - La commissione per la riforma della legge 121 del 1981 sul 'nuovo ordinamento dell'amministrazione della pubblica sicurezza', istituita dal ministro Maroni, 'non puo' e non deve diventare un mero organismo conoscitivo o di analisi, ma uno strumento per arrivare ad una seria riforma del comparto sicurezza, realizzando anche quei risparmi necessari per il riordino interno delle carriere". E' quanto sostiene il sindacato di polizia Sap, che ha chiesto percio' un incontro al titolare del Viminale.
Secondo il segretario Nicola Tanzi, "la volonta' dell'amministrazione di pubblica sicurezza e' quella di utilizzare la commissione come una sorta di comitato di studio per fotografare la situazione esistente, senza alcuna redazione di proposte concrete di modifica degli assetti ordinamentali del personale o di razionalizzazione organizzativa dei presidi".
E invece la riforma della legge 121 'e' fondamentale per rendere piu' efficiente tutto il sistema e risparmiare risorse in maniera intelligente per poi investirle laddove oggi si taglia soltanto". (ANSA) FH 24-LUG-11 12:24 NNNN (Ansa)
22.07.2011 articolo
Intervento del Segretario Generale del SAP, Nicola TANZI, sulle pagine del noto quotidiano freepress: "La scorta deve essere assegnata a chi corre rischi reali - ha detto tra le varie cose - e non puo' essere una questione di status".
AGENZIA PARLAMENTARE PER L'INFORMAZIONE POLITICA ED ECONOMICA
COSTI POLITICA: SAP, TAGLIARE L' 80 PER CENTO DELLE SCORTE
(AGENPARL) - Roma, 22 lug - 400 auto circolano ogni giorno per le strade di Roma, ma sono tutte utilizzate per scorte a politici e personaggi noti. Solo 50 volanti garantiscono mediamente la sicurezza dei cittadini in città e in provincia. La denuncia arriva dai principali sindacati di polizia e il problema - dicono - esiste in tutto il territorio nazionale.
"Bisogna razionalizzare le risorse - spiega Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap, uno dei maggiori - perche' non abbiamo fondi per la manutenzione dei mezzi e la gestione dei servizi. E' arrivato il momento di revocare una buona parte delle scorte, se ne puo' tagliare almeno l' ottanta per cento. La scorta deve essere assegnata, con criteri piu' restrittivi, a chi corre rischi reali.
Non puo' e non deve essere una questione di status.
Su questo stiamo facendo e faremo sempre di piu' una dura battaglia".
Il sindacato di polizia Sap aveva, tra l'altro, invitato nei giorni scorsi il sindaco Alemanno, che aveva espresso la volonta' di utilizzare meglio gli uomini e le risorse a disposizione della questura di Roma, ad esprimere la propria opinione sulla necessita' di tagliare le scorte a politici e sedi di partito. "Dal primo cittadino della capitale non ci e' arrivata alcuna risposta", fanno sapere fonti dal sindacato Sap.
com/sdb 220922 LUG 11 NNNN (Leggo)
20.07.2011 agenzia
G8: SAP, AL POSTO DI GIULIANI POTEVA ESSERCI POLIZIOTTO O CC
'SBAGLIATO RICORDARE SOLO PIAZZA ALIMONDA DIMENTICANDO VIOLENTI'
(ANSA) - ROMA, 20 LUG - 'A Genova, dieci anni fa, e' morto un ragazzo, evento che certamente non sarebbe dovuto accadere. Un ragazzo purtroppo non c'e' piu', ma poteva capitare la stessa cosa ad un poliziotto o ad un carabiniere. Solo per un caso non e' successo a Genova, solo per un caso non e' accaduto in Valdisusa, ma il numero dei feriti parla da solo'. Lo rileva Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap.
'Le forze dell'ordine - riconosce Tanzi - possono aver commesso degli errori e certamente dal 2001 ad oggi sono cambiate molte cose per quel che riguarda la gestione dell' ordine pubblico. Quello che non e' cambiato - sottolinea - e' il sacrificio, l'abnegazione, la professionalita' dei singoli operatori che sono impegnati in questi servizi'.
'Oggi - prosegue il segretario del Sap - e' sbagliato ricordare quei giorni soltanto per i fatti di piazza Alimonda o della caserma Diaz, dimenticando le migliaia e migliaia di violenti che hanno messo a ferro e fuoco una intera citta' o i feriti che hanno causato. Occorre pero' avere la forza di guardare avanti e di dare un segnale diverso ai colleghi, ma anche all'opinione pubblica. La strada per guardare avanti - per Tanzi - non e' certo quella di chi a Genova organizza contromanifestazioni che hanno il sapore della provocazione e che rischiano esclusivamente di alimentare inutili tensioni e non e' neppure quella di qualche rappresentante sindacale della polizia che confonde la propria organizzazione con la Fiom'. (ANSA) NE 20-LUG-11 11:04 NNNN
G8: SAP, FILO CONDUTTORE COLLEGA GENOVA A VALDISUSA
'CIO' CHE E' SUCCESSO A GIULIANI POTEVA SUCCEDERE A UN POLIZIOTTO'
Roma, 20 lug. - (Adnkronos) - "Sono passati dieci anni da quei terribili giorni di Genova, ma sembra oggi se pensiamo agli incidenti e agli scontri della Val di Susa. Un filo conduttore lega questi due eventi". E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap. Il sindacalista ricorda come sia dieci anni fa come oggi accanto a cittadini pacifici, scendano in campo delle persone che "hanno come unico obiettivo quello di attaccare le forze dell'ordine in nome di un ideologico odio contro lo Stato e contro chi lo rappresenta - continua - di commettere reati e devastazioni, tutto gestito con grande organizzazione e utilizzando tecniche di guerriglia non improvvisate, che necessitano di preparazione e addestramento".
"Soltanto partendo da qui - incalza - e' possibile analizzare i fatti e cercare di capire perche' a Genova, dieci anni fa, e' morto un ragazzo, evento che certamente non sarebbe dovuto accadere". Tanzi sottolinea che "poteva capitare la stessa cosa ad un poliziotto o ad un carabiniere. Solo per un caso non e' successo a Genova, solo per un caso non e' accaduto in Valsusa, ma il numero dei feriti parla da solo. Le forze dell'ordine - continua - possono aver commesso degli errori ma certamente dal 2001 ad oggi sono cambiate molte cose per quel che riguarda la gestione dell'ordine pubblico".
Tanzi ricorda come sia sbagliato ricordare i fatti di Genova solamente per Piazza Alimonda o per quanto capitato alla scuola Diaz "dimenticando le migliaia di violenti che hanno messo a ferro e fuoco una intera citta' o i feriti che hanno causato". Ecco perche' secondo il sindacalista e' necessario guardare avanti, ricordando che la strada giusta e' quella intrapresa dal Sap "che ha stretto un rapporto importante con l'Associazione Nazionale Magistrati, organizzando appena qualche settimana fa una bella iniziativa a Genova per discutere pacatamente del rapporto tra polizia giudiziaria e pubblici ministeri".
(Bat/Zn/Adnkronos) 20-LUG-11 10:32 NNNN
GENOVA 2001: SAP, POTEVA ESSERCI UN POLIZIOTTO AL POSTO DI CARLO GIULIANI
(AGENPARL) - Roma, 20 lug - "Sono passati dieci anni da quei terribili giorni di Genova, ma sembra oggi se pensiamo agli incidenti e agli scontri della Valdisusa.
Un filo conduttore lega questi due eventi. Non dobbiamo e non possiamo mai dimenticare infatti che, assieme a migliaia di pacifici cittadini, sono scesi e scendono in piazza o nelle valli soggetti che hanno come unico obiettivo quello di attaccare le forze dell'ordine in nome di un ideologico odio contro lo Stato e contro chi lo rappresenta, di commettere reati e devastazioni, tutto gestito con grande organizzazione e utilizzando tecniche di guerriglia non improvvisate, che necessitano di preparazione e addestramento". E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap, uno dei maggiori.
"Soltanto partendo da qui - dice Tanzi - e' possibile analizzare i fatti e cercare di capire perche' a Genova, dieci anni fa, e' morto un ragazzo, evento che certamente non sarebbe dovuto accadere.
Un ragazzo purtroppo non c'e' piu', ma poteva capitare la stessa cosa ad un poliziotto o ad un carabiniere.
Solo per un caso non e' successo a Genova, solo per un caso non e' accaduto in Valdisusa, ma il numero dei feriti parla da solo. Le forze dell'ordine possono aver commesso degli errori e certamente dal 2001 ad oggi sono cambiate molte cose per quel che riguarda la gestione dell'ordine pubblico. Quello che non e' cambiato e' il sacrificio, l'abnegazione, la professionalita' dei singoli operatori che sono impegnati in questi servizi".
"Oggi e' sbagliato ricordare quei giorni - prosegue il leader del principale sindacato autonomo - soltanto per i fatti di piazza Alimonda o della caserma Diaz, dimenticando le migliaia e migliaia di violenti che hanno messo a ferro e fuoco una intera citta' o i feriti che hanno causato. Occorre pero' avere la forza di guardare avanti e di dare un segnale diverso ai colleghi, ma anche all'opinione pubblica.
La strada per guardare avanti non e' certo quella di chi a Genova organizza contromanifestazioni che hanno il sapore della provocazione e che rischiano esclusivamente di alimentare inutili tensioni e non e' neppure quella di qualche rappresentante sindacale della polizia che confonde la propria organizzazione con la Fiom".
"La strada da intraprendere - conclude Tanzi - e' un percorso stretto fatto di orgoglio, ma anche di autocritica, nella consapevolezza che solo guardando avanti si possono raggiungere risultati concreti. La strada e' quella intrapresa , con grande serieta', dal Sap che ha stretto un rapporto importante con l'Associazione Nazionale Magistrati, organizzando appena qualche settimana fa una bella iniziativa a Genova per discutere pacatamente del rapporto tra polizia giudiziaria e pubblici ministeri. Anche questo vuol dire essere un grande sindacato di polizia". com/sdb 200915 LUG 11 NNNN (Ansa)
20.07.2011 agenzia
G8: SAP, FILO CONDUTTORE COLLEGA GENOVA A VALDISUSA
'CIO' CHE E' SUCCESSO A GIULIANI POTEVA SUCCEDERE A UN POLIZIOTTO'
Roma, 20 lug. - (Adnkronos) - "Sono passati dieci anni da quei terribili giorni di Genova, ma sembra oggi se pensiamo agli incidenti e agli scontri della Val di Susa. Un filo conduttore lega questi due eventi". E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap. Il sindacalista ricorda come sia dieci anni fa come oggi accanto a cittadini pacifici, scendano in campo delle persone che "hanno come unico obiettivo quello di attaccare le forze dell'ordine in nome di un ideologico odio contro lo Stato e contro chi lo rappresenta - continua - di commettere reati e devastazioni, tutto gestito con grande organizzazione e utilizzando tecniche di guerriglia non improvvisate, che necessitano di preparazione e addestramento".
"Soltanto partendo da qui - incalza - e' possibile analizzare i fatti e cercare di capire perche' a Genova, dieci anni fa, e' morto un ragazzo, evento che certamente non sarebbe dovuto accadere". Tanzi sottolinea che "poteva capitare la stessa cosa ad un poliziotto o ad un carabiniere. Solo per un caso non e' successo a Genova, solo per un caso non e' accaduto in Valsusa, ma il numero dei feriti parla da solo. Le forze dell'ordine - continua - possono aver commesso degli errori ma certamente dal 2001 ad oggi sono cambiate molte cose per quel che riguarda la gestione dell'ordine pubblico".
Tanzi ricorda come sia sbagliato ricordare i fatti di Genova solamente per Piazza Alimonda o per quanto capitato alla scuola Diaz "dimenticando le migliaia di violenti che hanno messo a ferro e fuoco una intera citta' o i feriti che hanno causato". Ecco perche' secondo il sindacalista e' necessario guardare avanti, ricordando che la strada giusta e' quella intrapresa dal Sap "che ha stretto un rapporto importante con l'Associazione Nazionale Magistrati, organizzando appena qualche settimana fa una bella iniziativa a Genova per discutere pacatamente del rapporto tra polizia giudiziaria e pubblici ministeri". (Bat/Zn/Adnkronos) 20-LUG-11 10:32 NNNN (Adnkronos)
15.07.2011 agenzia
MANOVRA: SINDACATI, CITTADINI SOLIDALI CON POLIZIOTTI
TAGLI A COMPARTO SICUREZZA, MA GLI SPRECHI RESTANO
(ANSA) - ROMA, 15 LUG - 'La riuscita e partecipata protesta degli operatori del Comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico che oggi, in tutta Italia, hanno manifestato davanti alle sedi istituzionali contro l'ennesimo colpo di scure con cui il Governo ha tagliato i fondi per il funzionamento di questi Comparti, ha registrato migliaia di consensi tra i cittadini che hanno espresso la loro solidarieta', ma anche una decisa e forte preoccupazione per la loro sicurezza e la tenuta democratica del Paese e una ferma indignazione per gli sprechi'. E' quanto si legge in una nota congiunta dei sindacati della polizia di Stato Siulp, Sap, Ugl e Consap; della polizia penitenziaria Sappe, Uil-Pe, Sinappe, Fns-Cisl, Ugl, Osapp e Cnpp; del Corpo forestale Sapaf, Ugl, Fesifo, Fns-Cisl e Uil-Cfs e dei Vigili del fuoco Fns-Cisl, Uil-Vvf, Conapo, Dirstat-Vvf e Ugl-Vf.
'L'indignazione dei cittadini - affermano i sindacati - si aggiunge a quella degli operatori del Comparto, per la pervicace cecita' del Governo nel tagliare i diritti fondamentali che ogni Stato, civile e democratico, dovrebbe garantire'. Tutto questo, mentre 'questo Esecutivo e la maggioranza che lo sostiene, continuano a preservare gli assurdi costi della politica, le esorbitanti ed esose spese dei partiti, come quelle di una burocrazia istituzionale e amministrativa che ormai il Paese non riesce piu' a mantenere'.
'Per questo - concludono i sindacati, che paventano il ricorso ad una raccolta di firme per una proposta di legge popolare - pur comprendendo la difficolta' del momento che il Paese sta attraversando, e' necessario che il Governo la smetta con questo suo 'accanimento terapeutico' finalizzato esclusivamente alla quadratura dei conti attraverso tagli lineari che uccidono i diritti ma preservano gli sprechi, il tutto a favore degli evasori e dei delinquenti'. (ANSA) SV 15-LUG-11 20:25 NNNN
LE FOTO DELLA NOSTRA PROTESTA MILANESE
14.07.2011 agenzia
"La Questura di Roma gestisce 13mila uomini ai quali si aggiungono carabinieri e altre forze di polizia piu' i militari. Quindi non e' un problema di numeri ma di utilizzo.
Serve piu' gente in strada e meno negli uffici".
A queste infelici dichiarazioni del sindaco di Roma Alemanno, non nuovo a sparate contro le Forze dell'Ordine, hanno risposto proprio le donne e gli uomini della Questura della capitale, guidata dal Dott. Tagliente, e della Squadra Mobile in particolare, con una importantissima operazione antiusura che ha portato a centinaia di arresti, perquisizioni e sequestri.
E al primo cittadino della capitale ha risposto anche il SAP con il Segretario Generale Nicola Tanzi, ripreso da tutte le principali agenzie stampa nazionali: per impiegare nel modo migliore poliziotti e carabinieri c'e' una sola strada, ridurre le scorte ai politici... (Ansa)
14.07.2011 agenzia
MANOVRA: CONSULTA SICUREZZA, NECESSARIO SALVAGUARDARE COMPARTO
FORZE ORDINE RISCHIANO DI PAGARE PREZZO ALTO SE TESTO NON VIENE MODIFICATO
Roma, 14 lug. (Adnkronos) - 'Il comparto sicurezza e' gia' stato fortemente penalizzato nelle precedenti leggi di bilancio sia dal punto di vista dei tagli alle risorse sia in merito al potere d'acquisto degli stipendi del personale. Per questo chiediamo che questa manovra finanziaria salvaguardi un comparto di fondamentale importanza'.
E' quanto affermano il Sap (della Polizia di Stato), il Sappe (della Polizia Penitenziaria) ed il Sapaf (del Corpo Forestale dello Stato), che insieme costituiscono la Consulta Sicurezza, organismo sindacale del comparto sicurezza.
'Abbiamo analizzato a fondo il decreto emanato in questi giorni dal governo -spiegano in una nota congiunta Nicola Tanzi, Donato Capece e Marco Moroni, rispettivamente segretari generali di Sap, Sappe e Sapaf- ed ora in discussione presso le competenti commissioni parlamentari'.
'Ci rendiamo anche perfettamente conto della grave congiuntura finanziaria internazionale che rischia di penalizzare il nostro Paese -prosegue la Consulta Sicurezza- ma non possiamo evidenziare che le Forze dell'Ordine rischiano di pagare uno dei prezzi piu' alti se il testo non dovesse subire sostanziali modifiche aggiungendo ulteriori penalizzazioni a quelle gia' effettuate negli anni precedenti'. (segue) (Sin/Col/Adnkronos) 14-LUG-11 11:44 NNNN
MANOVRA: CONSULTA SICUREZZA, NECESSARIO SALVAGUARDARE COMPARTO (2)
INACCETTABILE ALLUNGAMENTO DI UN ULTERIORE ANNO PER RINNOVI CONTRATTUALI
(Adnkronos) - 'In particolar modo -spiega la nota- riteniamo che l'allungamento di un ulteriore anno per i rinnovi contrattuali sia inaccettabile, in quanto gli stipendi del personale del comparto sicurezza hanno gia' perso il potere d'acquisto previsto dalle norme, costringendo le nostre famiglie a sacrifici insopportabili; il ripristino della penalizzazione per gli assenti per malattia, introdotto con il decreto legge n°78/2010 e poi sospeso grazie al 'sacrificio' di fondi contrattuali, penalizza in maniera insostenibile il personale e denuncia ancora una volta l'ignoranza da parte di chi propone queste norme: il nostro stipendio e' per il 40% costituito da indennita' accessorie, strettamente connesse all'operativita''.
'In conclusione -rimarca la Consulta Sicurezza- se questa manovra non vedra' approvati i giusti correttivi, saremo costretti a mobilitarci ancora una volta per salvaguardare quella specificita' del comparto sicurezza che faticosamente la Consulta ha contribuito a far riconoscere per legge ma che viene costantemente calpestata dal governo'.
'La nostra determinazione -conclude la nota- e' commisurata all'insopportabile situazione in cui vertono tutti i poliziotti, penitenziari e forestali italiani, a cui vengono chiesti sempre maggiori sacrifici per garantire la sicurezza dei cittadini, ma senza i consequenziali e necessari riconoscimenti in termini stipendiali'.
(Sin/Col/Adnkronos) 14-LUG-11 12:04 NNNN
(Adnkronos)
14.07.2011 articolo
MANOVRA: PDL, E' NOSTRO EMENDAMENTO SU COMPARTO SICUREZZA
RECEPITE RICHIESTE SU TRATTAMENTO DURANTE MALATTIA
(ANSA) - ROMA, 14 LUG - Il gruppo PdL al Senato, con un emendamento del senatore Paolo Tancredi, su indicazione del capogruppo Maurizio Gasparri e del vicario Gaetano Quagliariello, ha recepito la richiesta dei rappresentanti del comparto difesa e sicurezza volta a prevedere per il solo personale di tale comparto, rispetto al resto della pubblica amministrazione, l'equiparazione al trattamento economico fondamentale, nei primi dieci giorni di malattia, degli emolumenti di carattere continuativo 'correlati allo specifico status e alle peculiari condizioni di impiego di tale personale'. E' quanto sottolinea una nota dello stesso gruppo parlamentare del Pdl.
Questo si aggiunge alla 'conferma che le disposizioni non si applicano per le malattie conseguenti a lesioni riportate in attivita' operative e addestrative'. 'Un chiaro riconoscimento della specificita' di quanto quotidianamente svolto dagli operatori della difesa e sicurezza - sottolinea il Pdl - pur nella situazione di contingenza economica che impedisce il recepimento di altre giuste istanze'. (ANSA) COM-IA 14-LUG-11 16:02 NNNN
Stralcio delle dichiarazioni del Segretario Generale del SAP
tratte dall'editoriale del FLASH n. 28
Ancora una volta, dimenticando il buon senso e soprattutto ignorando - nel senso di "ignoranza" - che le retribuzioni del personale in divisa sono costituite principalmente da accessorie, per cui il taglio stipendiale ci colpisce in misura maggiore rispetto al restante pubblico impiego, il Governo non manda un segnale positivo alle Forze dell' Ordine che hanno pagato un prezzo altissimo - tanto per fare un esempio - con i 200 feriti in Valdisusa. Per altro, nel 2009 l' esclusione dalla penalizzazione per le malattie - una importante vittoria del SAP e del sindacato - ce l' eravamo pagata coi nostri soldi, non ce lo dimentichiamo! Il nostro impegno adesso, con i parlamentari amici che fanno riferimento a varie forze politiche di centrodestra e centrosinistra, sara' quello di far modificare il decreto in Parlamento".
SAP: come sempre fatti e non chiacchiere! ()
14.07.2011 agenzia
MANOVRA: SAP, TRATTAMENTO DURANTE MALATTIA VITTORIA SINDACATO
GRAZIE ANCHE A IMPEGNO PDL SENATO
(ANSA) - ROMA, 14 LUG - 'L'esclusione del comparto sicurezza dalle penalizzazioni legate alle assenze per malattia previste dal decreto contenente la manovra sono il frutto dell'azione del sindacato'.
E' quanto afferma il segretario del Sindacato autonomo di polizia (Sap) Nicola Tanzi sottolineando che l'emendamento e' passato anche grazie alla 'sensibilita' del gruppo Pdl al Senato, a partire dal capogruppo Gasparri e dal vice Quagliariello, oltre ai senatori Tancredi, Bonfrisco, Zanetta, Latronico, Mazzaracchio e Lenna'.
E' stata riconosciuta, dice il Sap, 'la nostra specificita' perche', a causa della differente struttura retributiva del personale in divisa rispetto al restante pubblico impiego, per noi 10 giorni di assenza per malattia avrebbero comportato una decurtazione stipendiale pari ad alcune centinaia di euro, a fronte dei pochi spiccioli degli altri dipendenti'.
'Un'ingiustizia e' stata sanata - conclude Tanzi - ma i problemi del comparto sicurezza non sono finiti qui. Sul tappeto resta la fondamentale questione delle risorse, la necessita' di avviare i tavoli relativi alla previdenza complementare e il riordino delle carriere, le problematiche legate ai contratti e agli adeguamenti retributivi dei prossimi anni. La battaglia del sindacato, pertanto, prosegue con forza'. (ANSA) COM-GUI 14-LUG-11 18:39 NNNN
MANOVRA: SAP APPROVA ESCLUSIONE COMPARTO DA PENALIZZAZIONI MALATTIA
TANZI, RICONOSCIUTA SPECIFICITA' DEL PERSONALE IN DIVISA
Roma, 14 lug. - (Adnkronos) - 'L'esclusione del comparto sicurezza dalle penalizzazioni legate alle assenze per malattia previste dal decreto contenente la manovra' e' 'il frutto dell'azione del sindacato e della sensibilita' del gruppo Pdl al Senato, a partire dal capogruppo Gasparri e dal vice Quagliariello, oltre ai senatori Tancredi, Bonfrisco, Zanetta, Latronico, Mazzaracchio e Lenna'. Lo sottolinea il Sap, Sindacato Autonomo di Polizia.
'E' stata riconosciuta la nostra specificita' perche', a causa della differente struttura retributiva del personale in divisa rispetto al restante pubblico impiego, per noi 10 giorni di assenza per malattia avrebbero comportato una decurtazione stipendiale pari ad alcune centinaia di euro, a fronte dei pochi spiccioli degli altri dipendenti", afferma il segretario generale del Sap, Nicola Tanzi.
"Una ingiustizia e' stata sanata - prosegue Tanzi - ma i problemi del comparto sicurezza non sono finiti qui. Sul tappeto resta la fondamentale questione delle risorse, la necessita' di avviare i tavoli relativi alla previdenza complementare e il riordino delle carriere, le problematiche legate ai contratti e agli adeguamenti retributivi dei prossimi anni. La battaglia del sindacato, pertanto, prosegue con forza".
(Sin/Zn/Adnkronos) 14-LUG-11 18:39 NNNN (Ansa)
11.07.2011 articolo
L'edizione nazionale del quotidiano torinese pubblica una bella inchiesta dedicata alla situazione della Polizia di Stato, tutta da leggere... (La Stampa)
10.07.2011 agenzia
TAV: SAP, IN VAL DI SUSA SCENARIO DIFFICILE MA FORZE ORDINE HANNO BEN OPERATO
'PROSEGUIRANNO TUTTA L'ESTATE INIZIATIVE DI ASSISTENZA E MONITORAGGIO'
Roma, 10 lug. - (Adnkronos) - "Il personale delle forze dell'ordine ha ben operato in Val di Susa in uno scenario molto difficile, quasi da stato di guerra. Gli scontri sono stati violenti e a rimetterci sono stati soprattutto poliziotti e carabinieri, con oltre 200 feriti nella prima domenica di luglio che ha visto lo svolgimento di una serie di manifestazioni di protesta nella valle, alcune delle quali con protagonisti black bloc, centri sociali, antagonisti e anarchici'. E' quanto afferma in una nota Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap, a distanza di una settimana dagli scontri in Valdisusa per l'alta velocita'.
'I soliti noti, insomma. Pietre, molotov, bottiglie piene di ammoniaca e tanto altro e' stato lanciato contro gli operatori - denuncia - una vergogna".
"Una cosa e' certa - aggiunge Tanzi - e cioe' la nostra assistenza gratuita, anche legale se necessario, il nostro monitoraggio e altre iniziative che sono in campo grazie al lavoro anche della Segreteria Sap di Torino, andranno avanti per tutta l'estate". (Sin/Ct/Adnkronos) 10-LUG-11 10:52
NNNN (Adnkronos)
09.07.2011 agenzia
MANOVRA: SAP, UNO SCEMPIO MAI VISTO PER FORZE ORDINE
SOLO TAGLI, SI VA VERSO MOBILITAZIONE COMPARTO SICUREZZA
(ANSA) - ROMA, 9 LUG - La manovra finanziaria rappresenta 'uno scempio mai visto per le forze dell'ordine. Contiene solo tagli e nessuna risorsa'. Lo ribadisce il Sap, sindacato autonomi di polizia che annuncia la mobilitazione del comparto sicurezza.
"In 36 anni di attivita' professionale - dice il segretario generale del Sap, Nicola Tanzi - non mi e' mai capitato di assistere ad uno scempio del genere nei confronti del personale delle forze dell'ordine, con il sindacato costretto ad una tenace e pervicace difesa dei diritti acquisiti e faticosamente conquistati in trent'anni di esistenza e battaglie. La manovra finanziaria appena approvata dal Governo prevede soltanto tagli e non mette un euro per i comparti sicurezza e difesa, con l'eccezione del rifinanziamento delle missioni all'estero e di qualche spicciolo per l'esclusione dal blocco del turn over".
"E' grave - sostiene Tanzi - la riproposizione della famigerata norma, targata Renato Brunetta, che dispone anche per poliziotti, carabinieri e militari la reintroduzione delle penalizzazioni legate ai giorni di malattia. Ancora una volta, dimenticando il buon senso e soprattutto ignorando che le retribuzioni del personale in divisa sono costituite principalmente da indennita' accessorie, per cui il taglio stipendiale ci colpisce in misura maggiore rispetto al restante pubblico impiego, il Governo non manda un segnale positivo alle forze dell'ordine che hanno pagato un prezzo altissimo anche recentemente, tanto per fare un esempio, con i 200 feriti in Valdisusa".
"Il nostro impegno adesso - prosegue il sindacalista - sara' quello di far modificare il decreto in Parlamento' visto che la manovra, 'ci penalizza anche per l'ulteriore proroga del blocco contrattuale sino al 2014 e per i rischi, negli anni a venire, legati ai pagamenti delle competenze accessorie, ignorando la specificita' della professione divenuta legge dello Stato nel 2010".
"Non lasceremo nulla di intentato e assieme alle principali organizzazioni del comparto sicurezza - conclude -stiamo gia' studiando nuovi e piu' efficaci percorsi di mobilitazione e dissenso". (ANSA) AU 09-LUG-11 12:25 NNNN
MANOVRA: SAP, SCEMPIO MAI VISTO PER FORZE DELL'ORDINE
Roma, 9 lug. - (Adnkronos) - Critiche alla manovra da parte del sindacato autonomo di Polizia (Sap). "In 36 anni di attivita' professionale non mi e' mai capitato di assistere ad uno scempio del genere nei confronti del personale delle forze dell'ordine", dichiara Nicola Tanzi, segretario generale del Sap.
"La manovra finanziaria appena approvata dal Governo prevede soltanto tagli - continua - e non mette un euro per i comparti sicurezza e difesa, con l'eccezione del rifinanziamento delle missioni all'estero e di qualche spicciolo per l'esclusione dal blocco del turn over".
"E' grave - sostiene Tanzi - la riproposizione della famigerata norma, targata Renato Brunetta, che dispone anche per poliziotti, carabinieri e militari la reintroduzione delle penalizzazioni legate ai giorni di malattia. Ancora una volta, dimenticando il buon senso e soprattutto ignorando che le retribuzioni del personale in divisa sono costituite principalmente da indennita' accessorie, per cui il taglio stipendiale ci colpisce in misura maggiore rispetto al restante pubblico impiego, - aggiunge - il Governo non manda un segnale positivo alle forze dell'ordine che hanno pagato un prezzo altissimo anche recentemente, tanto per fare un esempio, con i 200 feriti in Val di Susa". (segue) (Bat/Zn/Adnkronos) 09-LUG-11 11:12 NNNN
MANOVRA: SAP, SCEMPIO MAI VISTO PER FORZE DELL'ORDINE (2)
(Adnkronos) - "Il nostro impegno adesso - aggiunge Tanzi- con i parlamentari amici che fanno riferimento a varie forze politiche di centrodestra e centrosinistra, sara' quello di far modificare il decreto in Parlamento. Ma siamo stufi di dover continuamente stare in difesa, a lavorare giorno e notte per monitorare i lavori parlamentari e a cercare di capire le strategie dell'esecutivo che ogni volta sembra voler trovare un sistema per crearci problemi".
Le critiche del Sap riguardano anche la proroga del blocco contrattuale sino al 2014 e "i rischi, negli anni a venire, legati ai pagamenti delle competenze accessorie, ignorando la specificita' della professione divenuta legge dello Stato nel 2010".
(Bat/Zn/Adnkronos) 09-LUG-11 11:39 NNNN (Ansa)
Cerca tra le notizie
inserendo un parola
chiave
..In preparazione