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10.09.2011 articolo
Grande rilievo dei media alla posizione del SAP e alle dichiarazioni del Ministro Maroni. Rendiamo disponibile l'articolo del Corriere della Sera, versione web. (Corriere della Sera)
08.09.2011 articolo
Nei giorni della mobilitazione di tutto il Comparto Sicurezza contro una manovra che penalizza pesantemente, ancora una volta, la Polizia di Stato, il SAP rilancia la proposta di razionalizzare le Forze dell'Ordine esistenti, recuperando risorse e migliorando l'efficienza del sistema a tutto vantaggio dei cittadini. (Secolo XIX)
07.09.2011 agenzia
MANOVRA: SINDACATI PS-VF CONTRO GOVERNO, SCELTE SCELLERATE
VIA I MINISTRI, PRONTI A GRANDE MANIFESTAZIONE
(ANSA) - ROMA, 7 SET - I ministri di Interno, Difesa, Tesoro, Giustizia e Politiche Agricole si devono dimettere ''per aver completamente disatteso gli impegni'' presi con il comparto sicurezza. E' quanto affermano in una nota diversi sindacati del comparto - Siulp, Sap, Ugl polizia di Stato, Consap, Fsn Cisl, Sappe, Ugl Polizia Penitenziaria, Uilpa penitenziari, Sapaf, Ugl Corpo Forestale, Uilpa Forestali, Uilpa Vigili del fuoco, Ugl Vigili del Fuoco - annunciando ''in mancanza di ulteriori risposte'' una ''grande manifestazione nazionale''.
''Per far fronte alle difficolta' finanziarie ed economiche del Paese - dicono i sindacati - si puo' e si deve operare in termini di ottimizzazione delle risorse a disposizione, evitando gli sprechi e superando le duplicazioni istituzionali presenti, al fine di rendere il sistema piu' efficiente e migliorare la risposta ai cittadini''. Ed invece ''con le scelte scellerate del Governo non vengono penalizzati soltanto coloro che operano per la sicurezza, ma anche e soprattutto i cittadini''.
Nei confronti del comparto, dicono i sindacati, governo e maggioranza hanno disatteso diversi impegni presi, ''anche per iscritto'', disconoscendo ad esempio il principio di specificita' della professione e bloccando la corresponsione delle indennita' relative relative alle anzianita' di servizio e agli avanzamenti di carriera, pur essendo state finanziate ''con soldi nostri accantonati da anni!''. Senza contare che ''le organizzazioni sindacali e le rappresentanze militari sono state escluse da qualsiasi confronto'' in vista della manovra.
Maroni, La Russa, Tremonti, Palma e Romano, Ministri dell'Interno, della Difesa, del Tesoro, della Giustizia e delle Politiche Agricole devono quindi dimettersi ''per aver completamente disatteso gli impegni e per non aver rivendicato nelle sedi competenti il principio di Specificita' dei vari Corpi dello Stato di riferimento, con il risultato di indebolire le relative Amministrazioni e di aggravare le condizioni in cui si trovano ad operare gli appartenenti ai vari Comparti''.
E' necessaria, infine, ''l'immediata convocazione di un serio tavolo di confronto per discutere delle varie problematiche esposte, trovando risposte concrete''. (ANSA) COM-GUI 07-SET-11 18:50 NNNN
MANOVRA: SINDACATI COMPARTO SICUREZZA, PRONTI A MANIFESTAZIONE NAZIONALE
Roma, 7 set. (Adnkronos) - I sindacati delle forze dell'ordine e dei Vigili del Fuoco criticano la manovra, chiedono 'le dimissioni dei ministri Maroni, La Russa, Tremonti, Romano e Nitto Palma', annunciano 'una grande manifestazione nazionale. Per far fronte alle difficolta' finanziarie ed economiche del Paese -si legge in una nota- si puo' e si deve operare in termini di ottimizzazione delle risorse a disposizione, evitando gli sprechi e superando le duplicazioni istituzionali presenti, al fine di rendere il sistema piu' efficiente e migliorare la risposta ai cittadini. Con le scelte scellerate del Governo, infatti, non vengono penalizzati soltanto coloro che operano per la sicurezza, ma anche e soprattutto i cittadini'.
La nota e' siglata da Siulp, Sap, Ugl polizia di stato, Consap - Fns Cisl, Sappe, Ugl polizia penitenziaria, Uilpa penitenziari, Sapaf, Ugl corpo forestale, Uilpa forestali, Uilpa vigili del fuoco, Ugl vigili del fuoco.
I sindacati chiedono 'scelte concrete diverse da quelle sino ad oggi intraprese. E' impensabile ipotizzare tagli indiscriminati e lineari ai vari Ministeri, col rischio - concreto! - che, ad esempio, il Dicastero delle Politiche Agricole decida 'fare economia' esclusivamente sul Corpo Forestale dello Stato. Un rischio che corrono tutte le Forze di Polizia'. (segue)
(Sin/Zn/Adnkronos) 07-SET-11 20:35
NNNN
MANOVRA: SINDACATI COMPARTO SICUREZZA, PRONTI A MANIFESTAZIONE NAZIONALE (2)
(Adnkronos) - Le organizzazioni sindacali prendono atto 'ancora una volta, del mancato rispetto degli impegni presi dal Governo e dalla maggioranza per i Comparti di riferimento, nonostante le assicurazioni piu' volte fornite, anche per iscritto. In particolare, la manovra finanziaria disconosce il principio della Specificita' della Professione, introdotto nel nostro ordinamento lo scorso anno nell'ambito del cosiddetto 'Collegato Lavoro' che riconosce la diversita' di funzioni e di mansioni degli operatori delle Forze dell'Ordine, delle Forze Armate e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco rispetto al pubblico impiego, assicurando apposita e specifica tutela normativa, economica e previdenziale'.
'Le ultime manovre finanziarie -viene rilevato- hanno disatteso questo importante principio a partire proprio dalla questione previdenziale, costringendo il personale in divisa a permanere in servizio - a causa della cosiddetta 'finestra mobile' 12 mesi oltre i limiti di eta' previsti dal proprio ordinamento, incidendo sul trattamento di fine rapporto e rinviando ulteriormente l'avvio della previdenza complementare, necessaria per garantire agli operatori piu' giovani una pensione dignitosa in futuro'. (segue)
(Sin/Zn/Adnkronos) 07-SET-11 20:43 NNNN
MANOVRA: SINDACATI COMPARTO SICUREZZA, PRONTI A MANIFESTAZIONE NAZIONALE (3)
(Adnkronos) - Gli appartenenti alle Forze di Polizia e al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 'subiscono, come tutti i dipendenti pubblici, i mancati rinnovi contrattuali fino al 2014 e l'applicazione del tetto retributivo. Una misura penalizzante alla quale bisogna aggiungere, ad oggi, la mancata corresponsione delle indennita' relative alle anzianita' di servizio e agli avanzamenti di carriera, pur essendo state finanziate con le risorse previste per la riforma interna delle carriere ovvero con soldi nostri accantonati da anni!'
'E a proposito di riordino delle carriere e riforma del sistema sicurezza -prosegue la nota- spiace evidenziare come la commissione ministeriale istituita per riformare la Legge 121/1981 sia ridotta, ad oggi, ad un mero organo consultivo senza nessuna reale capacita' di incidere sulle scelte del Governo e del Parlamento dovendo, come rappresentato in sede di prima riunione dai responsabili del Dipartimento, stilare solo un 'libro bianco'.
Stigmatizziamo, soprattutto, l'atteggiamento denigratorio e offensivo del Governo e della maggioranza nei confronti degli appartenenti ai Comparti Sicurezza e Soccorso Pubblico: ad oggi, infatti, le organizzazioni sindacali e le rappresentanze militari sono state escluse da qualsiasi confronto o tavolo, disattendendo l'obbligo di misurarsi ed ascoltare tutte le parti sociali e, malgrado le proposte innovatrici e concrete di cui siamo portatori, finalizzate ad eliminare gli sprechi e le duplicazioni'.
(Sin/Zn/Adnkronos) 07-SET-11 20:51 NNNN (Ansa)
07.09.2011 agenzia
MANOVRA: SINDACATI COMPARTO SICUREZZA, PRONTI A MANIFESTAZIONE NAZIONALE
Roma, 7 set. (Adnkronos) - I sindacati delle forze dell'ordine e dei Vigili del Fuoco criticano la manovra, chiedono 'le dimissioni dei ministri Maroni, La Russa, Tremonti, Romano e Nitto Palma', annunciano 'una grande manifestazione nazionale. Per far fronte alle difficolta' finanziarie ed economiche del Paese -si legge in una nota- si puo' e si deve operare in termini di ottimizzazione delle risorse a disposizione, evitando gli sprechi e superando le duplicazioni istituzionali presenti, al fine di rendere il sistema piu' efficiente e migliorare la risposta ai cittadini. Con le scelte scellerate del Governo, infatti, non vengono penalizzati soltanto coloro che operano per la sicurezza, ma anche e soprattutto i cittadini'.
La nota e' siglata da Siulp, Sap, Ugl polizia di stato, Consap - Fns Cisl, Sappe, Ugl polizia penitenziaria, Uilpa penitenziari, Sapaf, Ugl corpo forestale, Uilpa forestali, Uilpa vigili del fuoco, Ugl vigili del fuoco.
I sindacati chiedono 'scelte concrete diverse da quelle sino ad oggi intraprese. E' impensabile ipotizzare tagli indiscriminati e lineari ai vari Ministeri, col rischio - concreto! - che, ad esempio, il Dicastero delle Politiche Agricole decida 'fare economia' esclusivamente sul Corpo Forestale dello Stato. Un rischio che corrono tutte le Forze di Polizia'. (segue)
(Sin/Zn/Adnkronos) 07-SET-11 20:35
NNNN
MANOVRA: SINDACATI COMPARTO SICUREZZA, PRONTI A MANIFESTAZIONE NAZIONALE (2)
(Adnkronos) - Le organizzazioni sindacali prendono atto 'ancora una volta, del mancato rispetto degli impegni presi dal Governo e dalla maggioranza per i Comparti di riferimento, nonostante le assicurazioni piu' volte fornite, anche per iscritto. In particolare, la manovra finanziaria disconosce il principio della Specificita' della Professione, introdotto nel nostro ordinamento lo scorso anno nell'ambito del cosiddetto 'Collegato Lavoro' che riconosce la diversita' di funzioni e di mansioni degli operatori delle Forze dell'Ordine, delle Forze Armate e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco rispetto al pubblico impiego, assicurando apposita e specifica tutela normativa, economica e previdenziale'.
'Le ultime manovre finanziarie -viene rilevato- hanno disatteso questo importante principio a partire proprio dalla questione previdenziale, costringendo il personale in divisa a permanere in servizio - a causa della cosiddetta 'finestra mobile' 12 mesi oltre i limiti di eta' previsti dal proprio ordinamento, incidendo sul trattamento di fine rapporto e rinviando ulteriormente l'avvio della previdenza complementare, necessaria per garantire agli operatori piu' giovani una pensione dignitosa in futuro'. (segue)
(Sin/Zn/Adnkronos) 07-SET-11 20:43 NNNN
MANOVRA: SINDACATI COMPARTO SICUREZZA, PRONTI A MANIFESTAZIONE NAZIONALE (3)
(Adnkronos) - Gli appartenenti alle Forze di Polizia e al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 'subiscono, come tutti i dipendenti pubblici, i mancati rinnovi contrattuali fino al 2014 e l'applicazione del tetto retributivo. Una misura penalizzante alla quale bisogna aggiungere, ad oggi, la mancata corresponsione delle indennita' relative alle anzianita' di servizio e agli avanzamenti di carriera, pur essendo state finanziate con le risorse previste per la riforma interna delle carriere ovvero con soldi nostri accantonati da anni!'
'E a proposito di riordino delle carriere e riforma del sistema sicurezza -prosegue la nota- spiace evidenziare come la commissione ministeriale istituita per riformare la Legge 121/1981 sia ridotta, ad oggi, ad un mero organo consultivo senza nessuna reale capacita' di incidere sulle scelte del Governo e del Parlamento dovendo, come rappresentato in sede di prima riunione dai responsabili del Dipartimento, stilare solo un 'libro bianco'.
Stigmatizziamo, soprattutto, l'atteggiamento denigratorio e offensivo del Governo e della maggioranza nei confronti degli appartenenti ai Comparti Sicurezza e Soccorso Pubblico: ad oggi, infatti, le organizzazioni sindacali e le rappresentanze militari sono state escluse da qualsiasi confronto o tavolo, disattendendo l'obbligo di misurarsi ed ascoltare tutte le parti sociali e, malgrado le proposte innovatrici e concrete di cui siamo portatori, finalizzate ad eliminare gli sprechi e le duplicazioni'.
(Sin/Zn/Adnkronos) 07-SET-11 20:51 NNNN (Adnkronos)
02.09.2011 agenzia
MANOVRA: SAP, PENALIZZA COMPARTI SICUREZZA DIFESA E SOCCORSO PUBBLICO
Roma, 2 set. (Adnkronos) - "Non era sostenibile l'idea di far cassa sulle pensioni, soprattutto a danno delle forze dell'ordine. Il dietrofront del Governo e' importante, vedremo come procede ora l'iter di conversione in legge del decreto contenente la manovra. Una manovra che comunque non ci piace e continua ad essere penalizzante per il sistema sicurezza italiano'.
E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap.
"La manovra - dice Tanzi - resta iniqua. E non ci piace come si e' comportato il Governo che ha escluso dal confronto con le parti sociali sindacati e rappresentanze dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico; non ci piace l'idea di nuovi tagli al ministero dell'Interno e al dipartimento di pubblica sicurezza; non ci piace soprattutto il mancato rispetto degli impegni piu' volte presi, ribaditi e sottoscritti'.
'Noi - spiega il sindacalista - proseguiremo a monitorare i lavori parlamentari relativi alla manovra e nel contempo stiamo spingendo affinche' il Governo, in uno dei prossimi consigli dei Ministri, si decida finalmente ad emanare il Dpcm che permettera' il pagamento di assegni di funzione, scatti ed avanzamenti. Il personale in divisa e' stufo di aspettare. Governo e Parlamento sono avvisati, noi non resteremo di certo con le mani in mano'.
(Sin/Col/Adnkronos) 02-SET-11 13:48
NNNN (Adnkronos)
28.08.2011 articolo
Ancora colleghi vittime di attacchi in Valdisusa a causa delle violenze commesse dai soliti delinquenti... (La Stampa)
26.08.2011 agenzia
MANOVRA: SAP; POLIZIOTTI MALTRATTATI, E' ORA DI CREARE PARTITO
(ANSA) - ROMA, 26 AGO - 'Governo e politica continuano a maltrattare poliziotti, carabinieri e militari, serve un vero partito della sicurezza che ci rappresenti'. Lo afferma il sindacato di polizia Sap, che critica il ministro Calderoli: 'Si vogliono forse togliere le pensioni di reversibilita' a vedove e orfani dei colleghi caduti in servizio? Vergogna!'.
'La nostra pazienza - dice Nicola Tanzi, segretario generale del Sap - e' finita davvero. Il Governo continua a darci schiaffi pesanti, nel merito e nel metodo. Berlusconi e soci, infatti, perseverano nel convocare inutili tavoli con le parti sociali senza tenere conto di sindacati e rappresentanze dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico. Forse e' opportuno che nasca un vero e proprio partito delle forze dell'ordine e delle forze armate, un movimento democratico, spontaneo e soprattutto autonomo dalla politica e dalle confederazioni che sappia presentare e portare avanti un progetto reale e fattibile per chi veste una divisa'.
'E' semplicemente vergognoso - aggiunge - che, in vista di nuovi sacrifici, non si apra un serio confronto con sindacati di polizia e Cocer, disconoscendo nei fatti quella specificita' della professione approvata appena lo scorso anno per legge. E' semplicemente vergognoso non aver ancora avviato il tavolo della previdenza complementare o pensare di penalizzare le pensioni di chi ha dedicato una vita alla tutela dei cittadini'.
'Qualche simpatico ministro in camicia verde - conclude Tanzi - ha addirittura addirittura proposto, negli ultimi giorni, una stretta alle pensioni di reversibilita': forse si vogliono penalizzare pure le vedove e gli orfani dei colleghi caduti? Tutto questo ci costringera' presto, la strada pare davvero segnata, a scendere in piazza in maniera massiccia e, soprattutto, a valutare concretamente l'idea di creare un vero partito della sicurezza'. (ANSA) SV 26-AGO-11 14:58 NNNN (Ansa)
19.08.2011 agenzia
MANOVRA: SAP, GOVERNO NON PENALIZZI FORZE
DI POLIZIA
(ANSA) - ROMA, 19 AGO - 'La vera battaglia si combatte in Commissione Bilancio al Senato, dove nelle prossime due settimane saranno presentati gli emendamenti correttivi ad una manovra finanziaria che non puo' e non deve essere condivisa, soprattutto per quel che riguarda i comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico'. Lo afferma Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap, invocando 'modifiche ad un testo che ci penalizza pesantemente'.
'Siamo allo stremo - spiega Tanzi - e interventi, come quelli annunciati, sulle tredicesime, sulle buonuscite e sulla diminuzione delle giornate festive, senza contare gli ulteriori tagli al bilancio ministeriale, non possono essere tollerati'.
'Nessun Governo intelligente - sottolinea il segretario del Sap - osa toccare e penalizzare forze dell'ordine e forze armate. Anzi, proprio nei momenti di crisi economica e sociale questi comparti vengono, in genere, maggiormente sostenuti, anche dal punto di vista finanziario. Noi siamo pronti a fare tutto cio' che e' necessario per salvaguardare i diritti del personale. Senza lasciare nulla di intentato'. (ANSA) NE 19-AGO-11 16:07 NNNN (Ansa)
14.08.2011 articolo
La stampa nazionale ha ripreso con evidenza la posizione del SAP e del Segretario Generale Nicola TANZI sulla manovra appena varata dal Governo. (Corriere della Sera)
14.08.2011 articolo
La posizione del SAP sulla manovra appena varata dal Governo ripresa dal quotidiano LIBERO. (Libero)
13.08.2011 agenzia
MANOVRA: SAP, POLIZIOTTI IN MOBILITAZIONE
(ANSA) - ROMA, 13 AGO - Manovra 'penalizzante' per le forze dell'ordine, che vedono a rischio tredicesime, buonuscite e festivita'. Lo denuncia il sindacato di polizia Sap.
'Se il cuore del presidente Berlusconi gronda sangue per aver messo le mani nelle tasche degli italiani - rileva Nicola Tanzi, segretario generale del Sap - figuriamoci in che condizioni sono gli appartenenti alle forze dell'ordine che, dopo i tagli degli ultimi tre anni, si ritrovano con una ennesima manovra finanziaria penalizzante per il comparto sicurezza, che promette di bloccare le buonuscite per due anni, che rischia di compromettere le nostre tredicesime se l'Amministrazione di p.s. non rispettera' i vincoli di bilancio e che accorpa nella giornata di domenica alcune festivita' come il primo maggio o il 2 giugno, quindi niente recupero riposo per chi lavora e niente pagamento della festivita' stessa'.
Pertanto, annuncia Tanzi, 'la battaglia del sindacato non si fermera' neppure a ferragosto e concerteremo presto con le altre organizzazioni dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico azioni comuni per tentare, responsabilmente, di salvare il salvabile e, soprattutto, di garantire i diritti acquisiti agli appartenenti alle forze di polizia'. (ANSA) NE 13-AGO-11 14:23 NNNN
MANOVRA: SAP, PENALIZZA COMPARTO SICUREZZA, PRONTI A MOBILITAZIONE
TANZI, A RISCHIO TREDICESIME, BUONUSCITE E FESTIVITA'
Roma, 13 ago. - (Adnkronos) - "Se il cuore del presidente Berlusconi gronda sangue per aver messo le mani nelle tasche degli italiani, figuriamoci in che condizioni sono gli appartenenti alle forze dell'ordine che, dopo i tagli degli ultimi tre anni, si ritrovano con un'ennesima manovra finanziaria penalizzante per il comparto sicurezza'. Cosi' Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap, commenta la manovra approvata ieri dal governo.
Una manovra, sottolinea, 'che promette di bloccare le buonuscite per due anni, che rischia di compromettere le nostre tredicesime se l'Amministrazione di p.s. non rispettera' i vincoli di bilancio (pericolo reale considerati i tagli alle voci di bilancio ministeriali) e che accorpa nella giornata di domenica alcune festivita' come il primo maggio o il 2 giugno, quindi niente recupero riposo per chi lavora e niente pagamento della festivita' stessa".
(segue) (Sin/Col/Adnkronos) 13-AGO-11 16:39 NNNN
MANOVRA: SAP, PENALIZZA COMPARTO SICUREZZA, PRONTI A MOBILITAZIONE (2)
(Adnkronos) - "Siamo consapevoli che la situazione dei conti pubblici e' grave - spiega Tanzi - ma poliziotti e carabinieri hanno gia' pagato molto negli ultimi tre anni e soprattutto sappiamo che per reperire risorse si poteva, ad esempio, riformare la Legge 121/1981 e prevedere una razionalizzazione delle forze dell'ordine, con risparmi certi dell'ordine di 4/5 miliardi annui. La volonta' politica del Governo e della maggioranza e' invece quella di continuare a penalizzare tutti indistintamente - denuncia il sindacalista - anche e soprattutto i servitori dello Stato, gente che rischia la vita per 1.300 euro al mese, donne e uomini ai quali si continua a negare quella specificita' della professione che lo scorso anno e' diventata legge".
Pertanto, annuncia il segretario del Sap, "la battaglia del sindacato non si fermera' neppure a ferragosto e concerteremo presto con le altre organizzazioni dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico azioni comuni per tentare, responsabilmente, di salvare il salvabile e, soprattutto, di garantire i diritti acquisiti agli appartenenti alle forze di polizia". (Sin/Col/Adnkronos) 13-AGO-11 16:39 NNNN (Ansa)
13.08.2011 agenzia
MANOVRA: SAP, PENALIZZA COMPARTO SICUREZZA, PRONTI A MOBILITAZIONE
TANZI, A RISCHIO TREDICESIME, BUONUSCITE E FESTIVITA'
Roma, 13 ago. - (Adnkronos) - "Se il cuore del presidente Berlusconi gronda sangue per aver messo le mani nelle tasche degli italiani, figuriamoci in che condizioni sono gli appartenenti alle forze dell'ordine che, dopo i tagli degli ultimi tre anni, si ritrovano con un'ennesima manovra finanziaria penalizzante per il comparto sicurezza'. Cosi' Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap, commenta la manovra approvata ieri dal governo.
Una manovra, sottolinea, 'che promette di bloccare le buonuscite per due anni, che rischia di compromettere le nostre tredicesime se l'Amministrazione di p.s. non rispettera' i vincoli di bilancio (pericolo reale considerati i tagli alle voci di bilancio ministeriali) e che accorpa nella giornata di domenica alcune festivita' come il primo maggio o il 2 giugno, quindi niente recupero riposo per chi lavora e niente pagamento della festivita' stessa".
(segue) (Sin/Col/Adnkronos) 13-AGO-11 16:39 NNNN
MANOVRA: SAP, PENALIZZA COMPARTO SICUREZZA, PRONTI A MOBILITAZIONE (2)
(Adnkronos) - "Siamo consapevoli che la situazione dei conti pubblici e' grave - spiega Tanzi - ma poliziotti e carabinieri hanno gia' pagato molto negli ultimi tre anni e soprattutto sappiamo che per reperire risorse si poteva, ad esempio, riformare la Legge 121/1981 e prevedere una razionalizzazione delle forze dell'ordine, con risparmi certi dell'ordine di 4/5 miliardi annui. La volonta' politica del Governo e della maggioranza e' invece quella di continuare a penalizzare tutti indistintamente - denuncia il sindacalista - anche e soprattutto i servitori dello Stato, gente che rischia la vita per 1.300 euro al mese, donne e uomini ai quali si continua a negare quella specificita' della professione che lo scorso anno e' diventata legge".
Pertanto, annuncia il segretario del Sap, "la battaglia del sindacato non si fermera' neppure a ferragosto e concerteremo presto con le altre organizzazioni dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico azioni comuni per tentare, responsabilmente, di salvare il salvabile e, soprattutto, di garantire i diritti acquisiti agli appartenenti alle forze di polizia". (Sin/Col/Adnkronos) 13-AGO-11 16:39 NNNN (Adnkronos)
11.08.2011 articolo
Alla proposta del SAP di unificare e razionalizzare le Forze dell'Ordine per rendere piu' efficiente il sistema e reperire maggiori risorse in un momento di forte crisi economica come quello che stiamo vivendo, ha replicato il presidente della Commissione Difesa della Camera, on. Edmondo Cirielli, gia' ufficiale dell'Arma dei Carabinieri, con dichiarazioni che si commentano da sole e alle quali il Segretario Generale Nicola Tanzi ha risposto nei modi dovuti...
Nessuno osi toccare le donne e gli uomini della Polizia di Stato!
CRISI: SAP, CIRIELLI IGNORA STATO ATTUALE SICUREZZA
(ANSA) - ROMA, 10 AGO - 'L' onorevole Cirielli ha dimostrato di ignorare lo stato attuale della sicurezza in Italia e il disagio che tutti gli operatori, indistintamente, vivono. La sua affrettata e affannosa difesa di casta e del corpo da cui proviene, i carabinieri, rappresenta la conferma che la politica ormai e' sempre piu' distinta e distante dai problemi reali del personale in divisa'. Cosi' il segretario del Sap Nicola Tanzi replica al presidente della commissione Difesa della Camera.
Cirielli aveva definito 'falso' il problema della riduzione del numero delle forze di polizia, una proposta da tempo sostenuta dal Sap che chiede una razionalizzazione delle forze di polizia per recuperare risorse. 'Cirielli - prosegue Tanzi - ignora che la quantita' di denunce e' proporzionale al numero di stazioni dei carabinieri, che e' molto maggiore, come tutti sanno, rispetto alle questure e ai commissariati, presenti solo nei grossi centri'. Ed inoltre 'l'esponente del Pdl ignora l'esistenza della capillare rete di prevenzione della polizia, unica tra tutti i corpi, che comprende la stradale, le telecomunicazioni, la polfer e la presenza nei centri ospedalieri, senza dimenticare la responsabilita' esclusiva dell'ordine pubblico'.
Il Sap ribadisce dunque che 'una riforma della legge 121 e' necessaria per procedere ad una unificazione delle forze di polizia che rispetti, come abbiamo sempre detto, la storia di ciascun corpo'. (ANSA) GUI 10-AGO-11 20:14 NNNN
Crisi/Sap;Cirielli fa difesa di casta e ignora problemi sicurezza
Replica sindacato polizia a presidente Comm.Difesa Camera
Roma, 10 ago. (APCOM/TMNews) - "L' onorevole Edmondo Cirielli con le sue dichiarazioni ha dimostrato di ignorare lo stato attuale della sicurezza in Italia e il disagio che tutti gli operatori, indistintamente, vivono. La sua affrettata e affannosa difesa di casta e del corpo da cui proviene, quello dei carabinieri, rappresenta la conferma che la politica ormai e' sempre piu' distinta e distante dai problemi reali del personale in divisa".
E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del Sap, che replica cosi' alle dichiarazioni del presidente della commissione difesa della Camera il quale, a sua volta, aveva criticato l'ipotesi del sindacato di polizia di razionalizzare il numero delle forze dell'ordine per ottenere risparmi da investire nel comparto sicurezza.
"Cirielli - dice Tanzi - ignora che la quantita' di denunce e' proporzionale al numero di stazioni dei carabinieri, che e' molto maggiore, come tutti sanno, rispetto alle questure e ai commissariati, presenti solo nei grossi centri. L'esponente del Pdl ignora l'esistenza della capillare rete di prevenzione della polizia di stato, unica tra tutti i corpi, che comprende la stradale, le telecomunicazioni, la polfer e la presenza nei centri ospedalieri, senza dimenticare la responsabilita' esclusiva dell'ordine pubblico. Considerando che la polizia ha un sotto organico di circa 15.000 unita', possiamo ben dire che il nostro corpo e' di gran lunga quello piu' efficiente, per quantita' e qualita' dei risultati, tra tutte le forze dell'ordine".
"A nostro avviso - conclude il sindacalista - una riforma della legge 121/81 e' necessaria per procedere ad una unificazione delle forze di polizia che rispetti, come abbiamo sempre detto, la storia di ciascun corpo. La democrazia e la trasparenza che esistono all'interno della polizia di stato, frutto di quella storica legge, sono state fondamentali per far progredire, dal punto di vista dei diritti, anche gli operatori dei carabinieri. Il presidente Cirielli non parli solo con i generali, ma si confronti col personale dell'Arma e capira' davvero come stanno le cose".Red/Nes 101926 ago 11
CRISI: CIRIELLI, FALSO PROBLEMA RIDUZIONE NUMERO FORZE POLIZIA
(ANSA) - NAPOLI, 10 AGO - 'Affermare che siano troppe le Forze di Polizia in Italia e' un errore, anzi questa peculiarita' ci e' invidiata dagli alleati e in tutto il mondo. Lo dichiara il presidente della Commissione Difesa della Camera, on. Edmondo Cirielli.
'Semmai - continua - sarebbe necessario monitorare l'efficienza delle varie organizzazioni, e magari spiegare perche' l'Arma dei Carabinieri, con gli stessi effettivi, riceve il 70% delle denunce e opera il 70% degli arresti. Forse - conclude Cirielli - e' la riprova dell'errore della legge 121 che ha smilitarizzato e sindacalizzato la Polizia'.
(ANSA) COM-TOR/BOM 10-AGO-11 18:31 NNNN (Ansa)
10.08.2011 agenzia
CRISI: SAP A GOVERNO, NO TAGLI A PENSIONI E RISORSE POLIZIA
TROPPE CINQUE FORZE DELL'ORDINE, PER RISPARMI RIDURRE NUMERO
(ANSA) - ROMA, 10 AGO - Niente nuovi tagli per retribuzioni, pensioni e risorse destinate alla polizia; per risparmiare si riduca il numero forze dell'ordine, visto che sono troppi cinque corpi di polizia. Il ''messaggio chiaro'' al governo arriva dal sindacato Sap, uno dei piu' rappresentativi della categoria.
''I poliziotti italiani hanno gia' pagato il prezzo della crisi negli ultimi tre anni e oggi pretendono il rispetto della specificita' della professione, divenuta legge dello Stato lo scorso anno", dice il segretario Nicola Tanzi.
"Le nostre retribuzioni e le nostre pensioni non possono essere ancora toccate, cosi' come e' impensabile ridurre ulteriormente i capitoli di bilancio statale relativi alla manutenzione dei mezzi, delle strutture e alla nostra operativita''', avverte il Sap, ricordando che il Governo ''ci ha gia' privato di alcuni risparmi dei comparti sicurezza e difesa, circa 750 milioni di euro accantonati negli ultimi anni che dovevano servire per una efficace riorganizzazione interna".
Per reperire risorse la strada e' una sola: la ''razionalizzazione delle forze dell'ordine, perche' cinque forze di polizia a carattere nazionale, senza contare gli altri corpi esistenti, sono obiettivamente troppe e costano molto. Si abbia il coraggio - e' l'invito del sindacato - di mettere finalmente mano ad una serie riforma della legge 121 che serva a rendere meno costoso e piu' efficiente il sistema sicurezza, senza penalizzare per l'ennesima volta chi tutti i giorni rischia la vita per tutelare e difendere i cittadini".
(ANSA) FH 10-AGO-11 11:19 NNNN
Crisi/ Sindacato Polizia: Non toccare le nostre retribuzioni
"I poliziotti italiani hanno gia' pagato il prezzo della crisi"
Roma, 10 ago. (APCOM/TMNews) - Contro l'ipotesi di nuovi tagli al settore sicurezza, "al Governo vogliamo lanciare un messaggio chiaro: i poliziotti italiani hanno già pagato il prezzo della crisi negli ultimi tre anni e oggi pretendono il rispetto della specificita' della professione, divenuta legge dello Stato lo scorso anno". Questo l'appello segretario generale del sindacato di polizia Sap, Nicola Tanzi.
Dal sindacato hanno evidenziato: "Le nostre retribuzioni e le nostre pensioni non possono essere ancora toccate, così come è impensabile ridurre ulteriormente i capitoli di bilancio statale relativi alla manutenzione dei mezzi, delle strutture e alla nostra operativita'. Non dimentichiamoci - ha aggiunto - che il Governo ci ha gia' privato di alcuni risparmi dei comparti sicurezza e difesa, circa 750 milioni di euro accantonati negli ultimi anni che dovevano servire per una efficace riorganizzazione interna".
"Se si vogliono reperire risorse - ha concluso il sindacalista - la strada che indichiamo da tempo è quella di una razionalizzazione delle forze dell'ordine, perche' cinque forze di polizia a carattere nazionale, senza contare gli altri corpi esistenti, sono obiettivamente troppe e costano molto. Si abbia il coraggio di mettere finalmente mano ad una serie riforma della legge 121 che serva a rendere meno costoso e piu' efficiente il sistema sicurezza, senza penalizzare per l' ennesima volta chi tutti i giorni rischia la vita per tutelare e difendere i cittadini". Xrm 101108 ago 11
Crisi/ I poliziotti: No tagli ma ridurre numero corpi forze ordine
Sap: "Cinque sono troppi e costano molto"
Roma, 10 ago. (APCOM/TMNews) - Razionalizzare le forze dell'ordine, "perche' cinque forze di polizia a carattere nazionale, senza contare gli altri corpi esistenti, sono obiettivamente troppe e costano molto. Si abbia il coraggio di mettere finalmente mano ad una serie riforma della legge 121 che serva a rendere meno costoso e piu' efficiente il sistema sicurezza, senza penalizzare per l' ennesima volta chi tutti i giorni rischia la vita per tutelare e difendere i cittadini". E' quanto propone al governo Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap, uno dei maggiori, per "reperire risorse" che aiutino le finanze pubbliche.
"Al governo lanciamo un messaggio chiaro: i poliziotti italiani - dice Tanzi - hanno gia' pagato il prezzo della crisi negli ultimi tre anni e oggi pretendono il rispetto della specificita' della professione, divenuta legge dello Stato lo scorso anno".
"Le nostre retribuzioni e le nostre pensioni non possono essere ancora toccate, così come e' impensabile ridurre ulteriormente i capitoli di bilancio statale relativi alla manutenzione dei mezzi, delle strutture e alla nostra operativita'. Non dimentichiamoci che il governo ci ha gia' privato di alcuni risparmi dei comparti sicurezza e difesa, circa 750 milioni di euro accantonati negli ultimi anni che dovevano servire per una efficace riorganizzazione interna", conclude il Sap.
Red/Sav 101110 ago 11
CRISI: SAP, NON TOCCARE STIPENDI E PENSIONI DEI POLIZIOTTI
TANZI, LANCIAMO UN MESSAGGIO CHIARO AL GOVERNO
Roma, 10 ago. (Adnkronos) - "Al governo vogliamo lanciare un messaggio chiaro: i poliziotti italiani hanno gia' pagato il prezzo della crisi negli ultimi tre anni e oggi pretendono il rispetto della specificita' della professione, divenuta legge dello Stato lo scorso anno".
E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del Sap, sindacato autonomo di polizia.
"Le nostre retribuzioni e le nostre pensioni - spiega Tanzi - non possono essere ancora toccate, cosi' come e' impensabile ridurre ulteriormente i capitoli di bilancio statale relativi alla manutenzione dei mezzi, delle strutture e alla nostra operativita'".
(segue)
(Sin/Col/Adnkronos) 10-AGO-11 12:17 NNNN
CRISI: SAP, NON TOCCARE STIPENDI E PENSIONI DEI POLIZIOTTI (2)
(Adnkronos) - "Non dimentichiamoci -ricorda il segretario generale del Sap- che il governo ci ha gia' privato di alcuni risparmi dei comparti sicurezza e difesa, circa 750 milioni di euro accantonati negli ultimi anni che dovevano servire per una efficace riorganizzazione interna'.
'Se si vogliono reperire risorse - propone Nicola Tanzi - la strada che indichiamo da tempo e' quella di una razionalizzazione delle forze dell'ordine, perche' cinque forze di polizia a carattere nazionale, senza contare gli altri corpi esistenti, sono obiettivamente troppe e costano molto. Si abbia il coraggio di mettere finalmente mano a una seria riforma della legge".
(Sin/Col/Adnkronos) 10-AGO-11 12:29 NNNN
(Ansa)
10.08.2011 agenzia
CRISI: SAP, NON TOCCARE STIPENDI E PENSIONI DEI POLIZIOTTI
TANZI, LANCIAMO UN MESSAGGIO CHIARO AL GOVERNO
Roma, 10 ago. (Adnkronos) - "Al governo vogliamo lanciare un messaggio chiaro: i poliziotti italiani hanno gia' pagato il prezzo della crisi negli ultimi tre anni e oggi pretendono il rispetto della specificita' della professione, divenuta legge dello Stato lo scorso anno".
E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del Sap, sindacato autonomo di polizia.
"Le nostre retribuzioni e le nostre pensioni - spiega Tanzi - non possono essere ancora toccate, cosi' come e' impensabile ridurre ulteriormente i capitoli di bilancio statale relativi alla manutenzione dei mezzi, delle strutture e alla nostra operativita'".
(segue)
(Sin/Col/Adnkronos) 10-AGO-11 12:17 NNNN
CRISI: SAP, NON TOCCARE STIPENDI E PENSIONI DEI POLIZIOTTI
(Adnkronos) - "Non dimentichiamoci -ricorda il segretario generale del Sap- che il governo ci ha gia' privato di alcuni risparmi dei comparti sicurezza e difesa, circa 750 milioni di euro accantonati negli ultimi anni che dovevano servire per una efficace riorganizzazione interna'.
'Se si vogliono reperire risorse - propone Nicola Tanzi - la strada che indichiamo da tempo e' quella di una razionalizzazione delle forze dell'ordine, perche' cinque forze di polizia a carattere nazionale, senza contare gli altri corpi esistenti, sono obiettivamente troppe e costano molto. Si abbia il coraggio di mettere finalmente mano a una seria riforma della legge".
(Sin/Col/Adnkronos) 10-AGO-11 12:29 NNNN (Adnkronos)
10.08.2011 agenzia
Crisi/ Sindacato Polizia: Non toccare le nostre retribuzioni
"I poliziotti italiani hanno gia' pagato il prezzo della crisi"
Roma, 10 ago. (APCOM/TMNews) - Contro l'ipotesi di nuovi tagli al settore sicurezza, "al Governo vogliamo lanciare un messaggio chiaro: i poliziotti italiani hanno già pagato il prezzo della crisi negli ultimi tre anni e oggi pretendono il rispetto della specificita' della professione, divenuta legge dello Stato lo scorso anno". Questo l'appello segretario generale del sindacato di polizia Sap, Nicola Tanzi.
Dal sindacato hanno evidenziato: "Le nostre retribuzioni e le nostre pensioni non possono essere ancora toccate, così come è impensabile ridurre ulteriormente i capitoli di bilancio statale relativi alla manutenzione dei mezzi, delle strutture e alla nostra operativita'. Non dimentichiamoci - ha aggiunto - che il Governo ci ha gia' privato di alcuni risparmi dei comparti sicurezza e difesa, circa 750 milioni di euro accantonati negli ultimi anni che dovevano servire per una efficace riorganizzazione interna".
"Se si vogliono reperire risorse - ha concluso il sindacalista - la strada che indichiamo da tempo è quella di una razionalizzazione delle forze dell'ordine, perche' cinque forze di polizia a carattere nazionale, senza contare gli altri corpi esistenti, sono obiettivamente troppe e costano molto. Si abbia il coraggio di mettere finalmente mano ad una serie riforma della legge 121 che serva a rendere meno costoso e piu' efficiente il sistema sicurezza, senza penalizzare per l' ennesima volta chi tutti i giorni rischia la vita per tutelare e difendere i cittadini". Xrm 101108 ago 11
Crisi/ I poliziotti: No tagli ma ridurre numero corpi forze ordine
Sap: "Cinque sono troppi e costano molto"
Roma, 10 ago. (APCOM/TMNews) - Razionalizzare le forze dell'ordine, "perche' cinque forze di polizia a carattere nazionale, senza contare gli altri corpi esistenti, sono obiettivamente troppe e costano molto. Si abbia il coraggio di mettere finalmente mano ad una serie riforma della legge 121 che serva a rendere meno costoso e piu' efficiente il sistema sicurezza, senza penalizzare per l' ennesima volta chi tutti i giorni rischia la vita per tutelare e difendere i cittadini". E' quanto propone al governo Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap, uno dei maggiori, per "reperire risorse" che aiutino le finanze pubbliche.
"Al governo lanciamo un messaggio chiaro: i poliziotti italiani - dice Tanzi - hanno gia' pagato il prezzo della crisi negli ultimi tre anni e oggi pretendono il rispetto della specificita' della professione, divenuta legge dello Stato lo scorso anno".
"Le nostre retribuzioni e le nostre pensioni non possono essere ancora toccate, così come e' impensabile ridurre ulteriormente i capitoli di bilancio statale relativi alla manutenzione dei mezzi, delle strutture e alla nostra operativita'. Non dimentichiamoci che il governo ci ha gia' privato di alcuni risparmi dei comparti sicurezza e difesa, circa 750 milioni di euro accantonati negli ultimi anni che dovevano servire per una efficace riorganizzazione interna", conclude il Sap.
Red/Sav 101110 ago 11
(Apcom)
06.08.2011 agenzia
SICUREZZA: SAP ACCUSA, PER GOVERNO POLIZIOTTI CITTADINI DI SERIE B
RINVIATO DPCM COMPARTO, ESCLUSI DA CONVOCAZIONE PARTI SOCIALI SU CRISI
Roma, 6 ago. - (Adnkronos) - "L'esclusione dei sindacati e delle rappresentanze dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico dalla recente convocazione delle parti sociali a Palazzo Chigi e l'ennesimo rinvio dell'approvazione del Dpcm relativo alle nostre funzioni da parte del Consiglio dei ministri sono la conferma che la maggioranza di centrodestra e il Governo considerano i poliziotti cittadini di serie B. Per questo siamo mobilitati anche ad agosto". E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap.
"Ci chiediamo, avendo ormai da tempo rinunciato a capire questa classe politica sempre piu' autoreferenziale e sempre piu' distinta e distante dai problemi reali del Paese - sottolinea il sindacalista - se abbia senso per un governo che in Europa e' definito 'conservatore' rinunciare in maniera pressoche' totale al consenso delle donne e degli uomini in divisa, in un momento in cui per altro si fanno forti le prime avvisaglie di un malcontento sociale figlio del disastro economico di questi anni". (segue) (Sin/Zn/Adnkronos) 06-AGO-11 09:02
SICUREZZA: SAP ACCUSA, PER GOVERNO POLIZIOTTI CITTADINI DI SERIE B (2)
(Adnkronos) - "La specificita' della nostra professione - prosegue Tanzi - approvata per legge lo scorso anno dopo una trentennale battaglia del sindacato autonomo, ad oggi e' ancora lettera morta. Cosa possiamo aspettarci - chiede - da un esecutivo che non e' in grado o non vuole rispettare neppure le norme approvate dalla propria maggioranza? I poliziotti italiani e le organizzazioni piu' responsabili sono consapevoli della gravita' della situazione economica e, con senso dello Stato, hanno accettato sacrifici importanti negli ultimi tre anni. Ma sui diritti acquisiti non intendiamo fare passi indietro - conclude - e siamo pronti ad una dura battaglia in tutte le sedi per far valere le nostre sacrosante ragioni".
(Sin/Zn/Adnkronos) 06-AGO-11 09:12 NNNN
NNNN
(Adnkronos)
06.08.2011 agenzia
SICUREZZA: SAP, GOVERNO CONSIDERA POLIZIOTTI CITTADINI SERIE B
SINDACATO ANNUNCIA MOBILITAZIONI
(ANSA) - ROMA, 6 AGO - 'L'esclusione dei sindacati e delle rappresentanze dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico dalla convocazione delle parti sociali a Palazzo Chigi e l'ennesimo rinvio dell'approvazione del Dpcm relativo alle nostre funzioni da parte del Consiglio dei Ministri, sono la conferma che la maggioranza di centrodestra e il Governo considerano i poliziotti cittadini di serie B'. E' quanto afferma il segretario generale del Sindacato autonomo di polizia (Sap) Nicola Tanzi annunciando 'azioni in ogni sede e forte mobilitazione anche ad agosto'.
'Ci chiediamo - prosegue il Sap - avendo ormai da tempo rinunciato a capire questa classe politica sempre piu' autoreferenziale e sempre piu' distante dai problemi reali del Paese, se abbia senso per un governo che in Europa e' definito 'conservatore' alienarsi in maniera pressoche' totale il consenso delle donne e degli uomini in divisa, in un momento in cui per altro si fanno forti le prime avvisaglie di un malcontento sociale'.
La specificita' della nostra professione, dice Tanzi, approvata per legge lo scorso anno, ad oggi e' ancora lettera morta. 'Cosa possiamo aspettarci da un esecutivo che non e' in grado o non vuole rispettare neppure le norme approvate dalla propria maggioranza? I poliziotti italiani sono consapevoli della gravita' della situazione economica e hanno accettato sacrifici importanti negli ultimi tre anni. Ma - conclude - sui diritti acquisiti non intendiamo fare passi indietro e siamo pronti ad una dura battaglia in tutte le sedi'. (ANSA) COM-GUI 06-AGO-11 14:10 NNNN
(Ansa)
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